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giovedì 13 novembre 2008

Terrorismo e inerzia


Sono queste le due variabili, imprescindibili, su cui i nostri Amministratori in carica fondano la politica amministrativa di Roccasecca.
Ampio riscontro si è avuto ultimamente con due casi eclatanti: Piano Provinciale Scolastico e Educhiamoli al Risparmio.
Premesso che il Piano è congelato in Regione per due anni, visto che il Governo dopo il bau bau a detto ai Governatori: "Fate come Vi pare, basta che non aumentiate i costi" "e quindi in nostro Marrazzo ha pensato bene di accantonare il pensiero.
I Nostri Amministratori, di converso, terrorizzano, in sede consiliare, l'opposizione, millantando, una scelta obbligata, tra perdere la scuola media e perdere una presidenza e l'optare per l'accorpamento di media e scuola materna ed elementare è l'unica strada per la tutela dei ragazzi e delle famiglie e per la continuità didattica.
Ma affrontare le problematiche in totale stato di inerzia, accettendo passivamente tutto quel che gli organismi superiori decidono, senza fare un minimo sforzo nel provare ad intraprendere qualche strada nuova sensibile alle sorti della nostra cittadina è oltremodo disarmante.
Che amministratori sono se non ci provano neppure a difendere i diritti acquisiti, le posizioni raggiunte anche nella considerazione di avere strutture di eccellenza?
Perchè questa posizione di sudditanza totale alla provincia dove, come si sa, il Prof. Materiale, Vice presidente, porta sempre l'acqua al suo mulino?
E che dire dell'operazione accordo con Poste Italiane i cui libretti dei nati di Roccasecca sono stati accesi tutti a Frosinone, quando sul territorio ci sono ben due Uffici Postali?
Concludendo, i nostri amministratori non hanno a cuore le sorti di Roccasecca; non si attivano non solo per iniziative propulsive alla crescita della cittadina ma neppure per salvaguardare quel poco che abbiamo.

giovedì 6 novembre 2008

Capitali all'estero


Già nel mio precedente post del 27 ottobre u.s. segnalavo l'inutilità, lo spreco delle risorse pubbliche, la mancanza di sostanza e l'inefficienza e l'inefficacia del Comune di Roccasecca per l'adesione al progetto "Educhiamoli al risparmio" consistente nell'apertura di un libretto al risparmio presso "Poste Italiane" con il versamento della misera somma di 50 euro per tutti i bimbi nati nell'anno 2008 e a chiare lettere ravvisavo che si trattava solo di una mera campagna pubbliciatria a " Poste Italiane" messa in atto dal Comune di Roccasecca, senza raggiungere l'obiettivo prefissato, cioè quello dell'educazione al risparmio. Oggi sempre dallo stesso quotidiano, apprendo che i suddetti libretti vengono accesi, non negli uffici postali di Roccasecca, bensì in quelli di Frosinone che solo per raggiungerli occorrono 20 euro di benzina. Orbene ditemi Voi dove sta la convenienza ? Di quale educazione al risparmio stiamo parlando? Ma cosa ancora più grave è che il Sindaco non utilizza gli sportelli presenti sul territorio. C'è da chiedersi il perchè.

Scuse dell'Assessore alla cultura Riccardo Riccardi


La splendida Via Roma e il Monumento ai Caduti sono stati la cornice accattivante e solenne dell'incontro con l'assessore Riccardi che, con animo sereno si è detto dispiaciuto e rammaricato del momento di estemporanea follia della famosa serata del Maestro Avitabile. Mi ha porto, in modo gentile, misurato e affettuoso, le scuse per l'inqualificabie gesto, soprattutto dovuto allo stress da lavoro. Abbiamo quindi avuto uno scambio di opinioni circa la drammatica situazione economico-finanziaria del Comune di Roccasecca che, anche a Suo dire , di difficile ma, forse, non impossibile soluzione. Come Assessore alla cultura ha elencato, con orgoglio, una serie di iniziative che sta portando avanti per dare un impulso al turismo religioso, a cominciare dall'opera non indifferente del "Cammino di San Tommaso" e di questo non posso che esserne compiaciuta e l'ho spronato ad un impegno maggiore per il bene di Roccasecca. Pur tuttavia ho messo in evidenza lo stato di abbandono e di degrado in cui versano le strade, le vie e le contrade di Roccasecca e, a mio avviso , la responsabilità è dovuta all'inefficienza del Carrozzone delle Cinque Città e, l'urgenza di prendere in seria considerazione "L'ABBANDONO", per contenere i costi e avere migliori servizi; ho quindi ribadito con fermezza la necessità di uscirne, senza ulteriori indugi, visto anche che Lui continuava a ribadire che era favorevole al "contenimento dei costi" così come tutta la giunta Giorgio. Ci siamo quindi salutati con cordialità e con l'invito ad un ulteriore colloquio. Era il 4 novembre u.s., giornata delle Forze armate e giorno dell'Unità Nazionale e soprattutto giorno della fine vittoriosa della Prima guerra mondiale, vittoria pagata da enormi sacrifici e tanto, tanto sangue.

Si comincia a tagliare - ma come al solito :" A chi si e a chi no".




Le comunità montane del Lazio si riducono da 22 a 14, con un risparmio per le finanze regionali previsto in 2 milioni di euro annui....

Mauro Blog: Si comincia a tagliare - ma come al solito :" A chi si e a chi no".

martedì 4 novembre 2008

L' On. Augusto Pigliacelli chiama a raccolta "Tutti i Moderati"


Con piglio autorevole il Consigliere Regionale, toglie dalla posizione di standby l'UDC frusinate, confortato anche dalle parole dall'On. Anna Teresa Formisano scissionista, da ieri sera, della maggioranza del Comune di Cassino.
L'On. Formisano ha dichiarato in quel consesso, che l'UDC, alle prossime elezioni Provinciali presenterà un proprio candidato e un proprio programma sul quale chiederà il consenso degli atri partiti.
L'On. Pigliacelli di rimando :" Individuare, nel più breve tempo possibile, una squadra di 30 candidati forti, capeggiata e trainata da un nostro candidato alla presidenza", avendo analizzato attentamene tutte le variabili compreso il senso di apparteneza, l'orgoglio democratico-cristiano per far si che alle prossime elezioni provinciali il Terzo Polo Centrista sia una realtà vincitrice.
Finalmente una presa di posizione chiara e precisa, e speriamo, ultima e condivisa da tutta la base dei Democristiani di Centro e degli altri Movimenti Moderati lontani anni luce dal bipartitismo malato come coacervo di edeologie varie, non coese e senza storia.
Il PDL e il PD, due aggregazioni, contenitori numerosi ma fragili, pieni di contraddizioni senza nessun collante; a tenere in piedi il PDL, solo il leader carismatico Silvio Berlusconi, comandante in capo che tiene tutti a bacchetta, ma quando non ci sarà più, sicuramente tutto crollerà, come sta crollando il Suo consenso popolare ( ultimi sondaggi danno il Premier dai 5 ai 15 punti sotto).
Quindi, la proposta del Terzo Polo Centrista caldeggiata dall'On. Pigliacelli è la vera prima grande mossa nello scacchiere "Ciociaro" a cui, speriamo concorrano gli alfieri "Moderati".

lunedì 3 novembre 2008

Riammessa la Politica di Chiodi


La Corte d'Appello Abbruzzese ha rimesso in corsa la lista di Chiodi (PDL), alle elezioni regionali del 30 novembre p.v che, come si sa, era stata esclusa, con riserva,per vizi di forma, risultati, però, sanabili.
Sarebbe stata pura follia andare alle elezioni senza il confronto democratico con il partito più grande e importante d'Italia.
Infatti, i giudici, analizzando il ricorso, con diligenza e serietà hanno ritenuto opportuno riammettere alle elezioni il PDL, anche per non venir meno, molto probabilmente, al concetto di rappresentatività che avrebbero falsato il risultato elettorale.
Forse gli avversari hanno, per un giorno, accarezzato il sogno di andare alle urne e vincere, senza sudare le famose sette camice e sarebbero disposti a tutto anche a correre senza confrontarsi con il partito che oggi va per la maggiore.