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sabato 2 ottobre 2010

NON CI RESTA CHE PIANGERE......


al capezzale dei due grandi malati terminali Sanità e Politica



"Alea iacta est" -il  dado è tratto, il Piano di Riordino della Sanità nelle mani del Governo  che sboloccherà i 420 milioni di fondi Fas e la Polverini è  alle prese con il malcontento generale che sale di tono ogni giorno di più tanto che ai Sindaci dei Comuni di Pontecorvo, Roccasecca, ecc,  ai Politici di sinistra come PD e l' IDV non resta che cavalcare l' onda.
Il succulento piatto Sanitario non potevano mica lasciarselo scappare ?!?! Vanno solo  in brodo di giuggiole e fomentano i frustrati cittadini che si sentono gabbati dalla Polverini e dal  suo Piano "ACCETTA" - "TAGLIA SERVIZI".
Ma era notorio che il Servizio Sanitario Nazionale era in profondo rosso, che bisognava sanare il bilancio, che bisognava ridurre le spese, abolire gli sprechi?
Non ci stracciamo le vesti se la Polverini lo sta facendo, quando i Sinistrozzi sono consapevoli che in passato non hanno fatto granchè neppure loro per sanare la sanità malata.
C' è stato solo un magna magna generale...affidamento di incarichi legali a gogò,  acquisizione di servizi a ditte esterne a prezzi non proprio di mercato, servizi mense che costavano ed erano non proprio il massimo della qualità ecc.ecc. per non parlare dei servizi sanitari veri e propri a prezzi esorbitanti e senza alcun beneficio qualitativo per l' utente per non toccare argomenti più delicati di mala sanità.
Si sono mai  peritati di fare un' analisi seria dello scenario laziale, ospedali esistenti, servizi erogati, mala sanità, magna magna generale?
Mentono tutti sapendo di mentire! Sacche di sperpero e di inefficenza ce ne sono e tutte a scapito dei malati.
Intanto la Governatrice Laziale, a giochi fatti, chiama a raccolta i Sindaci, i Presidenti delle Province laziali e quindi anche Iannarilli ed altri  per illustrare il lavoro predisposto che tanto beneficio dovrebbe apportare alla collettività in termini di servizi, di risparmi, e di rientro del debito sanitario.
Premesso che, secondo la sottoscritta, e nessuno me lo toglie dalla testa,  tutti i chiamati erano a conoscenza dei tagli, degli smantellamenti dei micro ospedali come quello di Pontecorvo, e della costruzione di altri ospedali nella Capitale, ma i Politici, che raccontano un cumulo di fesserie al "POPOLO BUE" perchè è il loro mestiere accaparrarsi il più vasto consenso e lo fa nel modo più becero: CON LE PROMESSE CHE SA DI NON POTER MANTENERE continuano per questa strada sporca senza etica e senza umanità se non il proprio tornaconto.
E così  i "POPOLO BUE", "CREDULONE"  resta cornuto e mazziato.
Ci si indigna, si chiama a raccolta, si vuole attenzione anche con il coinvolgimento di  "Striscia la Notizia" ma chi ci guadagna?
Per il momento la vetrina è dell' IDVche  sta facendo una campagna elettorale squallida e priva di contenuti; quando sento l' on.le A. M. Tedeschi, arringare il popolo in rivolta con: La Polverini costruisce gli ospedali , si ma li costruisce a Roma  e li toglie al Frusinate.
Siamo seri, Sora  e Cassino hanno ospedali nuovissimi, Frosinone dovrebbe aprire a dicembre..la sua non è campagna elettorale.?
Un appello a tutti i Consiglieri Regionali: Se volete che i posti letto restino in Ospedali micro e fatiscenti da tutti i punti di vista. DIMEZZATEVI GLI STIPENDI! MENO AUTO BLU E PENSIONI DOPO 40 ANNI DI DURO LAVORO COME TUTTI NOI-E ALLORA SI CHE LA SANITA' AVREBBE I SOLDI PER ANDARE AVANTI !!! ANCHE CON OSPEDALI SOTTO CASA.    

mercoledì 29 settembre 2010

CHIUSURA DEI MINI OSPEDALI ?

Piano regionale scellerato o riforma illuminata?

Ma l' Avv. delle cause perse, A.M.Tedeschi (IDV)  ha già emesso la definitiva, inappellabile,  sentenza della chiusura  degli gli ospedali di Pontecorvo con la perdita di ben 119 posti letto, l'ospedale di Anagni con ( 8 posti ), Arpino (20 posti) e Ceccano (49 posti) ecc.ecc, senza proferire parola circa la loro riconversione ad eccellenze specialistiche.
Parla solo di distruzione della sanità della Regione Lazio  da parte del Centro-Destra, oggi al Governo, omettendo di dire, o dimenticando volutamente di porre in rilievo, che la Mala-Sanità Laziale è stata ereditata dalla Polverini, Abbruzzese, Forte, Ciocchetti e & dai padri dei disastri "IL CENTRO-SINISTRA" di Marrazzo, in tutt' altre faccende affaccendato con l' uso delle macchine blu ministeriali regionali.
Suppongo che non nomini Marrazzo, volutamente, forse perchè andava a Trans, gli (Le) stessi/e, categoria di persone care   e difese strenuamente dall' Avv. delle cause perse in qualche occasione come quella dell' ARENAUTA, nota spiaggia nudista di Gaeta.
Questo bistrattato e vituperato Centro-Destra, ricordo all' IDV,  il cui Presidente è un Ciociaro, Mario Abbruzzese,  sta facendo veramente grandi cose, come ad esempio         l'approvazione  di un protocollo per la sperimentazione del trattamento di angioplastica dilatativa per i malati di SM. Questo trattamento sperimentato dal dott. Paolo Zamboni per cercare di alleviare le sofferenze della moglie affetta da SM, mira a rimuovere gli accumuli di ferro che bloccano il normale percorso del sangue dal  cuore al cervello .
Ma non è che per caso, questo Centro-Destra, si stia adoperando seriamente per una Sanità più vicina alla gente, valorizzando le risorse in modo equo, senza sperperi e mirati soprattutto?
Ma si da il caso che la bozza del Piano Sanitario Regionale "azzeraospedali" ciociari sia una bufalata dell' opposizione, cavalcata, come al solito dalla Dipietrina Locale che con le sue demenziali alza bandiera della ri-scossa e della re-sistenza della sanità pubblica in barba alla privata, della difesa dei posti di lavoro a giorni alterni, secondo la convenienza, solo per stare sulla cresta dell' onda nella "Suburra" locale.
Le cavalca  tutte le cause perse e sempre con la "suburra": Discarica di Cerreto, SAF, Videocon, Precari della scuola ed ora l' Ospedale di Pontecorvo..... ma il fine è sempre quello demagogia acchiappaconsenso.
Non c' è nessun piano -azzeraospedali- così pare sia emerso dalla Regione Lazio, ma studi su come risanare la Sanità Laziale per una qualità di vita migliore per i cittadini.
Meno catastrofismo, meno demagogia e chi  è seduto in quella poltrona che fruisce di un compenso mensile  12mila euro  deve fare   meno domande e più proposte serie e non l' avvocato delle cause perse