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domenica 7 luglio 2013

IL TAR DEL LAZIO HA DETTO STOP ALLA «MUNNEZZA» DI ROMA

ALLA SAF SPA DI COLFELICE... NON CI SARA' PIU' IL VIA VAI DEI CAMION AMA, PUZZOLENTI DI PERCOLATO-ALTAMENTE INQUINANTI?
LOGO dell' AMA S.p.A. è il più grande operatore in Italia nella gestione integrata dei servizi ambientali. 
Tra corsi e ricorsi,  il decreto Clini, penalizzanti i Ciociari del quadrilatero della morte «Roccasecca-Colfelice-San Giovanni Incarico -Pontecorvo -» è stato dichiarato «fuorilegge» dal Tribunale Amministrativo del Lazio.
Insomma, l' ennesimo disastro degli incompetenti  Ministri Tecnici del Prof. Monti, sembra essere arginato.
Ora i Ciociari devono alzare la guardia, a parte gli inutili atti barricaderi degli pseudo Comitati Ambientalisti,  e non appecorarsi al volere politico sinistroso che si inventerà qualcosa di nuovo, per continuare a tenere lo «status quo» .
Sicuramente, ci sarà un bel ricorso al Consiglio di Stato, che darà una sospensiva almeno fino a ferragosto e pure oltre.... sicuramente Ignazio Marino, il neo Sindaco di Roma e il  Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti si attiveranno per l' emergenza Rifiuti di Roma Capitale che deve essere tenuta pulita.
Intanto, a Roma, la Raccolta Differenziata non decolla, come non si trova o non c' è volontà politica a trovarla, l' alternativa a Malagrotta in chiusura.
Ora il TAR ha dato pure lo stop al dirottamento,  al TMB di Colfelice, perchè non compito del Commissario Sottile ...e allora ?
Al Marino e allo Zingaretti non resta che lo sverzamento, a caro prezzo, in Abruzzo ed in Toscana se non addirittura all' estero, come fa «Giggino 'e Napule».
Da lunedì non vedremo più i Camion AMA transitare e spargere veleni sulle nostre strade ?
Teoricamente NO ....ma praticamente ?
A Roma ed alla Regione non ci sono i destrozzi  Alemanno e Polverini, ma i sinistrozzi Marino e Zingaretti ...ergo......TUTTO E' POSSIBILE PER LORO, FORSE....

sabato 6 luglio 2013

LA «MACUMBA» DEL SINDACO GIORGIO ..

La paura del dissesto idrogeologico di una strada provinciale, spinge il primo Cittadino di Roccasecca a sollecitare il responsabile dei LLPP dell' Amministrazione provinciale, Antonio Trento, a fare presto, prima dell' arrivo della stagione delle piogge.
Foto by L'Asprano
Ironia della sorte, lui scrive e la pioggia arriva a catinelle, in piena estate senza attendere la canonica stagione ...«macumba» ?
Ma chi scrive al responsabile dei LL.PP. che non si sa chi sia ...(Antonellis ancora ?)  o al Responsabile dell' Urbanistica arch Fava per tutte le strade Comunali sprofondate da anni per sollecitare il ripristino della viabilità?
Ma già, secondo la «metrica» dell' amministrazione Giorgiana,   quella provinciale, la n. 137 al km 3+759 che collega  Castrocielo-Roccasecca, alle spalle di Palazzo Boncompagni e di competenza della Provincia è a rischio idrogeologico, quella davanti tra il Palazzo Comunale e la Scuola Elementare no... per non parlare della vergogna di Via Enrico Fermi.
Cosa stanno facendo gli Uffici Competenti ? quando inizieranno i lavori di risistemazione ? I soldi ci sono ?
Il Sindaco Giorgio sollecita Trento, ma perchè non sollecita Fava, Antonellis o chi per loro e fa un bell' articolo sui giornali per comunicare alla Cittadinanza a che punto stanno detti Uffici sui lavori di sistemazione delle strade COMUNALI  BUCATE E A RISCHIO IDROGEOLOGICO ?
Forse sollecita il Trento perchè è a conoscenza che i lavori per rimuovere la criticità della statale provinciale Castrocielo-Roccasecca stanno per iniziare ?
Tutto pubblicato sull' albo pretorio online dell' Amministrazione Provinciale l' appalto dei LL.PP. della strada provinciale Castrocielo-Roccasecca

Circa 110 le ditte  che hanno partecipato alla Gara di Appalto, non una come alla Gara di Appalto della Raccolta Differenziata Porta a Porta a Roccasecca  e l' aggiudicatario provvisorio, EDIL MARICA srl di Santi Cosma e Damiano (LT). con un ribasso del 32,717%, mentre il secondo, RAIMO srl, di Lioni (AV) con un ribasso di 32,710%...Importo dei lavori € 233.353, 35....

Ma quando il Comune di Roccasecca si degnerà di togliere quel pericolo di dissesto idrogeologico  che insiste da anni, a Via Roma, tra il Palazzo Boncompagni e la Scuola Elementare ?
E cosa stanno combinando gli UFFICI LL.PP. ed URBANISTICA  con Via Enrico Fermi ?
Comunque speriamo che l' acquazzone estivo di oggi, non abbia ulteriormente aggravato le criticità delle strade urbane ed extraurbane.

Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? 

venerdì 5 luglio 2013

CONTINUA LA RICERCA DI «GIUSTIZIA»

Il Comitato «NO TARSU», indomito sostenitore dell' equità fiscale e della giustizia giusta, non intende subire passivamente le vergognose decisioni del TAR di Latina e della Commissione Tributaria di Frosinone, favorevoli all' Amministrazione Giorgio Bis e si Appella al capo dello Stato ed agli Organismi Giudiziari superiori ai Tribunalini.

QUI DI SEGUITO POTETE LEGGERE IL MANIFESTO


                                                COMITATO «NO TARSU»

VERGOGNOSA ANCHE  LA  DECISIONE DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA DI FROSINONE

                                                GIUSTIZIA INGIUSTA!

                                                             MA

IL Comitato «NO TARSU» ha pronto un dossier, che invierà al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e ad altri Organismi Istituzionali di Controllo Giudiziario, per avere GIUSTIZIA in merito alla  iniqua tassa sui Rifiuti Solidi Urbani anno 2011 (reiterata nel 2012) deliberata con aumenti del 100%-200% -300%-400%-500%  dall' Amministrazione Comunale di Roccasecca capitanata dal Sindaco Giorgio Giovanni.

Il Cittadini-Contribuenti di Roccasecca, onesti e laboriosi, rispettosi e fiduciosi nelle Leggi dello Stato, intendono pagare il tributo TARSU o TIA o TARES, anche  con equo aumento, ma avere in cambio SERVIZI.

A Roccasecca l' Amministrazione, nell' anno 2011 ha solo aumentato stratosfericamente la TARSU, aumento fondato sul millantato inizio di dare alla cittadinanza il SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA.

Tale Servizio non è partito nè nell' anno 2011, nè nell' anno 2012....è  partito solo nel marzo 2013 e dopo una «FUMOSA GARA D' APPALTO EUROPEA», su cui speriamo faccia luce la Magistratura, vinta dalla Ditta San Galli Giancarlo srl, ad un prezzo di € 400mila circa, contro i € 800mila circa deliberati nel  2011 ed iscritti a ruolo e messi all' incasso dall' Agente Equitalia).
Inoltre, pare, che la Ditta San Galli Giancarlo srl stia operando senza contratto vista la non pubblicazione sull' albo Pretorio online. (è normale che si inizino i lavori senza contratto?..e se esiste contratto perchè non pubblicato?)

Il Comitato «NO TARSU»
(Equità Tributaria e Giustizia Sociale)

con notevole dispendio di tempo e di denaro, ha iniziato la trafila della contestazione legale impugnando, prima le delibere davanti al TAR e poi le cartelle Equitalia davanti alla Commissione Tributaria di Frosinone ed in ambedue soccombenti con Bilancini Motivazionali risibili e dal sapore amaro dell' INGIUSTIZIA.

                                              LA GIUSTIZIA E' MORTA?.....NO

                                                           PIENA FIDUCIA

NEL CAPO DELLO STATO, GIORGIO NAPOLITANO  E NEGLI ORGANI GIUDIZIARI         SUPERIORI ALLE COMMISSIONI

IL COMITATO  "NO TARSU"



mercoledì 3 luglio 2013

FUNZIONARIO DI ROCCASECCA ARRESTATO PER MAZZETTE

Politici e Funzionari dello Stato «mazzettari» ....Ecco in che mani stiamo ! Povera Italia! Povera Roccasecca!
Dal quotidiano CASSINO OGGI del  03.07.2013 

Si proprio Povera Roccasecca! perchè i giornali dicono che è di Roccasecca l' Antonio Marsella, il direttore amministrativo della Soprintendenza  al Polo Museale di Roma, arrestato per corruzione, colto i flagrante dalla Fiamme Gialle, con una mazzetta di soldi, cinquemila euro in contanti, nel cassetto della sua scrivania.
Un arresto clamoroso e finora tenuto sotto silenzio perché il sospetto è che i soldi trovati nelle mani di Marsella siano solo la prova di un sistema molto più ampio ed organizzato.
E pensare che il Marsella è stato anche Presidente del Consiglio Comunale di Roccasecca ma nella brutta pagina politica-amministrativa  del ribaltone Iacobelli-Giorgio che dall' opposizione inciuciarono e brigarono tanto che alla fine riuscirono a far fuori il vincitore arch. Antonio Abbate e si posero come obiettivo l' abbattimento di Tutte le Opere Pubbliche partorite dal Sindaco Abbate.
Solo la Statua di San Tommaso, opera del grande Maestro Vangi, di indubbio valore artistico, non venne abbattuta, ma tenuta occultata ad ammuffure, se non ricordo male alla Scuola Media,  in attesa di trovare un sito diverso da quello individuato da Abbate-Sindaco, ovvero sul Monte Asprano, a fianco della Chiesa di San Tommaso.
Appapocchiarono la Cittadinanza con la storiella che era intervenuta la Soprintendenza ai Beni Culturali a metter il «niet» al sito dell' Asprano e il povero San Tommaso venne collocato al Cimitero.
Dissero pure che il trasferimento e la collocazione sarebbe avvenuta a costo zero......bugia macroscopica, dice qualcuno che sa,  perchè, in realtà costò fior di soldoni al Popolo Bue di Roccasecca, in un posto infelice e senza manutenzione alcuna,  lasciata in completo abbandono come del resto tutta Roccasecca.
Guarda caso, la Soprintendenza ai Beni Culturali dice NO alla Statua sul Monte, quando il Presidente del Consiglio lavora proprio in quel Palazzo ed è politico rampante in quota Partito Democratico
Ma ritornando all fattaccio della Povera Roccasecca!
La notizia dell' arresto di Antonio Marsella, Funzionario della Soprintendenza ai Beni Culturali, con un mega ufficio nel prestigiosissimo  Palazzo Venezia di Roma era stata data dal giornale online  «Il Messaggero.it» con dovizia di particolari.

Così recita  Il Messaggero-it : «l'’indagine è partita da una denuncia di un imprenditore di Tivoli che giovedì ha portato i soldi a Marsella. L’uomo si era presentato alla Compagnia della Guardia di finanza di Tivoli, guidata dal tenente Filippo Giordano. E dopo alcuni accertamenti durati più o meno un paio di mesi è scattata l’operazione organizzata per prendere Marsella sul fatto, nel suo ufficio dal quale gestisce la conservazione del patrimonio romano di palazzi, chiese e fondazioni, oltre a sette musei dello stato, tra i quali Galleria Borghese, Castel Sant’Angelo, Palazzo Barberini, Galleria Corsini, Palazzo Spada e, appunto, il Palazzo Venezia. La parte più interessante è che il pagamento da parte della ditta di Tivoli non è legato a nessun appalto specifico. L’azienda si occupa di vari lavori di ristrutturazione e ha già lavorato anche in passato per la Soprintendenza al polo museale di Roma. E quei 5000 euro servivano soltanto a rimanere nel giro di distribuzione di commesse di vario genere ed entità. A colpire gli investigatori guidati dalla procura di Roma è stato anche il fatto che l’azienda di Tivoli è piuttosto piccola. E che, a maggior ragione, la richiesta di denaro potrebbe essere arrivata anche ad aziende più importanti, posto che la Soprintendenza al polo museale gestisce un patrimonio praticamente inestimabile. Qui trovi l'articolo del Messaggero

martedì 2 luglio 2013

LA TRASPARENZA....QUESTA SCONOSCIUTA A ROCCASECCA

Il Comitato «NO TARSU», il Comitato «BASTA ETERNIT -FIBRA KILLER»  E L' ASSOCIAZIONE «LA VOCE», tramite i membri dei rispettivi direttivi: Anna Maria Rossini, Annamaria Matassa, Bernardo Forte, Danilo Chiappini, Rita Chiappini, questa mattina, 02.07.2013,  hanno presentato all' Ufficio  Protocollo del Comune di Roccasecca, istanza di aggiornamento del sito web istituzionale, nel rispetto della nuova normativa sulla TRASPARENZA che detta pratiche  e standard ben precisi, per la cui inosservanza sono previste sanzioni fino a 51.545 euro.
Al centro degli obblighi c’è specialmente, d’ora in poi, la materia degli appalti, argomento sensibile che dovrebbe godere della massima trasparenza e regolarità normativa,  perchè, tutte le informazioni dovranno essere trasmesse ogni anno all’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici; l’Autorità, a sua volta, comunicherà i dati alla Corte dei Conti con la lista delle amministrazioni che non si sono conformate alla normativa, per le quali scattano multe salatissime.
Proprio questa mattina, nel consegnare la missiva da protocollare, si è venuti a conoscenza che, pare,  si sia tenuta UNA GARA D' APPALTO INERENTE LA PISCINA COMUNALE e, aggiudicataria,  l' Associazione «Stile Libero».
Tutto nel rispetto della LEGGE SULLA TRASPARENZA ?....
Intanto, all' Albo Pretorio online non TRASPARE  niente :  Gara -Ditte Partecipanti- Aggiudicazione- Contratti, per la GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE.....
Mah! ....Comunque I Comitati e l' Associazione,  per il diritto di «accesso civico» hanno prodotto istanza ed esigono risposte  certe e nei termini di legge.....
Da oggi 

LA TRASPARENZA NON DEVE ESSERE PIU' UN OPTIONAL PER  L'  AMMINISTRAZIONE  COMUNALE GIORGIO BIS
PRESENTATO

lunedì 1 luglio 2013

L' ISOLA TIBERINA DI ROMA, PALCOSCENICO DELLA CIOCIARIA COLTA...

e che dire....chapeau alla alle Amministrazioni Comunali di  Anagni, Isola del Liri, Veroli e Valle di Comino ....solo biasimo e  vergogna all'Amministrazione Giorgio Bis,  incolta e retrograda, incapace di accreditare la Terra di San Tommaso e del Maestro Severino Gazzelloni 
Accanto al presidente dell'ente camerale, Marcello Pigliacelli, la consigliera regionale Daniela Bianchi.
Quest' anno, per la prima volta, grazie al Presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Pigliacelli, e all' On.le Regionale  Bianchi, la Ciociaria esporta a «Roma» il proprio e reale back ground diArte, storia, cultura, musica, spettacoli, ma anche degustazione di prodotti tipici.
La vetrina allestita per promuovere il brand Ciociaria, è nel prestigioso ed esclusivo salotto dell’Isola Tiberina fino al prossimo 1° settembre.
Il debutto, il giorno 29 giugno u.s. con una Conferenza stampa della Camera di Commercio di Frosinone nell'ambito dell'Isola del Cinema presso Lounge Bar Terrazza Be Free - Roma - con il presidente Marcello Pigliacelli, la consigliera regionale Daniela Bianchi e i responsabili dei 5 festival TOP della cultura Ciociara degni di finanziamenti e di location splendide per la promozione, come L' Isola del Cinema:
“Cultura: motore di sviluppo della Ciociaria” il titolo scelto per la conferenza stampa di presentazione delle bellezze della Ciociaria e dei cinque festival di qualità, su cui la Camera di Commercio punta per rafforzare l'identità, migliorare l'immagine del territorio, attrarre turisti e distribuire ricchezza, cioè: “Liri Blues Festival”, “Atina Jazz Festival”, “Veroli festival. Fasti Verolani”, “Festival delle Storie” e “Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale” .
Indegno di cotanto onore,  il  Comune di Roccasecca declassato.
Il Festival Internazionale, Severino Gazzelloni, grazie all' Amministrazione Giorgio Bis, da anni non è più il TOP degli eventi culturali, essendosi andato svilendo nella forma e nella sostanza, pare, addirittura, che quest' anno vengano il Matia Bazar....che cazzo c' entrano i Bazar con Severino Gazzelloni?
Quindi, Festival immeritevole della promozione della Camera di Commercio, in quest' anno di primo palcoscenico di successo della Ciociaria.
Una meritata nota degna di biasimo va all' on.le Regionale, la sellerina Daniela Bianchi che promuove solo tavoli accattivanti la «munnezza» romana alla SAF SpA di Colfelice e non la «cultura» roccaseccana a Roma.