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sabato 2 maggio 2009

FIAT-OPEL



Lunedì inizio trattative

E' appena chiusa l'avventura americana ( FIAT-CHRYSLER) che, un altro bel capitolo di espansione internazionale della nostra Casa Autobilistica sta per essere aperto, sicuramente più arduo e più difficile.
Infatti, lunedì prossimo, come da stampa tedesca odierna, ''Sueddeutsche Zeitung'', l' amministratore delegato Fiat, Sergio Marchionne, dovrebbe recarsi a berlino per avviare le trattative circa l'acquisizione di tutti gli stabilimenti tedeschi della OPEL apparteneti alla General Motors, anche con il "ridimensionamento di alcuni".
Molto interesse per il made-Italy ma con alcuni paletti sembrerebbero essere stati messi dal ministro degli esteri ovvero "il mantenimento di tutti gli impianti e possibilmente molti posti di lavoro in Germania";gli acquirenti inoltre devono portare con loro "esperienza nell'attuazione di piani strategici complessi e la guida di imprese globali", specificando quali sinergie e misure di risparmio siano previste dopo l'acquisizione; altri criteri, sono l'assicurazione che garanzie statali non vengano utilizzate per "scopi estranei" e il "gradimento" dell'investitore da parte delle maestranze e dei concessionari Opel ed altro ancora.
Comunque, la FIAT, con l'A.D. Marchionne e con le operazioni Chrysler e OPEL sta dimostrando coraggio e capacità di interazione commerciale in grado superare tutte le avversità e il momento cruciale che attanaglia il mondo ovvero "la crisi finanziaria-economica".
In bocca al lupo dott. Marchionne!!!!!

CONCERTO E DROGHE


1° maggio tra musica e arresti

Il successo della tradizionale manifestazione del 1° di maggio di Piazza San Giovanni, a Roma, è stata offuscata da 53 arresti di giovani per droga.

I carabinieri, durante il servizio di prevenzione nella zona della Piazza, dove Vasco Rossi è stato osannato e applaudito da migliaia di fans, e nelle Vie adiacenti, hanno sequestrato migliaia di dosi di cocaina, marijuana e hashish ed arrestato 53 giovani provenienti da diverse regioni italiane per violazione della legge sugli stupefacenti.

Ancora una volta, una manifestazione, che doveva essere all'insegna del puro divertimento musicale e soprattutto sociale, considerato anche il particolare momento, e lo scopo umanitario degli incassi, è stata infangata dal turpe mercato delle droghe.

Mi duole il cuore per gli arrestati ma, spero per loro e per tutti gli ignari giovani spacciatori-consumatori che si rendano conto, prima che sia troppo tardi, che le droghe non portano altro beneficio che la "MALATTIA" e la "MORTE". Giovani, state lontano dai distributori di "MORTE".

venerdì 1 maggio 2009

CGL, CISL e UIL si ricompatta


1° Maggio all'Aquila di Angeletti, Epifani, Bonanni

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti sono arrivati a l'Aquila per la manifestazione unitaria organizzata in occasione del Primo maggio.
I tre leader confederali interverranno dal palco allestito all'interno del piazzale della scuola di formazione permanente della guardia di finanza, a partire dalle 10,30.
Tema della manifestazione:"Il lavoro unisce: legalità, dignità, sicurezza, ambiente, diritti e solidarietà per uscire dalla crisi".
Manifestazione scarna e oltremodo sobria ma ma ricca di significati.

Anche Kissinger benedice il matrimonio

L' ex Segretario di Stato USA: la Fiat salverà l’America dalla crisi

Quello fra Fiat e Chrysler è un ottimo matrimonio, una perfetta alleanza fra due case molto diverse, ma complementari». Parole di Henry Kissinger, ex segretario di Stato americano tra il ‘73 e il ‘77.

L’accordo, aggiunge, «è quanto di meglio le due aziende si potessero augurare per risolvere la situazione attuale che è terribile». «La Fiat - spiega Kissinger - ha fatto un eccezionale lavoro di risanamento, che ha colpito moltissimo tutti qui in America.

E potrebbe essere la mossa giusta per dare una svolta alla crisi, almeno a quella industriale, e dare una scossa di ottimismo all’intero settore». L’ex segretario di stato americano plaude la linea «dura» di Barack Obama contro i vertici di Gm e Chrysler: «Qui si tratta di elargire miliardi di dollari pubblici - sottolinea - e in questa situazione l’amministrazione non può permettersi di sprecare nemmeno un centesimo».

 

QUOTA 10.000


Un grazie di cuore a tutti i naviganti che hanno onorato dell'attenzione il mio Blog, facendomi raggiungere il mitico traguardo di quota    10.000       GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE
E per l'occasione Buon Primo Maggio

giovedì 30 aprile 2009

FIAT -CHRYSLER ACCORDO RAGGIUNTO


Il Presidente degli Stati Uniti BaracK Obama, in conferenza stampa, darà l'annuncio ufficiale, oggi alle ore 18 e poi, la firma.

E' arrivata finalmente l'intesa dopo lunghe, complicate trattative e tentativi di intralcio europeo, tra la casa automobilistica Italiana e quella Americana .
Nasce quindi, grazie all'abilità di Marchionne, il quinto più grande gruppo automobilistico del mondo, dietro a Toyota, General Motors , Volkswagen e Ford e l'Italia ne è stata protagonista assoluta.
L'accordo prevede per la Fiat l'ingresso nel mercato americano e per la la Chrysler l'accesso alla tecnologia per produrre piccole vetture. Non ci sarà, invece, alcun passaggio di denaro. Fiat e Chrysler insieme produrranno 4,16 milioni di auto ma Marchionne ritiene che l'impresa automobilistica debba produrre almeno 5,5 milioni di veicoli.
Quindi, l'accordo, la presentazione del relativo piano di ristrutturazione e il successivo via libera della Casa bianca, sono necessari alla Chrysler per ottenere 6 miliardi di dollari di aiuti governativi per ristrutturarsi ed emergere più forte, grazie all'alleanza con la nostra Fiat.
A tra poco, il Presidente Obama, soddisfatto, annuncerà l'accordo FIAT-CHRYSLER e tutto l'mpegno profuso dagli Italiani e dagli Americani per non lasciare scomparire lINDUSTRIA AUTOMOBILISTICA AMERICANA.