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giovedì 23 settembre 2010

LE VECCHIE PASIONARIE

al canto di "trallallero..trallalà..l' ospedale di Pontecorvo non sadda toccà"

invadevano le corsie dell' Autosole A1  in entrambi i sensi di marcia, al Casello di Pontecorvo-Castrocielo, creando, e non poco, disagio agli automibilisti che si trovavano a transitare in quelle ore sull' autostrada.
Ora la Polizia e i Carabinieri stanno indagando ad ampio raggio  per dare un nome e cognome ai manifestanti che hanno commesso il reato di bloccare l'arteria autostradale con lo sfondamento del blocco dei tutori dell' ordine pubblico e una volta concluse le indagini mettere  i presunti rei davanti alle loro responsabilità.
A come sembra a commettere la " bravata " siano state le " Vecchie Pasionarie" di Pontecorvo, di loro sponte, anche perchè si leggono dichiarazioni in tal senso: "non siamo state spinte da nessuno ad occupare l' autostrada, siamo entrate di nostra volontà per difendere l' ospedale, quella volontà che ci porterà anche a Roma dalla Polverini.
Vogliono, per caso, con questa dichiarazione, far apparire come una sfuggita di mano della manifestazione agli organizzatori? o  una banale copertura degli stessi che da davanti si mettono dietro e si nascondono sotto le sottane delle vegliarde?
Eppure all' inizio  il lungo  corteo, capitanato dagli orgogliosi,  organizzatori e con un parterre di tutto rispetto di sindaci, tra cui Giovanni Giorgio, di onorevoli di sinistra, tra cui Tedeschi (IDV) e Scalia (PD), si era  dipanato nelle vie di Pontecorvo ordinato e compunto sebbene con striscioni coloriti come gli slogan.
Cosa è successo dopo? chi ha acceso la miccia dell' invasione dell' A1?
Le "vecchine rampanti" si autoaccusano forse per ispirare la clemenza delle autorità in considerazione dell' età ?.
Ma gli organizzatori che hanno espresso il loro vanto per la riuscita della manifestazione con annesso blocco autostradale non ne sono proprio coinvolti, non ne sono proprio responsabili?
E i Politici che inneggiano alla legalità, come la Dipietrina locale, non hanno notato che si stava compiendo un atto illegale?
Sembrava, dai comunicati stampa, che oltre all' orgoglio di essere presente, con la sensibilità che Le è congeniale, di difendere il nosocomio con il solito  accorato richiamo alla Giunta Polverini per il disastro della sanità ciociara, di oggettivare il blocco autostradale dei manifestanti come un fiore all' occhiello da mettere in rilievo.
Ora che i Carabinieri e la Polizia stanno indagando i guerrieri  della difesa del Presidio ospedaliero di Pontecorvo ( Organizzatori e Politici di Sinistra) stanno zitti e mandano avanti ad autoaccusarsi " LE VECCHIE PASIONARIE"

domenica 19 settembre 2010

IL PARTITO DELLA LEGALITA'


Partecipa, insieme ad altri Politici di sinistra alla  manifestazione  contro la chiusura del Nosocomio di Pontecorvo-manifestazione  sfociata in un blocco autostradale


quindi ad una azione illegale che arreca, e non poco, nocumento agli automobilisti di passaggio, come è successo ieri al casello autostradale  di Pontecorvo-Castrocielo dell' A1, quando gli ignari viaggiatori si son visti bloccare la corsa per l' invasione delle carreggiate in ambedue i sensi da un' orda di manifestanti pontecorvesi.
Forse è una giusta causa e  forse no ...non so.. ma se il manifestare il proprio dissenso alla Giunta Polverini per presunte emanazioni di norme sulla Sanità che non piacciono è un sacrosanto diritto dei cittadini, è pura follia ed arroganza e soprattutto illegittimo,  estendere la manifestazione contro chi non c' azzecca niente, ovvero gli automobilisti.
Così i manifestanti sono passati dalla presunta ragione.... al torto marcio.
Inoltre, invece di puntare sull' efficienza, sulla levatura specialistica  del medici, dei paramedici ed ausiliari tutti, su un Polo Specialistico d' eccellenza  degno di cotal nome, con attrezzature all' avanguardia, per non parlare delle infrastrutture ultramoderne, ci si sta aggrovigliando ed incaponendo su un del Prete-ospedale vecchia maniera con il reclamare posti letto in più.
E' riduttivo e senza  senso tenere in piedi una struttura fatiscente, con un pronto soccorso che fa pena, pietà e compassione, per non parlare dei reparti più importanti come il reparto di chirurgia.
Le Macro-Aree? ben vengano se solo ci fosse un miglioramento della struttura come  "Polo Specilistico", se si facesse un Pronto Soccorso con tutti i santi crismi degno di tal nome, se si risparmiasse veramente e si avessero servizi sanitari efficienti ed efficaci.
Ma l' IDV ed altri sono contro le Macro- Aree, a prescindere, e  auspicano 120 posti letto per Frosinone; ma quando hanno avuto i 120 posti letto e magari al Del Prete gliene toccano 50 cosa hanno risolto?
L'ospedale è vecchio e fatiscente, la pulizia dei reparti lascia molto a desiderare, il personale scarseggia e chi soffre di patologie gravi ed ha i soldi va a farsi operare a Roma, Milano, Bologna dove sembra che la Sanità funzioni al contrario del Nosocomio locale che sembra sia  diventato, con molta crudezza, un ricovero di vecchi bisognosi.
Ma la sinistra, si sa,  è  demagogica  e organizza ed aizza la rivolta non per qualcosa di grande e serio e di veramente utile per l' utenza locale ma per esclusivo tornaconto di visibilità, di sopravvivenza partitica che in questi giorni è appannata e non poco.
Ma se fare passerella a Pontecorvo a difesa dell' Ospedale, esprimere soddisfazione per la grande partecipazione, è legittimo e democratico, il bloccare l' autostrada e farsene un vanto è segno di degrado politico- sociale.