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venerdì 4 marzo 2011

GIOSTRINE A NUOVO E BIMBI FELICI

GIOSTRINE A NUOVO E BIMBI FELICI  alla Scuola dell' Infanzia di Roccasecca Centro - MA  nessuno ringrazia - come mai?
 A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca diceva il Grande Giulio Andreotti e  così .....come non pensar male della Giunta Giorgio e di chi ruota intorno a Lui e di chi ha il potere della scuola, insomma di tutti quelli che hanno fatto passare in sordina la rimessa a nuovo delle Giostrine della Scuola dell' Infanzia di Roccasecca Centro ?.
Non un gesto, non una parola di riconoscenza per la sottoscritta, unica artefice della gioia dei bimbi che possono fruire di tutti i giochini nuovi fiammanti, giostra, scivoli, cavallucci, dondolo.
Vabbè .... fa bene e scorda e fa male e pensa .....e  l' ho sempre  fatto in sordina e con umiltà,  senza clamori di palcoscenici, senza strombazzamenti e se ne sono avvantaggiati sempre gli altri politici; non mi sembra proprio giusto tacere anche questa volta, visto  mi si addita come una che non fa le cose per Roccasecca, che non sta tra la gente ecc. ecc.
La mia politica è sempre stata e sarà, per la Gente, Tra la Gente, con la Gente e non dare la giusta pubblicità alle mie azioni buone è stato un grossissimo  errore che mi ha sempre penalizzato, per cui da non  più commettere.
Pur essendo al di fuori dell' Istituzione Comunale mi sono adoperata, e con successo,  a che i giochi della Scuola dell' Infanzia di Roccasecca Centro, venissero rimessi  a funzionare dopo decenni, di abbandono, disuso e degrado, diventati fonte di pericolo per i bimbi, con gli spuntoni di ferro arrugginito, tantì che la sicurezza scolastica aveva fatto divieto assoluto alle maestre di portare i bimbi ad utilizzare le giostrine.
Non ho ricevuto il giusto riconoscimento dalle mamme perchè, essendo il lavori delle Giostrine, caduti in concomitanza del rifacimento del tetto della mensa scolastica, hanno pensato che l' artefice fosse il Sindaco Giorgio.
Ma il Sindaco Giorgio ci gioca sull' equivoco e non solo, tace,  non chiarisce, ma addirittura non mi ringrazia e neppure ricevo  un grazie da tutte le maestranze scolastiche, a partire dalla Dirigente Scolastica, anche se i lavori sono stati fatti durante una sua assenza.
Insomma tutti hanno fatto finta di nulla ........nessuno mi ha  dato  una benchè minima soddisfazione di apprezzato riconoscimento per aver riportato la gioia ed il sorriso ai bimbi e tranquillità alle mamme.
Comunque, sia ben chiaro a me resta sempre la soddisfazione di aver appagato un bisogno della società di Roccasecca, in modo disinteressato, onesto e sincero.
Questa è Politica  o no?

LE CORNA PATRIZIE

 LE PUTTANERIE PATRIZIE del tempo di Cesare avevano la stessa risonanza e facevano  lo stesso scalpore di quelle dei tempi nostri
e pure portate in Tribunale; anche  nell' assenza di  fotoreporter o giornali tipo, Verissimo o Novella 2000 o televisioni: Rai,  Mediaset, La 7 perchè c' erano scrittori e filosofi che le portavano all' attenzione della gente.
Si racconta che Pompeia, la consorte del Grande Cesare, invitò, ad una festa di solo donne, dedicata alla Dea Bona, il suo amante Publio Clodio travestito da suonatrice.
Come si sa dagli scrittori dell' epoca, la cosa non passò inosservata e si cominciò il mormorare sui festini della poco morigerata moglie di Cesare, Pompeia.
Pompeia e Publio Clodio furono processati per sacrilegio e Cesare fu citato come teste e, davanti ai Giudici,  difese a spada tratta la moglie giurando di non sapere nulla del sacrilegio di cui la moglie era accusata.
Il processo finì a tarallucci e vino e però, cronaca del tempo, dopo aver sostenuto Pompeia  e fatta assolvere la RIPUDIO'.
A coloro che gli chiedevano come mai l’avesse ripudiata, Cesare rispose: “Perché tutti i parenti di Cesare devono essere immuni sia dalle colpe sia dai sospetti”.
Popolo Italiano !!!!!!  perchè non applichiamo al nostro parlamento Italiano il detto   di Cesare riveduto e corretto: "Tutti i parlamentari devono essere immuni sia dalle colpe che dai sospetti"

giovedì 3 marzo 2011

UN UOMO IN PRESTITO

UN UOMO IN PRESTITO soprattutto se dottore-medico, che si presta ben volentieri in quanto  spera in qualche gratificante ritorno 
Mentre al Parlamento Italiano c' è il "mercato delle vacche" degli Onorevoli, a  Roccasecca c' è un' altra moda o la scelta volontaria di abbandonare temporaneamente il proprio partito di appartenenza per altri lidi civici più appetibili, oppure il prestito dell' uomo che il Movimento  debole fa al Partito più forte o alla lista civica che si reputa più forte.
Partendo dal presupposto che tutte e tre le pratiche sono esecrabili, quella più innovativa, del prestito, è quella che induce al sorrisino malizioso visto e considerato il rapporto sottostante tra il prestato ed il Partito Forte o la lista civica appetibile.
Il caso di difficile smentita è quello del dr. Nota Crescenzo che  nelle passate elezioni provinciali è stato dato in  prestito dal Piccolo Movimento di cui è tesserato-dirigente (?),  all' UDC.
Mentre a questa tornata elettorale, per il rinnovo del Consiglio Comunale di Roccasecca, pare che stia optando per l' altra soluzione, scelta volontaria per la Lista del dr. Giorgio, visto che la notizia l' ha data Lui stesso ad una assistita  aggiungendo anche che in caso di vittoria ricoprirebbe la carica di Vice di Giorgio.
Ora, se la voce della scelta volontaria del dr. Nota alla lista Giorgio è falsa e tendenziosa, la smentita spetta allo stesso e non ad altri, compreso il Movimento di riferimento, visto che è un libero cittadino ed in quanto tale può difendersi o accusare da solo.
Comunque a Roccasecca, con le liste arcobaleno, è prassi consolidata, scegliere volontariamente, il distacco temporaneo, l' abbandono del proprio partito o movimento politico, per il Capolista più appetibile.
Di cosa ci si meraviglia o ci si indigna se il dr. Nota sceglie volontariamente di stare con Giorgio come fa Riccardi  del PDL, Marsella dell' UDC, Marcuccili del SEL ?
A Roccasecca è normale, si è abituati alla politica "casereccia", clientelare rabberciata degli uomini con "voti pesanti", come i dottori che Io chiamo opportunisti della politica che si prestano, forti del loro ruolo.

mercoledì 2 marzo 2011

LA SANITA' ROMANA COLLASSA

LA SANITA' ROMANA COLLASSA grazie anche alle vittime sacrificali dei  -"parzenali"- ciociari  della Governatrice del Lazio, Renata Polverini- "sfruttati"-bene dai Signori del PDL Ciociaro, Abbruzzese e Fiorito.
Praticamente, prima era tutta la Sanità Laziale, in sofferenza, ora con il famigerato piano di ristrutturazione, pare che non sia cambiato granchè, in meglio, a parte  lo sdoganamento dei Fondi Fas con riduzione del deficit parziale  sanitario regionale, così dicono, per tutto il resto macerie.
La Polverini ha trovato un buco di 10 miliardi di euro, ha stilato,  con gente "competente" un bel piano di ristrutturazione che prevede, chiusura dei piccoli ospedali e razionalizzazione della spesa, ma a lume di naso a spese degli utenti che ruotano intorno a Roma-Capitale.
Intanto già le prime penalizzazioni ai "Parzenali"  Ciociari : chiusura degli ospedali anche più grandi come Anagni e Pontecorvo, dove restano i primi soccorsi, tagli del reparto di neonatologia a Cassino, aumento dei ticket, allungamento delle liste d' attesa qualcos' altro che sconosco; però  niente elicotteri salvavita per Roma (Ospedali)  che con la "Cagata" delle Macro-Aree si intasa sempre di più fino a collassare esempio visto in televisione a PresaDiretta su Rai3 di domenica scorsa:
Le telecamere hanno mostrato la tragica situazione del Pronto Soccorso del San Camillo. Ambulanze che arrivano. Il paziente sulla barella entra nel reparto accettazione e prima di essere smistato ai reparti, quando ci sono i posti letto liberi, o trasferito in un’altra struttura, passano molte ore, a volte anche un paio di giorni. Nel frattempo le ambulanze del 118, senza barella, non possono ripartire e restano ferme nel piazzale dell’ospedale. Per affrontare l’emergenza la giunta regionale ha deciso di affittare le ambulanze dai privati alla modica cifra di 12 mila euro al mese.( Questa è la razionalizzazione, questo il risparmio)
Non è che l' inizio ed una briciola di ciò che si sta perpetrando ai danni dell' utente sanitario laziale, in generale ed ai "Parzenali Ciociari", in particolare, che nelle more si devono accontentare dei camper come quelli delle porchetta di Ariccia,  nei mercati per alcune analisi;  ma già sono "parzenali" e quindi contadini "gnoranti" buoni solo a dire "gnorsì" agli "Gnuri" come Abbruzzese, Fiorito e compagnia bella. 
E si il piano di riordino ospedaliero accentra  tutto a Roma, fa convenzioni con il San Camillo che collassa ma, in compenso guadagna sulla convenzione dei camper che manda  ai "Parzenali Ciociari".

martedì 1 marzo 2011

LA SALUTE AL MERCATO

LA SALUTE AL MERCATO  con i Camper della Regione Lazio che  sponsorizzano gli Ospedali Romani del San Camillo-Forlanini e San Gallicano in barba agli ospedali Ciociari che vengono chiusi
 I camper della salute aspettano gli over 50  nei mercati rionali del Lazio dal 28 febbraio u.s. al due di aprile p.v. per una visita gratuita, effettuata da medici specializzati dei nosocomi sponsorizzati,:
VISITA CARDIOLOGICA,VISITA UROLOGICA,VISITA GERIATRICA,CONSULENZA GINECOLOGICA, VISITA DERMATOLOGICA,VISITA COSMETOLOGICA,VISITA INTERNISTICA, VISITA OTORINOLARINGOIATRICA,CONTROLLO NEI, CONTROLLO GLICEMIA, CONTROLLO PRESSIONE ARTERIOSA,CONSULENZA DIABETOLOGICA, CONSULENZA EPATOLOGICA,CONSULENZA OCULISTICA, CONSULENZA ODONTOIATRICA E IGENE ORALE,COUNSELING PSICOLOGICO.
La Sanità Romanocentrica della  Polverini è anche in questo piccolo e miserevole modo di pseudo sanità rivolta agli over 50.
Mi sembra che siamo caduti dalla padella nella brace, come si suol dire, e i nostri cari politici Ciociari nell' incapacità più assoluta di difendere il territorio, pur di difendere le loro postazioni.
Dalla Mandarelli che è stata Consigliera- assessore alla sanità con il Partito di Marrazzo (PD) e che  adesso ce la ritroviamo più o meno allo stesso posto con la Polverini, cosa ci potevamo  aspettare?
Vaffanculo il listino e chi lo ha creato.......e cosa stanno  facendo Fiorito, Abbruzzese i Big del PDL Ciociaro per il loro territorio?
Polverini abbassa le serrande a Pontecorvo ed Anagni, taglia a destra e a manca a Cassino riduce i Reparti .....neonatologia che fine farà?
Ne ho le scatole piene degli spot del riordino della Sanità Laziale, dove si taglia con l' accetta in ciociaria e si sponsorizza  i Baroni Romani del San Gallicano.
Mandate un pò di baroni a Frosinone e a Cassino, piuttosto, Prof.ri con gli attributi, ricercatori di eccellenza e non i camper scenografici del Circo Orfei, ammesso che arrivino nei mercati di Cassino se non si fermano invece nei mercati di Frosinone.
Intano le liste d' attesa per visite specialistiche e per esami specilistici si allungano, in barba ai camper, non dovevano accorciarsi eh!!! Polverini?
I malati ciociari sono in forte disagio, e parlo di quelli economicamente più deboli, che si son visti chiusi gli ospedali  come quello di Pontecorvo ( quello a me più vicino) con un bacino di utenza non indifferente.
Polverini, insomma predilige Roma, e affossa la Provincia di Frosinone con il beneplacido di Mandarelli, Abbruzzese, Fiorito, Forte Aldo e Ciocchetti (UDC), è una vergogna indegna. 

GLI OPPORTUNISTI DELLA POLITICA ROCCASECCANA

GLI OPPORTUNISTI DELLA POLITICA ROCCASECCANA che saltano da Abbate a Giorgio, pur essendo titolari di tessera moderata
e se medici specialmente, oltretutto residenti in altro comune, ci fanno capire a cosa è ridotta la "Nobile Arte della Politica"...allo schifo che più schifo non si può.
Con profondo dolore apprendo da voci di popolo che un medico, eletto prima  nella lista di Abbate, poi con la lista Giorgio, poi con i Moderati passa a fare opposizione a Giorgio, poi viene prestato all' UDC per concorrere alle provinciali, ma con esito negativo ed ora, dirigente del suo movimento che sta per approntare una lista, invece di dare man forte, cosa fa? ritorna alla corte di Giorgio e, come dicono sempre i ben informati, pare che lo faccia per una promessa di posto parentale.
Se tutto ciò corrispondesse a verità non ci resterebbe che piangere ed ai Moderati, un atto di coraggio, sputtanarlo pubblicamente con l' espulsione per indegnità.
Che i medici siano bacini di voti per chiunque ne abbia bisogno è cosa notoria, ma che gli stessi siano opportunisti, senza coscienza politica, senza alcuna capacità di amministrare la cosa  pubblica questo è meno noto ed allora mi corre l' obbligo di denunciare queste situazioni  aberranti per porre l' elettore nella capacità di discernere.
I medici hanno giurato fedeltà ad Ippocrate di curare e guarire i malati dalle loro malattie e non di usare i malati per le arrampicate politiche.
Il ricatto morale, se c' è, è di bieco sfruttamento delle miserie umane per scopi poco nobili e che nulla hanno a che vedere con il giuramento fatto a Ippocrate.
Invito pertanto tutti i mutuati di siffatti soggetti, ad aprire gli occhi e a fare un distinguo e dire chiaro e tondo al medico della mutua che si appresta ad entrare nella Kermess elettorale, senza alcuna paura di subordine : tu sei il mio medico, io ti pago per questo servizio e devi farlo al meglio, e ti pago per curarmi, non per fare carriera politica.
Non fatevi usare o intimidire, alzate la schiena e siate coscienti dei vostri sacrosanti diritti che nulla hanno a che spartire con la politica fatta dai medici.
Quindi, quando prossimamente,  andrete alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale di Roccasecca pensate che i medici devono fare i medici e non i politici, perchè se fanno tutte e due le cose non ne fanno bene nessuna delle due.
Voi solo siete artefici delle vostre fortune o delle vostre sfortune ed un voto ad un medico ballerino è un voto dato ad un opportunista della Politica.