06 nov 2008

Scuse dell'Assessore alla cultura Riccardo Riccardi


La splendida Via Roma e il Monumento ai Caduti sono stati la cornice accattivante e solenne dell'incontro con l'assessore Riccardi che, con animo sereno si è detto dispiaciuto e rammaricato del momento di estemporanea follia della famosa serata del Maestro Avitabile. Mi ha porto, in modo gentile, misurato e affettuoso, le scuse per l'inqualificabie gesto, soprattutto dovuto allo stress da lavoro. Abbiamo quindi avuto uno scambio di opinioni circa la drammatica situazione economico-finanziaria del Comune di Roccasecca che, anche a Suo dire , di difficile ma, forse, non impossibile soluzione. Come Assessore alla cultura ha elencato, con orgoglio, una serie di iniziative che sta portando avanti per dare un impulso al turismo religioso, a cominciare dall'opera non indifferente del "Cammino di San Tommaso" e di questo non posso che esserne compiaciuta e l'ho spronato ad un impegno maggiore per il bene di Roccasecca. Pur tuttavia ho messo in evidenza lo stato di abbandono e di degrado in cui versano le strade, le vie e le contrade di Roccasecca e, a mio avviso , la responsabilità è dovuta all'inefficienza del Carrozzone delle Cinque Città e, l'urgenza di prendere in seria considerazione "L'ABBANDONO", per contenere i costi e avere migliori servizi; ho quindi ribadito con fermezza la necessità di uscirne, senza ulteriori indugi, visto anche che Lui continuava a ribadire che era favorevole al "contenimento dei costi" così come tutta la giunta Giorgio. Ci siamo quindi salutati con cordialità e con l'invito ad un ulteriore colloquio. Era il 4 novembre u.s., giornata delle Forze armate e giorno dell'Unità Nazionale e soprattutto giorno della fine vittoriosa della Prima guerra mondiale, vittoria pagata da enormi sacrifici e tanto, tanto sangue.