"NO TARSU 2011"ALLERTA PER ....."cosa c' è dietro l' angolo" a Roccasecca, alla vigilia dell' Addio Ufficiale alla Riscossione di Equitalia (31 dicembre 2012), per le cartelle incriminate che ancora non arrivano e forse non arriveranno fino a sentenza del TAR (10 gennaio 2013) per economicità, opportunità e buonsenso di Equitalia,
non certo dell' Amministrazione Giorgio Bis, che nell' imposizione TARSU 2011 ha mostrato solo i muscoli dell' arroganza e della presunzione del "potere".
Comunque, seppure le famose cartelle esattoriali di Equitalia dovessero arrivare, il Comitato "NO TARSU" è pronto, con diligenza e professionalità, a salvaguardare gli interessi dei vessati cittadini mettendo a loro disposizione il Legale del Comitato, per un congruo risparmio dei costi dei ricorsi alla Commissione Tributaria.
Il Comitato "NO TARSU", è sempre vigile sulle mosse e contromosse di Equitalia-Comune, ed informa i Cittadini-Contribuenti che non hanno ancora pagato la TARSU 2011 di non lasciarsi influenzare dal chiacchiericcio paesano intimidatorio di cartelle in notifica.
Sono gli ultimi colpi di coda dell' Amministrazione Giorgio Bis che invece dovrebbe informare con chiarezza la Comunità dei provvedimenti che sta intraprendento, visto e considerato che l' ultima finanziaria del Governo Berlusconi ha tolto ad Equitalia la possibilità di effettuare il servizio per le amministrazioni locali alla data 31 dicembre 2011, il Governo Monti ha prorogato la scadenza al 31 dicembre 2012 e, sicuramente non ci saranno altre proroghe.
Il Comitato "NO TARSU" si batterà, nel caso di altre malaugurate proroghe, a che, anche Roccasecca come stanno facendo da tempo tutti i Comuni d' Italia, strutturi diversamente il modo di riscuotere i tributi Comunali, come la TARSU 2011, in maniera meno vessatoria e con più possibilità di dialogo.
Intanto, come primo atto solleciteremo in consiglieri di opposizione della Lista Abbate (Abbate, Sacco, Colantonio) a produrre interrogazione al Sindaco, Giovanni Giorgio, proprio in merito alle procedure di Riscossinone dei Tributi Comunali in vista dell' Addio di Equitalia al 31 dicembre 2012 e quali direttive ha dato ad Equitalia per l' emissione delle Cartelle TARSU 2011.
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sabato 9 giugno 2012
venerdì 8 giugno 2012
PER LO STIPENDIO,
PER LO STIPENDIO, solo ed esclusivamente per quei miseri quattro soldi mensili e, se dipendenti pubblici o privati, anche per i permessi retribuiti, questo la sintesi per cui gli Amministratori di Roccasecca hanno avuto la bramosìa di Palazzo Boncompagni.
L'indennità per il sindaco, nei Comuni come Roccasecca, è di circa 3.633,27 €, all'assessore và il 45%, quindi 1.634,97 € lordi (ridotta del 50% se dipendenti), per il netto dipende dal resto del reddito per l'applicazione dell'aliquota % di trattenute da effettuare, tutto, salvo rivalutazioni di legge.
Non si trova altra spiegazione, visto e considerato che l' arte del Governare, per il bene Comune e con il buonsenso del "padre di famiglia", gli attuali amministratori non sanno neppure dove stia di casa.
Si è alla vigilia dell' importante scadenza del Conto Consuntivo da cui scaturisce il Bilancio Annuale di Previsione e ancora nulla sanno, e non parlo del comune cittadino, ma dei Consiglieri di Opposizione che discuteranno in blindatura...così è se vi pare....prendere o lasciare.
Il DARE E L' AVERE, IL PAREGGIO, se si fosse agito nella trasparenza e nella legalità a quest' ora sarebbe già stato tutto, nero su bianco, approvato e sottoscritto ed inviato alla Corte dei Conte.
Ma i nostri soldi scippati per TARSU E CANONI VARI servono, non per dare Servizi, Decoro Cittadino, Opere Pubbliche, Scuole e Assistenza Sociale qualità di Vita, ma servono per pagare Dipendenti interni ed esterni, i TECNICI COMUNALI (sono 10 tra interni ed esterni), gli AVVOCATI COMUNALI chiamati a difendere non solo gli Amministratori inefficienti ed inefficaci, ma anche alcuni dipendenti litigiosi ed ancora per pagare I VIAGGI ISTITUZIONALI, COME QUELLO DI CRACOVIA (POLONIA), GLI STIPENDI AL SINDACO, AGLI ASSESSORI ECC.ECC.
ROCCASECCA E I ROCCASECCANI MERITANO DI PIU'.
L'indennità per il sindaco, nei Comuni come Roccasecca, è di circa 3.633,27 €, all'assessore và il 45%, quindi 1.634,97 € lordi (ridotta del 50% se dipendenti), per il netto dipende dal resto del reddito per l'applicazione dell'aliquota % di trattenute da effettuare, tutto, salvo rivalutazioni di legge.
Non si trova altra spiegazione, visto e considerato che l' arte del Governare, per il bene Comune e con il buonsenso del "padre di famiglia", gli attuali amministratori non sanno neppure dove stia di casa.
Si è alla vigilia dell' importante scadenza del Conto Consuntivo da cui scaturisce il Bilancio Annuale di Previsione e ancora nulla sanno, e non parlo del comune cittadino, ma dei Consiglieri di Opposizione che discuteranno in blindatura...così è se vi pare....prendere o lasciare.
Il DARE E L' AVERE, IL PAREGGIO, se si fosse agito nella trasparenza e nella legalità a quest' ora sarebbe già stato tutto, nero su bianco, approvato e sottoscritto ed inviato alla Corte dei Conte.
Ma i nostri soldi scippati per TARSU E CANONI VARI servono, non per dare Servizi, Decoro Cittadino, Opere Pubbliche, Scuole e Assistenza Sociale qualità di Vita, ma servono per pagare Dipendenti interni ed esterni, i TECNICI COMUNALI (sono 10 tra interni ed esterni), gli AVVOCATI COMUNALI chiamati a difendere non solo gli Amministratori inefficienti ed inefficaci, ma anche alcuni dipendenti litigiosi ed ancora per pagare I VIAGGI ISTITUZIONALI, COME QUELLO DI CRACOVIA (POLONIA), GLI STIPENDI AL SINDACO, AGLI ASSESSORI ECC.ECC.
ROCCASECCA E I ROCCASECCANI MERITANO DI PIU'.
DELIBERE RAFFAZZONATE
DELIBERE RAFFAZZONATE quelle della Giunta Giorgio Bis, forse, nella fretta di "appapilare" un Conto Consuntivo i cui termini(30 giugno p.v.), se non rispettati, porterebbero a Roccasecca, il Commissario ad Acta.
E, la prova provata ne è la delibera di giunta n. 35 del 18 maggio u.s. e pubblicata all' albo pretorio on-line solo ieri, dalla quale si evince chiaramente l' affannosa ricerca di coperture finanziarie ad opere messe in cantiere, senza un minimo progettuale rigore, ma, guarda caso cantierate in campagna elettorale e addirittura inerenti, dicono i soliti rumors roccaseccani, opere pubbliche (pali elettrici) su proprietà private.
Sono rarissime le delibere sfornatete dall' attuale Maggioranza del Governo di Roccasecca capitanata dal dr Giorgio Giovanni e quelle che appaiono on-line sono di un' evidente poca cura e poco o nulla progettualità come, si ripete, l' ultima, la n.35 del 18 maggio u.s. e pubblicata all' albo pretorio on-line solo ieri.
Sembrerebbe proprio un copia ed incolla di qualche passata delibera dell' epoca dell' ex segretario Comunale dott. Bruno Ciavardini, anche se le date sono attuali del dott. Colacicco che le sottoscrive con allegra superficialità.
Ma la cosa strana è che solo oggi si apprende che il parcheggio di Via Piave non è costato quella cifra (€ 50.201,56) richiesta e concessa dalla Cassa DD.PP. ma gli illuminati amministratori, per varie motivazioni ( significa varie motivazioni?), hanno realizzato una economia di € 22.370, 04 che, con la suddetta delibera "appapilatoria", destinano in bilancio 2012 ai LL.PP. della illuminazione elettorale per € 4.235,00 IVA ed ai nuovi impianti termici delle Scuole materne di Via Lazio e San Francesco per € 17.847, 50 IVA compresa.
Se questo modo di procedere sia corretto o meno lo giudicheranno il Revisore dei Conti del Comune e dopo la Corte dei Conti.
L' auspicio, è che ci sia una corretta valutazione del "modus operandi" di questa Amministrazione soprattutto dal punto di vista contabile, che a quanto pare ,non sembra essere specchio di verdicità e trasparenza, condizioni essenziali per gestire e recuperare le risorse da utilizzare per investimenti e per i servizi ai cittadini.
E, la prova provata ne è la delibera di giunta n. 35 del 18 maggio u.s. e pubblicata all' albo pretorio on-line solo ieri, dalla quale si evince chiaramente l' affannosa ricerca di coperture finanziarie ad opere messe in cantiere, senza un minimo progettuale rigore, ma, guarda caso cantierate in campagna elettorale e addirittura inerenti, dicono i soliti rumors roccaseccani, opere pubbliche (pali elettrici) su proprietà private.
Sono rarissime le delibere sfornatete dall' attuale Maggioranza del Governo di Roccasecca capitanata dal dr Giorgio Giovanni e quelle che appaiono on-line sono di un' evidente poca cura e poco o nulla progettualità come, si ripete, l' ultima, la n.35 del 18 maggio u.s. e pubblicata all' albo pretorio on-line solo ieri.
Sembrerebbe proprio un copia ed incolla di qualche passata delibera dell' epoca dell' ex segretario Comunale dott. Bruno Ciavardini, anche se le date sono attuali del dott. Colacicco che le sottoscrive con allegra superficialità.
Infatti, salta all' occhio che c' è scritto ...... partecipa con funzione consultive, referenti, di assistenza e verbalizzanti, il Segretario Comunale, dott. Bruno CIAVARDINI, che, come si ricorda, è andato in pensione da diverso tempo.Ma, a parte questo svarione del copia ed incolla, ed entrando nel merito del raffazzonamento, forse mancavano € 4.235,00 IVA compresa alla copertura dei lavori di completamento dell' impianto di pubblica illuminazione iniziati nella campagna elettorale acchiappavoti e li hanno presi da quelli richiesti e concessi dalla Cassa DD.PP. per la realizzazione del parcheggio di Via Piave progettato per una spesa € 50.201,56.
Ma la cosa strana è che solo oggi si apprende che il parcheggio di Via Piave non è costato quella cifra (€ 50.201,56) richiesta e concessa dalla Cassa DD.PP. ma gli illuminati amministratori, per varie motivazioni ( significa varie motivazioni?), hanno realizzato una economia di € 22.370, 04 che, con la suddetta delibera "appapilatoria", destinano in bilancio 2012 ai LL.PP. della illuminazione elettorale per € 4.235,00 IVA ed ai nuovi impianti termici delle Scuole materne di Via Lazio e San Francesco per € 17.847, 50 IVA compresa.
Se questo modo di procedere sia corretto o meno lo giudicheranno il Revisore dei Conti del Comune e dopo la Corte dei Conti.
L' auspicio, è che ci sia una corretta valutazione del "modus operandi" di questa Amministrazione soprattutto dal punto di vista contabile, che a quanto pare ,non sembra essere specchio di verdicità e trasparenza, condizioni essenziali per gestire e recuperare le risorse da utilizzare per investimenti e per i servizi ai cittadini.
mercoledì 6 giugno 2012
BLITZ DEI CARABINIERI AL CIMITERO DI ROCCASCCA
BLITZ DEI CARABINIERI AL CIMITERO DI ROCCASECCA che hanno messo sotto sequestro un'area di circa 100mq adibita a discarica di rifiuti speciali derivanti da riesumazioni di cadaveri ( bare smembrate, zinco, ed altro; pare, però, che non ci siano resti umani)
E' scoppiato così il bubbone più volte segnalato agli amministratori comunali, a mezzo stampa e AnnaMariablog, sia dai comuni cittadini che dai politici oppositori come Bernardo Forte (PDL) e Anna Maria Rossini (La Destra) .
Qust' ultima segnalazione dell' ex Consigliere Comunale, Berando Forte, ha allertato, per la gravità del fatto, istantaneamente, il Comando dei Carabinieri della Stazione di Pontecorvo che ha dato ordine al Maresciallo Donato Bottone del presidio di Roccasecca di procedere alla verifica di quanto denunciato.
Quando circolano simili notizie, come non ricordare l' indignazione per il black out cimiteriale protattasi per giorni e giorni o come la mancanza dell' acqua sempre per lunghi periodi, l' acqua necessaria per la vita e la salute delle piante e dei fiori ad ornamento delle tombe e simboli di amore per i cari estinti.
E l' indignazione salì alle stelle quando si seppe che il disservizi, dipendente, molto probabilmente, da bollette ENEL ed ACEA non pagate dall' Amministrazione Giorgio.
Per non parlare dell' altra denuncia, quando il cimitero vecchio si allagò e le piogge resero impraticabile quell' ala e fecero affiorare la pericolosità dell' impianto elettrico fatiscente e non a norma.
Comunque quel luogo sacro stato sempre violato ed i cittadini inermi contro un' Amministrazione inefficiente ed inefficace subiscono passivamente, si sono dispiaciuti e si dispiacciono tutt' ora del degrado e dell' abbandono di come sia maltenuto quel luogo che invece, dovrebbe essere il fiore all'occhiello di una piccola Comunità Religiosa.
Ma che si arrivasse ad oltraggiare quel Sacro Luogo che è il Camposanto con una discarica di sacchetti abbandonati pieni di residui di roba estumulata, pericolossima per l' ambiente e per la salute delle persone è di una gravità inaudita, tant'è che la procedura per lo smaltimento è regolata da precise norme di legge.
Insomma è stata violata pesantemente la legge umana e divina e chi ne è responsabile?
Il dado è tratto, per l' operazione SALVA CIMITERO, con il blitz del Maresciallo Donato Bottone e della squadra dei carabinieri ?
Sicuramente, dopo i Carabinieri, la Magistratura aprirà e studierà il dossier "Rifiuti Speciali Cimitero di Roccasecca" e poi.......
Auspichiamo solo che il decoro del camposanto così come di Roccasecca tutta cominci a diventare priorità per l' Amministrazione Giorgio Bis.
Qust' ultima segnalazione dell' ex Consigliere Comunale, Berando Forte, ha allertato, per la gravità del fatto, istantaneamente, il Comando dei Carabinieri della Stazione di Pontecorvo che ha dato ordine al Maresciallo Donato Bottone del presidio di Roccasecca di procedere alla verifica di quanto denunciato.
Quando circolano simili notizie, come non ricordare l' indignazione per il black out cimiteriale protattasi per giorni e giorni o come la mancanza dell' acqua sempre per lunghi periodi, l' acqua necessaria per la vita e la salute delle piante e dei fiori ad ornamento delle tombe e simboli di amore per i cari estinti.
E l' indignazione salì alle stelle quando si seppe che il disservizi, dipendente, molto probabilmente, da bollette ENEL ed ACEA non pagate dall' Amministrazione Giorgio.
Per non parlare dell' altra denuncia, quando il cimitero vecchio si allagò e le piogge resero impraticabile quell' ala e fecero affiorare la pericolosità dell' impianto elettrico fatiscente e non a norma.
Comunque quel luogo sacro stato sempre violato ed i cittadini inermi contro un' Amministrazione inefficiente ed inefficace subiscono passivamente, si sono dispiaciuti e si dispiacciono tutt' ora del degrado e dell' abbandono di come sia maltenuto quel luogo che invece, dovrebbe essere il fiore all'occhiello di una piccola Comunità Religiosa.
Ma che si arrivasse ad oltraggiare quel Sacro Luogo che è il Camposanto con una discarica di sacchetti abbandonati pieni di residui di roba estumulata, pericolossima per l' ambiente e per la salute delle persone è di una gravità inaudita, tant'è che la procedura per lo smaltimento è regolata da precise norme di legge.
Insomma è stata violata pesantemente la legge umana e divina e chi ne è responsabile?
Il dado è tratto, per l' operazione SALVA CIMITERO, con il blitz del Maresciallo Donato Bottone e della squadra dei carabinieri ?
Sicuramente, dopo i Carabinieri, la Magistratura aprirà e studierà il dossier "Rifiuti Speciali Cimitero di Roccasecca" e poi.......
Auspichiamo solo che il decoro del camposanto così come di Roccasecca tutta cominci a diventare priorità per l' Amministrazione Giorgio Bis.
martedì 5 giugno 2012
IL MONDO DI FACEBOOK E' PALCOSCENICO,
IL MONDO DI FACEBOOK E' PALCOSCENICO, anche per condivisione universale, di foto, senza censura, senso della privacy e della riservatezza di custodire ciò che si ha di più prezioso, i bimbi.....
L' orgoglio dei parenti di immortalarsi con i pargoli e di postare i click su face book e mostrale all' Universo è una moda cui nessuno sembra rinunciare.
Anche la famiglia del Presidente dell' UPTE di Roccasecca, Febbraro, non ha saputo resistere a tale moda facebukkiana, e addirittura l' ha messa in bella mostra perenne, sul profilo dell' adulto nonno.
La stessa foto, vista la pubblicità parentale, e non coperta da copyrigth è stata anche utilizzata, innocentemente, in un post di AnnaMaria Blog.
Ma oggi mi giungono messaggi intimidatori dal padre della bimba immortalata e da me oscurata, si badi bene, non oscurata dai parenti, malati di eccesso di esibizionismo,
Tali messaggi li rendo pubblici integralmente, perchè non ho nulla di cui vergognarmi, e lascio al lettore la giusta valutazione
Poichè sono una persona corretta e non ho paura di niente e di nessuno, ho provveduto ad eliminare la foto, a maggior ragione dell' arroganza di chi usa la realtà di face book dove "tutto diventa di tutti" privando di valore ciò che dovrebbe essere più protetto.
O come diceva Immanuel Kant : " Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me "
Scambio epistolare tra Anna Maria Rossini e Renato Febbraro ,del 05 giugno 2012
_______________________________
Gentilissima Signora Anna-Maria Rossini,
mi chiamo Renato Febbraro e effettuando una ricerca su google image mi sono imbattuto nel Suo blog.
Le invio questa e-mail per chiederLe ufficialmente di rimuovere la foto presente nell'articolo pubblicato sul suo blog in data 6 novembre 2011 e a cui puo' accedere cliccando su questo link.
http://annamariarossini.blogspot.it/2011/11/servizio-mensa-all-inclusive.html
Infatti su questa foto compare mia figlia minore (oggi ha due anni, all'epoca della foto 1 e mezzo) che nonostante abbia il volto coperto è resa riconoscibile dalle circostanze della foto (il giardino dei miei genitori a Roccaseca e la presenza del nonno).
Ricontrollero' prossimamente se questa mia richiesta è stata accolta, in caso contrario mi vedro' costretto a farLe pervenire una nuova richiesta da un legale di mia fiducia. La diffido ovviamente anche dal conservare sul Suo computer la foto di mia figlia ed eventualmente a rimuoverLa prontamente.
Sicuro che Lei avrà la gentilezza di rimuovere celermente questa foto Le porgo Distinti saluti,
Renato FEBBRARO
__________________________
Gentile Signora,
la ringrazio per la sensibilità dimostrata nell'aver celermente rimosso la foto.
L'intento della mia richiesta era quello di preservare la privacy di mia figlia e non quello di farmi pubblicità attraverso il suo blog, cosa di cui non ho bisogno vista la mia situazione professionale in Francia.
Se mi permette un'ultima precisazione, ritengo sia ben diversa la pubblcazione di una foto da parte di parenti ed amici dalla sua diffusione su un blog pubblico che peraltro tratta di argomenti che nulla hanno a che fare con i bambini. Le ricordo, infine, che non basta coprire il volto del minore se nella foto sono presenti altri elementi che possono ricondurre a lui.
RingraziandoLa di nuovo per la sensibilità e gentilezza del suo gesto Le porgo
Distinti Saluti,
Renato FEBBRARO
___________________________________
Gentile Signora Rossini,
nel ringraziarLa nuovamente per avere accolto la mia richiesta; considero che con la rimozione della foto la questione sia chiusa e pertanto non ho motivo di continuare questo nostro dialogo epistolare.
Per quanto riguarda la Sua volontà di dare pubblicità a questi messaggi faccia cio' che reputa più giusto.
La ringrazio per il tempo e l'attenzione concessimi.
L' orgoglio dei parenti di immortalarsi con i pargoli e di postare i click su face book e mostrale all' Universo è una moda cui nessuno sembra rinunciare.
Anche la famiglia del Presidente dell' UPTE di Roccasecca, Febbraro, non ha saputo resistere a tale moda facebukkiana, e addirittura l' ha messa in bella mostra perenne, sul profilo dell' adulto nonno.
La stessa foto, vista la pubblicità parentale, e non coperta da copyrigth è stata anche utilizzata, innocentemente, in un post di AnnaMaria Blog.
Ma oggi mi giungono messaggi intimidatori dal padre della bimba immortalata e da me oscurata, si badi bene, non oscurata dai parenti, malati di eccesso di esibizionismo,
Tali messaggi li rendo pubblici integralmente, perchè non ho nulla di cui vergognarmi, e lascio al lettore la giusta valutazione
Poichè sono una persona corretta e non ho paura di niente e di nessuno, ho provveduto ad eliminare la foto, a maggior ragione dell' arroganza di chi usa la realtà di face book dove "tutto diventa di tutti" privando di valore ciò che dovrebbe essere più protetto.
O come diceva Immanuel Kant : " Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me "
Scambio epistolare tra Anna Maria Rossini e Renato Febbraro ,del 05 giugno 2012
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Gentilissima Signora Anna-Maria Rossini,
mi chiamo Renato Febbraro e effettuando una ricerca su google image mi sono imbattuto nel Suo blog.
Le invio questa e-mail per chiederLe ufficialmente di rimuovere la foto presente nell'articolo pubblicato sul suo blog in data 6 novembre 2011 e a cui puo' accedere cliccando su questo link.
http://annamariarossini.blogspot.it/2011/11/servizio-mensa-all-inclusive.html
Infatti su questa foto compare mia figlia minore (oggi ha due anni, all'epoca della foto 1 e mezzo) che nonostante abbia il volto coperto è resa riconoscibile dalle circostanze della foto (il giardino dei miei genitori a Roccaseca e la presenza del nonno).
Ricontrollero' prossimamente se questa mia richiesta è stata accolta, in caso contrario mi vedro' costretto a farLe pervenire una nuova richiesta da un legale di mia fiducia. La diffido ovviamente anche dal conservare sul Suo computer la foto di mia figlia ed eventualmente a rimuoverLa prontamente.
Sicuro che Lei avrà la gentilezza di rimuovere celermente questa foto Le porgo Distinti saluti,
Renato FEBBRARO
__________________________
Sig. Febbraro Renato,__________________________________
premesso che la foto era pubblicata su facebook per cui messa in bella mostra al mondo e non coperta da copyright, mentre la sottoscritta ha avuto la delicatezza di coprire il volto della minore indipendentemente da chi fosse.
Sarebbe buona norma che i genitori ed i nonni mettessero più attenzione alle foto che postano su face book se non ne gradiscono la pubblicità.
Pertanto, le sue minacce, le sue basse intimidazioni, gliele rispediscono indietro anche perchè lasciano il tempo che trovano.
Comunque ho provveduto a rimuovere la foto dal post, per non fara a Lei, alla, casa, alla villa, al nonno da cassa di risonanza, visto la forza del mio blog e per quieto vivere e non per altro.
Le ricordo che tutte le foto, tutti i contenuti che viaggiano su internet per cui anche su face book sono pubbliche se non coperte da copyrigth.
Distinti saluti
Anna Maria Rossini
Gentile Signora,
la ringrazio per la sensibilità dimostrata nell'aver celermente rimosso la foto.
L'intento della mia richiesta era quello di preservare la privacy di mia figlia e non quello di farmi pubblicità attraverso il suo blog, cosa di cui non ho bisogno vista la mia situazione professionale in Francia.
Se mi permette un'ultima precisazione, ritengo sia ben diversa la pubblcazione di una foto da parte di parenti ed amici dalla sua diffusione su un blog pubblico che peraltro tratta di argomenti che nulla hanno a che fare con i bambini. Le ricordo, infine, che non basta coprire il volto del minore se nella foto sono presenti altri elementi che possono ricondurre a lui.
RingraziandoLa di nuovo per la sensibilità e gentilezza del suo gesto Le porgo
Distinti Saluti,
Renato FEBBRARO
___________________________________
Sig. Febbraro,__________________________________
Le sue eccezioni di lana caprina non convincono nè da un punto di vista logico nè da un punto di vista legale.....qualsiasi giudice le darebbe torto.
Forse non ha letto bene l' articolo e sorvoliamo pure sui distinguo tra pubblicazioni parentali e blog.
Comunque ho rimosso la foto ma sicuramente darò a questi messaggi un' ampia pubblicità. per la schettezza e trasparenza che mi contraddistingue.
Tanto per essere chiari
Distintamente
Anna Maria Rossini
Gentile Signora Rossini,
nel ringraziarLa nuovamente per avere accolto la mia richiesta; considero che con la rimozione della foto la questione sia chiusa e pertanto non ho motivo di continuare questo nostro dialogo epistolare.
Per quanto riguarda la Sua volontà di dare pubblicità a questi messaggi faccia cio' che reputa più giusto.
La ringrazio per il tempo e l'attenzione concessimi.
lunedì 4 giugno 2012
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