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lunedì 19 ottobre 2009

IL SOGNO DEGLI ITALIANI


E' tutto racchiuso nella canzone :"Se potessi avere mille lire al mese"

E' di grande attualita, è l' argomento del giorno quello che agita l' Italia ed è stato tirato in ballo proprio dal Ministro dell' Economia Giulio Tremonti con il suo intervento a Milano ad un convegno sulla partecipazione dei lavoratori all' azienda, udite udite le parole del Ministro: IL POSTO FISSO E' LA BASE PER LA STABILITA' SOCIALE.
E' sorprendentemente bravo il Ministro "Veggente" ora Ministro " Del posto fisso", quello che fino a ieri parlava di un adattamento di mobilità lavorativa in un mercato globalizzato e addirittura predicava che gli Italiani se ne dovevano fare una ragione: i tempi sono cambiati e il posto fisso non è nemmeno pensabile e bisognava guardare all' America farsi le case itineranti come gli americani.
Si è reso conto, finalmente, e di questo ne siamo contenti, che qui stiamo in Italia e chiusa una fabbrica, perso un posto di lavoro non è così facile troverne un' altro con o senza le stesse caratteristiche e che l' essere precario è il punto di partenza per essere disoccupato con tutto ciò che ne consegue come ad esempio organizzare un progetto di vita, mettere su famiglia, accollarsi un mutuo ecc. ecc.
Dare tutta la responsabiltà al mercato globalizzato che ha portato al "passaggio dal fisso al mobile, dal posto fisso e ciò che non è più fisso, ma è variabile e mobile" è semplicemente di una ingenua approssimazione tecnico-economica di mercato che susciterebbe ilarità se non avesse ripercussioni così pesanti sui poveri lavoratori, precari e pensionati e disoccupati del mercato globalizzato.
Guardando Report ieri sera ho avuto contezza di come si stia evolvendo l' economia di mercato globale di quante piccole imprese chiudono i battenti per la concorrenza sleale cinese e di come si stia perpretrando una ignobile campagna contro i lavoratori dipendenti e pro i grandi Colossi Privati e Statali che esternalizzano il lavoro e a buon bisogno ampliano i loro stabilimenti situati anche all' estero dove il costo del lavoro è a livelli bassissimi.
Allora caro Ministro non basta ravvedersi e tessere l' elogio al " Posto Fisso" ma, visto che è Ministro dell' Economia, si dia da fare concretamente iniziando con manovre economico-finanziarie in favore dei lavoratori e delle famiglie e cominci anche a dettare norme precise che limiti o annulli la slealtà e il mercato nero cinese ed extracomunitario in genere se proprio ci tiene alla stabilità sociale.


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domenica 18 ottobre 2009

IL CORANO NELLE SCUOLE ITALIANE


Proposta oscena del Ministro PDL, Adolfo Urso

Il Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Urso, invece di studiare e proporre qualcosa per la nostra italica economia così disastrata, si interessa di scuole religiose, perora la causa dell' integrazioned multietnica, perticolarmente, la islamica partendo dall' ora di religione (facoltativa).


Clicca qui!

La priorità, per l' Adolfo nazionale, non sono le tasche vuote degli italiani, le fabbriche che chiudono lasciando sul lastrico i lavoratori e le rispettive famiglie, bensì " attrarre negli istituti italiani i ragazzi musulmani con lezioni di storia della religione islamica" e magari pagare anche l' Imam- docente ( Laureato dove?), il tutto nell’ambito di un progetto generale che prevede cittadinanza dopo cinque anni, in cambio di esame di lingua e test di cultura, diritto di voto amministrativo, status giuridico a 10 anni per i figli di immigrati nati in Italia e meno discrezionalità dell’atto di concessione.
La domanda sorge spontanea: "perchè tanto interessamento per i mussulmani quando in Italia ci sono altre religioni, forse meno appariscenti e inquetanti, ma più pregne di carità, di rispetto per la vita, di elevazione della persona e soprattutto senza distinzione di genere come lo è quella predicata dagli Imam".
Urso, interessiamoci piuttosto a tenere alta la cultura e la religione cattolica italiana e ad integrare chi vuole effettivamente entrare nel nostro contesto sociale e non conquistare la mente ed il cuore Italiano per piazzare idee religiose-politiche che mettono la donna in uno stato di sudditanza con il maschio, trattata peggio di una bestia e all' occorrenza anche eliminata se al padre-padrone gli frulla per la testa malata.
Allora interessati affinchè negli stati Mussulmani al fianco di ogni Moschea deve sorgere una Chiesa.
Nulla di personale contro i Mussulmani ma arrivare all' assurdo della proposta oscena di aumentare i costi del personale didattico per una religione che è ben lontana dall' essere condivisia, anche se di grande rispetto.

mercoledì 29 aprile 2009

Cofferati condannato ex art.28


Cofferati:" dall'art. 18 all'art.28"

L'aspirante Europarlamentare PD, Sergio Cofferati, già Leader della CGIL,già Sindaco "sceriffo" di Bologna e contestualmente Presidente del Teatro Comunale, ed è proprio in questa veste, che un giudice lo ha condannato per comportamento antisindacale, contro tale decisione, però, ha annunciato ricorso.
Non ce lo saremmo mai aspettato, direbbe qualche credulone, che un uomo tutto d'un pezzo, lavoratore indefesso, sindacalista doc, compagno di tante battaglie, per citare la più famosa ( art. 18 statuto dei lavoratori), per capirci, il trascinatore di folle al Circo Massimo di Roma, che lo incoronò "SANTO DIFENSORE E PROTETTORE DEI LAVORATORI" e gli spalancò la porta principale della Politica in un crescendo "Rossiniano", arrivasse a tanto, cioè applicare l'art. 1256 del C.C. che prevede la decurtazione dalla busta paga delle giornate di sciopero, non solo degli scioperanti, ma anche dei lavoratori "virtuosi" non aderenti allo sciopero.
L'intimidazione dell'applicazione dell'art.1256 è stata apposta dalle maestranze nella bacheca, del Teatro Comunale di Bologna, sicuramente con l' evidente obiettivo di far desistere i musici e gli altri operatori del settore dallo scioperare nelle giornate stabilite nel cartellone dell'opera di Rossini " La Gazza Ladra", ma i dipendenti hanno scioperato lo stesso e Cofferati ha applicato l'art.1256, i Sindacati, quelli seri, hanno difeso le ragioni dei dipendenti del loro sacrosanto di ritto allo sciopero e il Sig. Cofferati condannato così si legge:" il comportamento del datore di lavoro appare idoneo ad arrecare offesa alla libertà di sciopero, a prescindere dall'elemento intenzionale". Sergio Cofferati, nella sua veste di Presidente del Teatro Comunale è colpevole di comportamento antisindacale nei confronti dei dipendenti della Fondazione (art.28 st.lav.).
E' proprio un grande artista il Sig. Cofferati, ha costruito una grande carriera sindacale partendo dal basso e poi .......è scivolato e ritornato in basso!!! ma no !!!! Lui è bravo, sta sempre a galla ora grazie a Franceschini ce lo vediamo candidato all'Europarlamento.

lunedì 27 aprile 2009

UDC-MODERATI


Bagno di folla a Colle San Magno per il dr. NOTA CRESCENZO

L' evento oltremodo gratificante per i MODERATI e L'UNIONE DI CENTRO, uniti in confederazione, è stata la presentazione del Comitato Elettorale motore propulsore della prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Frosinone a sostegno vittorioso del candidato UDC, per il Collegio Roccasecca, Colle San Magno, Colfelice, Castrocielo, dr. Nota Crescenzo.
I "MODERATI" si sono lanciati la sfida di essere protagonisti, insieme all'UDC ed altri soggetti politici, dell'affermazione del "POLO DI CENTRO", il cosiddetto "Terzo Polo", tutti insieme a sostegno del candidato alla Presidenza del Consiglio Provinciale di Frosinone, Avv. Domenico Marzi.
Ed è proprio con il dr. Nota Crescenzo, le cui doti professionali e umane sono notorie a tutti, che i "MODERATI-UDC, si giocano la carta per una vittoria dell'Avv. Marzi e del " TERZO POLO".
L'inizio è stato semplicemente scintillante e strabiliante e si è trattato solo della presentazione del Comitato Elettorale per Nota Crescenzo candidato nelle liste dell'UDC per il Collegio Roccasecca, Colle San Magno....
Vuoi per "l'allocation" suggestiva della Piazza Centrale di Colle San Magno, pavimentata con sanpietrini ad anfiteatro, insomma un palcoscenico naturale abbellito con svettanti bandiere dell'UDC, dei MODERATI e della bandiera Italiana; vuoi per gli oratori chiamati alla presentazione:Il Presidente Testa e il V.P. Tedeschi per i MODERATI e il Segr. UDC della Sez. di Roccasecca e naturalmente, il candidato Nota il cui indiscutibile "appeal" lo rende vincitore su tutti i fronti; vuoi per il tempo che si è messo a bello, dopo una mattinata piovosa ed un primo pomeriggio imbronciato, tutto l'insieme ha portato alla riuscita della presentazione.
Tutti e quattro gli oratori, mai ripetitivi, ma stimolanti e preparati hanno riscosso un successo tutto personale:
L' onore della presentazione è stato concesso al V.P. dei Moderati, Silvio Tedeschi, che si è dilungato in un "escursus ", prettamente politico, sulla Storia della Democrazia Cristiana, dai Padri Fondatori, alle vicissitudini post tangentopoli, all'UDC e MODERATI; è piaciuto moltissimo all'uditorio perchè ha saputo toccare le corde giuste con il richiamo ai valori fondamentali del MOVIMENTO DEI MODERATI e DELL'UNIONE DI CENTRO che in ultima analisi sono gli stessi della D.C. e quest'ultimo argomento ha risvegliato in moltissimi astanti ricordi struggenti e non solo.
Il secondo oratore, il Segr. UDC di Roccasecca, Marsella Giuseppe, dopo aver ricordato la gioventù nella squadra di calcio con Crescenzo ha plaudito alla federazione fortemente voluta da Lui e dall'On.le Anna Teresa Formisano che vede nel dr. Nota un valore aggiunto all'UDC e il candidato accreditato ideale per la vittoria del candidato alla Presidenza, Marzi.
Poi è stata la volta del candidato Nota Crescenzo, che nella sua semplicità, anche nell'abbigliamento, ha esposto i motivi della sua discesa in campo dettata da un'esigenza di dare il proprio contributo per la rinascita della Provincia di Frosinone in particolare, negli ambiti: Sociale, Sanitario, Naturistico-Ambientale ecc.
Ha un programma chiaro e preciso che è lo specchio dei Valori dei "MODERATI" .
Ha chiuso la sessione il Presidente dei MODERATI, Pino Testa, che da vero leader, con passione e sentimento, con molto orgoglio, ha messo in evidenza i successi del Movimento, che, benchè giovane, è nato un anno e mezzo fa, ha detto, si è distinto per l'intensa attività sul territorio per il lavoro indefesso degli associati, persone capaci, professionalmente valide piene di umanità e che concepiscono la Politica come la nobile arte del "Servizio".
Poi come si conviene : "TUTTI DALLA BERSAGLIERA" a consumare il goloso buffet preparato dalla Bersagliera Milena con l'auspicio di vittoria del candidato del Collegio Roccasecca, Colle San Magno, Castrocielo, Colfelice, dr. NOTA CRESCENZO.

giovedì 23 aprile 2009

CON CORAGGIO E COERENZA

23 aprile 2009
Per chi come me è abituato a vedere la politica come una questione di valori e ideali, l’accordo sottoscritto tra il Movimento dei Moderati e l’UDC non è nient’altro che l’evolversi di un processo di maturazione e crescita politica da parte del Movimento dei Moderati. Sin dalla nascita i Moderati hanno sempre cercato di coinvolgere nel progetto di crescita, gli eredi della Democrazia Cristiana e comunque quelle persone della cosiddetta società civile d’ispirazione democratico-cristiana e moderati.
Ci siamo proposti sin dall’inizio, di dar vita alle Sezioni dei Moderati nella convinzione che il cantiere per la costruzione di un grande Partito Moderato e Centrista possa raggiungere tutti i suoi scopi nella misura in cui avrà al suo interno, fresca e vigorosa, la testimonianza di quanti si richiamano alla grande storia della Democrazia Cristiana.
Certo è vero, abbiamo avuto serie difficoltà all’inizio, i nostri ideali, le nostre battaglie erano viste come un pericolo per la stabilità di talune amministrazioni, eravamo però convinti che alla fine il lavoro e l’impegno ci abbia ripagato di tanti sacrifici. Abbiamo cercato più volte di favorire l’ingresso nei Moderati di coloro che ritenevamo e riteniamo ancora oggi una risorsa per il paese, abbiamo cercato di ricomporre nel nostro piccolo la diaspora democristiana che vede ancora oggi pezzi di DC in mano a politici che cercano affannosamente di rivendicarne la paternità. Il processo di maturazione politica dei Moderati ha subito un’accelerazione soprattutto negli ultimi mesi quando il confronto politico è diventato più impegnativo e per certi aspetti più stimolante. Gli scenari cui siamo stati invitati ci hanno consentito di far conoscere il nostro pensiero, negli ambienti dove la politica ha ancora un senso, la voce dei Moderati è stata ascoltata e di colpo il rispetto, la considerazione ed il peso politico dei Moderati è aumentato fino a che molti, hanno pensato bene di coinvolgerci in avventure politico elettorali. Purtroppo non è stato facile per i nostri interlocutori, siamo abituati a ragionare e siamo sempre stati disinteressati a svendere il nostro patrimonio politico culturale. Avremmo potuto trarne, specie in questa fase elettorale, solo benefici, abbiamo invece deciso di spendere la nostra faccia e soprattutto la nostra storia per una causa giusta, quella della nascita di un progetto politico dichiaratamente centrista e distante dai due poli. L’approdo naturale non poteva che essere l’UDC, un partito che ha avuto il coraggio di rimanere da solo nonostante avrebbe potuto ottenere tanto dall’attuale Governo. Un partito che ha saputo resistere alle sirene berlusconiane e non ha rinunciato al proprio simbolo, un simbolo che rappresenta oggi la storia di tanti democristiani. I Moderati, e non lo nascondiamo, sono nati proprio per il timore che qualcuno svendesse definitivamente quel patrimonio ad altri soggetti politici che avrebbero messo sotto i piedi, gli ideali che furono di Don Sturzo, di De Gasperi, di Aldo Moro. Oggi siamo più tranquilli perche abbiamo avuto la certezza che il leader dell’UDC Casini andrà avanti per la sua strada giungendo alla Costituente di Centro. I Moderati faranno sicuramente parte della costituente di centro come del resto vorranno far parte del PPE. Le radici democratico, cristiane saranno sempre alla base delle nostre scelte e su queste cercheremo di costruire anche in provincia di Frosinone, una grande aggregazione moderata capace di condizionare un modo di fare politica che soprattutto in provincia di Frosinone è stato fallimentare. Non ci sono mai piaciute imposizioni dall’alto come del resto non ci mai piaciuto rappresentare un’espressione algebrica, siamo abituati a misurarci con gli elettori e solo dopo il giudizio di questi siamo abituati a ragionare. In questa fase politica sono in tanti a considerare i partiti come una semplice somma di voti potenziali e non, il Movimento dei Moderati non ha un padrone come del resto non ha un solo Leader per i quali si è capaci di affrontare battaglie perse in partenza. La lealtà è alla base della nostra azione politica come del resto leatlà chiediamo a chi andrà a rappresentarci in tutte le sedi possibili, siamo consapevoli di poter affidare la nostra esperienza e la nostra storia politica ad uomini “ liberi e forti “ in grado di ragionare con il proprio cervello anche a costo di crearsi antipatia. L’accordo con l’UDC sarà sicuramente determinante e condizionante, sia il PD che il PDL non potranno prescindere da una grande forza politica che uscirà dalle urna, nessuno riuscirà a condizionare le scelte future di questo grande progetto politico, siamo e resteremo fedeli ai principi di democrazia e libertà, principi che qualcuno vuole tentare di cancellare mostrando cosi poco rispetto per gli elettori. Ogni cittadino è libero di votare il proprio partito e il proprio candidato e non ha bisogno di illusioni o peggio ancora di promesse, questo modo di fare politica ha già procurati tanti danni alla nostra nazione. Annientare le idee degli altri è uno sport praticato laddove manca la cultura e la libertà, l’Italia è una nazione che ha saputo conquistarsi e mantenersi la libertà , questo soprattutto grazie ad un partito, quello della Democrazia Cristiana. Chi oggi, ci propina semplificazioni elettorali, chi impone candidati, chi considera la politica solo e soltanto potere non è figlio di questa democrazia.

sabato 4 aprile 2009

Valzer dei numeri

Se La matematica non è un opinione

La portata delle presenze alla manifestazione della CGIL, al Circo Massimo, è discussa ma soprattutto discutibile, visto che la superfice è di 140.000mq, calcolando 4 persone per ogni metro quadro (ad abbundanzia) si arriva ad un totale di 560.000 persone; calcolando che i manifestanti possono occupare anche le strade che lo circonda o, si arriva sempre esagerando ad un milione di individui, ma già sappiamo che non è così, perchè per la Questura, le presenze sono, in assoluto, 200.000 invece dei roboanti trombanti numeri degli organizzatori.

giovedì 2 aprile 2009

Da Augusto Pigliacelli


Tira proprio una brutta aria...

Ancora una figuraccia per la nostra Provincia, ancora un allarme per il nostro territorio, ancora un irritante immobilismo dell'Amministrazione Scalia (o chi per lui) e del Sindaco Marini. Gli ultimi campanelli sulla qualità dell'aria non hanno sortito alcun effetto: stiamo letteralmente soffocando per lo smog. Secondo i risultati di un'indagine condotta da Arpalazio, Frosinone è la città più inquinata del Lazio. L'ennesimo vergognoso record. Il livello massimo delle polveri sottili è stato superato, dall'inizio dell'anno, per ben 63 volte. Se poi consideriamo i resoconti della campagna di Legambiente contro le particelle Pm10, allora salta fuori che Frosinone, nel periodo 12-15 marzo, è seconda per inquinamento solo a Torino! Non ci sono più aggettivi epr descrivere l'impotenza dei nostri attuali amministratori, non resta che turarci il naso e auspicare tempi migliori! Visita il sito: http://www.civisonline.it/

venerdì 27 marzo 2009

On.le Augusto Pigliacelli aderisce al PDL


Sciogliendo ogni riserva e senza ulteriori indugi o ripensamenti il Presidente del Comitato di Controllo Contabile della Regione Lazio, ex UDC, ha ufficializzato, in mattinata, il passaggio al Partito del Popolo delle Libertà che, proprio oggi, è al suo primo battesimo congressuale presso "La fiera di Roma", cornice accogliente i numerosi delegati con uno sfarzo, poco usuale per l'Italia, ma che sa molto dei Congressi Americani dei Clinton e degli Obama. Dopo una lunga e meditata riflessione dall'uscita dall'UDC di Casini, e essendo uomo di grande spessore politico e umano, non poteva tenersi lontano dallo scacchiere politico provinciale, perchè forte è il Suo desiderio "servizio", di "idee" ai Cittadini della Provincia di Frosinone, afflitta e tartassata da anni dal malgoverno del Centro-Sinistra. L'UDC ha perso tanti umini importanti, ma, perdere il migliore, Augusto Pigliacelli, è stato un imperdonabile errore di valutazione che sconterà, ne sono certa, alle prossime elezioni Provinciali, quando Iannarilli, PDL trionferà. Auguri all'On.le Augusto Pigliacelli nel PDL e buon lavoro per il bene della Provincia di Frosinone.

giovedì 26 marzo 2009

MARRAZZO A EXTRA Tv: "AEROPORTO REGIONALE A FROSINONE"

Lo spot pubblicitario del Governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo non coglie di sorpresa i "MODERATI", avvezzi, orami, "all'ultimo canto dei Cigni"(Scalia e C.) della Provincia di Frosinone, ultima roccaforte "ROSSA".
Che si tratta di uno spot pubblicitario elettorale lo hanno capito pure i bambini, nella considerazione che in tempi passati non si era mai speso per l'aeroporto a Frosinone, bensì ha sempre caldeggiato quello di Viterbo, per non inimicarsi l'amico Fioroni. Ma l'aria è cambiata e il Centro-Sinistra Frusinate, in forte difficoltà di riaffermazione elettorale, essendo ai minimi storici di consenso elettorale, rispolvera il vecchio progetto "Aeroporto a Frosinone" per dare una boccata d'ossigeno e una speranza ai "compagni". Ma di che genere di aeroporto stiamo parlando?
Se il Ministro alle infrastrutture, On.le Altero Matteoli, il 9 u.s. all'ultimo Congresso di AN pronunciava queste parole:" Nel Lazio è stata fatta una scelta su tre località: Frosinone, Viterbo e Latina e si sceglie Latina perchè ampliando di circa 300 metri la pista si potrà regalare a Latina un aeroporto commerciale di un certo rilievo, partendo anche con la presenza dei voli low cost. Latina potrà avere un aeroporto di livello, anche se non uguale a quello di Viterbo.
Gli uffici del ministero e dell'amministrazione comunale hanno già avviato un percorso.
Ma oltre alle esternazioni recenti del Ministro Matteoli, già precedenteme l'ENAC aveva tassativamente bocciato tale scalo sotto tutti i profili aeronautici, ambientali e lo aveva addirittura dichiarato poco sicuro.
Quindi di che Areoporto Frusinate sta parlando? Con i 500. 000 euro dati a Scalia e i Capitali Privati degli Aeroporti SpA. sicuramente si atterrerà prima di decollare anche si volesse sviluppare un discorso di traffico leggero ( aerotaxi e light jet) .
Quindi, il cavalcare il cavallo "Aeroporto", il portare all'approvazione della giunta la localizzazione a Frosinone, il tutto alla vigilia di una importante tornata elettore per il rinnovo del Consiglio Provinciale, di alcuni Comuni e soprattutto del Parlamento Europeo, è tutto un "bluff"che i Cittadini elettori, non avendo più l'anello al naso, faranno pagare bocciandoli sonoramente.

SANITA'- L'ON.LE AUGUSTO PIGLIACELLI INTERROGA MARRAZZO


Il consigliere regionale Augusto Pigliacelli, presidente del Comitato di controllo contabile, ha presentato un'interrogazione urgente al commissario ad acta della Sanità, Piero Marrazzo, sulla grave situazione dell'ospedale di Frosinone . «Dovrebbe rappresentare il punto di riferimento della sanità provinciale; contrariamente sta vivendo una situazione di collasso che costringe gli utenti a subire condizioni da Terzo Mondo. Basti pensare ai ricoveri lungo i corridoi nel reparto di Medicina (e non solo), alla totale mancanza di rispetto della privacy, alle carenti condizioni igienico-sanitarie possibili fonti di infezioni non solo per i degenti, ma anche per i familiari e il personale sanitario». Il consigliere chiede perché non si siano stati finora adottati provvedimenti per «arginare il degrado» visto che «l'Umberto I è ormai vicinissimo al collasso». «Un atteggiamento, quello del commissario Marrazzo e della sua parte politica», conclude Pigliacelli, «che per l'ennesima volta penalizza i cittadini della nostra provincia, i quali vedono calpestato il sacrosanto diritto alla salute da coloro che, invece, dovrebbero garantirne il rispetto e la tutela». Intanto Francesco Notarcola, a nome delle associazioni di volontariato con una lettera-aperta chiede al presidente dell'Ordine dei medici Cristofari ed agli enti interessati di «sostenere un progetto per una sanità efficiente e di qualità per evitare di precipitare nello squallore». E aggiunge: «La nostra disponibilità è piena e concreta». Notarcola ritiene necessaria questa unità perché «le parole non bastano più». «Non serve, anzi è inutile affermare: "Noi l'avevamo detto oppure, nel nostro caso, noi abbiamo fatto". I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il progressivo disintegrarsi dei servizi con la chiusura di reparti ed il venir meno del personale ha costruito volutamente con raziocinio e determinazione il quadro drammatico che, quotidianamente, viene denunciato dai cittadini e dalle associazioni. Manca, purtroppo, il coraggio di andare fino in fondo facendo emergere i vistosi sprechi e le posizioni di privilegio consolidate che riguardano anche medici e dirigenti con i loro ruoli e le loro responsabilità. Questa deriva è il risultato di una politica regionale miope, di una gestione manageriale incapace e succube del potere, dell'assenza del ruolo della Conferenza provinciale della sanità di cui è presidente il sindaco del Capoluogo».

mercoledì 25 marzo 2009

FONDI EUROPEI BIENNIO 2006-2007 NON UTILIZZATI


L'Italia del Mezzogiorno, quella più bisognosa, rischia di perdere, secondo calcoli dell'Eurispes, quasi 10 miliardi di fondi europei per: -l'incapacità di attivare le procedure adeguate in un apparato estremamente burocratizzato; -la scarsa propensione a fare rete tra gli enti locali; -la mancanza di una diffusa informazione presso i cittadini sull'esistenza dei fondi comunitari e dei mille cavilli tra i quali gli stessi fruitori dei finanziamenti devono districarsi» Bisogna fare presto: entro fine giugno, altrimenti i i soldi resteranno nelle casse della UE. Poichè la mia Regione di appartenenza è il Lazio, governata da Marrazzo, e la provincia Frosinone governata da Marino, ambedue caratterizzate dallo stesso colore "rosso"di Centro-Sinistra e poichè ambedue non brillano certo per virtuosità, visto lo scempio in cui versano soprattutto nell'ambito della Sanità, mi sorge il sospetto che molti nostri soldi, messi a disposizione dall'Europa, restino a Bruxelles. E questo sarebbe una imperdonabile negligenza, in costanza di piena crisi economica e alla ricerca di risorse e di idee. Non sarebbe sensato affrettarsi e a fare in modo di attingere a questa risorsa "distratta" per arcani motivi? Ma torno a ripetere: Bisogna affrettarsi!!!. tenendo presente che i soldi sono anche di "NOI CIOCIARI" e contribuirebbero senza dubbio a riattivare vari settori dell'economia, a creare occupazione, a sostenere l'imprenditoria, la formazione, ecc. ecc...

martedì 24 marzo 2009

ll Governo Sudafricano nega il visto d'ingresso al Dalai Lama e la Conferenza di Pace dei Premi Nobel viene annullata





Che vergogna!!!! E', spudoratamente, chiara l'ingerenza della Cina negli affari di Pretoria, che si sta, supinamente assoggettando alla colonizzazione cinese, come d'altra parte il resto del mondo, non escuso le grandi potenze, come l'America e l'Europa (i cinesi investono, costruiscono imperi economici sottoscrivendo contratti decennali e tutto, con una economia di mercato del lavoro poco chiara).
Ma un distinguo, ad onor del vero, va fatto; i Paesi Occidentali seppur partners commerciali, con la Cina Invasiva, tengono saldi i propri valori di libertà e di autonomia, e non hanno mai negato il Visto d'ingresso al Capo Spirituale Tibetano, Tenzin Giatso, anzi, è stato sempre accolto con tutti gli onori e Roma, ad esempio, gli ha concesso la Cittadinanza Onoraria.
Quindi, prostrarsi ed essere succubi dell'Invasione Economica Gialla, è un atto di debolezza inaccettabile e sottoposta a dura condanna che sconcerta le persone di buon senso, libere nel pensiero e nell'azione, e specialmente quando il Paese che lo pone in essere, ha subito l'onta "dell'apartheid" sanzionata e sconfitta da Nelson Mandela con il Suo Popolo discriminato e da tutto il Mondo Occidentale.
Ma proprio il Sudafrica, che ha sperimentato sulla propria pelle l'oppressione, dovrebbe riconoscere di che pasta sono fatti i Cinesi, i massacratori delle Popolazioni del Congo e del Darfur, del mite popolo Tibetano e conoscere a menadito le nefandezze compiute che calpestano i DIRITTI UMANI.
Comunque resta il fatto, molto grave, che il Dalai Lama, su pressione della Cina, non potrà entrare in Sudafrica fino al termine dei Mondiali di calcio del 2010 e come primo atto gli è stato negato il visto per partecipare alla conferenza sul "calcio come strumento contro il razzismo e la xnenofobia, prevista per venerdi 27 marzo c.a.
Resta il fatto consolatorio che il Premi Nobel hanno fatto annullare, minacciando numerose assenze, la Conferenza di Pace a Johannesburg.

Roccasecca: Ancora Disservizi

Disservizi delTrasporto Urbano ed Extraurbano‭ a Roccasecca Centro

Siamo in piena crisi economico-finanziaria e i cittadini,‭ ‬in autonomia,‭ ‬stanno recuperando‭ “‬L’arte di arrangiarsi‭” ‬per farvi fronte e uscirne dignitosamente,‭ ‬cercando di non sprofondare nel baratro più profondo. Ma le Istituzioni non vengono loro incontro,‭ ‬come succede a Roccasecca,‭ ‬con incentivi di vario genere per far‭ ‬risparmiare dove è possibile e investire dove è possibile e conveniente. I Cittadini,‭ ‬nell’ottica del risparmio energetico e del caro benzina si stanno attivando e reclamano a gran voce Servizi Pubblici di trasporto più efficienti ed efficaci. Ma a Roccasecca il servizio pubblico di trasporto urbano e extraurbano non solo non è efficiente ma è,‭ ‬assurdamente,‭ ‬mal gestito vuoi dall’Acotral che dall’Amministrazione Giorgio. Gli studenti,‭ ‬gli impiegati ed operai di Roccasecca Alta che devono raggiungere il posto di studio e di lavoro e tutti quegli utenti che prediligerebbero il servizio di trasporto pubblico sono in grossissima difficoltà perché non riescono a reperire biglietti e abbonamenti in quanto, i pochissimi esercenti pubblici servizi non ne sono forniti. Ma la cosa più grave e allucinante è che sono state soppresse alcune fermate Acotral (es. quella di Via Santa Maria Nuova) e a detta dei residenti, le loro sollecitazioni di ripristino fatte , vuoi al Sindaco Giorgio che al Vice Sindaco Isola, hanno avuto esito negativo, seppur dagli stessi, data ampia assicurazione di un pronto intervento risolutivo. Quindi non si conoscono le fermate‭ (c‬i sono‭? e se si. dove?), non sono pubblicizzate in modo chiaro ed inequivocabile, ‬così come gli orari del passaggio del Bus. E‭’ ‬assurdo e oltremodo inconcepibile che in pieno terzo millennio e con l’impellente necessità di risparmiare e di avere servizi adeguati il Comune non si attivi per dare semplici risposte che facilitino l’esistenza ai Cittadini,‭ ‬come il reperire biglietti e abbonamenti e fermate e orari delle stesse. Incidono forse in modo pesante sul bilancio del Comune di Roccasecca‭? ‬Sembrerebbe di no. Suvvia Amministratori‭!!!!! ‬Regolamentiamo il Trasporto Urbano ed Extraurbano ‭ ‬perche è una necessità primaria della Cittadinanza.

lunedì 23 marzo 2009

IL PRESIDENTE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA A ROCCASECCA


IL PRESIDENTE DELLA DEMOCRAZIA CRISTANA, ON.LE ALBERTO ALESSI, ONORA CON LA SUA PRESENZA, LA SEDE DEI "MODERATI" A ROCCASECCA

L'occasione della sigla dell'accordo federativo DC-MODERATI ha riportato nella terra di San Tommaso uno dei massimi esponenti della Democrazia Cristiana che un tempo era il partito "numero uno" del territorio.
MODERATI-DEMOCRAZIA CRISTIANA la "liaison" giusta per per riportare a Roccasecca la "Vera Politica", dopo anni di smarrimenti che hanno spianato la strada ai "parvenu" della Politica, ai saltimbanchi, accalappiatori di poltrone che conoscono solo l'arte dell'affaruccio personale e che, ad ogni piè sospinto, saltano e si aggregano con il Messia di turno generando così sfiducia e allontanamento delle giovani generazioni e non solo dalla "Politica".
I MODERATI rivendicano, con orgoglio, le proprie radici democratico-cristiane, i valori su cui si fondano, e si sono costituiti proprio per riaffermarle perchè le reputano giuste, sacrosante e di enorme attualità perchè si basano sui Principi Etico-Religiosi-Sociali espressione del pensiero dei Padri fondatori: Einaudi, Don Sturzo ed il papà del Presidente Alessi, Giuseppe, dalla veneranda età di 104 anni, ben portati con mente lucida ed altri...
Ed è proprio sulla storia e sugli uomini che hanno fatto grande la Democrazia Cristiana che si è soffermato il Presidente Alessi trovando nel Presidente Testa e nella Direzione tutta che lo ha accolto con tutti gli onori, interlocutori attenti e altrettanto conoscitori ognuno con la propria storia personale o familiare di ex. DC radicati sul territorio.
Il clima di serena amicizia e convivialità è stata coronata dalla promessa di ritornare a Roccasecca con il Suo grande amico, il Sen. Giulio Andreotti.
Presidente Alessi e Pres. Andreotti Vi aspettiamo con grande gioia per consolidare, non solo l'amicizia personale, ma per farVi conoscere tanti amici che hanno nel cuore la DC e i MODERATI.

mercoledì 18 marzo 2009

La posizione della Chiesa sul tema "Preservativi e AIDS"


La Chiesa Cattolica ritiene che i preservativi non possano bloccare la diffusione dell'Aids, che in Africa si trasmette non solo per via sessuale, ma anche a causa di condizioni igieniche inadeguate; serve invece una educazione alla sessualità responsabile e cure gratuite per i malati del virus HIV. Sono i punti ribaditi oggi da padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano, a commento delle affermazioni fatte ieri dal Papa, durante il il viaggio aereo verso il Camerun. "Non aspettatevi - ha detto Lombardi ai giornalisti - cambiamenti di posizione durante questo viaggio. Benedetto XVI ha ribadito la linea già affermata da Giovanni Paolo II". Lombardi ha però respinto le accuse di inefficacia rivolte all'azione della Chiesa, che anzi ha una delle "presenze più attive e competenti" nella battaglia contro il virus Hiv. Le linee guida - ha spiegato- sono tre : l'educazione, le cure efficaci, l'assistenza alle persone malate. "Concentrarsi sul preservativo - ha osservato Lombardi - non è la strada giusta, perché distoglie da un impegno educativo più complessivo". "Non è che a forza di preservativi si blocchi la riteniamo che frasi del genere mettano in pericolo le politiche di sanità pubblica e gli imperativi di protezione della vita umana".
Con tutto il rispetto per la Santa Sede, la cui autorevolezza in materia di cose religiose è indiscutibile, ma diventa discutibilissima quando tratta delle politiche sanitarie attuate dai governi per combattere la piaga dall'ADS cioè: informazione, educazione e test+ Preservativo, elemento fondamentale delle azioni di prevenzione.
E' quindi preoccupante, ascoltare il Santo Padre, che nel Camerum, luogo africano dove la la piaga "AIDS" è più ampia e profonda,parlare dell'inefficacia del preservativo.
Gli interventi dei Governi in materia sono stati e sono molteplici vuoi per la prevenzione (non solo preservativi), che per le cure, che per il rispetto dei diritti delle persone che vivono con il virus HIV.
Ragazzi!!!!! Attenzione!!!!! prevenire è meglio che curare! Usate il Preservativo.

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giovedì 13 novembre 2008

Terrorismo e inerzia


Sono queste le due variabili, imprescindibili, su cui i nostri Amministratori in carica fondano la politica amministrativa di Roccasecca.
Ampio riscontro si è avuto ultimamente con due casi eclatanti: Piano Provinciale Scolastico e Educhiamoli al Risparmio.
Premesso che il Piano è congelato in Regione per due anni, visto che il Governo dopo il bau bau a detto ai Governatori: "Fate come Vi pare, basta che non aumentiate i costi" "e quindi in nostro Marrazzo ha pensato bene di accantonare il pensiero.
I Nostri Amministratori, di converso, terrorizzano, in sede consiliare, l'opposizione, millantando, una scelta obbligata, tra perdere la scuola media e perdere una presidenza e l'optare per l'accorpamento di media e scuola materna ed elementare è l'unica strada per la tutela dei ragazzi e delle famiglie e per la continuità didattica.
Ma affrontare le problematiche in totale stato di inerzia, accettendo passivamente tutto quel che gli organismi superiori decidono, senza fare un minimo sforzo nel provare ad intraprendere qualche strada nuova sensibile alle sorti della nostra cittadina è oltremodo disarmante.
Che amministratori sono se non ci provano neppure a difendere i diritti acquisiti, le posizioni raggiunte anche nella considerazione di avere strutture di eccellenza?
Perchè questa posizione di sudditanza totale alla provincia dove, come si sa, il Prof. Materiale, Vice presidente, porta sempre l'acqua al suo mulino?
E che dire dell'operazione accordo con Poste Italiane i cui libretti dei nati di Roccasecca sono stati accesi tutti a Frosinone, quando sul territorio ci sono ben due Uffici Postali?
Concludendo, i nostri amministratori non hanno a cuore le sorti di Roccasecca; non si attivano non solo per iniziative propulsive alla crescita della cittadina ma neppure per salvaguardare quel poco che abbiamo.

giovedì 6 novembre 2008

Capitali all'estero


Già nel mio precedente post del 27 ottobre u.s. segnalavo l'inutilità, lo spreco delle risorse pubbliche, la mancanza di sostanza e l'inefficienza e l'inefficacia del Comune di Roccasecca per l'adesione al progetto "Educhiamoli al risparmio" consistente nell'apertura di un libretto al risparmio presso "Poste Italiane" con il versamento della misera somma di 50 euro per tutti i bimbi nati nell'anno 2008 e a chiare lettere ravvisavo che si trattava solo di una mera campagna pubbliciatria a " Poste Italiane" messa in atto dal Comune di Roccasecca, senza raggiungere l'obiettivo prefissato, cioè quello dell'educazione al risparmio. Oggi sempre dallo stesso quotidiano, apprendo che i suddetti libretti vengono accesi, non negli uffici postali di Roccasecca, bensì in quelli di Frosinone che solo per raggiungerli occorrono 20 euro di benzina. Orbene ditemi Voi dove sta la convenienza ? Di quale educazione al risparmio stiamo parlando? Ma cosa ancora più grave è che il Sindaco non utilizza gli sportelli presenti sul territorio. C'è da chiedersi il perchè.

Si comincia a tagliare - ma come al solito :" A chi si e a chi no".




Le comunità montane del Lazio si riducono da 22 a 14, con un risparmio per le finanze regionali previsto in 2 milioni di euro annui....

Mauro Blog: Si comincia a tagliare - ma come al solito :" A chi si e a chi no".

martedì 4 novembre 2008

L' On. Augusto Pigliacelli chiama a raccolta "Tutti i Moderati"


Con piglio autorevole il Consigliere Regionale, toglie dalla posizione di standby l'UDC frusinate, confortato anche dalle parole dall'On. Anna Teresa Formisano scissionista, da ieri sera, della maggioranza del Comune di Cassino.
L'On. Formisano ha dichiarato in quel consesso, che l'UDC, alle prossime elezioni Provinciali presenterà un proprio candidato e un proprio programma sul quale chiederà il consenso degli atri partiti.
L'On. Pigliacelli di rimando :" Individuare, nel più breve tempo possibile, una squadra di 30 candidati forti, capeggiata e trainata da un nostro candidato alla presidenza", avendo analizzato attentamene tutte le variabili compreso il senso di apparteneza, l'orgoglio democratico-cristiano per far si che alle prossime elezioni provinciali il Terzo Polo Centrista sia una realtà vincitrice.
Finalmente una presa di posizione chiara e precisa, e speriamo, ultima e condivisa da tutta la base dei Democristiani di Centro e degli altri Movimenti Moderati lontani anni luce dal bipartitismo malato come coacervo di edeologie varie, non coese e senza storia.
Il PDL e il PD, due aggregazioni, contenitori numerosi ma fragili, pieni di contraddizioni senza nessun collante; a tenere in piedi il PDL, solo il leader carismatico Silvio Berlusconi, comandante in capo che tiene tutti a bacchetta, ma quando non ci sarà più, sicuramente tutto crollerà, come sta crollando il Suo consenso popolare ( ultimi sondaggi danno il Premier dai 5 ai 15 punti sotto).
Quindi, la proposta del Terzo Polo Centrista caldeggiata dall'On. Pigliacelli è la vera prima grande mossa nello scacchiere "Ciociaro" a cui, speriamo concorrano gli alfieri "Moderati".

lunedì 3 novembre 2008

Riammessa la Politica di Chiodi


La Corte d'Appello Abbruzzese ha rimesso in corsa la lista di Chiodi (PDL), alle elezioni regionali del 30 novembre p.v che, come si sa, era stata esclusa, con riserva,per vizi di forma, risultati, però, sanabili.
Sarebbe stata pura follia andare alle elezioni senza il confronto democratico con il partito più grande e importante d'Italia.
Infatti, i giudici, analizzando il ricorso, con diligenza e serietà hanno ritenuto opportuno riammettere alle elezioni il PDL, anche per non venir meno, molto probabilmente, al concetto di rappresentatività che avrebbero falsato il risultato elettorale.
Forse gli avversari hanno, per un giorno, accarezzato il sogno di andare alle urne e vincere, senza sudare le famose sette camice e sarebbero disposti a tutto anche a correre senza confrontarsi con il partito che oggi va per la maggiore.