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lunedì 31 maggio 2010

ROCCASECCA/ PAESE SPORCO ED INCIVILE


 responsabile un' amministrazione inetta, sperperona e godereccia

La civiltà di una cittadina si misura dalla sensibilità che gli organi amministrativi della stessa pongono nel curarsi dei cittadini che più di altri hanno bisogno di aiuti concreti: bambini, anziani, portatori di patologie gravi e gravi  disabilità. Non elemosine, sia chiaro, ma semplice DIRITTO.
Se una cittadina  non si muove in questo senso, non tiene conto del "benessere" dei suoi cittadini più disagiati...non è degna di esistere.
Roccasecca  oggi come oggi è nell' incapacità più assoluta di farsi carico delle categorie più deboli e svantaggiate perchè gli amministratori  sono presi dai giochi, dalle mostre e dalle manifestazioni podistiche.
E' scandaloso che non si dia seguito ad una domanda di un parcheggio per disabili  da ben quasi un anno  e sembra che la responsabilità sia dell' Unione Cinque Città che avrebbe lo stampino adatto per segnalare il parcheggio.
Insomma, ancora una volta quel carrozzone mangiasoldi che è L' UNIONE CINQUE CITTA' si sta rendendo reo di una gravissima  omissione di un  DIRITTO inalienabile di un cittadino non di serie B ma che viene considerato tale per l' insensibilità ed il menefrghismo.
Ci dobbiamo sorbire la città sporca e trascurata, i vicoli del centro abbandonati con discariche a cielo aperto, le campagne abbandonate come pure abbandonato lo Scalo, intanto veniamo tartassati da tasse sovratasse, imposte ecc. ecc.
Intanto quel carrozzone dell' UNIONE  CINQUE CITTA' che aveva speso una barca di soldi per propagandare la differenziata cui a tutt' oggi non è stata data pratica attuazione, continua ad essere fonte di guadagno solo per i Politici che rivestono cariche di presidente, vice presidente ecc. ecc. e per gli amministrativi.
Indigna e non poco questo stato di cose e pensare che le tasse le paghiamo e sono pure troppe e questa manovra in itinere, non sarà tanto rose e fiori soprattutto per gli indigenti e le classi più deboli.
La missione  degli amministratori non è forse quella  di creare un migliore  stile di vita equo per tutti ? A Roccasecca sembra proprio di no e sono meravigliata dal fatto che sono sempre i soliti governanti che "di rinfa o di ranfa" (dis) amministrano la Cittadina di san Tommaso.
Roccasecca è una città senza regole, senza stimoli per i giovani, ma soprattutto senza attenzione per le classi più deboli e disagiate, vale a dire una CITTA' INCIVILE!!!!!!!

giovedì 20 maggio 2010

MANCA L' ACQUA

MANCA L' ACQUA  Al Comune e al Centro Anziani "Severino Gazzelloni" di Roccasecca

Questo è il momento dell'acqua. Questo è il momento  dei Referendum  contro la privatizzazione dell' acqua. Questo è il momento dei banchetti delle firme dell' IDVdi Di Pietro, e della mobilitazione dei  numerosi comitati  per l' acqua. Insomma l' agitazione strumentale "dell' oro": incolore,  inodore, insapore, indispensabile per la vita.
Intanto  si consuma nel più completo anonimato una diatriba, tra il Comune di Roccasecca, l' ASL e l' ATO 5, che ha portato alla chiusura dei rubinetti del Comune e del Centro Anziani.
Lo scaricabarile delle Istituzioni è stomachevole ed indigna, e non poco, l' opinione pubblica che ogni tanto si ritrova a chiedersi come mai succedono simili cose come nel caso "de quo":  gli impiegati comunali senza la creatura "sorella acqua" così come  i  nonni del Centro Sociale che stanno vivendo un momento di disagio non potendo fruire della struttura aggregativa.
L' ATO5 dopo i numerosi solleciti di pagamento, inevasi,   chiude l' utenza del Comune perchè moroso, il Comune si difende sostenendo che l' utenza era intestata alla ASL che da anni non ha più una sede ne Palazzo, e chi ci va di mezzo sono sempre i cittadini che pagano le tasse per non avere servizi, non dico adeguati, ma decenti.
I "rumors" paesani sostengono che il Comune ha un debito con l' ATO5 di circa 700 mila euro per altre utenze ed altri contratti vari e l'addossare la responsabilità alla ASL dell' inadempienza è un "escamotage" che non convince troppo.
Ammesso che il contratto era ancora intestato alla ASL, nessuno si è peritato, fino ad ora, di fare la voltura? e per quale motivo visto che la ASL non stava più da decenni nella casa Comunale?
L' IDV di Roccasecca, così attiva e propositiva, ancora una volta ha mostrato poca attenzione al Suo maggior  elettorato, prediligendo campagne Nazionali a Campagne locali. 

martedì 16 febbraio 2010

ETERNIT A ROCCASECCA


Eppur si muove!!!!!!!!!!! Burocrazia lenta ma diligente

Le problematiche  sociali, culturali e politiche di  Roccasecca, arrancano e non poco ad avere soluzioni,  ma  l' azione etica e  morale di pochi irriducibili, tra cui la sottoscritta, armati di buon senso e buona volontà di incidere nel tessuto connettivo sociale, sta dando qualche risultato rafforzando  la convinzione che si è nel giusto.
E' di grande attualità la battaglia che il Comitato "No Amianto" di Villa Santa Lucia, cui peraltro esprimiamo piena solidarietà, sta portando avanti e sembra che stia per approdare nelle Camere Parlamentari, ma ci preme ricordare, in questo contesto, che nel lontano 22.05. 2008, la sottoscritta, in qualità di Presidente di Roccasecca, sempre attenta e vicina alla gente inascoltata, supportava , ad onor del vero,  l' idea del presidente Nazionale Pino Testa, di prodigarsi per i cittadini di Scolpeto-Panniglia che erano proccupatissimi per l' insistenza nella zona di capannoni abbandonati della Soc. Avicola Ciociara.
Immantinente, la sottoscritta produceva istanza al Sindaco, Giovanni Giorgio, e al dott. Russo Claudio, Resp. ASL di Pontecorvo nella quale tra l' altro ai commi 2-3 così si leggeva:
2- il manufatto in fibrocemento , una volta detto cemento-amianto. è diventato di estrema pericolosità visto e considerato il lungo tempo di esposizione agli agenti atmosferici (acqua, vento, grandine, nebbia ecc.) che hanno reso il materiale FRIABILE e USURATO.
3- i cittadini di zona Scolpeto sono seriamente disagiati e preoccupati per l' esposizione quotidiana, soprattutto dei BIMBI e degli ANZIANI ( soggetti deboli) alle FIBREDI AMIANTO poichè è notoria l' associazione della volatilità delle fibre alle malattie  dell' apparato respiratorio ( asbestosi , carcinoma polmonare ) e delle membrane  sierose, principalmente la pleura ( mesoteliomi ) e che tali malattie molti anni dopo l' esposizione: 10-15 per asbestosi e 20-40 per per il carcinoma polmonare e il mesotelioma.
Orbene, in seguito a detta istanza prodotta brevi - manu, dalla sottoscritta,  sia al Comune che al nosocomio di Pontecorvo, esplicitando la gravissima e pericolossima situazione lamentata e a ragione dai cittadini al Sig. Pino Testa.
A giugno primo sopralluogo della Polizia Municipale e a dicembre, secondo  sopralluogo   dell'Arpalazio che accertava la pericolosità e richiedeva la bonifica ma a questo punto, tutto si complica perchè i capannoni sono sottoposti a vendita giudiziale del tribunale di Cassino.
Comunque seguiremo la vicenda con la speranza che tra acquirenti, Tribunale e Comune le lastre di eternit vengano rimosse ed il terreno bonificato ed  è quello che si richiede nè più nè meno.
Quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Rossini e Testa  quello che loro compete.
I cittadini devono essere messi a conoscenza che quando le istituzioni si stimolano nei modi corretti e per cose giuste, le risposte si hanno sempre.
dott. ssa Anna Maria Rossini Pres. di " TRA LA GENTE"