Cerca nel blog

domenica 31 maggio 2009

CANDIDATI IN POSA

Elezioni della Provincia di Frosinone caratterizzata dalle foto "stessa posizione statica accattivante" dei candidati di destra e di sinistra

Posa plastica "conquista simpatia" con mano che sorregge il mento e quindi la testa, graziosamente inclinata, e un viso giovanilissimo, ravvivato da un sorriso a 365 denti  anche se il candidato o candidata è avanti con l'età, campeggia su alcuni i cartelloni pubblicitari elettorali.
Questo è quanto si vede  e si nota, con spirito critico,  andando in giro per la Provincia: Manifesti Pubblicitari dei candidati che, senza fantasia propria  e del fotografo intendono catturare l'elettore e, quindi il consenso, con una posa seriale di discutibile valore attrattivo.
Suscita solo una irrefrenabile ilarità l'innaturale postura e il poco spontanaeo sorriso dei nostri  i politici provinciali, così poco avvezzi alle luci della ribalta ed alla comunicazione interattiva.
Quel genere di "smailes", così  falsi e così  vacui, sono la testimoninza che i Politici Provinciali non si servono di fotografi professionisti in grado di fotografare l'anima e la testa e capaci di suggerimenti che pongono  in risalto la vera  personalità del soggetto.
Una domanda sorge spontanea: E' Lo stesso fotografo che suggerisce la posa ai richiedenti candidati o sono gli stessi a mettersi nella stessa posizione, "buca camera" che suscita solo e  soltanto risate a crepapelle?.
AH! AH! AH! AH!....

sabato 30 maggio 2009

Fannulloni Europei


Le " Figaro", uno dei più prestigiosi quotidiani francesi fa le "pulci" agli europarlamentari italiani e li appella "fannulloni"

Senza peli sulla lingua e senza usare mezzi termini " Le Figaro", bacchetta i nostri 72 europarlamentari, indicandoli ed appellandoli come il nostro Ministro della Funzione Pubblica, Brunetta, appella i dipendenti Pubblici cioè "Fannulloni". Fannulloni malati di assenteismo cronico e completa distrazione alla risoluzione delle problematiche europee, inclusive ed espansive dell'Italia, aggiunge la sottoscritta.
Eppure le prebende dei nostri Eurofannulloni non sono neppure paragonabili a quelle dei loro colleghi , basti fare qualche esempio un deputato tedesco o britannico, incassa 84 mila euro ed uno francese 63 mila euro, un italiano ne porta a casa ben 150 mila.
Perchè questa disparità di trattamento? Non sono bravi, sono distratti sono assenti eppure vengono pagati molto ma molto di più perchè? Perchè sono lo specchio dei Deputati e Senatori Nazionali remunerazioni comprese.
Difatti Apcom sostiene che la differenza fra gli stipendi degli eurodeputati delle diverse nazionalità dipende dal fatto che la loro remunerazione è equiparata a quella dei parlamentari nazionali.

Quindi, se tanto mi da tanto, il nostri cugini d'oltralpe hanno messo il dito nella piaga e con ragione, questa volta.

E' vero che questa pubblicità negativa, fatta alla vigilia delle Euroelezioni, non fa certo ben figurare l'Italia, ma forse potrebbe servire da sprono, a tutti i nuovi eletti, all'operosità che il ruolo e il compenso comporta e agli elettori a votare, consapevolmente, scegliendo il proprio rappresentante più serio e lavoratore.

venerdì 29 maggio 2009

FAVOLE


Pubblico integralmente il Post redatto dal dott. Giovanni Buttazzo (Moderato), candidato per il Collegio Piedimonte, Aquino, Villa Santa Lucia, Terelle per il TERZO POLO, LISTA MARZI

Leggete e Meditate Elettori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pare che il grande problema di Iannarilli sia la millantata sottrazione di intellettualità consumatasi nel furto del suo programma, questo è molto interessante, fra qualche mese lo vedremo far opposizione al suo progetto e ciò non mi stupirebbe in Italia abbiamo avuto partiti di governo che hanno manifestato contro loro stessi. La cosa che mi stupisce invece è la voglia di rivendicare delle idee che fino ad ora sono state disattese nella pratica dalla loro compagine, difatti nella provincia di Frosinone non sono rari i casi di alleanza tra PDL e sinistra che tutto hanno fatto tranne che creare occupazione, turismo e valorizzazione del territorio; Roccasecca docet, quando nella politica locale si trovano giustificazioni si ha a che fare sempre e solamente con cacciatori di voti. E’ veramente da incapaci avere un’area turistica con un bacino di diversi milioni di potenziali utenti ad una ora di auto e non goderne. Sarei contento se Iannarilli desse una occhiata ai miei suggerimenti sull’aeroporto di Aquino o sul massiccio di Caira o sulla valorizzazione di Terelle ma forse “La Provincia” non è tra i suoi quotidiani preferiti meglio si sente tra le pagine di “Ciociaria” che non smetterò mai di citare come esempio di negazione dell’informazione, noi Moderati siamo vittime di un ostracismo storico. La provincia di Frosinone ha tantissime carenze che vanno dalla protezione civile, all’acqua, al lavoro,alla tutela del patrimonio artistico ambientale,ma la filosofia del fatto in casa porta Iannarilli a pensare che tutto si risolverà con le ronde e la “Misericordia”. Nel Basso Lazio siamo abbandonati a noi stessi, non ci sono piani di sviluppo sinergici ad altre province limitrofe, a nessuno viene in mente che fra Napoli e Civitavecchia non ci sono porti e che Gaeta sarebbe un volano di sviluppo assai importante anche per noi se supportata e sviluppata ma forse è più attraente la situazione debitoria del Comune di Cassino generata da quei geni della finanza li insediati e che il mondo non ci invidia. Alla luce di quanto sopra trovo ridicolo pensare agli scopiazzamenti ed invito gli elettori ad aspettare la nostra capacità realizzativa.

giovedì 28 maggio 2009

La politica snaturata



Franceschini ferisce i sentimenti " parentali" e poi se ne dispiace ma non chiede scusa


Non posso esimermi dall'esternare, da cittadina italiana e da persona normale, il disagio che sto provando ultimamente ogni qualvolta accendo la televsione o leggo un giornale, anche straniero.
Non si parla d'altro che delle faccende personali e dei poco chiari comportamenti del Premier, Silvio Berlusconi, nonno di età avanzata, forse alla ricerca del " tempo che fù" o altre vicissitudini; ma "or non è più quel tempo e quell'età" versi del grande Giovanni Pascoli che il Premier, birichino, dovrebbe andare a rileggersi e imparare a memoria perchè e su misura per Lui, vuoi per verde stagione che si è incanutita, vuoi per il ruolo istituzionale.
Peccato che l'arzillo Premier, con questa storia, sta facendo offuscare e perdere di vista le cose buone che, nel il Suo breve mandato, ha posto in essere: "La pulizia di Napoli dai rifiuti, il tempestivo e concreto risolutivo delle problematiche del terremoto Aquilano.....".
Ma ci sono cose ben più importanti che attanagliano l'Italia, la crisi economica, la disoccupazione, lo sfascio della Sanità e della Scuola e Franceschini, il leader del principale partito di opposizione, cosa fa?, non fa altro che tallonare il Capo del Governo, con le ossessive domande, sempre le stesse circa lo scandalo di "Casoria", come se la moralità "malsana"(?) del Premier fosse un deterrente per vincere le elezioni.
Anzi la Sua ossessione, il Suo odio per l'avversario politico ha raggiunto un acume tale che i lumi della ragione sono andati in tilt arrivando a ferire, con poche e lapidarie parole le famiglie ed i sentimenti dei figli tutti del Premier.
E' vero che con il senno del poi, in una conferenza stampa ha chiarito cercato di chiarire, molto molto approssimativamente con queste parole:" 'Mi dispiace davvero se si sono sentiti offesi'. 'Non ho mai inteso parlare di loro, coinvolgerli nello scontro politico', ha proseguito. 'Ho parlato dei nostri figli - ha aggiunto - e dei valori che un uomo pubblico trasmette con comportamenti e parole.
A mio avviso, continua imperterrito nella Sua strada deviante e delirante che non porterà niente di buono nè a Lui nè al Partito Democratico.
L'unica cosa saggia che avrebbe dovuto fare, in quella conferenza stampa, era chiedere scusa a Berlusconi e ai Suoi Figlioli e a tutti gli Italiani con la promessa di fare una politica seria e costruttiva, per il bene di Tutti.

La pattumiera del Cassinate


Roccasecca, per il Cosilam è zona agricola del peperone DOP, per il Sindaco Giorgio zona industriale per il deposito e la lavorazione della "MONNEZZA" e degli escrementi di bovini e suini

La pattumiera del Cassinate, Roccasecca, dopo la discarica di Cerreto, dopo l'inceneritore di Colfelice, si sta arricchendo, per sentito dire, di una struttura per il deposito e la lavorazione di materiale residuale di bovini e suini.
Ciò che i "MODERATI" temevano si sta pericolosamente avverando e i Politici, vuoi di Di Destra che di Sinistra non muovono una paglia per frenare il disastro ecologio- ambientale.
Non è stata sufficiente la multa della Guardia di Finanza, comminata al Sindaco Giorgio Giovanni, reo di non aver dotato Roccasecca-Scalo di un depuratore delle acque reflue, lasciando così scolare le fogne liberamente nel Fiume Melfa, per farlo desistere dal concedere l'insediamento di strutture altamente inquinanti l'ambiente.
E il Presidente del Cosilam, Mario Abbruzese, ha pure l' ardire di inserire l'area di Roccasecca nell'Agricoltura del "PEPERONE DOP"; evidentemente, il Presidente Abbruzzese sconosce la reale situazione della Zona che, come quella del Sacco, e solo per altri motivi, è scelleratamente fonte di veleni che nuocciono alla salute.
I terreni limitrofi, innaffiati dalle insalubri acque del Fiume Melfa, che "PEPERONI DOP" possono produrre? Che broccoletti o rapette possono arrivare sulle tavole?
Ma i controlli ci sono o non ci sono? l'uso dei pesticidi, dei disserbanti sappiamo o no che procurano malattie che portano alla morte anche dei contadini che li usano?
Ma se l'Area non è conosciuta dal Cosilam, è, però, conosciutissima dal Sindaco Giorgio e dalla Sua Giunta che aveva il preciso dovere intervenire in tutte le sedi opportune per chiarire e far attribuire a Roccasecca posizioni reali e se, proprio deve essere zona agricola pensare a bonificare il Melfa, munire Roccasecca- Scalo di un depuratore, bonificare tutte le discariche oltre a chiudere e bonificare quella di Cerreto, epurare la zone di Panniglia-Scolpeto dell'Eternit, difendere l'ambiente e favorire le colture biologiche.
Ci vogliamo attivare, Sig. Sindaco Giorgio, per la nostra agricoltura e per i nostri agricoltori?
Va bene che siamo impegnati per la campagna elettorale, a Consigliere Provinciale nella lista di un Partito, di cui Lei non è tesserato, Partito (PD), che a Roccasecca, non è stato capace di esprimere un candidato di bandiera, timoroso e pauroso di contarsi, in caduta libera anche nell'ambito nazionale, ma dare il permesso all'insediamento di un' altro " MONNEZZAIO" è oltremodo scandaloso e condannabile.
Saranno gli elettori del Collegio di Roccasecca, Colle San Magno, Colfelice e Castrocielo che giudicheranno il Suo operato e sicuramente a prendere nella giusta considerazione il Candidato dell'UDC, dr. Nota Crescenzo.

martedì 26 maggio 2009

Il Momento della verità


Via Guado Arcesano, Via Scessa, Via Panniglia, ma la campagna è tutta dimenticata da Dio e dal Sindaco Giorgio Giovanni

L'immobilismo atroce dell'attuale amministrazione capeggiata dal Sindaco, Giorgio Giovanni, non risparmia proprio nessun ambito e nessuna zona.
Ma come è possibile che nessuno sia contento? Perchè tutti si lamentano?
Eppure l'agire di un buon amministratore è volto a rendere felici tutti i cittadini con minime cose tra cui adoperarsi per il decoro cittadini.
Ma è sotto gli occhi di tutti la lordura di tutte le strade, biglietto da visita di un Sindaco e gli abitanti di Via Guado Arcesano e Via Scessa, in particolare, non ne possono veramente più, non solo per le strade senza manutenzione e con la bitumazione della prima gittata e quindi disconnessa e bucata, ma ciò che angustia, preoccupa, irrita e rende esasperati i residenti sono le erbe che selvaggiamente hanno ricoperto i fossetti di scolo, limitrofi alle strade, ed hanno raggiunto un'altezza tale da impedire, agli automobilisti, la visuale della strada, tanto che ogni tanto si verifica, anche, qualche incidente; è appena il caso di ricordare che nascondono insetti e animali (es. topi) altamente pericolosi e nocivi per gli uomini.
Tutte le lamentele, in primis, vengono rivolte agli amministratori che, poverini, cercano di accontentare, ma la cronica carenza di personale, è come una coperta troppo corta, se si tira da una parte, resta scoperta l'altra e il Sindaco Giorgio non ha nessun progetto e nessuna volontà a risolvere il problema, sin da quando si è affossato con i debiti verso il Consorzio Cinque Città e non riesce a venirne fuori.
I Moderati, insistentemente, da sempre reclamano a gran voce l'USCITA DALLA CINQUE CITTA', fonte di debiti, di sporcizia endemica, di sperpero di denaro pubblico.
Bisogna pensare come minimo al decoro cittadino con una progettualità di un servizio consono, in attesa di poter dare corso alla raccolta differenziata .
Ma il Sindaco Giorgio non si cura affatto del decoro di Roccasecca Centro, del decoro dello Scalo e del decoro delle Campagne, pensa solo ed esclusivamente a candidarsi in tutte le tornate elettorali e una volta eletto, basta!! ah!!! si ferma e si crogiola nel dolce "far nulla" ed in questo lavoro del "far nulla" una mano fattiva, gliela danno l'accozzaglia di pseudo politici della Sua Giunta.
Anche in questa tornata elettorale di rinnovo del Consiglio dell'Amministrazione Provinciale di Frosinone, il dr. Giorgio Giovanni, dopo un lungo tira e molla di rendersi prezioso con Schietroma, alla fine, si è degnato di accettare la candidatura di servizio del PD che ha dimostrato così, di essere privo di esponenti di rilievo in grado di riscuotere consensi.
Ancora una volta il PD del Collegio di Roccasecca...., consapevole della propria inconsistenza di consensi paurosamente collassato, come, il PD centrale guidato da Franceschini, ha paura di misurarsi, di contarsi, perchè, i dirigenti sanno che una sconfitta alle provinciali decreterebbe la fine, del neonato PD che sin dalla costituzione non ha apportato alcunchè a Roccasecca e non ha fatto " NULLA" per il bene del Paese.
E' questo il momento della verità e i cittadini sanno che solo il Movimento dei Moderati, tramite il proprio candidato, dr. Nota Crescenzo sotto il simbolo UDC si adopererà, con la buona politica, per la gente, tra la gente e con la gente.