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martedì 19 ottobre 2010

LA PIAZZA ROSSA ROMANA


di sabato scorso,  merita rispetto ed onore tranne la pecca della presenza dei politici, acchiappavoti, come  l' IDV

che, in tutti i modi ed in tutte le maniere sta annullando il già debole PD, con sistemi retrò  tanto cari  al P.C  degli anni 60-70 di cui, le cui strategie occulte  :  “in tempo di pace tende ad acquisire il controllo delle masse attraverso una costante alimentazione dell’odio di classe, e attivizzando le organizzazioni di base politiche e sindacali per raggiungere una piattaforma comune per l’azione insurrezionale”; e che “esiste un apparato clandestino dei quadri predesignati a sostituire gli organi centrali in caso di emergenza con compiti politico ...... (Polis, blog).
Non ci vuole un' arca di scienza per individuare il gioco sottile di Di Pietro che, da magistrato di mani pulite, si appresterebbe a magistrali azioni politiche.Cavalca il malcontento ed il disagio come un "cane da tartufo", si intrufola dove è sicuro di trovare" consenso" alla sua azione politica,  sempre presente e sempre pronto in televisione a commentare la sua presenza di stravolgere il sistema politico italiano in mano a malfattori, inciuciatori, faccendieri.
Ma i sui sistemi subdoli, nessuno li nota nel PD, nel popolo Viola, nei Girotondini, nel sindacati estremi come la Fiom?
Solo Grillo ed i Grillini, sembra che abbiano aperto gli occhi e lo abbiano gentilmente, forse con un vaffa..., allontanato.
No..ormai le strategie del Tonino Nazionale, seguite pedissequamente dai suoi accoliti, come la Dipietrina Locale, sono state scoperte  tant' è che Grillo, i Viola, la Fiom lo hanno relegato a posto di gregario nelle retrovie, cosa che  dovrebbero fare il Comitati Locali Pro ambiente- pro Ospedale di Pontecorvo, con la Dipietrina locale, la cui presenza è esclusivamente volta all' arrembaggio della fascia elettorale che protesta per il disagio.
Casini, di tutt' altra pasta e di tutt' altro spessore politico, rifugge dalla presenza spettacolare dell' acchiappa-consenso perchè non è il modo democratico e civile di condivisione, ma da  politico navigato  e  parlamentare la sua azione incisiva di adoperarsi per il paese lo fa nelle sedi consone;  ed in quanto alla manifestazione Fiom le sue parole:  «Io rispetto profondamente le persone oneste, mi inchino davanti ai lavoratori che hanno sfilato pacificamente, che hanno manifestato in nome dei diritti dei lavoratori».
Tutte le manifestazioni dovrebbero svolgersi con sindacato unito tutti a sostegno della fascia che manifesta......Basta!!! è stomachevole vedere i politici che guadagno una barca di soldi ( nostri), persone che predono 12.000 - 20.000 euro al mese, macchine blu ed altri benefici o diritti feudali, sostenere ipocritamente e sfilare insieme ad un operaio che piglia, se va bene, 1.500 euro al mese.

domenica 3 ottobre 2010

RITORNANO I VIOLA CON IL B DAY

Ma è una vetrina per Vendola  (SLE) e Di Pietro (IDV)

Svegliatevi gente del  Popolo Viola!!!!! non vi rendete conto, nella vostra ingenuità, che  invitate i marpioni per fare numero e per sostegno ma che nella piazza con i gazebo, le bandiere gli slogan diventano i veri protagonisti?.
Tutti i media, infatti, riportano i discorsi di Vendola, Governatore della Puglia, che una volta si e l' altra pure fa il primo-attore in tutte le televisioni d' Italia con il preciso intento di rosicchiare e scippare la leadership della sinistra al Bersani & C, pur non essendo del PD. Povero PD!!!
Non avete considerato che il Governatore pugliese Vi prende per i fondelli quando arringa: "Qui l'Italia migliore, può vincere", "Bisogna mettere insieme le idee per una nuova Italia e riconnettere la politica alla vita" perchè  "il berlusconismo nella sua crisi più profonda".
Intanto incassa il consenso dei Movimenti che sono alla ricerca spasmodica di una nicchia di potere politico con il refrain:  "dimissioni di Berlusconi, licenziamento di Berlusconi che fa  solo i suoi affari suoi", "Berlusconi e il suo conflitto di interessi", insomma Berlusconi rappresentante Tutto il "MALE" dell' Italia, ma commettono un errore politico quando invitano le sanguisughe come Di Pietro e Vendola.
Non è che si stia avvicinado la fine del Movimentismo che sembra solo favorire i Partiti Istituzionali Marpioni (IDV e SLE)?.
Infatti erano solo 10 mila, come dice la Questura, e  quindi si sono assottigliati e di parecchio, rispetto allo scorso anno, considerando che i più erano i sostenitori: Rifondazione Comunista, Verdi, Comunisti Italiani, Sinistra e Libertà, Italia dei Valori e la prova lo sventolio della bandiere rosse e dell' IDV, i gazebo, insomma i rossi avvezzi all' organizzazione della Piazza.
E mentre il nemico Berlusconi e il suo Governo  incassano la fiducia, i Movimenti perdono terreno e a tutto beneficio di altri.
Non è che questo accanimento contro il Premier non faccia che bene a Lui e consentono al suo governo lunga vita? non pensate che gli striscioni e  gli slogan tipo: "L'unica differenza tra Berlusconi e Dio è che Dio non crede di essere Berlusconi" , non dia ulteriore potere al Premier?
E non vi passa per la mente che se invitate Di Pietro e Vendola questi non facciano la propria bella campagna elettorale acchiappaconsensi?

lunedì 27 settembre 2010

L' A.U. MAD S.R.L , INVITA

ma l' On.le dell' IDV, Tedeschi   declina e accenna a presunte trattative sottobanco

che lo stesso Sig. Lozza avrebbe avviato con alcuni cittadini che abitano in Via Cerreto, cosi leggiamo in un artico del blog. dell' IDV di Roccasecca  postato mercoledì 22 settembre 2010 alle ore 10:22  che così recita:
....... in base a quale etica la MAD ha avviato e tuttora prosegue trattative private solo con cittadini che abitano in Via Cerreto, lato Melfa, al fine di incentivare la vendita di case e terreni facendo sì che tutti coloro che abitano sul lato opposto vedano azzerarsi il valore dei loro immobili?. Solo quando saranno date queste risposte adeguate, sarò disponibile a visitare la discarica di Cerreto e capire la qualità dei servizi ambientali di cui Walter Lozza sembra fregiarsi".
Che la discarica della Mad crei problemi ad alcuni cittadini della zona è fuor di dubbio, ma che porti sostentamento ad altri cittadini che vi lavorano, in questo momento di lacrime e sangue per gli italiani, attanagliati dalla crisi economica bisogna pure dargliene atto o no? vogliamo riconoscere una buona causa di una sopravvivenza  in questo periodo buio  o no?
Il diavolo, Lozza, è stato accusato delle nefandezze più oscene e gravissimi i capi di imputazione, ma pare che la magistratura, che in primo momento aveva autorizzato il sequestro, appurato la completa estraneità della Mad srl ai fatti criminosi, ne ha decretato il dissequestro con considerazioni paritetiche alla Mad stessa che si reputa “impresa di dimensioni quanto mai estese, con impianti all’avanguardia e con strutture idonee a smaltire grossi quantitativi sia di RSU che di altre tipologie di rifiuti” e così il Gip motiva l' archiviazione: “sulle modalità operative all’avanguardia con cui la stessa opera, per altro impegnata in tre progetti di ricerca e sviluppo” ed ha confermato “la regolarità delle operazioni e la corretta impostazione delle modalità di gestione dei conferimenti, sulla scorta di un accurato protocollo operativo”.
E se il diavolo Lozza avvia trattative con privati per l' acquisto di case sul versante del Melfa. dov'è il problema? Siamo in un libero mercato o no? o solo perchè è Lozza e le case sono nei paraggi della Discarica di Cerreto si devono fare domande maliziose che rasentano la bassa insinuazione di un eventuale deprezzamento della case al lato opposto del Melfa?.
Non è certo l' acquisto di certe case, limitrofe alla Discarica da parte di un soggetto che fa l' imprenditore e quindi i suoi affari,  che fa azzerare  le altre, come si insinua.
Questa presa di posizione dell' IDV mi sa tanto di demagogia che di concreto e reale non ha granchè.
La discarica esiste è un bene o un male? E' tutte e due le cose ma visto che c'è, l' unica cosa che resta ai cittadini di Roccasecca è vederne i benefici (ristoro al Comue  e posti di lavoro), dopodichè attivarsi ed essere vigili che le strutture, i macchinari e tutto "l'ambaradan" siano all' avanguardi, i sistemi di controllo funzionanti, tutto per la salvaguardia della salute dei cittadini di Roccasecca e non solo...

martedì 21 settembre 2010

LE AMBIGUITA' DI GIORGIO (PD) E TEDESCHI ( IDV)

sul caso Discarica di Cerreto Sequestrata e Dissequestrata - il primo prende i sussidi e la seconda inonda di interrogazioni e mozioni la Regione ma con esito negativo

Gioco di squadra? o rivalità più o meno palesi? chi avrà la meglio in termini di consenso elettorale a Roccasecca visto che la prossima primavera si voterà per  il rinnovo del Consiglio comunale?
Da considerare inoltre che il primo è Sindaco di Roccasecca e la seconda è  Consigliera della Regione Lazio e sempre di Roccasecca e  pur appartendo all' area di Centro-Sinistra adottano comportamenti a dir poco strani ed in antitesi in merito a "CERRETO", discarica puzzolente e nociva come dice IDV e quindi da smantellare?
Ma il Comune, da questa discarica nociva, trae una grande  boccata di ossigeno in termini del cosiddetto ristoro e forse, per questo, il Sindaco è così "indulgente" e permissivo e fa e non fa.
Mentre l' IDV ne ha fatto una battaglia per l' autoaffermzione sul palocoscenici della politica Roccaseccana.
Apparsa improvvisamente sulla scena politica roccaseccana alla non più verde età, ma piena di talenti nascosti che si sono, però,  appalesati sin da subito.
Fresca di tessera dell' IDV, ha condotto una magistrale  campagna elettorale, ricca di video, di presenze in TV, di cene degne dei migliori candidati del PDL  che le hanno procurato molto consenso e a tutto questo i rumors della piazza  aggiungono che ci sia stato  un bel sostanzioso sostegno del PD.
Ma il suo pezzo forte è stata la famosa fiaccolata a sostegno dei cittadini ammorbati dall' olezzo nauseabondo della discarica di Cerreto.
Con questo pezzo di scena è apparsa, ha iniziato la campagna elettorale, ha proseguito sul tema ed è stata premiata promettendo mari e monti in merito, che ora è impossibilitata a mantenere visto che la maggioranza è di Centro-Destra e si sta attivando bene alla risoluzione del problema.
Si... tutto ciò che la Regione Lazio ha in mente di fare  in merito a CERRETO, centraline di monitoraggio dell' aria, carotaggio del terreno, controlli di legge ecc. ecc.  lo farà  di propria sponte, grazie all' attenzione della Giunta Polverini al territorio.
Qualcosa succederà certamente, ma grazie solo all' attivazione dei Comitati dei Cittadini  che hanno a cuore  l' ambiente a la salute dei concittadini,  da sempre, senza immissioni ed intromissioni  dei politici che usano e strumentalizzano il malcontento per il proprio tornaconto personale, come usa e strausa la Dipietrina Locale con i media amici accondiscendenti.
Sono certa che la Presidente Polverini di Centro-Destra, contrariamente al Presidente Presidente Marrazzo, di Centro-Sinistra avrà un occhio di riguardo per Roccasecca martoriata da discariche e inceneritori, a prescindere dalle ambiguità di Giorgio (PD) e Tedeschi (IDV).   

martedì 7 settembre 2010

IL COMUNE IN BANCAROTTA

e si continua a fare festival ResistenteMente

Premesso che non vi è  nulla di personale nei confronti dei politici-amministratori che hanno permesso la realizzazione del festival ResistenteMente, ovvero l' on.le regionale Anna Maria Tedeschi,  l'assessore alle politiche sociali Marcuccilli, il Comune di Roccasecca, l' associazione l' Alveare.
Ma  che siffatto evento si voglia far passare, dai realizzatori,  come inno alla resistenza cuturale e non un inno alla  resistenza politica lascia il tempo che trova..... tutto da verificare ....e se i fatti mi daranno ragione e avverrà il contrario,  allora Roccasecca è caduta in mano all' IDV che detta l' agenda al sindaco Giorgio (PD).
Il Comune è in Bancarotta lo dicono le opposizioni sciorinando cifre da capogiro sulla insolvibiltà del Comune nei confronti del Consorzio delle Cinque Città, checchè ne dica il Presidente Staci, con debiti fuori bilancio in perenne  lievitazione, entrate gonfiate oltre misura e finanziamenti di progetti che non si capisce che fine facciano.
Il Comune è in Bancarotta con una spesa sociale che non si riesce a fronteggiare e l' assessore sponsorizza il I Festival degli autori indipendenti invece di pensare ai poveri, agli indifesi, agli indigenti, ai disabili,  che lamentano la scarsa attenzione e la non risoluzione delle loro problematiche con l' ATER che latita e il quoziente familiare che non viene preso in considerazione.
Il Comune è in bancarotta? Se si perchè si pensa alle feste, festine, festival tralasciando le priorità amministrative  rguardanti la  povera gente che con la crisi sta diventando sempre più povera?
Il paravento della cultura non dà, nel modo più assoluto, il permesso di fare campagna elettorare con i soldi dei Roccaseccani e se l' IDV ha in mente strategie di allargamento nel tessuto connettivo sociale della cittadina, con le battaglie intraprese da altri, prima della sua discesa in campo, e mi riferisco alle battaglie per la Discarica di Cerreto, che leggo in un trafiletto sequestrata grazie all' intervento dell' IDV, troverà nella sottoscritta  (UDC) una avversaria che mai e poi mai consentirà l' appropriazione indebita di termini quali Tra la Gente e Con la Gente e delle battaglie e/o delle piccole grandi vittore ascrivibili ad altri.

giovedì 2 settembre 2010

IL SINDACO DI FIUGGI

risponde per le rime al Consigliere Regionale dell' IDV, Anna Maria Tedeschi, che spara a zero su qualsiasi cosa si  faccia nella  Regione Lazio, alla Di Pietro maniera insomma.

Il sindaco della cittadina termale Martini, sul quotidiano Il Tempo, oltre ad esporre esaustivamente le vere intenzioni della sua amministrazione  di attarre i capitali stranieri per far rifiorire Fiuggi e che sono in itinere non solo le trattative con l' ambasciata libica ma anche quelle con  altri grossi investitori.
Tutto in alto mare e niente di concreto se non si mettono a puntino tutti i tasselli del "puzzle".
Insomma il Sindaco Martini si sta adoperando per dare un rilancio reale all' economia di Fiuggi e con investimenti alle Fonti, alle acque,  alle terme, al marchio Fiuggi, alla realizzazione di un centro fiere ed un palazzo dei congressi ed altro ancora, ( un investimento pare di 200 milioni di euro) e non mi sembra mica poco......
Ma la critica a dir poco inopportuna dell' On.le dell' IDV merita una risposta che che non tarda ad arrivare dallo stesso Sindaco Fabrizio Martini che sempre a mezzo stampa così si esprime:
 «Non sono mai stato interpellato dalla Consigliera Regionale Tedeschi sulle problematiche di Fiuggi, ma sono sinceramente dispiaciuto delle perplessità che ha espresso alla stampa, soprattutto perché ritengo che un amministratore pubblico fallisca la propria missione ogni qualvolta si esprime senza cognizione di causa. Fiuggi non è in svendita, né è guidata da un'Amministrazione disposta a farlo. Con metodo proprio delle realtà urbane più evolute, invece, l'Amministrazione si sta dotando di un ambizioso piano strategico, concreto e sostenibile, capace di restituire alla Città una solida prospettiva di crescita. E vista l'accertata carenza di fondi pubblici e purtroppo anche di capitali privati locali, sarà inevitabile rivolgersi alla comunità finanziaria internazionale, in cui nessuno disprezza i capitali libici.
Insomma ta ta il Sindaco della mia città d' origine, Marini, senza peli sulla lingua ha, a chiare note, affermato che l' On.le Tedeschi, esprimendosi senza cognizioni di causa, ha fallito la sua missione.
Ma non sa il Sindaco Marini che la Consigliera Regionale affronta tutte le problematiche in cotal guisa, sempre e comunque con un canovaccio ormai consolidato di perdenze,  ma guarda caso, cosa strana, mai tira in ballo la schifezza del suo paese, Roccasecca. patria di San Tommaso e del Flauto d' oro,  Severino Gazzelloni: strade sporche e piene di buche, ADSL che non arriva, cave di pietra con relativa lavorazione agli argini del Fiume Melfa ed in prossimità del centro abitato, strade di campagna lussureggianti i cui fossati sono pieni di erbe con tutti i disagi igienici ed infettivi, per non parlare  della scarsa  visibilità per gli automobilisti ecc., industrie e  commerci che non solo non si sviluppano ma quei pochi che ci sono abbassano le serrande.
Si sa che il bilancio comunale è rosso ma i soldi per i  Festival Rossi-Ceralacca come "ResistenteMente" curati dall' On.le Tedeschi e dall' Assessore alle Politiche sociali Marcuccilli   si trovano sempre e comunque e, forse per questo, parla Di Gheddafi delle sua mire fiuggine e non delle carenze economico- sociali del suo paese, Roccasecca.Il Tempo Frosinone

venerdì 18 giugno 2010

ALLA VIGILIA DELLA DIFFERENZIATA


L' IDV organizza convegni tematici demagogici e propagandistici


Sono anni che a Roccasecca si parla di raccolta differenziata  per sensibilizzare l'opinione pubblica alla responsabilizzazione della tutela dell'ambiente, del riciclo produttivo e del contenimento dei costi della gestione della raccolta che si dovrebbe sostianziare in una riduzione delle tariffe dei RRSSUU, ma a tutt'oggi solo un mucchio di chiacchiere di Convegni anche se degni di nota uno con il dott. Montanari contro gli inceneritori ed un secondo, organizzato dall'Unione Cinque Città, esclusivamente per istruire i Cittadini alla raccolta differenziata
Quanti investimenti per la "differenziata" anche la Regione Lazio di Marrazzo con la collaborazione di  Mario Tozzi, ricercatore del CNR di Roma e presentatore televisivo RAI TRE e di Corrado Carruba, Presidente dell’ARPA Regione Lazio, investì all' epoca  ovvero nel 2008 circa 900 mila euro  per ridurre le differenze tra il Nord, dove da anni la raccolta differenziate è una realtà, e il Centro-Sud che stenta a decollare, escluse alcune isole felici.
Quanti investimenti  per una cosa giusta,  ma a tutt' oggi, per Roccasecca solo costi e niente benefici quanto sono costati alla comunità roccaseccana?
Quindi tutte lodoveli iniziative, come la prossima indetta dall' IDV, Anna Maria Tedeschi, che si terrà domani a Roccasecca Scalo," Differenzia il futuro - rifiuti: da minaccia a risorsa" che puzza lontano mille miglia di demagogica visibilità ed autoaffermazione, nella considerazione che la prossima primavera ci sarà il rinnovo del Consiglio Comunale.
Demagogia, pura e semplice demagogia per implementarsi nel tessuto roccaseccano, in vista della prossima tornata elettorale primavera 2011.
E' notorio a tutta la cittadinanza che la raccolta differenziata a Roccasecca è in dirittura di arrivo così ha pubblicizzato il neo presidente dell' Unione Cinque Città, Sergio Staci, qualche tempo fa, tanto che si vociferava già dal prossimo mese di luglio e "zacte" la volpina ti organizza un Convegno.
I problemi a Roccasecca sono proprio tanti che star qui ad elencarli per l' ennesia volta mi sembra oltremodo superfluo, come superfluo l' ennesimo Convegno sulla raccolta differenziata.
Pensiamo e sollecitiamo la cittadinaza ad aver cura e decoro del proprio paese, a sollecitare gli amministratori a ben gestire la "Cosa Pubblica" che la campgana elettorale si fa al momento delle elezioni o ci si sta predisponendo il terreno furbescamente?  vedi anche Le cinque città investono

venerdì 11 giugno 2010

IL PD TRA I DUE FUOCHI

Sinistra e libertà e... l' Italia dei Valori.... o meglio tra Vendola e Di Pietro

Ci si sta incaponendo con un sistema maggioritario fortemente voluto da Berlusconi e Occhetto nel 1993-1994, maggioritario  che avrebbe dovuto cancellare, l' instabilità politica, la frammentazione dei partiti, la corruzione ecc. ecc- ma che,  alla luce dei fatti si è rivelato tutto un "bluf" perchè il nostro Bel Paese si è  aggravato dei mali incurabili: il malgoverno, il malaffare, la corruzione, l' ignoranza, il pressappochismo, la commistione tra politica ed affari che stanno mettendo a dura prova il SISTEMA  DEMOCRATICO su cui poggiava l' Italia.
Insomma non doveva essere la seconda Repubblica a dare volto e sostanza alla nuova Italia, con il sistema maggioritario, il bipolarismo, la democrazia leaderistica? I mali del Belpaese non venivano tutti dalla Prima Repubblica “consociativa”, priva dell’alternanza, asfissiata nel sistema elettorale proporzionale e dalle preferenze?
L' UDC, tra l'altro l' unico opravvissuto alla "Macelleria del Maggioritari" e tutti gli altri Partiti di Sinistra sono stati falcidiati dalla legge " Porcellum" di quell' intelligentone di Calderoli in nome di un acclamato ed osannato bipolarismo hanno subito.
Non si può sottacere, inoltre, la bella pensata del pidiellino Veltroni strenuo difensore del "maggioritario" che scacciò, come mosche noiose, gli amici Verdi, Rifondazione, Comunisti Italiani decretando così la loro fine, ma,  prediligendo l' IDV, e questo non si è proprio capito,  che non solo si è salvata ma che si sta rivelando l'artefice delle disgrazie e del declino del PD,
Insomma il PD  con la sua “vocazione maggioritaria” ha cancellato gli alleati di sinistra e regalato  di fatto l’Italia a Berlusconi e a Bossi.
Così è iniziata la lenta agonia del "Glorioso" e "Principale" partito di opposizione  a Berlusconi, il  Partito Democratico che tutti imputano alle scelte delle leadership tutte sbagliate fino all' ultima di Bersani.
Intanto Berlusconi prosegue alla "grande" sul cammino dell' affermazione popolare tant' è che sta progettando di passare dal bipolarismo al bipartitismo.Ci sarà nel PD un nuovo Veltroni che lo acconsentirà e lo seguirà oppure lo sgretolamento sarà di una tale portata che l'alleato (IDV)  da gregario diventerà leader di tutte le Sinistre?
Ma a Sinistra qualcosa si sta muovendo e sono sicura che Nichi Vendola ( Sinistra e Libertà) non se ne starà buono e tranquillo ad assistere alla scalata del Tonino Nazionale che urla come suo costume: "Vendola non può essere il futuro candidato a "premier" e alle prossime elezioni devono esserci candidati di destra e di sinistra che rappresentino la pacificazione sociale. Per questo non abbiamo bisogno di Nichi Vendola che rappresenterebbe una fascia estrema di tutta la sinistra".
Ma il poeta Nichi Vendola sta arrotando   i coltelli con eleganza ed intelligenza per sferrare il colpo mortale al PD con conseguente affossamento dell' IDV.
Dice infatti:" I processi di rinnovamento matureranno da se, oppure, mi piacerebbe contribuire a fare la differenza tra un rito di sepoltura ed uno di battesimo della nuova coalizione"  e lo dice nelle fabbriche, lo dice in televisione, lo dice a Bari, a Roma, a Torino in tutta l' Italia.
Insomma il PARTITO DEMOCRATICO di che morte morirà e per mano di chi Tonino o Nichi? I sondaggi dicono Nichi ed Io ne sono particolarmente felice!! Viva la ricchezza delle idee del poeta Vendola e abbasso la furbizia contadina di Di Pietro!!!
Sia ben chiaro che il mio partito del cuore è il PARTITO DELLA NAZIONE!!!!

mercoledì 9 giugno 2010

L' ITALIA DEI .... FUMI E DEI FUMENTI


Altro che dei Valori !!!!!!!

......e il leader Tonino, il Presidente, massimo esponente, massacratore della prima repubblica è oggi alla ribalta per i "manichei" ragionamenti che cozzano con la sua quotidianità e che lo inducono alla difesa e non alla fustigazione.
Le cricche, il malaffare, gli inciuci gli impianti accusatori facevano del Di Pietro l' icona della correttezza, della pulizia morale ed ideologica.
Noi...Italia dei Valori!!!!!, diceva ad ogni piè sospinto siamo i tutori della legalità, della giustizia dell' onestà per la rinascita dell' Italia, per un Paese migliore.
Ma sembra che neanche loro siano immuni dalla corruzione, dalle tangenti, dalle commistioni fra politica e affari, insomma tutto tale e quale, se non peggio, dei tempi di Tangentopoli, solo che a questo giro si trova dall' altra parte.  
Il Tonino, per aprirsi un "pertugio" nella Politica che conta, brigava a più non posso ora reclamando ed ottenendo una candidatura sicura  in una regione rossa, ora   alleandosi con il PD  per poter raggiungere un quorum altrimenti impensabile e nel mentre si confezionava uno statuto fatto.... in casa Di Pietro con poteri "assoluti " al Presidente fondatore "fino a sua rinuncia" Cioè a vita.
Quindi gestore unico ed insindacabile di tutto "l' ambaradan" dell' IDV  è il leader Antonio Di Pietro che è  titolare esclusivo dei finanziamenti, supervisore degli iscritti e della composizione delle liste, insomma .."ghe pensi mi".
Arrivano i rimborsi elettorali delle elezioni Europee? no problem, è mio pensiero: gestione privata  ha detto il suo amico Veltri.
Tra il 2002 e il 2008  il gestore Unico prendeva in fitto sedi dell' IDV dalla società An.To.Cri acronimo di Anna, Toto, Cristiano guarda caso, i suoi tre pargoli, impegnati in acquisto e vendite di immobili con un giro di circa 4 milioni di euro, così dicono i ruomors.
Insomma, anche se niente di penalmente rilevabile, ma è fuor di dubbio che simili comportamenti, come l’acquisto di case tramite prestanome, o immobili «proibiti» per legge ai parlamentari in carica siano criticabili dai più, visto che si è sempre eretto a paladino della questione morale  e, in quanto tale ci si sarebbe aspettato una condotta più che irreprensibile mentre  al contrario si è ravvisata un' azione  più che disinvolta  nei suoi interessi privati.
E' arrivata l' ora del risveglio delle coscenze;  è arrivato il momento di dire pane al pane e vino al vino perchè la sua "autostrada" fondata sui "fumi" e sui "fumenti" si arresti e si assesti su posizioni ben diverse da quelle intraprese.

domenica 16 maggio 2010

REFERENDUM DIPIETRISTI


Populisti, inutili, solo  sperpero di pubblico denaro

Il Partito politico più barricadero e particolarmente oltranzista sulle questioni morali, ma fino ad un certo punto, perchè in alcune occasioni si è appalesato nè più, nè meno come tutti gli altri, quando c' era da privilegiare gli interessi di bottega si privilegiavano, punto, ed è anche il Partito che, pur di crearsi visibilità assoluta e ampio consenso è sempre pronto a "cavalcare" i Movimenti come quello del Popolo " Viola" dei "Giortondini" "L' Associazionismo Sociale in genere", " Il Sindacato", " I Magistrati"  ed altri.
Insomma, come la storiella che gli sta tanto a cuore " la mosca  cavallina " ogni qualvolta intuisce un buon affare (politico), diventa la  mosca, che senza tanta fatica, raggiunge la meta a cavalcioni del cavallo  ed esclama: "Li ho condotti, eh, fin quassù! Se non c’ero io!" - si  "Nemmeno grazie mi dicono. Dopo tutto ciò che ho fatto."
Un mondo variegato di cittadini che si ritrovano tutti insieme a difendere un bene primario, " l' acqua", gli vieta di fare "la mosca" e di mettersi in bella vista palcoscenica  e per tutta risposta, inaccazzato per il contributo economico del suo partito, batte in ritirata, boicotta le manifestazioni e voilà, apre una Campagna Refendaria basata su tre quesiti alternativi, che difficilmente arriveranno al quorum.
"Cosa non si fa per ottenere un po' di consenso. Di Pietro è disposto anche a perdere battaglie fondamentali come quelle su acqua e nucleare pur di accreditarsi agli occhi dell'opinione pubblica come paladino di questi temi".
Quindi sono in corso due campagne referendarie contro la privatizzazione dell' acqua, una delle Associazioni e una dell' Idv, depotenziando in questo  in modo lo strumento referendario.
Stessa storia per il nucleare entrando in rotta di collisione con gli ambientalisti i quali non usano mezzi termini per definire quella di Di Pietro " una forma di cannibalismo dell'ambientalismo e dei movimenti" nella considerazione che come dice il Verde Angelo Bonelli, il Di Pietro, durante il Governo Prodi, ha votato per la privatizzazione dell' acqua e aggiunge "è ormai chiaro che la decisione dell'Idv di presentare da sola i referendum ha solo un carattere di mera e semplice strumentalità politica per crearsi solo un consenso nell'immediato senza preoccuparsi minimamente di vincere la battaglia referendaria.
Condivido in toto le ragioni di tutte le associazioni : "I Referendum di Di Pietro, sono solo e soltanto sperpero di denaro pubblico" anche perchè ci sono norme EUROPEE che impongono la "PRIVATI ZZAZIONE" e la "RETE IDRICA FATISCENTE" che implicherebbe Soldi e soldi per riaggiustarla.
Siamo in piena e profonda crisi economica, lo Stato, le Regioni, le Province , i Comuni si arrabbattano per cercare una via d' uscita e l' ITALIA DEI (DIS) VALORI, invece di cooperare per il bene del Paese, specula  e sperpera denaro prubblico.