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venerdì 31 ottobre 2014

ACEA, PUO' ESSERE ESATTORE, COME EQUITALIA ?

Agli albergatori, commercianti ed utenti comuni, della cittadina termale di Fiuggi (FR), sul piede di guerra per l' arrivo delle «bollette pazze dell' acqua», il Presidente di ACEA, Raniero Mamalchi, ha detto: PRENDETEVELA CON I SINDACI E L' AUTORITA' D' AMBITO FR, PERCHE' NOI SIAMO SOLO ESATTORI  
Presidente di ACEAATO5 -Presidente Raniero Mamalchi 
Il Presidente Mamalchi, come pubblicato dall' Ing. Mario Antonellis sul gruppo di facebook, Acqua Pubblica Frosinone, ieri, davanti ad una vasta platea di Fiuggini ha reso chiara la «Mission» di ACEA ATO5 S.p.A. nei nostri territori.
La manifestazione Fiuggina di ieri è stata organizzata dal Comune, con l’intervento dei vertici di ACEA, ovvero dell’amministratore delegato Ing. Saccani e dal presidente Raniero Mamalchi, per trovare una possibile via d’uscita, un “accordo” una “mediazione” una “transazione” per venire incontro ai tanti imprenditori raggiunti da bollette stratosferiche
Secondo il consigliere Regionale, Mario Abbruzzese, intervenuto prima a Fiuggi e poi a Teleuniverso, pare che si sia raggiunto un accordo con gli albergatori ed ACEA per una rateizzazione delle bollette stratosferiche e abbassamento delle aliquote, ma la palla «ACEA-bollette stratosferiche» è nelle mani del neo presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo.
Noi di «Acqua Pubblica» c’eravamo, dice nel suo post, l' ing. Antonellis, chiamati dagli stessi albergatori con cui avevamo avuto già degli incontri.Qui trovi il post di Mario Antonellis
Alle prime contestazioni degli albergatori che chiedevano lumi sulle tariffe e sui disservizi il presidente MAMALCHI, ha così replicato: «Prendetevela con i vostri Amministratori e con l’Autorità d’Ambito perché noi siamo gli ESATTORI».
In Provincia di Frosinone, ACEA non è GESTORE DEI S.I. è . l’ESATTORE chiamato dai Sindaci per vessare e spremere come limoni gli utenti !!!!!!!
I Sindaci della Provincia di Frosinone, o nello specifico i 31 Sindaci ignavi, come il Sindaco Giovanni Giorgio di Roccasecca, sono i responsabili, senza se e senza ma dell' aumento tariffario e disservizi ACEA e più in generale della mala gestione ACEA.
Un rappresentante del Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone, Luigi Lecce, è stato insultato platealmente dai dirigenti ACEA quando, prendendo la parola ha raccontato le azioni fuori legge e da “commando”, che ACEA sta mettendo in atto fino a giungere al furto dei contatori, quando ha esposto i retroscena “scomodi” che si celano dietro lo scandalo dei S.I., ivi compreso il comunicato della Guardia di Finanza del 2008 e le censure perentorie rivolte ad ACEA dal Garante Regionale delle Risorse Idriche.
Naturalmente quello che è successo è un insulto all’intero popolo ciociaro.
I cittadini e gli imprenditori di Fiuggi stanno organizzando, da subito, un grande evento nel quale illustreremo, dice sempre l' Ing, Antonellis,  dati alla mano, il DOSSIER CO.CI.D.A. per far capire le ragioni profonde di questo scandalo che la GUARDIA DI FINANZA NON A CASO DEFINI’ UNA “TRUFFA”. Una sciagura per il popolo ciociaro dalla quale l’unica via d’uscita è LA RIVOLTA POPOLARE. Via ACEA dai nostri Territori via gli ESATTORI e i GABELLIERI !!!!
Sindaco di Roccasecca - GIOVANNI GIORGIO

SINDACO DI ROCCASECCA, GIORGIO GIOVANNI, VERGOGNA! DIMETTITI!
-F.to Roccasecca Libera-



mercoledì 29 ottobre 2014

L' ASSESSORE MARSELLA, SI ALZA E SE NE VA

L' assessore Giuseppe Marsella è stato duramente contestato dai pochi partecipanti alla riunione con Federconsumatori, indetta questa mattina dal Sindaco Giorgio e assessore Rezza, per le bollette stratosferiche ACEA.

L' Assessore Claudio Rezza, firma congiuntamente al Sindaco Giorgio la chiamata a raccolta degli utenti incacchiati contro ACEA, per discutere delle problematiche «Acqua salata ACEA», con l' Associazione Federconsumatori,    "inviata speciale di ACEA" a sostegno di una amministrazione che ha votato il "pacchetto ACEA" e gli aumenti stratosferici delle tariffe pur avendo "indici di sostenibilità gestionali da paura" (Cit, Mario Antonellis del Coordinamento acqua pubblica di Frosinone) e l' assessore Giuseppe Marsella tenta di relazionare, forte dell' ultimo suo articolo vergogna confezionato dal pennivendolo di regime, dove ciancia e giustifica aumenti con futuri investimenti ACEA a Roccasecca.
E' stato «spernacchiato» e contestato in tutti i modi ed in tutte le maniere, così mi è stato riferito, tant' è che, per la vergogna, non sapendo più cosa dire per calmare gi esagitati, si è alzato ed è andato via.
Non ci sono giustificazioni a quello che ha fatto, in rappresentanza del Sindaco Giorgio .....Il Comune di Roccasecca è tra quei 31 comuni che:
Hanno votato il «pacchetto Acea e gli aumenti tariffari con gli arretrati pure» Hanno boicottati i loro concittadini rifiutando di votare la risoluzione del contratto secondo l’articolo 34 della convenzione firmata da Acea e la Provincia.
Non hanno mai richiesto ad ACEA gli oneri concessori di legge
E sono dieci anni che le nostre infrastrutture sono scoperte di manutenzione ed  il risultato e davanti a gl’occhi di tutti: -perdite a non finire, depuratore dello Scalo che non esiste, ma il Comune, per farlo fare ha pagato ACEA....  ha contratto un mutuo con la CC.DD.PP di 1milione.
Ora chiedono il deposito cauzionale dopo 10 anni .
Ci mandano delle fatture, fuori di ogni logica, addirittura retroattive dal 2006 al 2008 e adesso con il consenso dei sindaci di nuovo dal 2006 al 2011.
Ma non sarebbe il caso, cari concittadini di Roccasecca di esigere dall' Amministrazione Giorgio la «RESCISSIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIENZA DI ACEA ATO5»

I LAUTI INTROITI DI ACEA

ACEA, a Roccasecca, ha incasso solo, senza investire, se non una miseria di euro, checchè ne dica l' offensivo assessore Giuseppe Marsella. Roccasecca, per ACEA è la gallina dalle uova d' oro.... ne vogliamo parlare ? 
Foto by - http://www.unwater.org/

Dati allucinanti, quelli del dossier CO.CI.DA che il Coordinamento Acqua Pubblica di Frosinone, illustrerà in un prossimo incontro, che «Roccasecca Libera» sta concertando.
ACEA, paperon dei paperoni, anche  con i soldi dei Roccaseccani e grazie a 10 anni di  Amministrazioni Comunali conniventi ( in buona fede o malafede)  con la pessima gestione della conduzione della rete idrica e fognaria e somministrativa dell' acqua, bene comune.
Qualche dato del dossier CO.CI.DA riguardante Roccasecca, postati da Beranrdo Forte:
Il piano di investimenti ACEA, prevedeva, per il solo comune Roccaseccano qualcosa come tre milioni di euro,‭ ‬ebbene, alla data del 31/12/2013 i contribuenti del Comune di Roccasecca hanno pagato qualcosa come quasi 4000.000,00 quattromilioni di euro a fronte di un investimento da parte di ACEA di circa 150.000,00;
Quanto ha speso per la costruzione della rete idrica ? sembrerebbe NULLA, visto che Roccasecca, a proprie spese, qualche anno addietro, ha costruito una rete idrica a proprie spese peraltro inutilizzata ed ‭ ‬ha sostituito tombini le cui competenze spettano ad altri senza  obbligare il gestore al recupero delle somme;
Per il depuratore dello Scalo il Comune ha contratto un muto alla Cassa Depositi e Prestiti di circa 1milione di euro con scadenza 2014.
Il Comune di Roccasecca non ha mai richiesto ad ACEA la somma di 10 anni degli oneri concessori, spettanti per legge.
Ora si approvano pure aumenti tariffari capestro di ACEA e conguagli illegittimi come la richiesta del deposito cauzionale senza che gli utenti Roccaseccani abbiano contratti.
Se questo non è favorire ACEA a scapito degli utenti Roccaseccani, ditemelo voi cos' è.
AMMINISTRAZIONE GIORGIO VAI A CASA! SIAMO STANCHI DI ESSERE DISSANGUATI DA  VOI IMBELLI SCELLERATI! 

martedì 28 ottobre 2014

DANNEGGIA I CITTADINI E SE NE VANTA PURE

Con il suo voto favorevole, il delegato del Sindaco del Comune di Roccasecca, l' assessore Giuseppe Marsella, ha avvantaggiato il gestore idrico Frusinate con l' approvazione del «pacchetto Acea e  gli aumenti tariffari», a discapito degli utenti.... questo e tant' altro nell' articolo dell' ex Vice Sindaco, Bernardo Forte che ricevo e pubblico 


Bernardo Forte
COMUNICATO STAMPA‭   ‬COMITATO DIFESA ACQUA PUBBLICA
Poco interessano le considerazioni sconclusionate dell’assessore comunale di Roccasecca‭  ‬Giuseppe Marsella in ordine ad una sua personale giustificazione riguardo ad un suo comportamento che ha di fatto permesso con il suo voto favorevole l’aumento delle tariffe idriche a totale danno dei cittadini già tartassati anche per le sue responsabilità mai contrariate‭  ‬all’aumento di una tassazione che ci classificano come tra i comuni primi‭  ‬a livello nazionale per‭  ‬l’aumento dei tributi comunali.
Innanzitutto,‭ ‬il sottoscritto non intende cadere nella polemica sterile di offendere nessuno‭ ‬,‭ ‬premetto che non‭  ‬mi servo di addetti stampa lautamente pagati con i soldi dei contribuenti che al principio di risposte tecniche e trasparenti cosa sconosciuta a questa amministrazione di cui il Marsella fa parte,‭ ‬non percepisco alcuna indennità,‭ ‬ma preciso qualora l’assessore l’avesse dimenticato che mi fregio di essere orgoglioso di aver preso nella passata tornata elettorale quasi i suoi stessi voti pure non essendo in un gruppo di maggioranza,‭ ‬ma l’orgoglio che mi permette di lavorare disinteressato verso i problemi della gente‭ ‬,‭ ‬del territorio‭ ‬,‭ ‬per un futuro migliore anche non sedendo nei scranni del Consiglio Comunale‭  ‬e non avendo mire precise per ritornarci dopo che volontariamente con un atto di dignità ho preferito prendere altre strade‭ ‬,‭ ‬mi obbligano alla luce di quanti preposti‭  ‬hanno dimostrato con conclamati risultati di non essere altezza di sedere dove pensano di essere padri e padroni,‭ ‬i problemi della gente sono altri e rimangono tali.
Prendo atto che l’assessore si complimenta con se stesso della sua votazione favorevole all’aumento delle tariffe,‭ ‬elenca un piano d’investimento che leggendo dalle carte prodotte da ACEA SPA,‭ ‬è facile dare i numeri,‭ ‬ma,‭ ‬forse il Marsella doveva conoscere i dati ACEA riguardanti‭  ‬il comune di Roccasecca nell’aggiudicazione della gara del‭ ‬2002/2013‭ ‬,prima di votare per l’aumento,‭  ‬il piano di investimenti prevedeva per il solo comune Roccaseccano qualcosa come tre milioni di euro,‭ ‬ebbene alla data del‭ ‬31/12/2013‭ ‬i contribuenti del Comune di Roccasecca hanno pagato qualcosa come quasi‭ ‬4000.000,00‭ ‬quattromilioni di euro a fronte di un investimento da parte di ACEA di circa‭ ‬150.000,00.‭ ‬Certamente a me non sfugge che riparazioni di condotte possano rientrare o catalogate come investimenti.‭  ‬Leggendo le carte lui che dichiara di leggerle bene‭ ‬,‭ ‬omette di dire quando elenca il nuovo piano d’investimenti che lo ha abbagliato da consigliargli‭  ‬la decisione presa‭ ‬,‭ ‬che il depuratore e collettore a servizio di Roccasecca Scalo,‭ ‬per un totale di‭ ‬1.155.000,00‭ ‬i cittadini già lo hanno pagato,‭ ‬con la contrazione del mutuo da voi approvato di circa un milione a totale carico dei cittadini di Roccasecca e con scadenza anno‭ ‬2043,‭  ‬stranamente leggendo le carte non si è accorto del doppione e che del totale di un milione e mezzo circa previsto per Roccasecca rimangono sole briciole ne tantomeno si è ricordato che il milione accordato all’ACEA proventi del mutuo,‭ ‬dovevano necessariamente essere‭  ‬scorporati‭  ‬dalle bollette già in essere e di quelle future dando la possibilità e obbligo di un recupero in fatturazione per l’intero importo versato.‭ ‬SI è chiesto come mai il comune di Roccasecca‭ ‬,‭ ‬ad ACEA SPA,‭ ‬non ha richiesto la somma di dieci anni degli oneri concessori spettanti per legge‭ ?‬..‭ ‬visto la preparazione in materia nel leggere le carte lui che le sa leggere,‭ ‬perché non spiega ai cittadini,‭ ‬come mai il Comune di Roccasecca a proprie spese qualche anno addietro ha costruito una rete idrica a proprie spese peraltro inutilizzata,‭ ‬ha sostituito tombini le cui competenze spettano ad altri senza‭  ‬obbligare il gestore al recupero delle somme‭ ?‬...‭ ‬forse,‭ ‬è il caso che trattandosi di soldi pubblici,‭ ‬venga messo a conoscenza la procura contabile,‭ ‬valuteranno loro.‭ ‬Invito l’assessore all’incontro che stiamo programmando con il ordinamento ACQUA PUBBLICA DI FROSINONE per informare la platea delle vere ragioni di quella che,‭ ‬come ho modo di ripetere si‭  ‬stà per caratterizzare come una vera e propria rivolta popolare contro i sindaci acquiescenti e contro ACEA.‭ ‬In quell’occasione divulgheremo i dati del Comune di Roccasecca derivanti dal dossier CO.CI.DA.‭ ‬e,‭ ‬credo‭  ‬che non consentono giustificazioni di sorta.‭ ‬Poi saranno gli organi competenti a chiamare a responsabilità chi ha consentito e alimentato tale situazione.
BERNARDO‭  ‬FORTE

SOLO INSULTI GRATUITI .... MA I ROCCASECCANI SONO MASOCHISTI?

L' Assessore Giuseppe Marsella, dai quotidiani locali di oggi, 28.10.2014, spara cazzate a ruota libera, tradotte in lingua italiana dal «pennivendolo» da 5mila euro.....praticamente, i Roccaseccani pagano per farsi insultare e mettere nel deretano le supposte ACEA, aumenti tariffari2014-2015), conguaglio 2006-2011 e deposito cauzionale.
28-10-2014

Dal Forum italiano dei Movimenti per l' acqua: « L'’autorità d’Ambito ha cessato di esistere il 31 dicembre del 2012 e si è in attesa che la Regione Lazio, l’unica, insieme alla Campania, inadempiente nell’emanazione della nuova normativa in materia di gestione del servizio idrico integrato, legiferi in materia.....mentre si consuma stancamente l’inutile rito della più inutile delle assemblee, quella dei Sindaci, peraltro priva ormai di quel potere che mai ha esercitato a tutela dei cittadini»
Con sentenza del 23.03.13, il Tribunale di Frosinone si è pronunciato sull’appello proposto dall’Acea Ato 5 Spa in relazione alla sentenza emessa dal Giudice di Pace di Frosinone il 21.10.10, con cui veniva dichiarata la nullità del contratto di somministrazione d’acqua mancante della forma scritta, con condanna del Gestore alla restituzione delle somme illegittimamente richieste in pagamento all’utente.
Tanto premesso, «Roccasecca Libera», rispedisce la mittente, assessore Giuseppe Marsella, con l' invito a farseli tradurre dal pennivendolo da 5mila euro, tutti gli osceni insulti profusi a man bassa oggi.
Trentun sindaci, contro i novantuno che la Provincia di Frosinone, con Consulta d' ambito  oltretutto scaduta e priva dei poteri che mai ha esercitato,  sembrano un po' pochini per prendere decisioni così importanti a favore di un gestore, non certo limpido e preciso nella somministrazione e negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Le condotte di Roccasecca sono colabrodo e qualcuna segnalata, è in perenne perdita.
La via Casilina, inoltre, non nè coperta affatto, mentre, in alcune Vie, messe le condotte dal Comune, nel periodo elettorale e mai allacciate alle abitazioni, quindi ancora usano i pozzi, come riferiscono alcuni residenti.
Di quali investimenti parla l' assessore Marsella ?!?!  ah,   già, forse  quelli da farsi con quello che introiterà ACEA con 2014-2015, conguaglio 2006-2011, deposito cauzionale.
Ma negli anni pregressi, che investimenti ha fatto ACEA a Roccasecca, come l' amministrazione ha tutelato gli utenti .
Se i contratti di somministrazione idrica tra ACEA e UTENTI non sono stati sottoscritti, per quale motivo i Roccaseccani devono tirare fuori i soldi, oltretutto aumentati con i pregressi, deposito illegittimo  e servirsi della Federconsumatori per fare cosa?
Forse sistemare le irregolarità di ACEA con la “concilazione paritetica”.
La conciliazione paritetica è una procedura volontaria per risolvere bonariamente, con la mediazione dei conciliatori, una controversia che vede coinvolti il Cliente (utente vessato da ACEA) e la Società Acea Ato 5.
Quindi, caro Assessore «intelligentone», capace solo di aggredire verbalmente ( Pres. del Comitato «Basta Eternit-Fibra Killer», Danilo Chiappini), di aggredire fisicamente ( pres. della SAF, Vicano) e di lanciare invettive sui presunti ignoranti che non sanno leggere i verbali di quella specie di Consulta D' Ambito Farlocca, prendi coscienza che la frittata che hai fatto con l' alzare la manina e che stai cercando di rigirare, non è cotta bene e attenzione che il Sindaco già è entrato in azione con Claudio Rezza per propinare ai «parzenali» altre uova per altra frittata sostitutiva.
Ai Roccaseccani, solo un consiglio, andateci cauti con il sottoscrivere qualsiasi cartuccella con la Federconsumatori, associazione al soldo di ACEA.....poi fate come vi pare....

CIAO MARIA! ROCCASECCA TI ABBRACCIA.

In momenti brutti come questi non esistono frasi o parole per placare il dolore dei cari che hanno perso una figura così fondamentale come la mamma, sorella, moglie, parente  o comunque sempre di un caro! 
A tutti i familiari di Maria, «La Voce di Roccasecca Libera», dice: «Vogliate accettare le nostre più sentite condoglianze per la vostra grande perdita».

«La Voce di Roccasecca Libera», ovvero i membri Anna Maria Rossini, Danilo Chiappini, Bernardo Forte, Annamaria Matassa ed altri, hanno un solo rammarico, quello di aver creduto alle Istituzioni Menzognere Roccaseccane.
Nei mesi di luglio ed agosto 2013, Anna Maria Rossini dal Blog e l'Associazione « La Voce » dai quotidiani locali, soprattutto «L' Inchiesta», ad onor del vero, portavano alla luce il raccapricciante problema dell' ascensore rotto delle Case ATER di Via Cappella, al cui terzo piano vivevano, praticamente prigionieri, due anziani coniugi, entrambi disabili.
Il Sindaco Giorgio Giovanni  e l' Assessore alle Politiche Sociali, Alessandro Marcuccili, con botta e risposta mediatica, medesimi giornali, rassicuravano i familiari circa la risoluzione dell' increscioso problema, con interessamento personale.
-Tanto per ricordare :
«L' assessore Marcuccilli chatta con Anna Maria Rossini, il suo rammarico per la disavventura in cui erano incappati i due poveracci, oltre al danno della disabilità, anche la mala sorte dell' ascensore rotto.......ed aveva dato assicurazione che avrebbe incontrato i funzionari ATER e avrebbe risolto e mi avrebbe fatto sapere...bugiardo!!!!!!!!!!
-Il Sindaco Giorgio, poi, ancora più faccia tosta e mentitore ...... aveva lanciato lo «spottone» del secolo sul quotidiano L' Inchiesta : «ce ne stiamo occupando da qualche giorno e questa mattina (12 luglio 2013) ) abbiamo spedito un fax  di sollecito all' ATER con minaccia che, qualora non provveda direttamente lo farà il Comune a proprie spese con azioni di rivalsa sull' ATER.
Poichè «ubi maior, minor cessat», «Roccasecca Libera» ed Anna Maria Blog dovevano farsi i cazzi loro perchè chi di dovere e di potere avrebbe risolto.
Pensavamo di aver fatto una cosa buona, di aver toccato le corde giuste della loro sensibilità di uomini delle Istituzioni, perchè e avevano  dato con le loro rassicurazioni un segnale di vicinanza alla famiglia Minicillo.
Noi di «Roccasecca Libera», facciamo mea culpa, e chiediamo scusa a Maria  per esserci, anche noi, fidati della parola del Sindaco Giorgio e dell' assessore Marcuccilli.
Maria non c' è più, è volata in cielo, ma quell' appartamento al terzo piano della Casa ATER di Via Cappella, con l' ascensore ancora rotto, racchiude l' inconsolabile dolore del familiare di Maria.

Anna Maria Rossini, Danilo Chiappini, Bernardo Forte ed Annamaria Matassa
«Roccasecca Libera»