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martedì 9 giugno 2009

Analisi del V.P, Silvio Tedeschi


I MODERATI CONFERMANO I VOTI DELLE EUROPEE

I Moderati in questa campagna elettorale hanno dimostrato serietà e lealtà nei confronti dell’UDC partito con cui era stato stretto un patto federativo. I voti ottenuti per le elezioni Europee sono stati perfettamente identici ai voti riportati nella consultazione provinciale. Quasi un 10% dei consensi che mette in evidenza in gran lavoro svolto dai Moderati specie nel Collegio di Roccasecca dove erano in campo i big del PDL, del PD e de LA DESTRA. Un successo elettorale che mette il Dottor Nota tra le prime posizioni. Guardando, infatti, le percentuali riportate dagli altri candidati dell’UDC, Nota occupa la terza posizione. Si tratterà ore di vedere quanti Consigliere provinciali spettano all’UDC. Dopo il grande risultato ottenuto dal Sindaco di Arpino Forte e dal Candidato di Pontecorvo Daniele Longo, spunta il nome del Dottor. Crescenzo Nota.

LA CIOCIARIA AL BALLOTTAGGIO


Nè Iannarilli (PDL) nè Schietroma (PD) successo al primo turno; Marzi, "TERZO POLO", ago della bilancia

I due competitors principali delle elezioni per il rinnovo del Consiglio di Frosinone, ovvero il PDL e il PD, dopo un primo sorpasso del primo è seguito un duro testa a testa e poi si sono attestati su percentuali del 44,70% e 39,12% e pertanto, ben al di sotto delle aspettative consententi la vittoria.
IL TERZO POLO di Marzi (12,53%), con il rinforzo dei "MODERATI", alla luce del risultato del primo turno, sarà il Partito che designerà la percentuale della vittoria e questo è un dato di fatto imprescindibile che tutti e tre devono avere chiaro.
Così come devono avere ben chiaro il rispetto per tutti e il cercare di fare "Buona Politica".
Le astuzie, gli sgambetti e le piccinerie sono stati tanti ed inenarrabili, ancorche promossi artatamente da esponenti di rilievo ( segretari, refenti locali ecc) dei Partiti.
Abbiamo assistito, soprattutto a Roccasecca, ad un porta a porta inqualificabilmente scandaloso, soprattutto, perchè fatto da amministratori che si dichiarano fedelissimi ad una bandiera e da quella bandiera traggono benefici e privilegi, ben al di sopra dei servigi resi.
Quando si tornerà a fare "Buona Politica" a Roccasecca?
Noi "MODERATI" ce la stiamo mettendo tutta, con molta, molta, buona volontà, ma gli ostacoli che troviamo lungo il percorso sono tanti, inqualificabili ed ingiustificabili
Avevamo creduto, sempre in buona fede, che la meritocrazia e la lealtà dovevano essere alla base di tutto, anche in questa campagna elettorale, ma purtroppo ci siamo dovuti ricredere.
Abbiamo assistito a tante pulcinellate nefande come ad esempio assessori che si dibattevano e si dimenavano un pò per il Sindaco Giorgio, un pò,fingendo, per la propria pseudo bandiera, partecipando, se vi erano riunioni concomitanti ora di quà ora di là.
Ma questo modo di fare "politica" è ora che finisca ed invito, chi ha potere, e parlo dei candidati, agnelli sacrificali dei Partiti che hanno subito l'onta della "remata contro", a far dimettere i propri rappresentanti da questa Amministrazione Giorgio che è indegna di rappresentare chicchessia oltre che non svolgere bene il proprio impegno amministrativo.
Ormai il Sindaco Giorgio ha dimostrato di riuscire ad avere consensi, molto ridotti, per la verità, sotto qualsiasi stemma si presenti, solo e soltanto grazie ai pseudo politici, PD, che non sono in grado di esprimere un proprio rappresentante e grazie ai saltimbanchi che, fanno della "Politica" un centro di potere, a prescindere.
Non vi è stata nè serietà, nè lealtà, nè sforzo di fare "Buona Politica", in questa prima tornata elettorale provinciale e, i "MODERATI", ne prendono atto e si regoleranno di conseguenza, avendo nel cuore i principi di De Gasperi, Einaudi, Don Sturzo e Moro.
p. il MOVIMENTO POLITICO DEI MODERATI DI ROCCASECCA
Il Presidente
Anna Maria Rossini

lunedì 8 giugno 2009

GRAZIE PER I 900 EUROVOTI


I MODERATI con l'UDC si confermano "Terza Forza" politica anche provinciale e del collegio Roccasecca...

Il responso elettorale per il Rinnovo del Parlamento Europeo limitatamente al Collegio di Roccasecca, Colle San Magno, Colfelice e Castrocielo è stato più che soddisfacente per i MODERATI-CENTRISTI.
Non senza un pizzico di orgoglio divulghiamo il risultato elettorale, e torniamo a ripetere circa 900 voti per l'UDC, confederato con il MOVIMENTO POLITICO DEI MODERATI, risultato che ha lasciato di stucco tutti i "politologi" di Piazza Risorgimento che, Cassandre smentite, devono solo leccarsi le ferite.
Il primo round del D.Day Europeo ha premiato la serietà (politica) degli eredi di De Gasperi, Einaudi, Moro (UDC-MODERATI) che con fermezza e costanza, hanno condotto una campagna elettorale improntata alla concretezza, lealtà e alla capacità di far riaffezionare la gente alla "politica" riaffermando, vigorosamente, i Valori Democratico- Cristiani che stanno conoscendo un nuovo risveglio affermativo.
Il 10% dell'UDC è un percentuale al di sopra della media nazionale, oltremodo soddisfacente, considerato che tutta l'Amministrazione Comunale, a partire dal Sindaco Giorgio, peraltro candidato del PD, tutti impegnati e scesi a difendere ognuno la propria variegata bandiera di destra-sinistra-centro, e visto il guazzabuglio inciuciorio, il risultato è, senz'altro un punto di svolta per iniziare a fare chiarezza, vedendosi all'orizzonte un sole per i "MODERATI".
L'intelligenza e il lavoro UDC-MODERATI, premiati nel Collegio Roccasecca, Colle San Magno e Castrocielo dove à stato sfondato il Feudo Socialista di Materiale.
Siamo, quindi, pronti per "il Partito della nazione, che aggreghi tutti i democratici cristiani, i riformisti e i liberali, che hanno a cuore la concretezza della politica e la vicinanza ai problemi della gente".

sabato 6 giugno 2009

Erba tagliata


Via Guado Arcesano, Via Scessa, Via Panniglia, la campagna dimenticata dal Sindaco Giorgio Giovanni è oggetto, di attenzione e pulizia.

I Moderati e gli abitanti delle Vie in oggetto ringraziano gli operatori ecologici comunali che, proprio ieri hanno provveduto a tagliare le erbe e le sterpaglie che ostruivano la visuale agli automobilisti e, la cui copertura dei fossati era fonte di annidameto e proliferazione di insetti (zanzare ecc) e topi.
I cittadini di Roccasecca, abitanti la campagna, reclamano la stessa attenzione che si ha per il Centro e Lo Scalo, in quanto non sono inferiori a nessuno e il decoro e l'ornamento della zona verde di Roccasecca dovrebbe essere la priorità dell' Amministrazione.
Quindi, non basta lo spot elettorale del decespugliamento, occorrono seri interventi circa la viabilità e l'illuminazione di tutte le Contrade, con la conseguente linea fognaria e linea del gas che ricopre tutto il territorio.
Grazie comunque per la piccola ripulitura in attesa di interventi più incisivi per il risanamento e lo sviluppo della campagna.

p. il MOVIMENTO DEI MODERATI DI ROCCASECCA
Il Presidente
Anna Maria Rossini

mercoledì 3 giugno 2009

Le idee e il cuore di un "MODERATO"


Il Dr. Crescenzo Nota, un politico che rivendica le sue origini e difende l’economia del territorio ciociaro.

“Orgoglioso di essere ciociaro”, questo in sintesi il messaggio lanciato dal dott. Nota, candidato dei Moderati in seno all’UDC per il collegio di Roccasecca, durante il comizio elettorale tenutosi lo scorso primo giugno nella piazza principale di Colle San Magno.

Nello specifico, il dott. Nota ha voluto non solo lanciare agli elettori del collegio e, in particolar modo di CSM, un incoraggiamento ed uno stimolo a difendere le tradizioni locali, ma soprattutto ha avuto il pregio di individuare interessanti punti programmatici per il rilancio economico e la valorizzazione del territorio.

Pastorizia, caccia, industria boschiva e attività agrituristica sono gli argomenti che il dott. Nota ha proposto per un rilancio nel breve e medio periodo dell’economia dei territori ricompresi nel collegio.

Il nostro territorio, sottolinea il Dr. Nota, per la sua configurazione geografica, benché goda della naturale presenza di paesaggi incontaminati, ha paradossalmente la presenza della più bassa percentuale di attività agrituristiche rispetto alla media nazionale.

La capacità della amministrazione provinciale di saper sviluppare e sostenere nel tempo il connubio tra l’incentivo ed il sostegno alla nascita di strutture ricettive per il turismo quali gli agriturismi, l’incremento della pastorizia locale, nonché lo sviluppo dell’industria boschiva, potrà sicuramente costituire il volano per il rilancio vero della economia locale.

Altro interessante spunto, al di là di ogni prevedibile forma di strumentalizzazione da parte di chi sicuramente non ha a cuore gli interessi di questo territorio, è la regolamentazione della caccia.

Sul punto ha infatti osservato il Dr. Nota, come la presenza costante e massiccia di cacciatori nei territori del nostro collegio ed in particolare di CSM, implichi la necessità di istituire regole ben precise.

Regole che, sarebbero protese non solo alla salvaguardia degli interessi del territorio, ma altresì allo sviluppo turistico legato proprio allo sport della caccia, con la consequenziale attrazione di un indotto di piccole attività commerciali al servizio dello stesso.
Dal sito dei moderati http://casadeimoderati.blogspot.com/

martedì 2 giugno 2009

TIMONE BEN SALDO AL "CENTRO"


Nè a destra nè a sinistra; QUESTA E' LA VERA ALTERNATIVA PER LA PROVINCIA DI FROSINONE

La vera novità di questa tornata elettorale provinciale si sta appalesando sempre più chiara e netta, e decreta "IL TERZO POLO", l'unico protagonista, in assoluto, della campagna elettorale, con poche ma qualificate liste: UDC - LISTA MARZI - LISTA DEI GIOVANI - RIBELLATI CIOCIARIA DI FOGLIETTA.
Mai campagna elettorale è stata più avvincente e ricca di colpi di scena come quella in corso per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Frosinone dove si sta, palesemente recuperando, grazie all'UDC-MODERATI, la "centralità" della politica sotto l'aspetto dell'effettiva partecipazione dei cittadini, soprattutto giovani, alla scelta dei rappresentanti e dei programmi che mettono al "centro" i prioritari veri problemi della gente e si rifugge dalle battute e slogan tanto cari agli amici del PDL oppure dagli scarni proclami del PD.
Si sta ritornando, con il "Terzo Polo", ad una sobrietà complessiva e ad una serietà della politica e dei suoi dirigenti, in generale, che negli ultimi anni era andata completamente perduta e tutto questo, partendo proprio dal basso e dalle elezioni cosiddette "amministrative" e quindi è un buon segno di maturità degli aspiranti e degli elettori veri e propri.
Il "TERZO POLO" ribadisce l'impegno politico - democratico, fondato su valori e tradizioni che mirano a risolvere i problemi economici e sociali, non a caso "Con Noi Per Fare", così dice l'Avv Domenico Marzi, leader dalle rare qualità di amministratore e politico.
Quindi, non partito personalistico, PDL, che, tra l'altro, in Provincia è poco o niente sentito e/o condiviso, soprattutto per la scelta del candidato a presidente, fatta su logiche che nulla hanno a che vedere con la Democrazia e nè tan poco un Partito-Schieramento, di "non si sa che", si sa solo che ha prodotto seri danni alla provincia, ultima in tutte le classifiche: qualità della vita, ambiente, sociale ecc. ecc.
Chiara strategia di valori e di programmazione snellente, buona e sana politica, senza promesse di comodo ma ricca di idee innovative, concrete e di fattiva realizzazione, condivise e al passo con i tempi.
Questo è il "TERZO POLO", questo è Domenico Marzi, questo è Alessandro Foglietta, questa è Anna Teresa Formisano e questo sono I GIOVANI.