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sabato 4 luglio 2009

ELEZIONI PROVINCIALI


Roccasecca designa i leaders politici: Giorgio Giovanni, Colantonio Antonio e Nota Crescenzo

Le passate elezioni provinciali hanno stigmatizzato le aree di Centro-Sinistra, Centro-Destra e MODERATI e i competitors che si sono distinti in esse ovvero il Sindaco Giorgio, il consigliere Colantonio e il consigliere Nota.
Ma palazzo " Gramsci" e i suoi scranni verranno occupati, per la maggioranza, dai vincitori della democratica competizione ovvero dal Centro-Destra e, quindi, Colantonio, indiscusso leader roccaseccano, di diritto, acquisisce la poltrona maggioritaria; mentre il sindaco Giorgio, occuperà la seggiola oppositiva, mentre il "MODERATO" Nota Crescenzo la soddisfazione di essersi cimentato tra colossi e avere avuto consensi inaspettati, per il piccolissimo Movimento ( 850 voti e quarto partito Roccaseccano e Provinciale con l'UDC), che, come prima competizione non è poco.
Ma orgoglio e vanto dei roccaseccani è il consigliere provinciale di maggioranza, Antonio Colantonio, che con i suoi 700 voti ha tenuto alto il vessillo di Centro-Destra e quindi sarebbe meritevole di giuste ed oneste ricopense per il lavoro svolto sul territorio roccaseccano e di collegio.
I cittadini lo hanno riconosciuto leader e premiato con i voti e si aspettano che il neo Presidente Provinciale, Antonello Iannarilli, apprezzi anche Lui, questo piccolo-grande uomo politico e ne riconosca i meriti che, in una competizione elettorale, sono il saper trattare la gente e farsela amica e, in questo il consigliere provinciale Colantonio, e attitudinalmente predisposto, dato il suo cuore grande e la sua umiltà di mettersi al servizio della collettività.
Forse in futuro lo vedremo capolista nella lista di Centro-Destra alla prossima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Roccasecca?
In politica mai dire mai .

GIUNTA PROVINCIALE??????????????


Mistero!!!!!!!!!!!!! Iannarilli tituba e tentenna
Siamo all'inizio della 3^ settimana post elettorale e della giunta Iannarilli nemmeno l'ombra, si dice, si vocifera, si auspica qualcuno la butta lì, qulche altro si butta davanti, ma.....nulla di fatto, ad oggi.
Comunque il tempo a sua disposizione, da Testo Unico sulle autonomie locali, sono 20 giorni dalla proclamazione degli eletti per convocare il primo consiglio, quindi, la data improrogabile è il giorno 16 p.v.
Erano proprio tante le liste che lo appoggiavano e che hanno contribuito alla sua vittoria, anche liste estromesse per vari motivi come la DC ed altre, come da accordi pre-elettorali hanno anche loro diritto ad un posto al sole.
Ci sarà? Ci sarà qualche "scagnozzo" per i partitini che non hanno raggiunto il quorum?
Il fatto è che la coperta ( assessorati, presidenze e commissioni varie...) è un pò cortina, tutti e dico tutti cercano di tirarla dalla propria parte e quindi, per il povero Presidente Iannarilli il compito di formare un esecutivo "accontentatutti "è oltremodo arduo.
Cosa di non poco conto è la voce grossa dei partiti maggiori confluiti nel PDL ovvero FI e AN che, a ragione o a torto, sostengono che la torta venga divisa, non in parti uguali o proporzionali, bensì con il criterio di forza e potenza (voti).
Riuscirà in nostro neo Presidente a sbrigliare la matassa e a comporre il "puzzle accontetatutti"?
Riusciranno i nostri prodi a mettersi d'accordo? E se del caso fare qualche piccolo sacrificio di rinucia nell'interesse superiore della colletività? Speriamo proprio di si e che al più presto ci sia all'opera, nella Provincia di Frosinone, una giunta efficace ed efficiente in grado di risollevarne le sorti.
Però, se il buongiorno si vede dal mattino, questo "re tentenna", questa titubanza e poca decisionalità e chiarezza lasciano ben poche speranze.
Vorrei proprio sbagliarmi e non fare la "Cassandra" e augurarmi. invece, una sollecita "Giunta Iannarilli" all'insegna dell'accordo e della sana amministrazione provinciale.
In bocca al lupo Presidente Iannarilli!!!!!!!!!!!!!

AVIS ROCCASECCA


Raccoglie il sangue per salvare vite umane

Oggi quattro luglio, presso la MISERICORDIA ONLUS" di Roccasecca-Scalo, è stata organizzata la raccolta del sangue con inizio alle ore 8 del mattino.
Per tutti coloro che si trovano nella buona condizione fisica è un gesto di alta umanità e generosita che non costa niente ma può dare molto, potrebbe ridare la "VITA"
Siate testimoni di amore e solidarietà.

p. il MOVIMENTO DEI"MODERATI"
Il Presidente
Anna Maria Rossini

venerdì 3 luglio 2009

I MODERATI


Vicini e solidali a tutti i lavoratori dell'Ideal Standard

La crisi finanziario-economica che stà attanagliando il mondo intero, la peggiore di questi ultimi anni, si sta ripercuotendo anche sul mercato Italiano, in quasi tutti i settori, come ad esempio la costruzione e la commercializzazione dei sanitari di cui l' Ideal Standard è un importante, se non il più importante "producer", a livello internazionale.''
E' difficile in questo cruciale contesto studiare le strategie più giuste, dato il progressivo peggioramento delle condizioni del mercato che danno un trend negativo (decremento delle vendite) e contestuale aumento dei costi a livello internazionale.
E', quindi compito dell' Azienda e del suo managment, in sinergia con il Sindacato, studiare il modo e la maniera, i migliori possibili, per coniugare ripresa dei livelli di produttività e salvaguardia del posto di lavoro ai tanti laboriosi dipendenti.
L' Azienda avrebbe già invitato i Sindacati ad un confronto disaminina di un proprio piano strategico per la divisione ceramiche, accessori e rubinetti in italia ma una nota fa sapere che il tavolo è saltato per la defezione delle Organizzazioni Sindacali.
La direzione della societa' ha rinnovato l'invito per un nuovo incontro per lunedi' 6 luglio.
In particolare, i piano prevede la riorganizzazione delle attivita' aziendali in Italia, la chiusura dei siti di produzione di Brescia e Gozzano e la riduzione dell'organico negli stabilimenti di Trichiana, Roccasecca e Orcenico nonche' negli uffici di Milano.
La cosa positiva è che il piano include un programma di investimenti per il biennio 2009-2011 che favorisce l'aumento e la maggiore sostenibilita' della produttivita' e tutto questo per l'Italia e in Italia.
Per quanto concerne lo Stabilimento di Roccasecca, non sembrerebbe essere a rischio chiusura, ma soltanto a rischio riduzione unità lavorative, la qual cosa non rende nè più traquilli nè più rassicurati.
Pensiamo al disagio e all'incertezza delle tante o poche famiglie che devono subire gli effetti devastanti o della Cassa integrazione o del licenziamento.
Ci raccomandiamo, quindi, a tutte le sigle sindacali di tutelare i lavoratori dell'Ideal Standard e raggiungere con l' azienda un accordo che porti benefici più ampi ai lavoratori ma soprattutto la conservazione del posto di lavoro che vuol dire pane per loro e le loro famiglie e per la colletività.
I " MODERATI" si uniscono alla comunità di Roccasecca, laboriosa ed onesta, che in questo momento fanno corpo unico di sostegno ai lavoratori dell'IDEAL STANDARD

giovedì 2 luglio 2009

I MODERATI


Eleggono Anna Maria Rossini Presidente Nazionale che si pregia di ringraziare

Con rispetto ed umiltà ringrazio tutti Voi presenti che mi avete concesso l'onore della leadership dei Moderati, segno tangibile di democrazia, di stima e affetto.

Un particolarissmo grazie, però, a Silvio Tedeschi, che, per me è stato l'amico e il consigliere, punto di riferimento e il principale mio sostenitore, mentre, per il Movimento, è stato la struttura ideativa e portante, sia nel ruolo di Vice Presidente che nel ruolo di Presidente ad interim, avocato a sè, dopo le inaspettate dimissioni del Presidente Testa, a cui rivolgo un gentile saluto ed un grazie per il lavoro svolto.
Così come mi corre l'obbligo di menzionare e ringraziare tutto il Direttivo e cito una sola persona per tutte, Giovanni Buttazzo che, sempre e comunque si è adoperato per tenere alto il nome dei Moderati in tutti i modi, soprattutto a mezzo stampa, ed in tutte le sedi ma soprattutto si è speso e non poco per le sue battaglie, battaglie dei Moderati.

Tutti abbiamo sposato la causa "MODERATI", Il " PROGETTO MODERATI" e ciascuno, nel piccolo o nel grande ha fatto la propria parte, ognuno di noi presenti e qualche assente ha dato quel che poteva e sapeva dare ma la cosa positiva e inconfutabile è che i Moderati si sono porti come forza aggregante e propositiva di una nuova politica, politica che, da qualche tempo, degradata e svilita negli alti contenuti, aveva deluso e disilluso e fatto allontanare tante persone, soprattutto giovani, solo a sentirla nominare, con repulsione affermavano:" La Politica è sporca"; niente di più falso, dico io, sono " I Politicanti" a farla sporca o pulita.

I Moderati ci stanno provando, sin dalla costituzione, ovvero quasi due anni, rivolgendosi ai giovani dando testimonianza e promulgando con “CUORE”, intelligenza, preparazione, ma soprattutto con un bagaglio di valori Etico-Cristiano-Democratici, non disgiunto dalla laicità, il modello innovativo della politica e qualche piccolo risultato si è cominciato ad avere, Giulia Marrocco eletta Consigliere al Comune di Colle San Magno e il dr Nota Crescenzo, con i suoi 850 voti, quarto posto nell' UDC, alle passate elezioni provinciali.

La prossima tappa sarà il radicamento sul territorio, come dice il Vice Presidente Silvio Tedeschi, stile " Lega", ma tenendo bene, nella mente e nel cuore, i dettami democratico-cristiani cui, non è possibile prescindere, visto e considerato che l'ispirazione del Movimento è stato proprio quello della Democrazia Cristiana e, quindi sviluppare azioni consequenziali tendenti: alla ricostituzione di un reale rapporto di rappresentanza istituzionale tra eletti ed elettori; alla partecipazione permanente dei cittadini alla vita politica; una politica ispirata al primato della persona e della famiglia, ai principi del popolarismo e alla dottrina sociale cristiana.

La strada da percorrere, l'unica, per un cambiamento è quella dell'umanizzazione della Politica stando con la gente, tra la gente con un'attenzione particolare ai piu disagiati, ai giovani, agli anziani, all'ambiente, al decoro delle cittadine, insomma, la politica concreta e minimale, ma importante per l'inizio di una crescita socio-culturale.

Non l'alta politica, astratta, ma la politica concreta di intercettazione dei bisogni impellenti che in questo particolare momento di crisi pressano e spingono le classi più deboli.

Sono queste ultime che hanno la nostra primaria attenzione e considerazione in modo semplice, naturale non disgiunta dal cercare e trovare il modo e la maniera di un aiuto sia dentro che fuori le istituzioni.

Per i Moderati domani sarà l'alba di un nuovo giorno, rigenerati di forze nuove, sia nel Direttivo che nella base.

Mi adopererò in tutti i modi ed in tutte le maniere per essere meritevole dell'onore che mi avete concesso e soprattutto farò in modo che i Moderati ed il loro " Progetto" si espanda e travalichi i confini della Provincia di Frosinone.

mercoledì 1 luglio 2009

MODERATI-GIORNO DEL CONSOLIDAMENTO


Il Presidente ad interim, Tedeschi, compiaciuto, felice e speranzoso e punta tutto sul nuovo Presidente

E’ davvero curioso osservare come sono in tanti ad occuparsi delle prossime mosse dei Moderati. Mi auguro che da domani sarà il nuovo Presidente a rispondere ai tanti interrogativi e ai tanti quesiti che molti si stanno ponendo in questi giorni, mi auguro altresì che possa il nuovo Presidente svolgere un ruolo primario visti i prossimi appuntamenti elettorali. In questi giorni in cui ho guidato il Movimento in qualità di Presidente ad interim, ho potuto toccare con mano la passione che anima i tanti amici che da sempre sono stati vicini al Movimento e dei Dirigenti che vogliono continuare il percorso iniziato un anno fa. Sono soddisfatto del lavoro svolto e mi auguro che questa volta la scelta cada su un Dirigente che abbia forti radici cattoliche e centriste, sarò felice di essere guidato per i prossimi anni da un Presidente che abbia radici democristiane. Sono sicuro che insieme sapremo creare un gruppo con nuovi stimoli e nuovi orizzonti politici con il preciso intento di formare una nuova classe dirigente pronta ad assumersi le responsabilità anche di governo. Il Movimento dei Moderati è una forza politica ormai radicata su alcuni Comuni, i prossimi anni dovranno servire ad aprire sedi in tutti i Comuni della Provincia di Frosinone ed oltre. La forza dei moderati è proprio quella di aggregare cittadini che magari fino a ieri non si occupavano di politica, cittadini elettori che si preoccupano dello stato della propria Città. Insieme possiamo crescere e siamo sicuri che il lavoro fin qui svolto sia servito a rafforzare il progetto che vede alla sua base forti radici. Siamo consapevoli di essere un grande movimento di opinione ma adesso bisogna passare alla fase di consolidamento e di radicamento, questo è possibile solo operando sul territorio, parlando e coinvolgendo gente nuova. L’esempio della Lega è calzante, il forte radicamento sul territorio è l’arma migliore che il Movimento di Bossi possa avere. Condivisibile o no, il modello Lega è da prendere ad esempio per crescere e coinvolgere sempre di più i cittadini, stanchi della solita politica di palazzo, da salotto e di apparizioni televisive. Dobbiamo scendere in mezzo alla gente e parlare loro, in questo modo il movimento potrà avere in futuro un successo maggiore di quello attuale, in questo modo il Movimento potrà svolgere in futuro un ruolo principale. Il nuovo Presidente dei Moderati avrà quindi un compito durissimo da svolgere ma al tempo stesso entusiasmante e coinvolgente. Sono sicuro che insieme ci riusciremo.
Tratto dal blog di Silvio Tedeschi