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martedì 31 marzo 2009

Roccasecca indebitata


Roccasecca indebitata per i rifiuti? Aiuti dalla Regione

La Regione Lazio ha istituito un fondo di garanzia di 90 milioni di euro per evitare il blocco della raccolta nei Comuni del Lazio fortemente indebitati con le imprese di gestione.
Tale fondo riguarda tutti i 378 comuni del Lazio e delle imprese fornitrici del sistema delle P.A. per i prossimi tre anni; 60 milioni saranno utilizzati per permettere a tutti gli enti locali della regione di pagare entro 180 giorni le fatture dei fornitori.
Quello approvato in Giunta - spiega l'assessore al bilancio Luigi Nieri - rappresenta una vera e propria rivoluzione nel rapporto fra PA e imprese. Si tratta di un complesso di provvedimenti pensato per governare la crisi e sostenere il sistema socio-economico della nostra regione. Tali provvedimenti hanno l'obiettivo di far accrescere l'efficienza della spesa e, allo stesso tempo, di immettere liquidità nel mercato in modo sano e virtuoso"..
Ma L'Amminstrazione di Roccasecca ha pensato ed è nella condizione di fruire di tale occasione?
I MODERATI, ad onor del vero, sconoscono, la reale situazione del Comune di Roccasecca, ma sanno solo che il Comune è fortemente indebitato con il Carrozzone Cinque Città che a sua volta si serve di una scatola cinese Srl e che sono stati presi accordi con il Sindaco Giorgio per una dilazione del debito in 3 anni e soprattutto che i dipendenti sono in cassa integrazione e che il bilancio comunale è in profondo rosso.
Quindi auspicano una razionalizzazione della spesa dei rifiuti e non solo, una forte volontà politica di risolvere i problemi con l'accesso ai fondi europeie se del caso al fondo di garanzia rifiuti della Giunta Marrazzo, visto e considerato che Roccasecca è fortemente penalizzata dalla varie diascariche, dai debiti fuori bilancio, dai liquami scaricati nel Melfa.

Roccasecca Ambiente e Salute a rischio


Roccasecca Scalo senza "DEPURATORE"
Ambiente e Salute a rischio


Che l'ambiente e la salute dei cittadini di Roccasecca sono a rischio, non è cosa recente e i "MODERATI", con senso civico responsabile e sin dalla loro costituzione, si sono attivati in tutti i modi per portare all'attenzione pubblica e soprattutto degli organi competenti lo scempio che si stava perpretando ai danni del Fiume Melfa, sia da parte di persone insensibili ed ignoranti (perchè ignorano il danno ecologico-ambientale) che scaricano nel fiume di tutto e di più, che, cosa più grave, da parte dell' Amministrazione Comunale, non solo quella in carica ma di tutte le passate che si sono succedute nel corso degli anni.
L'incuria e l'abbandono in cui versa Roccasecca soprattutto lo Scalo è sotto gli occhi di tutti e, poichè tutti i nodi vengono al pettine, il Sindaco in carica, dr. Giorgio, si è visto comminare, dalla Guardia di Finanza, una multa di € 12.000 per lo scolo, non a norma dei liquami nel Fiume Melfa e non siamo che all'inizio.
La maxi-multa, che verrà pagata dai Roccaseccani (ndr), poteva essere evitata? Il depuratore a Roccasecca-Scalo non doveva essere una priorità di tutte le Amministrazioni che si sono succedute nel corso del tempo?
Nessuno si è reso conto di come si stava sviluppando Roccasecca-Scalo, la crescita delle unità abitative ai lati del Melfa, e conseguentemente il numero degli abitanti?
Ma tutti gli Ammistratori hanno pensato solo al PRG e alla sua variante mentre hanno ignorato, cosa molto grave, la costruzione del "Depuratore", la cui carenza sta procurando seri danni all'ambiente e alla salute.
Quindi quella che doveva essere una priorità assoluta è stata surclassata dalla variante al PRG, approvata dalla Regione recentemente e osannata mentre, la Guardia di Finanza comminava sanzioni pecuniarie al Sindaco, per la "Fogna a cielo aperto" nel Melfa, che si difendeva ascrivendo al responsibilità è all'ATO 5 (avvocati pagati con i soldi dei cittadini).
Ma la Regione non entra nel merito delle forti carenze infrastrutturali "Depuratore" di Roccasecca prima di approvare un PRG o una variante?
Cosa dire degli altri organismi costituiti a tutela dell'ambiente come Arpa e ASL? Si muovono solo su segnalazione?
All'uopo "I MODERATI" hanno segnalato a tutti che nel Fiume Melfa ci sono barre di ETERNIT così come in Contrada Scolpeto.
Cosa stanno facendo aspettano le multe della Guardia di Finanza che graveranno sicuramente sulla cittadinanza tutta?

lunedì 30 marzo 2009

IL "NIET" DELLA REGIONE ALL'AREOPORTO A FROSINONE


I Compagni Assessori Regionali hanno, clamorosamente, bocciato la delibera di localizzazione dell'areoporto Regionale a Frosinone presentata e spudoratamente pubblicizzata dal Governatore Marrazzo solo al fine di raccogliere consensi alla prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale. La delibera pasticciata sia dal punto di vista tecnico che giuridico, aveva tutti gli elementi di una presa per "i fondelli" i Ciociari e non un vero e proprio progetto per lo sviluppo del basso Lazio con il rafforzamento dell'industria aereo spaziale, creazione di posti di lavoro e nuove opportunità di servizi. Che si trattasse di uno spot, i Moderati, lo avevano intuito e pubblicizzato perchè conoscitori del "modus vivendi e operandi" degli uomini di Sinistra della Provincia di Frosinone, che, ad ogni cadenza elettorale, con puntualità svizzera, inondano le piazze con manifesti promozionali e si riversano nella piazze dei Comuni del Frusinate a fare promesse, promesse puntualmente disattese, una volta eletti; ma che si arrivasse a travalicare i limiti, ci lascia pensare che sono proprio messi male e scarseggiano di idee progettuali elettorali nuove e soprattutto di strategie nuove per ritornare a galla, visto che i sondaggi li pongono in posizioni ultime, mentre danno in pol-potition Iannarilli (Centro-Destra). Quindi i toni trionfalistici ed accattivantidi Marrazzo, Scalia, De angelis e del candidato Schietroma, questa volta, lasciano il tempo che trova perchè per troppo tempo hanno tratto in ingannato lasciando andare alla deriva una Provincia, Frosinone, operosa, oculata nelle spese, dedita al risparmio e all'investimento, e che le loro incapacità amministrative stanno affossando in una economia, non di supporto per le piccole e medie imprese, ma di stagnazione abominevole se non di regressione visto l'applicazione della cassa integrazione di tante grandi- medie imprese e la chiusura della piccole attività è prassi comune, gli ospedali di Forsinone, Sora e Cassino disastrati ecc.ecc La povertà aumenta, la crisi è in atto e Marrazzo cosa fa? I suoi spot che puntualmente è costretto a smentire.

sabato 28 marzo 2009

Cimitero di Roccasecca senza luce e acqua


Sono quindici giorni che al cimitero c'è il black-aut e l'acqua non viene erogata. I Cittadini indignati chiedono chiarimenti agli Amministratori per tale situazione, visto che le tombe dei loro cari non vengono più illuminate, pur pagando al Comune i servizio, e cosa ancora più grave la carenza dell'acqua necessaria per la salute e la vita dei fiori che ornano e ravvivano le tombe. Si dispiacciono e lamentano, trovandosi in uno stato di impotenza, il degrado di un luogo che dovrebbe essere il fiore all'occhiello di una piccola Comunità Religiosa, come quella di Roccasecca, e pur pagando tasse, l'illuminazione perenne, l'acqua si vedono quel luogo Sacro, Il Cimitero, maltenuto, abbandonato e senza acqua e luce. Le doglianze vengono rivolte ai "MODERATI", paladini di chi non ha voce, che ancora una volta esprimono una dura condanna alla scellerata amministrazione locale, che non si adopera neppure per i più piccoli servizi come quella della luce e dell'acqua al Cimitero. Un dubbio: Che il Comune non abbia pagato le bollette all'ENEL e all'ACEA? e a tale riguardo: che fine hanno fatto gli esborsi monetari (soldi) di Cittadini per avere la costruzione di nuovi loculi?

Roccasecca/ PAESE DA TERZO MONDO!!!!!!!!


Il Fiume Melfa inquinato da fogne a cielo aperto La notizia è stata data, questa mattina dai piu prestigiosi organi di stampa della Provincia di Frosinone, ed è di quelle che colpisce al cuore e lascia l'amaro in bocca inducendo il lettore a pensieri e considerzioni, a dir poco serene, sul paese in cui vive, Roccasecca, in balia di amministratori che tra le tante gravi manchevolezze non dotano il Comune di un depuratore, agendo così, con inaudita leggerezza, e mettendo a rischio l'ambiente e soprattutto la salute dei Cittadini. L'indignazione e l'esasperazione dei Roccaseccani, alla notizia, è esplosa con inaudita virulenza inondando di e-mail i "Moderati" affinchè si attivino per accertare la verità in merito e, gli stessi, assicurano, non mancherà, come sempre d'altronde, tanto che , come primo atto, verrà proposta apposita inerrogazione dal rappresentante dei "Moderati" al Consiglio Comunale, dott. Nota, che ricordiamo è il candidato scelto per le prossime elezioni provinciali sotto il simbolo DC. Ma i "Moderati" già da tempo avevano portato alla pubblica attenzione e alle istituzioni competenti che il fiume Melfa era il ricettacolo di liquami, di scorie varie di aziende che lavorano manufatti inquinanti, di eternit gettato nel letto da delinquenti non rispettosi della salute e dell'ambiente ecc.ecc. purtroppo inascoltati, ma anzi derisi e oltraggiati. L'intervento autorevole della ASL e della Guardia di Finanza, non fa altro rassicurare che il modo di vedere e di agire dei "Moderati di Roccasecca", è giusto e corretto perchè si preoccupano ed hanno tra le loro priorità il bene dei Cittadini, della qualità della vita, dell'ambiente e soprattutto della salute, bene primario. La ciliegina sulla torta, quindi, l'ha posta la Guardia di Finanza che ha comminato una sanzione pecuniaria al Sindaco di 12.000 euro. Quindi una considerazione è d'uopo: Ci potevamo risparmiare di subire l'onta morale e finanziaria, visto che il Comune è dotato di una infrastruttura per il depuratore in Via Pescopane e costato soldini ai Roccaseccani? E se tale manufatto non era valido perchè non è costruito un'altro? Perchè i Cittadini di Roccasecca devono pagare le inefficienze dall'attuale Amministrazione?

venerdì 27 marzo 2009

On.le Augusto Pigliacelli aderisce al PDL


Sciogliendo ogni riserva e senza ulteriori indugi o ripensamenti il Presidente del Comitato di Controllo Contabile della Regione Lazio, ex UDC, ha ufficializzato, in mattinata, il passaggio al Partito del Popolo delle Libertà che, proprio oggi, è al suo primo battesimo congressuale presso "La fiera di Roma", cornice accogliente i numerosi delegati con uno sfarzo, poco usuale per l'Italia, ma che sa molto dei Congressi Americani dei Clinton e degli Obama. Dopo una lunga e meditata riflessione dall'uscita dall'UDC di Casini, e essendo uomo di grande spessore politico e umano, non poteva tenersi lontano dallo scacchiere politico provinciale, perchè forte è il Suo desiderio "servizio", di "idee" ai Cittadini della Provincia di Frosinone, afflitta e tartassata da anni dal malgoverno del Centro-Sinistra. L'UDC ha perso tanti umini importanti, ma, perdere il migliore, Augusto Pigliacelli, è stato un imperdonabile errore di valutazione che sconterà, ne sono certa, alle prossime elezioni Provinciali, quando Iannarilli, PDL trionferà. Auguri all'On.le Augusto Pigliacelli nel PDL e buon lavoro per il bene della Provincia di Frosinone.