Cerca nel blog

martedì 7 dicembre 2010

ID(V) LIVORI DI ROCCASECCA

ID(V) LIVORI DI ROCCASECCA sputa fiele contro la SAF spa di Colfelice ma tutto Le si ritorcerà contro.

Abbandonato il filone contro la  discarica  ubicata in Cerreto-Roccasecca  ha iniziato a prendere di mira  il moderno  impianto di trattamento e recupero dei rifiuti provenienti dai 91 Comuni consociati della provincia di Frosinone ubicato in Colfelice ai confini con la discarica, a causa degli odori nauseabondi che si percepiscono nelle zone limitrofe  della campagna di Pontecorvo, così predica dai messaggi in video stile Di Pietro.
Insomma è iniziata la campagna elettorale per le amministrative della prossima primavera e, forte del consenso ottenuto nel paesello, pensa di piazzare altre pedine (IDV) nel consiglio comunale da venire con appoggio al regista delle sue fortune, così dicono, Giovanni Giorgio (ndr Sindaco in carica).
E mentre il sindaco fa la politica "dell' Asfalto" ella si diletta con la "monnezza" e gli effluvi emanati dalla stessa.
Anatemi per la puzza inquinante l'ambiente che verrebbe  sprigionata dal malfunzionamento dell' impianto di riciclaggio di Colfelice, specialmente nelle ore notturne ma si può sapere perchè l' olezzo si sente solo adesso e non due anni fa? e perchè  insinua che di notte si avverte di più per strane lavorazioni dell' impianto Saf?
E perchè  l' IDV di Pontecorvo tramite un suo referente, l' avvocato Davide Iannarelli, premettendo che il problema persiste da anni, solo ora spicca denuncia contro ignoti per la "Puzza" della zona di Melfi, specialmente di notte, sollecitando l' autorità giudiziaria ad indagare sulle relative cause e la responsabilità dei soggetti, "ignoti"che si macchierebbero  di un simile reato che attenta alla salute pubblica e dell' ambiente?
Mera campagna elettorale dell' IDV che con i livori, che cova ed esterna, pensa di accaparrarsi, con le campagne acchiappavoti della "monnezza"  una fetta di elettorato per le prossime comunali di Roccasecca..... sottraendola a chi?
Sicuramente al PD di Giorgio che non è stato capace di far partire la raccolta differenziata perchè è troppo indebitato con il Consorzio delle Cinque Città di cui il PD ha la Presidenza, che mantiene nella sporcizia il paese, paese che viene sputtanato dal Sole 24 Ore che lo mette nell' elenco dei 16 Comuni della Provincia di Frosinone a  "rischio dissesto finanziario", indebitamento a gò-gò, mutui per sanare mutui...
La situazione, come sempre detto, è grave ed il malato Roccasecca, moribondo, e invece di , stando alla Regione Lazio, cercare di far avere soldi al paesello per Scuole, ambiente, infrastrutture, cosa fa la Dipietrina Locale ? Innesta una battaglia a perdere,   anche contro la SAF Spa.
Ma se davvero si sentono odori acri e maleodoranti, ad intermittenza,  non è che per caso i coltivatori diretti, forse usano concimi ed anticrittogamici non proprio alla lavanda?
Allora ha fatto bene l' Avv.to Iannarelli (IDV) che saggiamente ha sporto denuncia contro ignoti perchè, può darsi che la giustizia, facendo il suo corso, porterà alla luce qualcosa che non sarà gradita all' ID(V) Livori di cui  nostra concittadina ne è una attivissima divulgatrice ideologica.

lunedì 6 dicembre 2010

" POSITIVE ACTION"

Ovvero sessismo abolito per legge entro il 2015 quando la metà dei nuovi dirigenti del pubblico impiego  dovrà essere di sesso femminile-ma solo in Gran Bretagna questo-

è la sottosegretaria liberal democratica alle Pari opportunità Lynne Featherstone che  ha lanciato anche il libro bianco dell’uguaglianza e ha detto che dal prossimo aprile i datori di lavoro potranno usare la cosiddetta  “positive action”, quando, a parità di esperienza e competenza, potranno scegliere deliberatamente di assumere una donna invece di un uomo.
In Inghilterra, quindi, mai più discriminazione di genere, mai più stipendi più bassi per le donne con le stesse competenze degli uomini anche perchè le aziende saranno obbligate a dare pubblicità alle buste paga e se si dovessero ravvisare disparità di trattamento ai contravventori verrebbero comminate multe salate
La missione di Featherstone è quella di avere più manager in tailleur.
E le donne manager del nostro paese che pure sono brave, intelligenti ed all' altezza del compito perchè sempre in secondo piano nelle pari opportunità lavorative .
"Le donne occupate sono meno del 50%. E il 27% lascia l’ufficio temporaneamente dopo la nascita del primo figlio. Secondo dati del Sole24Ore, l’Italia è l’ultima in Europa per la presenza di donne nei Cda delle società quotate in borsa: solo il 2,1%. Un risultato misero se si compara a quello della Norvegia (44%). Senza una legge ad hoc ci vorranno 60 anni per arrivare a una presenza femminile del 30% nei consigli di amministrazione.
E se a questa rivoluzione sociale ci sta pensando la Gran bretagna che ha il 13% di manager i gonnella e si prefigge di fare fift-fift perchè in Italia non ci si pensa?
Un suggerimento questo alla Carfagna.......che si attivasse per dare più dignità alle donne.
E' vero che possiamo sempre ritornare e far valere le quote rosa che già sono in politica ma una bella rivoluzione per modificare la  mentalità e la cultura del  Bel  Paese, così come promosso dalla sottosegretaria liberal democratica alle Pari opportunità, Lynne Featherstone, in Inghilterra....non sarebbe mica male.....Donne Italiane cosa ne pensate di una rivoluzione "Rosa" in tutti gli ambiti lavorativi?

domenica 5 dicembre 2010

NON E' UN PAESE NORMALE

Roccasecca, .....che viene annoverato dal Sole 24 ore, tra quelli a rischio "dissesto finanziario" per  spese correnti di euro 4.600.000 a cui non si riesce a far fronte con entrate correnti perchè irrisorie comprese 490.000 di entrate straordinarie ...bucalossi ecc. ecc.

E' Il Sole 24 ore.... che pubblica i dati del Ministero dell' Interno che  ha stilato una classifica dei comuni soggetti a tale rischio e nella Provincia di Frosinone con la maglia nera ci sono sedici amministrazioni  e tra queste, spicca per tale "vergogna",  anche il nostro, amministrato dal dr. Giovanni Giorgio, e dalla sua giunta arcobaleno di Sinistra-Centro-Destra che ha dato chiara dimostrazione di essere  in tutt'altre faccende è affaccendata.
Il dr. Giorgio, ormai è alla frutta, e come medico, preso atto del suo fallimento nella veste di amministratore, avendo  portato la Cittadina ,che ha dato i natali a San Tommaso, Severino Gazzelloni, Franco Fava ed altri, sull' orlo del tracollo economico-finanziario, dovrebbe gettare la spugna e  ritornare a svolgere, a tempo pieno, il nobile mestiere  di Ippocrate, che più gli si confà ed in questo è veramente bravo.
Ma Roccasecca non è un Paese Normale e Gli Amministratori non sono normali, se, in costanza di uno sputtanamento così eclatante del Sole 24 Ore, non facciano "maea culpa", riconoscendosi l' incapacità manifesta del sano amministrare.
Anzi, pare, che "quest' armata brancaleone", sempre la stessa,  si stia attrezzando, con Giorgio in testa, per partecipare alla prossima tornata elettorale di primavera indetta  per il rinnovo del Consiglio Comunale e con la sicurezza della vittoria.
Ma con quale coraggio si presenteranno a chiedere i voti ai Roccaseccani? Cosa hanno fatto per Roccasecca e per i cittadini? Solo Feste, festini e festicciole neanche andate a buon fine .....vedi Mezzogiorno in Famiglia che si sono rivelate "bluff" di  incrementare il turismo ma solo sperpero di pubblico denaro.
Forse ancora la lista sarà "Progettiamo Roccasecca" con il cielo sempre più blu?
Ma fatemi il santo piacere se non avete fatto nulla se avete mandato in malora un paese, se non avete pensato neppure al suo decoro cosa vi aspettate alla prossima puntata?
I cittadini vi  bocceranno sonoramente, speriamo!!!!!!!

NO DECORO?.... NO VOTO.......

Questo diranno e faranno i cittadini di Roccasecca alla prossima tornata elettorale perchè avran no, si spera, aperto gli occhi finalmenteeeeeeeeeeee!!!!!!!!!! 

sabato 4 dicembre 2010

SAF Spa IRRORA MIASMI ?

pura e malsana demagogia politica dell' IDV allarmistica e socialmente improduttiva

questo si coglie dalle esternazioni mediatiche della Dipetrina Locale erettasi a paladina delle società di Cerreto e Pontecorvo, l' una ammorbata dalla "monnezza" lavorata dalla SAF Spa e l' altra privata dell' Ospedale Pasquale del Prete.
Lo spunto, questa volta, le risultanze di un sopralluogo, in altro sito vicino,  del medico della ASL di Pontercovo, dr. Carbone, che per la verità, leggendo bene il verbale, suppone e ipotizza che "l'inconveniente igienico è ascrivibile a problemi di tipo tecnico-organizzativo nel processo di trattamento dei rifiuti presso l'impianto di Colfelice" ed  in particolare le cause potrebbero ricondursi a: precoce apertura delle biocelle, disfunzionamento filtri biocelle, insufficiente aerazione, ridotta potenzialità dell'impianto. 
Intanto, il dottore summenzionato, con poco rigore professionale,  non ha mai effettuato il sopralluogo alla SAF Spa, perchè non poteva,  ma ha usato  solo il suo NASO BIONICO e le sue rappresentazioni mentali, per  illustrare, con dovizia di particolari i presunti guasti tecnici, ascrivibili all' impianto di riciclaggio di Colfelice.
Ormai è in libro aperto, la Dipietrina Locale, l' astro che è nato con lo sfruttare il disagio dei Cittadini di Cerreto vicinali dell' omonima  Discarica gestita dalla MAD srl,  armando una una inutile rivolta dei residenti inculcando nelle loro menti disagiate, che il suo intervento, una volta occupato il posto alla Pisana, avrebbe portato alla chiusura della Discarica, l' unica responsabile delle " puzze", delle malattie e delle morti e del disastro ambientale (?).
Una volta acclarata l' inutilità dei suoi interventi regionali, contro un sito altamente teconologico di fama europea qual e è quello della MAD srl che controlli, incursioni dei militari e tant' altro, come ad esempio il sopralluogo del medico sanitario, dr. Carbone di Pontecorvo che era andato a colpo sicuro al sito irrora cattivi odori ma si è subito ricreduto e verbalizzare la verità. MAD srl. TUTTO OK. e invece di far mettere l' anima in pace ai suoi supporter.........
Allora? ecco che prende di mira il vicino impianto di riciclaggio di Colfelice SAF Spa, perchè se la puzza non proviene dalla Discarica, proviene sicuramente da lì e la Dipetrina rincara la dose ed insinua ...una distrazione di fondi pubblici nel finanziamento (i fondi destinati ammontavano ad oltre 20 milioni di euro) alla SAF di cui ha parlato il prefetto di Frosinone nel corso dell'audizione parlamentare d'inchiesta avvenuta nella seduta del 25.5.2010.
Ma queste non sono basse insinuazioni ? Il presidente Fardelli e il direttore Soppressa cosa ne pensano? A parte che hanno risposto a muso duro circa le accuse del dottore e del politico dell' IDV, elencando tutti i vari interventi e controlli delle ASL, dell' Arpa che non hanno mai segnalato alcuna anomalia ed anzi, hanno ravvisato sempre l' ottimo funzionamento dell' impianto ma dell' uso distrattivo, forse in progetti diversi, dei fondi pubblici non si legge nota...come mai?
E poi altra insinuazione della Dipietrina Locale cosa vuol dire con la frasetta finale:  "La salute dei cittadini passa in primis attaverso il rispetto della legalità ed a maggior ragione quando si tratta di impianti particolarmente importanti e sensibili per il perseguimento del bene comune." ?
Che la SAF Spa agisce in modo illegale, forse?
Comunque....se non è la MAD SRL.......se non è la SAF Spa ad irrorare i miasmi acri  che inondano Pontecorvo chi sarà?
Non saranno per caso i coltivatori diretti del tabacco ed altre colture della zona Melfi di Pontecorvo che utilizzano fertilizzanti  ed anticrittogamici che sprigionano odori molesti particolarmente acri  analoghi alla "monnezza"?

venerdì 3 dicembre 2010

LA ASL VISITA LA MAD SRL-OK-

e redige verbale del sopralluogo del solo sito Discarica non avendo la possibilità di fare sopralluogo anche al vicino impianto di selezione  SAF SpA perchè ricadente nel distretto sanitario di Sora

Il Dr. Giovanni Carbone, Dirigente ASL- Servizio di Igiene e Sanità  Pubblica - Distretto Cassino-Pontecorvo sabato 27 novembre u.s., "causa i persistenti odori, molesti particolarmente acri, e pungenti, tipici dei rifiuti solidi urbani, di intensità nettamente  superiore  a quelli che usualmente si avvertivano nei giorni precedenti", così  si legge, nel verbale, si è recato alla ricerca della  fonte degli odori nausebaondi nocivi alla salute, ravvisandola, come tutti,  nella Discarica di Cerreto di Roccasecca, demone privato della "monnezza".
Ma, si è ricreduto quando è giunto all' altezza dell' impianto di preselezione e compostaggio dei rifiuti della Società SAF in territorio di Colfelice, ed è proprio lì che si intesificavano e si irradiavano causa vento Nord-ovest.
Però, essendo medico-legale del distretto Cassino-Pontecorvo ha potuto eseguire il sopralluogo, accurato e generale, alla sola Discarica Mad S.r.l. accompagnato da un responsabile e non all' impianto SAF di Colfelice in quanto dipendente dal distretto del Servizio Sanitario di Sora. 
Appurata la regolarità e la perfetta tecnologia funzionate nella norma, del Privato, Mad. Srl, che non inquina e non ammorba l' aria di cattivi odori al nostro dottore sanitario non gli è rimasto altro da fare che delle supposizioni circa il cattivo funzionamento teconologico della Pubblica SAF SpA da cui ha accertato provengano gli odori e così verbalizza:
"A parere dello scrivente SISP, visti gli innumerevoli interventi già effettuati in passato nell'area, e quanto deducibile in base alle constatazioni dirette e alle notizie acquisite, l'inconveniente igienico di cui trattasi è verosimilmente ascrivibile a problemi di tipo tecnico-organizzativo nel processo di trattamento dei rifiuti presso 1'impianto di Colfelice, tra cui si può ipotizzare: precoce apertura delle biocelle, disfunzionamento dei filtri delle biocelle, insufficiente aerazione della massa con incompleta ossidazione e mineralizzazione della sostanza organica, ridotta potenzialità dell'impianto, altro. E' ormai innegabile che esistono problemi tecnici in quanto gli inconvenienti igienici lamentati dalle popolazioni limitrofe sono reali e perdurano ormai da anni senza soluzione di continuità".
Al dottore così ligio e premuroso consiglierei, ma non so se sia compito suo, di internervenire e controllare i concimi chimici e gli anticrittogamici usati dai coltivatori di tabacco  di Pontecorvo che non puzzano meno della "monnezza". 
E, cosa sta aspettando il Distretto Sanitario di Sora, a procedere ad un sopralluogo sanitario nell' impianto SAF di Colfelice, presunto inquinatore ed ammorbatore dell' aria di Colfelice-Roccasecca-Pontecorvo ecc.ecc.? 
E se esistono problemi tecnici perchè non si risolvono in tempi brevi ? La salute dei cittadini, l' ambiente,  deve essere salvaguardata in tutti i modi ed in tutte le maniere.

giovedì 2 dicembre 2010

CAMION...OK ...RIFIUTI.... OK


La Polizia Provinciale controlla l' ingresso dell' impianto Saf  SpA e Mad srl.

Ancora una volta le verifiche e gli accertamenti circa la qualità dei rifiuti trattati nei suddetti siti non ha sortito alcun effetto  o meglio non sono state ravvisate dai militi della polizia provinciale coordinata dal Comandante Massimo Belli, le illegalità millantate e/o auspicate dai molti detrattori, soprattutto, della Mad Srl.
La Dipetrina locale sulla monnezza e sulla discarica di Cerreto ci si è costruita una bella carriera politica ed altri politici  visti i risultati brillanti della stessa,  se la vorrebbe costruire e denunciano ed additano la discarica di Cerrreto come fonte di tutte le nefandezze zonali ..insomma della serie ..piove.. Governo ladro.
La Polizia Provinciale, così ha detto il presidente della Provincia, Antonello Iannarilli, coordinata dal Comandante Massimo Belli, ha controllato i documenti di tutti i veicoli pesanti adibiti al trasporto di rifiuti che sono giunti ai due siti, con particolare attenzione al F.I.R (Formulario informativo dei rifiuti) documento che ogni trasportatore di rifiuti è obbligato a recare. I risultati dei controlli sono stati confortanti: 21 camion in arrivo a Colfelice e 9 camion a Roccasecca controllati dalla P.P. hanno tutti dato esito negativo, cioè tutti trasportavano rifiuti provenienti dalla provincia di Frosinone e delle tipologie corrette. I controlli continueranno sistematicamente.
E noi cittadini di Roccasecca non possiamo che essere soddisfatti dai  risultati dei controlli della P. P. con la speranza che i famosi detrattori ne prendano atto e se la smettano di imputare i cattivi odori, l' inquinamento ambientale, le malattie,  le morti al sito ultra teconologico della Discarica.
Se i cattivi odori che ammorbano l' aria della zona  Melfi di Pontecorvo sono un rischio per  l' economia agricola, la salute, l' ambiente ecc. non sono certo da imputare alla Discarica di Cerreto che ho avuto il buongusto di visitare, prima di parlare, cosa che si  rifiutano di fare i detrattori, e  che, poi,  tra parentesi dista un bel pò dalla zona di Melfi.
Per dovere di cronaca la sottoscritta è una frequentatrice di Melfi, zona San Giovanni meglio conosciuta come "San Giuvannegl" amena zona fluviale dove trova pace la mente e lo spirito e qualche volta, tempo fa nel periodo dell' aratura ha avvvertito odori naiseabondi provenienti dalla zona arata che mi è sembrata  normale per le campagne.
Ma se oggi la situazione è così critica ....una   perplessità legittima.....essendo la zona a coltura tabacco..perchè non controllare i concimi usati dagli agricoltori?
Se è stato poi riconosciuto il Peperone Dop.....mi volete spiegare su quali caratteristiche  organolettiche ? Della monnezza?
Una domanda legittima ancora...come e dove  vengono smaltiti  i rifiuti, altamente tossici, dell' Ospedale del Prete?
Quindi cari  amici Politici, smettetevela di puntare il dito e di insozzare sempre i soliti noti e  per pura demagogia e cavalcare l' onda della "monnezza"