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mercoledì 13 ottobre 2010

ROCCASECCA BOCCIATA !!!!!!

Sindaco ed Assessori -Vergogna!!!!!!!!!!Siamo fuori dai virtuosi "Ricicloni"

Si legge in una nota che questa mattina sono stati premiati dalla consigliera regionale Lidia Nobili e dalla Vice Presidente della Fondazione Regionale Re.Se.T., Grazia Maria Traina, i 9 Comuni "ricicloni" del Lazio per il 2010 secondo Legambiente, che sono risultati tra i più virtuosi in Italia nella raccolta e nella gestione integrata dei rifiuti.
Roccasecca, come al solito, fuori dall' elenco e questo, agli onesti cittadini della patria di San Tommaso riempie di tristezza e di furore per l' incapacità acclarata di Giorgio e C.
Ma da che razza di amministratori siamo amministrati? Scusate la cacofonia, eppure paghiamo in denaro sonante i RR.SS.UU., abbiamo una discarica sul territorio con a fianco una struttura che seleziona i materiali e siamo aggregati ad un Ente sovracomunale, Consorzio delle Cinque Città, che dovrebbe fornirci servizi di prima qualità in merito allo smaltimento della "monnezza".
Da anni stanno millantando l' arrivo della raccolta differenziata, con uno sperpero non indifferente di denaro pubblico con tavole rotonde, gazebi pubblicitari, pubblicità sui giornali con articoli del Presidente che è pure di Roccasecca, che riceve nei locali di Piedimonte ed illustra il funzionamento della differenziata alla Dipietrina Locale.
Ma non solo non si fa la differenziata ma mi hanno tempestato di telefonate che neppure l' indifferenziata si fa allo Scalo in quanto i Cassonetti sono stracolmi da sabato-domenica e le strade si stanno riempiendo di rifiuti.
I Cittadini dello Scalo, e non solo, temono l' effetto Napoli, ne sono terrorizzati vista l' incuria e l' indifferenza dell' Amministrazione Giorgio che latita e spreme solo le tasche dei roccaseccani.
Mentre a Roccasecca solo  Convegni, Tavole Rotonde, Incontri tra politici e cittadini e tutti si riempiono la bocca di belle parole come: Paese pulito, ambiente eco-sostenibile, lotta all' inquinamento, aria buona, bella, salubrità, riciclaggio dei rifiuti, facciamo la differenziata,..... insomma blablablabla, tante chiacchiere e pochi fatti e quei pochi fatti se li fanno i soliti noti, le ditte ammanichettate con la malavita.
E la Dipietrina Locale che interroga la Regione Lazio ad ogni piè sospinto, ma inascoltata purtroppo per Lei, perchè non propone? Vuole sapere la normativa dei rifiuti delicati e se si applica e si esegue, perdita di tempo per far vedere che sta facendo qualcosa.
Io, da semplice cittadina,  propongo quello che gà esiste in America cioè  un impianto "ECO-Recycling" in funzione che 24 ore su 24 smaltisce qualcosa come 250 tonnellate al giorno, sistema brevettato a livello mondiale.
I rifiuti da ospedali, da prodotti farmaceutici di ogni genere, pesticidi, acque inquinanti da industrie, tutti i generi di plastica, compreso PVC, fertilizzanti agricoli, fanghi di ogni genere, ecc., esclusi solo i rifiuti nucleari, si ricicla assolutamento tutto senza dover fare in continuazione investimenti per adattamenti tecnologici.
Un impianto di questo genere lavora a circuito chiuso, senza liberare sostanze inquinanti nell'aria. Il vapore d'acqua che si produce ha una percentuale di purezza del 99, 999984 % e alimenta un generatore che fornisce l'elettricità necessaria all'impianto stesso.
Insomma nell' era della globalizzazione è mai possibile che ai nostri amministratori non passa loro in testa di farsi  un giretto in Giappone, in America, perchè non organizzano un pool di scienziati, professori universitari studiosi che ne sanno più di loro affidando una progettualità controllata ad imprenditori seri e non ai soliti faccendieri imbecilli, a lobby affaristiche  ed ammischiacarte?
Intanto siamo stato bocciati dalla Regione Lazio perchè non "ricicloni" ma almeno scopate le strade, svuotate i cassonetti e cercate di dare una parvenza di pulizia e legalità a Roccasecca.

domenica 27 giugno 2010

IL DECORO URBANO

è questo che manca a Roccasecca


Uno dei compiti di una buona amministrazione  è quello  di mettere a punto progetti sinergici per mitigare e rimuovere il degrado che progressivamente produce effetti negativi sulla qualità di vita dei residenti.
Ma l' attivazione dell' azione e dello sviluppo,  la misura d'intervento idonea per raggiungere un grado accettabile di vivibilità realisticamente realizzabile in un certo sito in considerazione del livello di sviluppo economico e sociale raggiunto nel territorio è stata demandata all' UNIONE CINQUE CITTA', che sicuramente non è all' altezza di questo compito, anche perchè, si pensa e si dice, che il comune di Roccasecca non ottemperi agli obblighi contrattuali di versamento delle quote competenti e pare, che gli arretrati, siano così cospicui da rendere difficile il recesso.
Insomma si è così impantanati nella melma delle "sabbie mobili" che l' affondo sembra essere irreversibile.
Ma perchè tanta ostinazione a rimanere nel pantano? chi ne trae vantaggio? Non certo i cittadini di Roccasecca che subiscono passivamente il degrado e l'abbandono in cui versano il Centro Storico, Caprile, Castello, Lo Scalo, Le zone della campagna da Torretta a Scolpeto e giù di lì.....
Non si vedono nè i micro interventi di pulizia delle strade, del taglio sistematico  delle erbe e la bonifica dei fossi, della cura dei giardinetti comunali in totale abbandono con i giochini dei bimbi distrutti dallo stupido vandalismo di gente ignobile, con alberi malati curati con sistemi che non hanno prodotto nessun effetto se non lo sperpero dei soldini sempre della collettività.
Il decoro mancato, degrado, scempio, chiamiamolo come meglio vogliamo, incuria o abbandono della cittadina è uno dei mali endemici più fastidiosi che oggi si possono riscontrare ad ogni angolo di strada del centro e della compagna. Le scritte, la sporcizia, il vandalismo, la tardiva manutenzione sono tutti sintomi di un fenomeno unico, quello che rende qualsiasi posto inospitale.
Verde selvaggio, ricettacolo di animali e insetti, cassonetti dei RRSSUU sventrati, come i paletti spratitraffico che hanno solo ristretto la strada e che ogni tanto si trovano a terra divelti, per non parlare di discariche abusive di oggetti ingombranti.
Insomma la tutela e la salvaguradia del decoro urbano ed extraurbano non solo non è  regolamentata a dovere con una struttura a baluardo capace di agire sul territorio comunale e disinnescare tutti i focolai di degrado, ma è stato concesso il libero arbitritio a  quel "carrozzone mangiasoldi" che è l' UNIONE DELLE CINQUE CITTA' la non gestione del decoro e della pulizia di Roccasecca.
Per questo, invitiamo ufficialmente l’amministrazione Giorgio ad attivarsi   con l’ausilio della commissione Ambiente e di quella Urbanistica, magari congiuntamente, successivamente insieme alla polizia municipale (si potrebbero coinvolgere nella fase esecutiva anche i nonni vigili e le altre associazioni di volontariato)  varare la carta del decoro urbano di  Roccasecca ma prima di fare questo "FUORI DALLE CINQUE CITTA'"