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mercoledì 28 luglio 2010

I BLOGGER LIBERI

di comunicare il loro pensiero alla rete e così  l' UDC di Casini si oppone al Ddl intercettazioni

Internet è un grande strumento di comunicazione e di libertà e mettere a tacere o sul chi va la le voci del web che non sono testate giornalistiche retribuite, come la sottoscritta, è un vergognoso attentato alla libertà di espressione.
In questo giorni è in discussione al parlamento il Ddl sulle intercettazioni che,   non opera alcun "distiguo" fra testate giornalistiche online e blog amatoriali e l' UDC sta facendo una forte opposizioni a che si migliori il testo soprattutto al comma  che parla di: obbligo di rettifica entro le 48 ore a tutti i blog e i siti, indiscriminatamente.
E' oltremodo irragionevole tale modo di legiferare che non tiene minimamente in conto le persone normali come me  che si dilettano, spassionatamente sul web, senza avere alcun timore di urtare la suscettibilità dei "Poteri Forti" e con la piena libertà e consapevolezza di vivere in un paese normale e  democratico.
Il libero pensiero, arricchimento di tutti, potrebbe subire un' autocensura vergognosa per un Paese come l' Italia, non sotto "Dittatura", bensì libero e democratico  e chiudo con le parole di Pierferdinando Casini:
"Non mi piace l’idea di mettere a tacere le voci con leggi speciali quando dovremmo piuttosto avere uno sguardo aperto sul futuro, incoraggiare il pluralismo, proteggere la libertà della rete e svilupparne le infrastrutture, come accade in gran parte del resto del mondo".

sabato 24 luglio 2010

L' ULTIMO ATTO DI URIBE


manda il tilt Chavez che, immantinenete, interrompe le relazioni diplomatiche con la Colombia - è guerra?

Alta tensione, si, tra i due Presidenti, Alvaro Uribe (Colombia) e Ugo Chavez (Venenezuela) e a farne le spese, sempre, il Popolo Sovrano (?) che deve sottostare alle bizze dei due contendenti ma speriamo che l' insediamneto del nuovo Presidente Santos  e l'intervento dell' ONU ripristinino  l' ordine e l' accordo tra i due Stati dell' America Latina, Confinanti e bisognosi l' uno dell' altro, infatti Bogotà esporta prodotti alimentari e Caracas gas e petrolio, quindi non hanno certamente bisognosi di un conflitto.
Uribe, Presidente Colombiano fino al prossimo 7 agosto, lascia al subentrante  neo eletto Juan Manuel Santos una eredità a dir poco pesante, una crisi forte con Chavez che ha mal digerito le accuse di Bogotà di ospitare in terra Venezuelana  guerriglieri comunisti.
Infatti  Bogotà ha presentato all' OSE ( Organizzazione degli Stati Americani) un dossier completo presuntivamente comprovante la presenza, in terra Venezuelana, di circa 1.500 gueriglieri FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) che è  un'organizzazione guerrigliera comunista clandestina della Colombia di ispirazione bolivariana fondata nel 1964.
Di rimando Chavez, alla presenza di Diego Armando Maradona non risparmia invettive contro Uribe che a suo dire è pieno di odio e aizzato dagli USA e chiude l' ambasciata venezuelana di Bogotà e intima a Bogotà di procedere al ritiro istantaneo (72 ore), dal territorio Venezuelano, dei diplomatici Colombiani.
Intanto le frontiere si infittiscono di soldati pronti a difendere il loro territorio.
Riuscirà in nuovo Presidente Colombiano, Juan Manuel Santos, con l' aiuto dell'ONU, dell' America e dei Paesi Sudamericani ha ricucire lo strappo di Uribe?
Si insedierà il prossimo 7 agosto e speriamo che il buonsenso e l' amore per la loro gente,  prevalga in tutti e due i Presidenti: Chavez ( Venezuela) e Santos ( Colombia).  

venerdì 23 luglio 2010

FORMISANO TRAGHETTA L' UDC LAZIALE


verso il Partito della Nazione, su investitura del  Segretario Cesa

La notizia è di quelle che non possono che far piacere ai Cassinati, ai Ciociari e soprattutto alle Donne che, mentre negli altri partiti, come il PD,  lamentano che  "le pari opportunità", uno dei più importanti principi dichiarati nello statuto, è stato tradito, nell' UDC, è l' essenza della valenza dell' essere, a prescindere dal genere che, guarda caso, fa brillare il "genere  femminile".
Ma il merito, in questo caso, è da ascrivere tutto alla neo Presidente del Coordinamento della  Regione Lazio dell' UDC, On.le Anna Teresa Formisano, che nonostante tutti gli ostacoli maschilisti alla partecipazione ed  affermazione delle donne nella politica, ha saputo, creato e lavorato per assicurarsi la presenza negli organismi dirigenti prima nella DC, poi nell' UDC e sicuramente nel prossimo PdN.
Quindi è una dimostrazione che le donne in politica sono più brave, ma il guaio è che sono molto poche e certo non è di aiuto avere un Mondo Politico quasi tutto al maschile, che innescano poteri  maschili a discapito delle donne relegate a compiti minimali.
Allora, nell'UDC le "PariOpportunità", "quote rosa" e tutto quello che implica la carriera della donne, e la loro immissione nei posti che contano, avviene in modo spontaneo e naturale basta che ci siano donne con gli "attribuiti", capaci di praticare l' attività politica come ha ampiamente dimostrato la volitiva  On.le Cassinate,  Anna Teresa Formisano.
L' UDC e la Formisano nell' UDC sono esempi da additare per sensibilizzare  le istituzioni e l’opinione pubblica e modificare una cultura politica, che, ancora oggi, considera l'uomo il legittimo protagonista della gestione della Cosa Pubblica, in più l' UDC ha capito che avere più donne in politica non è solo una questione di equità, ma di arricchimento da tutti i punti di vista.
Con la nomina della Formisano  a Presidente del Coordinamento Regionale Laziale, il  Segretario Lorenzo Cesa ha dato un forte segnale politico di riconoscere al genere femminile, l' umanità, la sensibilità,  la preparazione e la capacità di essere all' altezza del compito della  Politica, insomma la capacità della sana gestione della Cosa Pubblica.
Sicuri di essere in ottime mani femminili e nell' attesa di conoscere  l'organizzazione e le iniziative che si prenderanno su tutto il territorio per la Costituzione del nuovo PdN, invitiamo l' On.le Formisano a non dimenticare Roccasecca che vive nel caos più completo, con le rendite di posizione che fanno il bello e il brutto tempo e che mal si attanagliano con il Nuovo PARTITO DELLA NAZIONE.

mercoledì 21 luglio 2010

FALLIMENTO GIUNTA SCITTARELLI (PDL)

FALLIMENTO GIUNTA SCITTARELLI  (PDL)Comunicato stampa del‭ ‬21‭ ‬Luglio‭ ‬2010

Intervento sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli
‭  

 Si è consumato l’ultimo atto‭  ‬di quello che di fatto altro non è che la‭ ‬rottura del patto elettorale stipulato con i cittadini di Cassino nell’ultima consultazione elettorale amministrativa.
All’inizio di questa crisi mi ero illuso sulla bontà delle richieste tendenti a rilanciare l’attività amministrativa.
‭     ‬Lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale ottenuto con una vera e propria‭ ‬congiura di potere,‭ ‬costituisce un‭ ‬tradimento della volontà degli elettori così come decretato nella consultazione elettorale amministrativa.
‭    ‬Questo fatto‭ ‬grave ed irresponsabile è chiaramente ascrivibile al gruppo dei consiglieri che,‭ ‬deliberatamente,‭ ‬coscientemente,‭ ‬e per nulla preoccupati del grave gesto che andavano a compiere,‭ ‬se ne sono assunti la paternità.
‭    ‬L’interruzione traumatica della Consiliatura,‭ ‬sia pure a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio Comunale,‭ ‬rappresenta un fatto politico pesante per la maggioranza consiliare che ho presieduto per ben due mandati.
‭    ‬Ho ben chiara la rilevanza politica di quanto accaduto.
Assumo su di me tutto il peso e le implicazioni negative dello scioglimento anticipato dell’organo supremo del Governo della città.
‭    ‬Ma chi si è assunto l’onere di rompere il patto elettorale,‭ ‬non può pensare di rompere anche l’ultimo filo di dialogo politico con la città.
‭    ‬Per questo siamo fortemente determinati oggi e nei prossimi mesi a rendere‭  ‬conto di tutto e ad informare i cittadini di ciò che è accaduto e sta accadendo.
‭    ‬Il gruppo‭  ‬dei consiglieri che,‭ ‬all’indomani del voto regionale,‭ ‬ha rivendicato una supposta discontinuità amministrativa mettendo in crisi la Giunta,‭ ‬ha in realtà messo sul piatto solo ed unicamente un problema di‭ ‬poltrone e di‭ ‬potere,‭ ‬completamente sganciato da ogni logica di partecipazione democratica dei cittadini.
‭    ‬Il tentativo goffo e strumentale era in pratica questo:‭ ‬il sindaco ci deve tutto,‭ ‬anche quello che non ci può dare‭ ( ‬vedi presidenza del Consiglio‭)!!
    Essi hanno perseguito i loro intenti partendo dalla farneticante idea che il loro gruppo,‭ ‬ed esso soltanto,‭ ‬era vincitore della tornata elettorale.‭
Per questo tutto gli era dovuto.
‭    ‬Tanto è vero che il presidente del consiglio regionale Abbruzzese non si è speso assolutamente a favore della soluzione della crisi e mentre si consumava l’ultimo atto della congiura di palazzo lui se ne stava a Roma ad insediare le commissioni.
‭    ‬Alla faccia della democrazia e della volontà dei cittadini‭!!!
Non solo:‭ ‬negli atti di questi ultimi giorni era implicito anche un subdolo messaggio politico:‭ ‬non c’è futuro per chi non si adegua alla logica del vincitore di turno.
‭    ‬    Fin dalle prime battute della crisi,‭ ‬abbiamo ben catalogato la sua vera origine.‭ ‬Per questo abbiamo tentato,‭ ‬purtroppo vanamente,‭ ‬di investire gli organi di Partito.
‭    ‬Paradossalmente ieri sera è caduta l’Amministrazione comunale di centrodestra di Cassino e questa sera si insedia il Comitato Provinciale del PDL‭!
        Ci siamo sforzati anche di venire incontro alle richieste dei cosiddetti consiglieri‭ “‬ribelli‭”‬,‭ ‬ma nulla è stato possibile.
‭    ‬    Le cronache giornaliere si sono incaricate di dimostrare che,‭ ‬ad ogni possibile soluzione,‭ ‬si aggiungevano artatamente altri insormontabili ostacoli.
‭    ‬     Molti di questi consiglieri si sono abbandonati alla poco nobile arte di demolire tutto il lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti.
Le cronache sono eloquenti:‭ ‬sono diventati forza di opposizione su tutto.‭
Eppure essi hanno gestito assessorati importanti:‭ ‬commercio,‭ ‬urbanistica,‭ ‬tributi,‭ ‬finanze,‭ ‬manutenzione.
‭     ‬    Forse non è un caso che i punti critici della macchina amministrativa siano proprio questi settori.
‭     ‬    Non sono passati molti anni da quando,‭ ‬con consenso unanime della maggioranza,‭ ‬abbiamo‭  ‬assunto importanti decisioni nel solco del risanamento finanziario dell’Ente messo a dura prova da problemi incancreniti nel corso degli anni.
‭     ‬    Abbiamo dovuto superare difficoltà e problemi che ci derivavano dalle restrizioni alla Finanza locale.‭
Tutto questo e tanto altro abbiamo fatto,‭ ‬nella convinzione di dare una prospettiva alla città e a conservargli quel ruolo che ha sempre avuto nel vasto territorio del Cassinate e nell’intera provincia.
‭    ‬    Negli anni del mio mandato la città è cresciuta e si è consolidata senza trascurare nulla.


‭    ‬    Sento l’orgoglio di essermi speso con tutte le energie possibili per la città.
‭    ‬    Assumo su di me anche tanti errori che inevitabilmente commette chi lavora e si impegna concretamente.
‭    ‬     Tuttavia non posso sottacere che,‭ ‬soprattutto in questi ultimi mesi,‭ ‬ho dovuto passare gran parte del mio tempo,‭ ‬anziché ad affrontare i problemi della città,‭ ‬a confrontarmi con estenuanti fatiche di rincorsa verso singoli consiglieri ed assessori distratti dai doveri istituzionali e più sensibili a passare il loro tempo per altri obiettivi e probabilmente per altri interessi.
‭    ‬Condivido la riflessione dei consiglieri Di Zazzo e Lullo quando affermano che‭ “‬siamo di fronte all’affermazione di una lobby che da dieci anni si muove con gli stessi meccanismi finalizzati a meri fini personali.
‭    ‬C’è una regia occulta che vuole imporre alla città l’intero quadro politico-amministrativo‭”‬.
‭    ‬    E‭’ ‬anche alla luce di questi limiti ed obiettive difficoltà che voglio tentare di trarre,‭ ‬anche da questa brutta pagina della vita amministrativa,‭ ‬una lezione positiva.
‭    ‬    Nel prossimo futuro bisogna lavorare con accortezza a ben selezionare gli amministratori che dovranno essere all’altezza dei compiti che li attendono.
‭    ‬    Oggi più che mai necessita rinnovare la compagine amministrativa avendo come stella polare la politica intesa‭  ‬come‭ “‬servizio‭” ‬e non come utile contenitore per carriere personali.‭
Per questo,‭ ‬al fine di evitare in futuro fatti come quelli accaduti oggi,‭ ‬ci mettiamo al lavoro fin da subito per affrontare il prossimo rinnovo del Consiglio comunale con rinvigorito impegno e spirito di collaborazione.‭
Facciamo appello fin da ora a tutte le forze sane della città a dare il proprio contributo al fine di non interrompere la strada maestra sulla quale Cassino ha potuto sempre contare per i suoi successi.
‭    ‬Ripartiamo da un punto certo:‭ ‬gli indirizzi programmatici che ci hanno accompagnato in questi anni,‭ ‬il consenso che su essi hanno dato e danno ancora oggi i cittadini.
‭    ‬Malgrado tutto sono tranquillo e guardo con fiducia al futuro.

lunedì 19 luglio 2010

L' ITALIA CAMBIA


e l' UDC sta al passo con ....IL PARTITO DELLA NAZIONE

E' un' estate rovente e, sul fronte politico, a parte le schermaglie tra Fini e Berlusconi nel PDL che lasciano il tempo che trovano, o le "Vendolate" del Governatore della Puglia che intende scippare la leadership a Bersani nel PD per una forte aggregazione di  Sinistra, e se se lo è messo in testa, sicuramente ci riuscirà, l' interesse e le preoccupazioni degli italiani sono incentrate sulla crisi che non arriva a passare, le famiglie che non ce la fanno più ad andare avanti, la società in declino, insomma l' Italia che cambia in peggio ed è alla deriva.
Ma l' UDC, Partito responsabile, ha percepito questo italico disagio e nel  reputare  impellente ed indispensabile  un cambiamento di rotta ha, nuovamente fatto un appello ai  "I Liberi e Forti", affinchè si " rimbocchino   le maniche" per farsi carico e diventere protagonisti nel perseguire l'attuazione del cambiamento.
Il rinnovamento politico per un cambiamento dell' Italia è iniziato quando a Todi iL Segretario Cesa ha azzerato i vertici UDC in vista della  nascita di un nuovo soggetto politico centrista aggregante Partiti, società civile, Movimenti denominato provvisoriamente, PARTITO DELLA NAZIONE.
Infatti con la Convention di Todi  Casini ha lanciato non solo l' idea del Terzo Polo Centrista ma l' idea innovativa di coinvolgere tutti, tutti che hanno a cuore le sorti dell' Italia
L' Italia cambia ed in  peggio, la politica è malata attanagliata da un  vuoto etico- sociale-religioso da imputare al sistema partitico attuale, è malata perchè dilaniata dalla corruzione, dall' illegalità, dal potere malsano di alcune frange ma soprattutto è affetta da una bruttissima malattia cronica terminale: Bipolarismo- Bipartitismo  e i due grandi contenitori PD e PDL  pur di sopravvivere si reggono su due stampelle  sanguisughe che succhiano loro l' energia vitale lacerandoli.
L' IDV con il  suo esasperante ed inconsistente "giustizialismo" lacera il PD, mentre La lega Nord arrogante con spinte di antipolitica che non dà risposte concrete ai problemi ma che gode della rendita di posizione assicuratagli da Silvio Berlusconi quando al Carroccio ha dato ''la golden share del governo'',  come ha detto il segretario UDC Cesa.
Quindi a settembre e sempre a Chianciano, come l' anno scorso, il leader dell' UDC, Pier Ferdinando Casini, metterà la prima pietra per la nuova casa centrista- PARTITO DELLA NAZIONE-, la casa di tutti coloro che hanno senso di responsabilità e vogliono dare il proprio contributo per  ricostruire "l'unità nazionale"  siano essi Partiti, Movimenti Politici, Associazioni, Società Civile.
L' estate,  per i big centristi, sarà un' estate di preparazione dello storico evento che auspico foriero di belle notizie concrete per il vero il rinnovamento.
Le buone intenzioni pare che ci siano visto che parlano di coinvolgere e rendere protagonisti nella costruzione del partito della nazione tutti quegli italiani, laici e cattolici, credenti e non credenti, che finora si sono tenuti ai margini della politica o che si sentono disgustati e se ne sono allontanati. Questo richiederà un passo indietro, una disponibilità ed un’apertura da parte di tutta la nostra classe dirigente periferica come di quella centrale
La cosiddetta Seconda Repubblica è fallita perchè non ha saputo ricostruire il corpo e l’anima della nostra democrazia. Non ha creato le basi di un nuovo patto istituzionale tra gli italiani.
Ci si riuscirà il PARTITO DELLA NAZIONE?

venerdì 16 luglio 2010

MANIFESTI INGANNEVOLI IDV

Come ingannevole e demagogica è l' IDV locale

Da qualche giorno e precisamente dal quando Roccasecca è balzata alla ribalta nazionale per la scabrosa vicenda dei rifiuti tossici della Discarica di Cerreto sigillata dai N.O.E. di Roma con l' ausilio dei carabinieri di Roccasecca capitanati dal Comandante Bottone, la cittadina è stata tappezzata da manifesti ingannevoli della Sez. locale dell'IDV che così  recitano:
DISCARICA SEQUESTRATA!!! WW La Legalità.
E' logico che pur con il sequestro lampo e la messa dei sigilli e la successiva rimozione, la Magistratura stia proseguendo il suo lavoro, di questo gliene diamo atto e che continui senza pietà per arrivare a far luce sull' inquietante vicenda malavitosa e punire i rei di questa scellerata messa in opera.
Ma quello che deve essere pubblicizzato è che vi è stata  la rimessa a regime della lavorazione  la sera stessa del sequestro, quindi mi sarei aspettata una sollecita rimozione dell' ingannevole messaggio dell' IDV o quanto meno un nuovo messaggio di ripristino, in conformità di legge, dell' attività di stoccaggio della Discarica di Cerreto, come mi sarei aspettata la presenza del consigliere regionale locale alla visita istituzionale del suo Presidente, Mario Abbruzzese, visto che la visita verteva sui temi caldi della sanità e della   discarica di Cerreto.
Il presenzialismo della Tedeschi (IDV)  quando si parlava dei temi caldi -sanità e discarica- dai palchi, dalle tv, dalle tavole rotonde era una  costante così come la partecipazine a manifestazioni pubbliche,  sin dalla sua elezione, e ieri sera che nell' Assise Comunale di Roccasecca c' era il rappresentate della Regione Lazio più eminente e che può ed era proprio lì per ascoltare le istanze perchè era assente? perchè ha disertato? Forse ha demandato al Sindaco Giorgio l' infelice domanda di chiusura della Discarica di Cerreto?
Mah! comunque resta il fatto che la Discarica di Cerreto esiste e si sta pure ampliando, funziona a pieno regime con la Magistratura che ci ha messo le mani.
Quei manifesti ingannevoli devono essere subito rimossi perchè non stiamo in campagna elettorale e gli spot ai roccaseccani non servono, ma servono solo i fatti e l' interesse sincero per la gente e le sue problematiche che sono innumerevoli a cominciare dal lavoro, dall' economia domestica, dalla salute.