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sabato 29 novembre 2014

LABORATORIO CULTURALE.... ALTRO SPERPERO DI PUBBLICO DENARO

La Casa Cantoniera di Via Casilina Nord Km 121:402 è stata data in concessione dalla Regione Lazio, al Comune di Roccasecca e, chiaramente, non «aggratis» e con tanti altri esborsi per ristrutturazione.

Casa cantoniera di Roccasecca


La Regione Lazio con delibera n 751 del 4.11.2014 ha concesso «ufficialmente» al Comune di Roccasecca, la Casa Cantoniera di Via Casilina per il progetto «Laboratorio Culturale» e non come si legge dai giornali on-line «Socio-Culturale», prima millanteria del Sindaco Giovanni Giorgio, del Vice Sindaco Carmine Guerrino Torriero e dell' assessore alla cultura ed alle politiche sociali, Alessandro Marcuccilli.
E quello che non hanno sbandierato è che l' utilizzo della struttura è per 6 anni prorogabili per altri e sei e ad un canone ricognitorio pari al 10% rispetto al valore di mercato stabilito da apposita perizia estimativa dall’Area Tecnico-Manutentiva.
E il Comune, nell’arco temporale di 12 mesi, causa decadenza della concessione, dovrà eseguire tutti gli interventi di ristrutturazione previsti nel progetto ed attivare le funzioni e le attività per cui hanno richiesto l’immobile, mantenendole in essere per tutta la durata della concessione.
La proposta di progetto che non è socio-culturale, ma solo culturale e che i Roccaseccani sconoscono, è stata approvata dalla Regione Lazio, con certi paletti ben precisi che il Comune deve rispettare, previa revoca.
L' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera» si premurerà di richiede la proposta progettuale approvata e concessa del «Laboratorio Culturale», a cominciare in cosa si estrinseca e come il Comune intende sviluppare, vista la genericità del titolo.
Ma Giorgio, Torriero e Marcuccilli hanno dichiarato alla stampa, senza pudore : «Un’altra buona notizia per la nostra comunità ...nel momento in cui avremo preso ufficialmente possesso della Casa cantoniera la utilizzeremo per progetti e iniziative di carattere socio-culturale. Anche Roccasecca potrà avere una Casa della cultura e del sociale»..... Ma quando mai!
Millantatori ! Il progetto è solo «casa della cultura» e caro costa ai Roccaseccani.
Ecco lo spending review dell' Amministrazione Giorgio Giovanni. 

venerdì 28 novembre 2014

AUTOGOL DEL SINDACO GIORGIO.....IN PISTA!

Quella pseudo pista ciclabile fanghigliosa, di 578,60 m, con staccionate trucide, costone pericolo caduta sassi, costa 70mila euro..... ecco come si buttano i soldi degli onesti contribuenti di Roccasecca
PISTA CICLABILE ??? COSTATA 70 MILA EURO

Oggi, il quotidiano «L' Inchiesta», ha dato «La Parola al Sindaco», che, per l' ennesima volta, senza pudore, non ha perso l' occasione di fare il gradasso con bugie grosse quanto una casa, dare fumo negli occhi agli «ammucconi» ed offendere e calpestare l'intelligenza e la dignità delle persone, suoi datori di lavoro.
Se lo deve schiaffare in testa, se ci riesce bene se no è lo stesso, che l' Opposizione extracomunale di «Roccasecca Libera» continuerà e sicuramente, prima o poi, porterà ai Cittadini-Contribuenti, un carnet di «VERITA'».
«Roccasecca Libera» ha staccato la spina prima del consiglio sindacale e fatto una in-salubre passeggiata, visto il fondo stradale fangoso e poco adatto alle bici, e poi, quello che ha potuto registrare, è un pianto da tragedia greca, altro che inaugurazione di una nuova pista ciclabile costata la bellezza di 70mila euro con altre «pie intenzioni» e promesse di allungamento e nuovi fondi Regionali.
Lo stato dell' arte della pseudo pista ciclabile è stato stigmatizzato dalla rete così: 


Diciamo la mulattiera larga o stradina di campagna ... con staccionata in legno fradicio e con chiodi sporgenti ... fango dappertutto ... cedimenti vari del terreno e del tavolato in legno ormai marcio a qualche gg dall'inaugurazione ... di ciclabile non vedo nulla ... segni di moto e zoccoli di cavallo ... edera sulla staccionata ... tarli sulla staccionata in rami di piante e non in legno lamellare di un certo diametro ... diaciamo soldi sciupati ...


Capito Sindaco Giorgio ? e non si permetta più di offendere con parole poco consone al ruolo come quelle a chiusura del giornale: ....omissis.... lo spirito troppo livoroso che caratterizza ogni loro intervento.
Piuttosto, «PARLI DA SINDACO», si comporti bene ed amministri meglio, se ci riesce e se ne è capace. 

giovedì 27 novembre 2014

E CONTINUA L'ALLEGRO SPERPERO DEL PUBBLICO DENARO ROCCASECCANO

Dopo la Kibernetes, a fine anno, la giunta Giorgio, con atto n. 152 del 26.11.2014, dà l' inarico di emettere ed inviare gli accertamenti ICI 2009 ed attività lampade votive, bollettini tramite Equitalia, alla Società CEDELBA SOFT SRL con la modica cifra di € 10mila


 
La Società Cedelba srl, Unipersonale del Sig. Salvatore di Dea, è stata incaricata, con delibera di Giunta n. 152/2014, di convertire i dati della sparita Kibernetes per l' ICI 2009 e i dati delle Lampade Votive ed aggiornare il programa ICI dello Studio K con il proprio personale per 8 giorni negli Uffici Comunali fino al 31 dicembre, con fornitura di carta e spese postali a carico del Comune.
Insomma, tutto un ambardan informatico che poteva benissimo essere svolto dai dipendenti comunali o quanto meno da un Ragazzo esperto di Roccasecca, sotto la direttiva del Responsabile dell' Ufficio Tributi, dott. Marcello Lanni.
Ma lo spending review, questa virtuosa pratica anglosassone è sconosciuta all' Amministrazione Giorgio che, anche questa volta con la delibera di foraggiamento di 10mila euro al Sig Di Dea Salvatore, ovvero alla sua società Unipersonale Cedelba srl ha dato ampia dimostrazione che può spendere e spandere i soldi dei Roccaseccani.
 

mercoledì 26 novembre 2014

ANCHE IL NUOVOGIORNO PARLA DI «ROCCASECCA LIBERA»

Il quotidiano «NUOVOGIORNO», questa mattina, mercoledì 26.11.2014, batte la notizia: «Una Pista di Polemiche, Insidie ed ostacoli sul percorso ciclabile» di Roccasecca.

NuovoGiorno del 26-11-2014


Può essere chiamata «ciclopista», quel «Tratturo per cavalli», inaugurato in pompa magna dal Sindaco Giorgio e da tutta la sua giunta in bici, con l' eccezione dell' assessore Alessandro Marcuccilli ?
Tanti fake (falsi), a cominciare dal Manifesto Inaugurale raffigurante la Pista ciclabile della Val Seriana (BG)alla lunghezza non è di 1km e passa come detto dal Sindaco Giovanni Giorgio.
Dal sopralluogo del direttivo dell' Associazione « Roccasecca Libera, presidente Bernardo Forte, Tesoriere, Danilo Chiappini e Segretario, Annamaria Matassa, architetto che dal sopralluogo ho sviscerato i conteggi: 578,60 ml di pista ciclabile vera e propria; circa 250 ml di strada con asfalto (inizio e fine); n° 15 pozzetti in cls, ectt.....
Grazie al giornale NUOVOGIORNO per lo spazio che ha riservato all'Associazione «Roccasecca Libera»

Esilarante!

«Roccasecca Libera» sta con fiato sul collo all' Amministrazione Giorgio, ne denuncia le manchevolezze, la sbugiarda ad ogni piè sospinto ed invece di rispondere, chiedere scusa ai cittadini e dare risposte concrete, cosa fa? IL SINDACO GIORGIO, reitera con le prese per i fondelli.

MI VIEN DA RIDERE

 
Dal diario personale di facebook di Giorgio Giovann: «Il Comune di Roccasecca investe in sicurezza stradale. Stanno per partire, a breve, tutta una serie di interventi e di lavori finalizzati alla manutenzione delle strade cittadine, in particolare nei pressi delle zone più trafficate, come le scuole e gli edifici di pubblico interesse. Tra le strade interessate dagli interventi, un lavoro sostanzioso riguarderà via Rivolta e a seguire anche diverse altre zone.
A Cettalaqualunque, questo gli fa un baffo ! Quante generiche promesse! Un Comune serio e TRASPARENTE, tiene informati i cittadini con un albo pretorio on-line aggiornato ai sensi di legge. RESPONSABILI DEI SETTORI TECNICI, PUBBLICATE LE DETERMINE!

martedì 25 novembre 2014

PURE I MANIFESTI, SONO FALSI

«La Voce di Roccasecca Libera» scopre e rende pubbliche, le magagne della «pseudo pista ciclabile», a cominciare dalla foto pubblicitaria dell' inaugurazione, che rappresenta un percorso, che collega l’hinterland nord della città di Bergamo con gran parte dei paesi della valle Seriana fino a Clusone di Km 47 e non è certamente il percorso Via Casilina-Incrocio Via Montello di m 500 circa 
Domenica scorsa, La Giunta Giorgio Giovanni, ha inaugurato la prima «pista ciclabile», con il taglio del nastro della presidente del Consiglio Comunale, Laura Scappaticci.

I giorni procedenti, Roccasecca veniva tappezzata di Manifesti raffigurante una «pista ciclabile che, «La Voce di Roccasecca Libera» ha appurato poi essere uno scorcio di una «Pista Ciclabile» dell'alta Bergamasca, visto e considerato, anche, dalla staccionata della foto che è parallela mentre quella reale di Roccasecca, ad incrocio.


Il Sindaco Giorgio e gli assessori, in pompa magna, tutti muniti di bicicletta, in testa ad un nugolo di ciclisti, soprattutto ragazzi, accorsi su espresso invito del sindaco Giorgio alla dirigente scolastica, dott.ssa Carbone, che si è premurata di sollecitare gli studenti a partecipare all' inaugirazione della «ciclopista»... al raduno e partenza dal Campo Sportivo «Lino Battista» con arrivo all' Americam Bar dove era previstoun buffet, offerto dal Sindaco Giovanni Giorgio.
La Manifestazione inaugurale è stata seguita dai Media con molto interesse e plauso per il Sindaco Giorgio che ha fornito alla stampa centinaia di foto e testo della suddetta manifestazione..... Come si sul dire: «Tutto Fumo e niente arrosto», a cominciare dal Manifesto Pubblicitario.
Questa mattina, i membri del direttivo dell' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera», ovvero il Presidente, Bernardo Forte, il Segretario Annamaria Matassa e il Tesoriere, Danilo Chiappini si sono recati, a piedi, a fare una passeggiata alla «pista ciclabile» inaugurata domenica scorsa.
A parte la staccionata a croce di legno di castagno vecchio e «fracico», poco diametro di spessore e di pessima qualità, ben diversa dalla staccionata dalla foto del Manifesto Pubblicitario, che era linea dritta e ben solido e lucido, lo spettacolo che si è presentato ai loro occhi è stato ben diverso da quello pubblicizzato, e sono rimasti basiti: Una strada sterrata senza i minimi requisiti di sicurezza... la lunghezza del percorso di solo circa 500 metri e non 1Km e passa, come millatato dal Sindaco Giorgio Giovanni, manto stradale pieno di fanghiglia con uno stabilizzato a sputo, visto i solchi di alcuni tratti, per non parlare del costone laterale, opposto alla staccionata, con frane di acciottolato, pericolosissimo..
In quella fanghiglia, oltretutto, erano passati i cavalli, lasciando orme ben visibili.

«Ciclopista» ?!? sembrerebbe più un tratturo per cavalli....

Il Presidente Bernardo Forte ha espresso forti critiche all'opera inaugurata in pompa magna, ma in tutta fretta, come tutte le altre annunciate ( piscina coperta e parcheggio retro-stazione), perchè siamo a fine anno e con le nuove normative, forse, si devono chiudere i lavori con pericolo di restituzione finanziamenti alla Regione Lazio per non chiusura lavori. Il finanziamento regionale di 90mila euro per la «ciclopista»era arrivato nel 2008 ed all’epoca, dice il Presidente Forte, ero assessore ai LL.PP. e ricordo che prevedeva ben 3 chilometri di pista ciclabile costeggianti il Fiume Melfa immersi nella natura verdeggiante.
Ma l' Opposizione Consiliare, a questi scempi di pubblico denaro non mette lingua?
Sembrerebbe di no, visto e considerato che la Maggioranza fa e disfà senza alcun controllo di chicchessia, compreso i Consiglieri di Minoranza dal silenzio tombale.
E pensare che la dice lunga, pure quella foto del Manifesto di inaugurazione, dove i GovernantiLocali si son vergognati di mettere una foto della «Ciclopista Roccaseccana».