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domenica 11 luglio 2010

BERLUSCONI E CASINI MANGIANO


BERLUSCONI E CASINI MANGIANOe a Bossi, Maroni, Calderoli e C. viene il mal di pancia

L' allegra gozzovigliata estiva  a casa Vespa sulla splendida terrazza di Trinità dei Monti dove tra gli ospiti c'erano  il cardinal Tarcisio Bertone, il presidente di Generali Cesare Geronzi, il governatore di Banca d'Italia Mario Draghi e l'immancabile Gianni Letta ed anche  Silvio Berlusconi (PDL)  e Pier Ferdinando Casini (UDC), ha fatto fare indigestione, non agli allegri  commensali presenti, bensì a Umberto Bossi (Lega Nord).
E' il binomio Berlusconi-Casini che non è andato giù al Senatur che, facendosi rappresentazioni mentali di chissà quali scenari di sconvolgimento delle alleanze governative,  alla stampa ha fatto un' alzata di scudi alla sua maniera : "O noi o l'UDC e se il governo entra in crisi si va al voto", cui gli ha fatto eco Maroni: è politica romana «Sono manovre di stampo romanesco che mi ricordano l'epoca del '92 e del '93, quando tutto si decideva in qualche salotto romano» ed è «impensabile» un ingresso della formazione di Pier Ferdinando Casini al governo: «Sarebbe un tradimento del voto e degli elettori, non credo che un governo con la Lega all'opposizione durerebbe un minuto».
Queste esternazioni leghiste denotano una paura, un forte timore che l' UDC di Casini possa entrare nella compagine di governo a rompere le uova nel paniere e soprattutto a stoppare l' avanzata leghista.
Bossi ed i suoi sono consapevoli che solo l' UDC e più avanti il Partito della Nazione potrà mettere fine al dilagare della politica inconsistente e retrograda della Lega ed è per questo che sputano fiele e non hanno digerito il rendez-vous   di Berlusconi e Casini a casa Vespa.
A nulla sono servite le tranquillizzazioni di Casini : «Non mi è stata formulata alcuna offerta, né quella sarebbe stata la sede». «È stata una cena piacevole e vado spesso a cena con chi, come me, lavora all'interno delle istituzioni. Dialogo con Bersani e con D'Alema e non vedo perché non dovrei dialogare con il presidente del Consiglio».«Qualsiasi ipotesi di rimpasto di Governo non mi riguarda. È un problema della maggioranza e non di chi, come me, sta all' opposizione». Al leader dell'Udc non piacciono «gli atti di trasformismo», che definisce «degradanti per chi li fa e per chi apparentemente ne è beneficiario». La sua è una controproposta: «Qui serve una fase politica nuova. Se io fossi il presidente del Consiglio rivolgerei un appello alla parte più responsabile dell'opposizione, non solo all'Udc ma anche al Pd, per chiedere di concorrere assieme ad uno sforzo di solidarietà nazionale».
La Lega ha paura della buona e sana politica dell' UDC e del successo che sta riscuotendo la nuova aggregazione Centrista  del Partito della Nazione capitanata dall' UDC che unendosi al PDL renderebbe l' azione di governo nazionale ed europea più incisiva, democratica e riformista , soprattutto  senza l' ingombro inutile ricattatorio di Bossi e dei Filo-Bosani.

"LE MONDE" SPUTASENTENZE

esagerate e deleterie per il nostro turismo: Napoli di nuovo sommersa dai rifiuti!!!!


Napoli sommersa dai rifiuti, così il titolo del 16.06 u.s. del prestigioso quotidiano francese "Le Monde" che, come altre prestigiose testate giornalistiche internazionali, sempre  pronte a mettere alla berlina  l' Italia e  gli italiani.
Infatti, non  solo non è passato inosservato  il breve sciopero degli operatori ecologici di Napoli che hanno incrociato le braccia per il ritardo dei salari, subito peraltro rientrata  ma la notizia è stata oltremodo amplificata creando, non pochi ed ingiustificati allarmismi di nuova emergenza rifiuti a Napoli.
Nell' immaginario collettivo internazionale si è innescato l'assunto Napoli-Monezza e questo non è giusto e come non è corretto fare insinuazioni Napoli-Camorra e l' endemico malessere partenopeo.
Sono stata ieri sera a Napoli e vi posso garantire di aver trovato una Città libera da qualsiasi bidone straboccante di spazzatura e non solo nelle zone collinari di del Vomero e dei Colli Aminei, ma anche nel Quartiere Sanità e sul lungomare delle Vie Caracciolo e Via Partenope dove insiste, nella sua superba maestosità, Castel dell' Ovo (Castrum Ovi dal latino) ricco di storia, di fantasia e magia ad iniziare dall' approdo della Sirena Partenope che dette origine al nome della vecchia città.
Il castello è attualmente visitabile tutti i giorni (nei festivi solo di mattina): la passeggiata all'interno é molto suggestiva, con scorci panoramici sul lungomare inquadrati da elementi architettonici molto interessanti; da visitare è la sala delle colonne, forse refettorio nell'antico monastero, ed il museo di etnopreistoria del Club Alpino Italiano. Ascendendo alla terrazza superiore, si può godere di un panorama mozzafiato, della città e dei dintorni, da una prospettiva molto particolare.
Questa è la ricchezza di Napoli che non può e non deve essere offuscata al Mondo mettendo in rilievo solo la "Monnezza", la cui fase criticissima, irrisolta da Bassolino e C. è stata ampliamente risolta dal neo eletto Premier Silvio  Berlusconi già dall' estate 2008 recandosi sovente a Napoli  fissando il quartier-generale in un prestigioso e storico Hotel di Via Partenope. proprio con vista del Castel Dell' ovo.  

venerdì 9 luglio 2010

FROSINONE CULTURA


13 grandi eventi, con l' esclusione del Festival Gazzelloni di Roccasecca 



La rosa dei 13 eventi  meritevoli dell' attenzione provinciale con un badget di spesa di un milione sono:  Il Certamen Ciceronianum Arpinas; il Liri Blues Festival; Atina Jazz; il Festival delle Città Medievali; Alatri in Blues; Fiuggi Family Festival; Fasti Verulani; Festival Lirico di Casamari; Cassino Arte; Festival Internazionale del Folklore di Alatri; Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni; Ascolta la Ciociaria; Premio Letterario Val di Comino.
Tra i grandi assenti -Roccasecca- e l' amato Festival Severino Gazzelloni che sembra non essere meritevole dell' attenzione provinciale.
Perchè?
- Forse, non c'è stata programmazione tempestiva da parte del Delegato del Sindaco  al Festival di Roccasecca visto che l' assessorato alla cultura provinciale aveva richiesto una programmazione per poter erogare i fondi?
-  Forse il Delegato del Sindaco non ha saputo proporre o addirittura non ha proposto la Manifestazione?
-  Forse, per organizzare il Festival, gli bastano i soldi degli sponsor Banca Popolare, Ideal Standard e qualche altro minore?

Sta di fatto che , ad oggi, non è tra gli eventi eccellenti della Provincia di Frosinone e che   (siamo alle solite) sempre oggi 9 luglio 2010 non esiste o non pubblicizzata la programmazione del Festival Severino Gazzelloni .
 I Cittadini di Roccasecca chiedono al delegato del sindaco di dare risposte  alle domande di cui sopra.
In attesa

giovedì 8 luglio 2010

TREMONTI IN RETROMARCIA


Grazie alla manifestazione delle Associazioni FAND e FISH a Montecitorio


Si è conclusa, con un doppio successo, la manifestazione dei disabili davanti a Montecitorio che reclamavano a gran voce uno stop alla scellerata ventilazione di due emendamenti del  relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, Antonio Azzollini (PDL), l' uno che innalzava l' aliquota della pensione di invalidità  all' 85% anziche l' attuale 74% e l' altro un provvedimento restrittivo (praticamente agli allettati) dell' erogazione del beneficio di accompagno.
Alla Manifestazione indetta da FAND e FISH, le due associazioni che portano avanti, con successo, la risoluzione delle problematiche sociali e dei disabili in particolare, hanno partecipato - oltre 2.000 persone - ed in quel contesto lo stesso Azzolini ha dato la lieta novella dello stralcio dei due iniqui commi:
Praticamente si torna al 74% di invalidità per avere diritto alla pensione ed è scomparso qualsiasi riferimento restrittivo all' indennità di accompagnamento al testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato.
Tale notizia non può che renderci felici, ma una considerazione è d' uopo:ma perchè tagliare il sociale e come mai tale accanimento sulla gente malata, debole ed indifesa, quando si potrebbero tranquillamente ridurre le loro laute prebende? E' vero che ci sono in giro falsi invalidi e sono questi che devono essere colpiti non i veri invalidi e si sa che per colpire i falsi i controlli devono essere più seri, più pressanti e a 360°.
Tremonti  e compagnia bella sono ritornati sui propri passi solo perchè le Associazioni FAND e FISH li hanno costretti a non perdere la faccia per la vergognosa azione di colpire i disabili veri e le loro famiglie che spesso vivono con quella misera pensione contrariamente ad altre classi sociali che vivono nell' agiatezza e nello sfarzo, come i cari Parlamentari, che tentano di ledere i diritti sociali con  legiferazioni inique.
Comunque il presidente della FISH, ha dichiarato di nutrire «una fortissima preoccupazione per i tagli alle politiche sociali delle Regioni». Ed infatti è di qualche giorno addietro l’annuncio che i tagli agli enti locali verranno stabiliti secondo la “virtuosità” delle Regioni e le modalità di restrizione verranno definite in Conferenza Stato-Regioni. Purtroppo la “virtuosità” si basa solo su elementi di bilancio e non di qualità dei servizi ai Cittadini, aspetto di cui nessuno sembra preoccuparsi.
La Regione Lazio ,ohinoi!! ,fa parte proprio  di quelle regioni poco virtuose e quindi a rischio tagli che secondo me, il Nuovo Governatore, Renata Polverini, non merita, visto che sta facendo il possibile e l' impossibile per sanare i buchi lasciati da Marrazzo.  
Ma quello che più mi preme rimarcare è il rischio che  i Cittadini Laziali finiscano per pagare due volte: prima per l’inefficienza delle risposte, poi per le “sanzioni” dello Stato.  Speriamo di no - Polverini, salvaci tu!!!!!!!

sabato 3 luglio 2010

LA REGIONE LAZIO RICLASSIFICA CERRETO

 
ma l' amministrazione Giorgio  non produce ricorso e la Consigliera  Regionale, Anna Maria Tedeschi (IDV) che aveva millantato una interrogazione, tace !!!!!!!!!!!!!!


Si è consumato, nell' indifferenza più assoluta, l' ennesimo sopruso ai danni dei deboli, indifesi ed abbandonati  cittadini di Roccasecca, dando ulteriori licenze al gestore della discarica di Cerreto, MAD,  di gestire anche rifiuti diversi da quelli trattati  dal vicino impianto di riciclaggio SAF di Colfelice.
Responsabili tutte le istituzioni, nessuna esclusa, ma in primis la tentennante Amministrazione di Roccasecca che per errore o volutamente  si è fatto scadere i termini utili per impugnare l' atto regionale che riclassifica la discarica di Cerreto, al TAR Lazio.
La comunità di Cerreto che vive quotidianamente nel malsano  fetore, constata, inerme,  l' intensificarsi delle malattie e delle morti per tumori e linfomi e  non può che rendere responsabili il vicino impianto SAF dove sembra siano fermi, ad oggi, anche camion di materiali radioattivi non trattabili in loco e la discarica della società MAD che si sta ampliando a vista d' occhio con autorizzazioni legali delle istituzioni.
Quindi a nulla sono servite e servono i Comitati e le associazioni a difesa dello ambiente, come a nulla sono servite le fiaccolate di Anna Maria Tedeschi (IDV) se non alla sua elezione alla carica di consigliere regionale.
La difesa dell' ambiente, la difesa di Roccasecca, la difesa della salute dei cittadini di Cerreto, questo il cavallo di battaglia e gli elettori si sono fidati delle promesse che sembravano essere sincere ma a tutt' oggi neppure una semplice interrogazione.
Ma mentre il  Comune ha come scusante il famoso "ristoro economico" che fa tanto  comodo alle rosse casse comunali, il consigliere non ha scusante alcuna;  allora perchè non agisce? perchè tace? e si sa che chi tace acconsente e sicuramente un motivo per il suo silenzio ci deve essere.
Ed i Cittadini di Roccasecca non meritano questa latitanza delle Istituzioni e il non ascolto ai Comitati che sollecitano, continuamente chi di dovere a porre un argine all' ingiustizia perpretata, è un gravissimo atto di inciviltà.
Ma perchè l' Arpa, Legambiente ecc.ecc., ravvisando i danni morali, biologici,  ambientali ed economico non riunisce in un fronte unico i soggetti danneggiati dalla cattiva gestione dei suddetti siti di deposito e lavorazione dei rifiuti : Comuni, Operatori Agricoli e Zootecnici, Cittadini?
E visto che dal 1° gennaio 2010 è in vigore la " CLASS ACTION", che è l' azione legale collettiva, mirata per promuovere un contenzioso nei confronti di qualcuno da parte di più soggetti, ed è una svolta di civiltà ed un motivo di serenità per i soggetti danneggiati sempre più deboli di fronte ai "poteri forti" spregiudicati, truffaldini, insensibili, con dubbia moralità ecc.ecc, perchè non si prende in considerazione tale Via oltre quella del ricorso al Presidente della Repubblica? 

venerdì 2 luglio 2010

L' ALLEGRA VITA


di  Zaccai,  Mele,  Marrazzo,  Sircana ecc ecc,  "Politici Italiani  alla ribalta"

Tra le maglie della Giustizia e sotto i riflettori dell' Opinione Pubblica i nostri "eroi", ovvero i "Politici", cadono un giorno sì e un giorno pure, e l' altro ancora e così via....; il primo giorno è la volta di quello di colore rosso, il secondo, bianco ed il terzo nero, praticamente non se scampa nessuno.
Non per facile generalizzazione, perchè sono consapevole, che in tutte le aree citate esistono degnissime persone e politici validi, ma se un un giorno sì e l' altro pure succede quel che succede, mi viene il legittimo sospetto che di persone degnissime e di politici validi al nostro Parlamento e alle nostre istituzioni, in genere, ce ne siano davvero pochine.
Che si viva in una società lassista, altro che bacchettona, di cui tutti gli ambiti sono inquinati non dà, ai nostri politici, il diritto di avere "vizi privati", anche perchè non danno neppure  seguito a "pubbliche virtù".
Quindi non passa giorno che la cronaca non ci propini le bravate dei "Politici Italiani" che sembrano più dediti al : sesso spinto, uso di droghe e festini hard con Trans, che alle attività istituzionali per cui sono stati eletti.
Che fiducia possiamo riporre in chi ci rappresenta  se, se non  si rendono rei di fatti malavitosi  o connivenze con bande affaristiche, vanno a sfogare i bassi istinti, senza remore, in feste e festine di cui sopra?
Tali comportamenti privati lassisti interferiscono e non poco con gli incarichi e le responsabilità politico-istituzionali?
Secondo me siiiiiiiiiiii! e censuro impietosamente il loro "modus vivendi" lassista, pocarola, anche perchè poi, dimentichiamo la cosa più importante che loro amministrano, con i nostri soldi, la "cosa pubblica" e cosa amministrano se la loro mente è annebbiata dai fumi dell' alcol, delle droghe, e del sesso?
Che possano avere tendenze gay, trans, non metto lingua, possono fare ciò che vogliono ma se affogano nella droga e nel sesso trasgressivo allora mi rifaccio all' esempio di un amico che così mi ha commentato su fb:
Trovo l'argomento interessante, così dice Rodolfo Ambrosetti, al di la' dello specifico, perche' tocca la questione del rapporto pubblico-privato, di grande attualita' (non solo in Italia). Quindi cerco di andare per punti, per veder su quali possiamo trovare un accordo.
1) Nel momento che decido di entrare in politica (polis: comunita'...) come di diventare un personaggio pubblico non posso essere io a stabilire le regole del gioco: se baso il mio successo sulla accettazione della gente, debbo accettare che la gente mi giudichi come meglio preferisce. Se non mi piace, nessuno mi obbliga
2) E' per me fondamentale la coerenza fra quanto si predica e quanto si fa - Un uomo politico che dichiara di essere un fervido sostenitore dei valori cristiani della famiglia e non si comporta poi di conseguenza e' per me da scartare, come un carabiniere che ruba, un dottore che mi dice di non fumare ma fuma e cosi' via
3) Alcuni comportamenti privati hanno un diretto riflesso sulla mia accettazione della persona nei suoi comportamenti pubblici: non andro' in un'automobile guidata da una persona che so ubriacarsi spesso, perche' avrei il timore che lo sia mentre mi sta portando a casa; non affidero' la responsabilita' di gestire una azienda ad una persona che so concedersi spesso evasioni nei "paradisi artificiali" perche' temo che possa prendere decisioni importanti quando non e' in pieno possesso delle sue facolta' intellettive; non incarichero' di gestire patrimoni ingenti ad uno che so ha il vizio del gioco perche' temo che quel vizio lo possa portare ad usare dei patrimoni che ha in amministrazioni; non daro' ad un noto "femminaro" la responsabilita' di allenare una squadra femminile, perche' penso che potrebbe passare il tempo non ad allenare la squadra ma a cercare di portarsi a letto le giocatrici. In poche parole: bere, drogarsi, giocare d'azzardo, essere un assatanato sessuale sono comportamenti privati che posso non condividere ma che posso non poter giudicare, ma diventano estremamente rilevanti quando possono negativamente impattare le funzioni "pubbliche" delle persone in oggetto.
Ma chi tutela noi Cittadini-contribuenti da questi Politici? Perchè, tutti i candidati a tutti i livelli istituzionali non fanno l' ANTIDOPING  all' atto della candidatura se l' andazzo è questo?