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domenica 30 novembre 2014

LA «MAZZATORA» DI VIA E. FERMI E' PERICOLANTE E VA DEMOLITA SUBITO

L' ex Mattatoio di Via E. Fermi, prima discarica abusiva, messa sotto sequestro dalla Magistratura, poi ripulio ed inserita nel gonfia bilancio di Previsione 2014, alla voce Piano alienazione e/o valorizzazione immobiliari, per la cifretta di € 62.548,48, deve solo essere demolito..... ma quando? 
Ex mattatoio visto dal retro


 A «Roccasecca Libera», è stata segnalata la triste storia di disagio, e di insicurezza creati dallo stato di degrado e di abbandono in cui versa l' Ex Mattatoio di Via E. Fermi di proprietà del Comune.
I Vicini di tale struttura, esasperati per le non risposte concrete del Sindaco, in data 3 giugno 2014 prot. 4248, producevano istanza indirizzata al Comune di Roccasecca, all' Ufficio LL.PP e , p.c. al Comando della P.L. rappresentante «lo stato di disagio e di preoccupazione dovuto allo situazione di fatiscenza in cui versa il vicinale vecchio mattatoio, la precaria copertura che vede alcune tegole in bilico possibili causa di incidenti per coloro che transitano, oltre alle piante spontanee», certi di un sollecito intervento.

In data 13. 06.2014, prot. 4554, il Responsabile del 6° settore LL.PP.Geometra Antonio Antonellis faceva seguito all' istanza de quo e disponeva intervento da parte degli operai comunali per la messa in sicurezza dell' ex Mattatoio di Via Vittorio Veneto (????) insomma quello di Via E. Fermi e nello stesso giorno effettuava sopralluogo congiunto con il dott. Massimo Marra, Comandante della P.L. per verificare l' esecuzione di quanto sopra.
La messa in sicurezza si è concretizzata con la messa in opera di transenne, oltretutto più pericolose della struttura fatiscente, così è stato riferito da alcuni automobilisti, per la segnaletica che ostruisce la visibilità della sovrastante strada -Via Vittorio Veneto-.
Ora, a parte che tutto quanto segnalato a «Roccasecca Libera» dai vicini dell' ex Mattatoio è, indiscutibilmente, di una allucinante realtà, ben documentata, ma ancora più allucinante che in data, 23. 06.2014, quindi dopo 10 giorni dall' intevento suddetto, con delibera di giunta n. 57, il Sindaco Giorgio ed altri assessori approvavano il piano delle alienazioni e/o valorizzazioni immobiliari da allegare al Bilancio di Previsione 2014 e, udite! udite! in quel piano figurava pure l' ex Mattatoio di Via E.Fermi per un importo strabiliante € 62.548,48, manufatto fatiscente e da demolire, come si è appurato dopo, in Consiglio Comunale di fine giugno, in sede di ratifica di quella delibera n. 57/2014, allorquando è stato provveduto allo stralcio.
Come stiamo combianti male! Ma quando, l' Amministrazione Giorgio Giovanni provvederà alla demolizione di quel pericolo pubblico di quella Via Maledetta che è E. Fermi?



sabato 29 novembre 2014

LABORATORIO CULTURALE.... ALTRO SPERPERO DI PUBBLICO DENARO

La Casa Cantoniera di Via Casilina Nord Km 121:402 è stata data in concessione dalla Regione Lazio, al Comune di Roccasecca e, chiaramente, non «aggratis» e con tanti altri esborsi per ristrutturazione.

Casa cantoniera di Roccasecca


La Regione Lazio con delibera n 751 del 4.11.2014 ha concesso «ufficialmente» al Comune di Roccasecca, la Casa Cantoniera di Via Casilina per il progetto «Laboratorio Culturale» e non come si legge dai giornali on-line «Socio-Culturale», prima millanteria del Sindaco Giovanni Giorgio, del Vice Sindaco Carmine Guerrino Torriero e dell' assessore alla cultura ed alle politiche sociali, Alessandro Marcuccilli.
E quello che non hanno sbandierato è che l' utilizzo della struttura è per 6 anni prorogabili per altri e sei e ad un canone ricognitorio pari al 10% rispetto al valore di mercato stabilito da apposita perizia estimativa dall’Area Tecnico-Manutentiva.
E il Comune, nell’arco temporale di 12 mesi, causa decadenza della concessione, dovrà eseguire tutti gli interventi di ristrutturazione previsti nel progetto ed attivare le funzioni e le attività per cui hanno richiesto l’immobile, mantenendole in essere per tutta la durata della concessione.
La proposta di progetto che non è socio-culturale, ma solo culturale e che i Roccaseccani sconoscono, è stata approvata dalla Regione Lazio, con certi paletti ben precisi che il Comune deve rispettare, previa revoca.
L' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera» si premurerà di richiede la proposta progettuale approvata e concessa del «Laboratorio Culturale», a cominciare in cosa si estrinseca e come il Comune intende sviluppare, vista la genericità del titolo.
Ma Giorgio, Torriero e Marcuccilli hanno dichiarato alla stampa, senza pudore : «Un’altra buona notizia per la nostra comunità ...nel momento in cui avremo preso ufficialmente possesso della Casa cantoniera la utilizzeremo per progetti e iniziative di carattere socio-culturale. Anche Roccasecca potrà avere una Casa della cultura e del sociale»..... Ma quando mai!
Millantatori ! Il progetto è solo «casa della cultura» e caro costa ai Roccaseccani.
Ecco lo spending review dell' Amministrazione Giorgio Giovanni. 

venerdì 28 novembre 2014

AUTOGOL DEL SINDACO GIORGIO.....IN PISTA!

Quella pseudo pista ciclabile fanghigliosa, di 578,60 m, con staccionate trucide, costone pericolo caduta sassi, costa 70mila euro..... ecco come si buttano i soldi degli onesti contribuenti di Roccasecca
PISTA CICLABILE ??? COSTATA 70 MILA EURO

Oggi, il quotidiano «L' Inchiesta», ha dato «La Parola al Sindaco», che, per l' ennesima volta, senza pudore, non ha perso l' occasione di fare il gradasso con bugie grosse quanto una casa, dare fumo negli occhi agli «ammucconi» ed offendere e calpestare l'intelligenza e la dignità delle persone, suoi datori di lavoro.
Se lo deve schiaffare in testa, se ci riesce bene se no è lo stesso, che l' Opposizione extracomunale di «Roccasecca Libera» continuerà e sicuramente, prima o poi, porterà ai Cittadini-Contribuenti, un carnet di «VERITA'».
«Roccasecca Libera» ha staccato la spina prima del consiglio sindacale e fatto una in-salubre passeggiata, visto il fondo stradale fangoso e poco adatto alle bici, e poi, quello che ha potuto registrare, è un pianto da tragedia greca, altro che inaugurazione di una nuova pista ciclabile costata la bellezza di 70mila euro con altre «pie intenzioni» e promesse di allungamento e nuovi fondi Regionali.
Lo stato dell' arte della pseudo pista ciclabile è stato stigmatizzato dalla rete così: 


Diciamo la mulattiera larga o stradina di campagna ... con staccionata in legno fradicio e con chiodi sporgenti ... fango dappertutto ... cedimenti vari del terreno e del tavolato in legno ormai marcio a qualche gg dall'inaugurazione ... di ciclabile non vedo nulla ... segni di moto e zoccoli di cavallo ... edera sulla staccionata ... tarli sulla staccionata in rami di piante e non in legno lamellare di un certo diametro ... diaciamo soldi sciupati ...


Capito Sindaco Giorgio ? e non si permetta più di offendere con parole poco consone al ruolo come quelle a chiusura del giornale: ....omissis.... lo spirito troppo livoroso che caratterizza ogni loro intervento.
Piuttosto, «PARLI DA SINDACO», si comporti bene ed amministri meglio, se ci riesce e se ne è capace. 

giovedì 27 novembre 2014

E CONTINUA L'ALLEGRO SPERPERO DEL PUBBLICO DENARO ROCCASECCANO

Dopo la Kibernetes, a fine anno, la giunta Giorgio, con atto n. 152 del 26.11.2014, dà l' inarico di emettere ed inviare gli accertamenti ICI 2009 ed attività lampade votive, bollettini tramite Equitalia, alla Società CEDELBA SOFT SRL con la modica cifra di € 10mila


 
La Società Cedelba srl, Unipersonale del Sig. Salvatore di Dea, è stata incaricata, con delibera di Giunta n. 152/2014, di convertire i dati della sparita Kibernetes per l' ICI 2009 e i dati delle Lampade Votive ed aggiornare il programa ICI dello Studio K con il proprio personale per 8 giorni negli Uffici Comunali fino al 31 dicembre, con fornitura di carta e spese postali a carico del Comune.
Insomma, tutto un ambardan informatico che poteva benissimo essere svolto dai dipendenti comunali o quanto meno da un Ragazzo esperto di Roccasecca, sotto la direttiva del Responsabile dell' Ufficio Tributi, dott. Marcello Lanni.
Ma lo spending review, questa virtuosa pratica anglosassone è sconosciuta all' Amministrazione Giorgio che, anche questa volta con la delibera di foraggiamento di 10mila euro al Sig Di Dea Salvatore, ovvero alla sua società Unipersonale Cedelba srl ha dato ampia dimostrazione che può spendere e spandere i soldi dei Roccaseccani.
 

mercoledì 26 novembre 2014

ANCHE IL NUOVOGIORNO PARLA DI «ROCCASECCA LIBERA»

Il quotidiano «NUOVOGIORNO», questa mattina, mercoledì 26.11.2014, batte la notizia: «Una Pista di Polemiche, Insidie ed ostacoli sul percorso ciclabile» di Roccasecca.

NuovoGiorno del 26-11-2014


Può essere chiamata «ciclopista», quel «Tratturo per cavalli», inaugurato in pompa magna dal Sindaco Giorgio e da tutta la sua giunta in bici, con l' eccezione dell' assessore Alessandro Marcuccilli ?
Tanti fake (falsi), a cominciare dal Manifesto Inaugurale raffigurante la Pista ciclabile della Val Seriana (BG)alla lunghezza non è di 1km e passa come detto dal Sindaco Giovanni Giorgio.
Dal sopralluogo del direttivo dell' Associazione « Roccasecca Libera, presidente Bernardo Forte, Tesoriere, Danilo Chiappini e Segretario, Annamaria Matassa, architetto che dal sopralluogo ho sviscerato i conteggi: 578,60 ml di pista ciclabile vera e propria; circa 250 ml di strada con asfalto (inizio e fine); n° 15 pozzetti in cls, ectt.....
Grazie al giornale NUOVOGIORNO per lo spazio che ha riservato all'Associazione «Roccasecca Libera»

Esilarante!

«Roccasecca Libera» sta con fiato sul collo all' Amministrazione Giorgio, ne denuncia le manchevolezze, la sbugiarda ad ogni piè sospinto ed invece di rispondere, chiedere scusa ai cittadini e dare risposte concrete, cosa fa? IL SINDACO GIORGIO, reitera con le prese per i fondelli.

MI VIEN DA RIDERE

 
Dal diario personale di facebook di Giorgio Giovann: «Il Comune di Roccasecca investe in sicurezza stradale. Stanno per partire, a breve, tutta una serie di interventi e di lavori finalizzati alla manutenzione delle strade cittadine, in particolare nei pressi delle zone più trafficate, come le scuole e gli edifici di pubblico interesse. Tra le strade interessate dagli interventi, un lavoro sostanzioso riguarderà via Rivolta e a seguire anche diverse altre zone.
A Cettalaqualunque, questo gli fa un baffo ! Quante generiche promesse! Un Comune serio e TRASPARENTE, tiene informati i cittadini con un albo pretorio on-line aggiornato ai sensi di legge. RESPONSABILI DEI SETTORI TECNICI, PUBBLICATE LE DETERMINE!