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28 ago 2010

Il COMUNE PER I CITTADINI


nell' era di internet i certificati si stampano da casa senza inutili code stressanti


Un' amministrazione che si rispetti, attenta anche alle nuove tecnologie, fa in modo che per  richiedere i certificati più comuni, da quello di cittadinanza a quello di residenza, passando per lo stato di famiglia, non sia più necessario recarsi presso gli sportelli del Comune.
Basta infatti possedere una "Card" e via Internet digitando un numero segreto e la password sia possibile stampare i certificati direttamente e comodamente da casa.
La stampa dei certificati, che può avvenire o in bollo, oppure in carta libera, non deve prevedere,  tra l’altro, alcun diritto di segreteria.
In questo modo, una Amministrazione Comunale attenta e moderna,  punta ad abbassare notevolmente i tempi di attesa presso gli sportelli fisici del comune, dove potranno recarsi gli anziani che magari non hanno dimestichezza con Internet, gli stranieri che non parlano la lingua italiana, e tutti i cittadini per richieste più complesse che richiedono il supporto di un funzionario dell’Amministrazione cittadina.
La novità relativa all’emissione via Internet dei certificati farà risparmiare ai cittadini sia tempo prezioso per le lunghe file snervant vuoi per gli utenti che per i dipendenti comunali,  sia i costi per i diritti di segreteria.
Ma prima di tutto questo occorre  l' attivazione della ADSL su tutto il territorio cittadino con incentivazioni alle famiglie per l' informatizzazione.
Non sarebbe un punto qualificante di un programma elettorale che si rispetti?

26 ago 2010

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011

Travolgente partecipazione competitiva di  nuovi volti e nuove menti con tanta voglia di fare sana politica amministrativa a Roccasecca

Ma la ventennale nomenklatura non demorde e, pervicacemente, pare che si stia attrezzando per riposizionarsi sulle poltrone di Palazzo Boncompagni.
E' certa la partecipazione del sindaco uscente, Giorgio Giovanni con tutta la giunta e alcuni consiglieri di maggioranza,  così, per lo meno,  si apprende dai giornali, così come si vocifera  quella dell' assessore alla cultura della provincia di Frosinone, Antonio Abbate o in sua vece, del consigliere provinciale Colantonio, con tutti i consiglieri di opposizione.
Sono sicuri di stravincere, i Giorgiani, tant' è che nelle piazze principali del centro e dello scalo gli " aficionados" sbandierano  pronostici deliranti ed assurdi puntati solo sul sostengno dei mutuati al dottore di famiglia, Giorgio, mentre qualche altro aggiunge il sostegno incondizionato del PD e dell' IDV, e di qualche assessore uscente libero battitore del centro, quindi, il gioco è fatto secondo loro.
Dall' altra parte idem con patatine fritte solo che possono vantare anni di opposizione ad una giunta maldestra e arraffazzonata che ha portato Roccasecca sull' orlo del dissesto economico-finanziario tant' è che in caso di vittoria, sicuramente succederà come è successo a San Giorgio a Liri con Modestino della Rosa che ha vinto ed ha trovato una voragine rossa ed ha richiesto la bancarotta del Comune (?).
Tra i due litiganti ci sarà il terzo che godrà, questa volta ?
Altri due competitors, Claudio Alfano con il suo Comitato per Roccasecca e Un anonimo con il movimento "Io amo Roccasecca",  a mezzo stampa,  sono scesi in campo dichiarando guerra a Giorgio e Abbate.
Riusciranno i nostri eroi nel loro intento? Ai posteri l'ardua, prossima primaverile,  sentenza.
Quindi di nuovo e di innovativo "nada de nada", si critica solo e programmi zero, cosa che invece sarebbe di opportuna necessità
Ma forse è troppo presto per comporre liste e fare programmi? E' sufficiente propagandare la discesa in campo, alla berlusconiana maniera?
Intanto l' amministrazione in carica , tramite la Consulta delle 40  Associazioni presenti sul territorio, spende e spande  pubblico denaro in finanziamenti assurdi  per festival organizzati da partiti di sinistra.
Se un festival è un evento culturale non doveva essere finanziato dall' assessorato alla cultura? perchè allora  sottrarre al comparto dell' assessorato alle politiche sociali i pochi fondi indispensabili per il dilagare della povertà ed indigenza?
E come per l' evento contestato così è stato tutto l' escursus dell' Amministrazione Giorgio  che ha dato la precedenza alla piccola normale amministrazione della clientela.
Mandiamo a casa questa Amminstrazione urla "Io amo Roccasecca" e posso, anzi sono d' accordo, ma il radicamento è così verminoso che nutro seri dubbi data la bella unione-catena di solidarietà delle sinistre e la frammentazione del Centro-Destra.
Non illudiamoci!!!! svegliamoci dal lungo ventennale letargo che l' anno di grazia 2011 sarà sicuramente forierio della  bella rinascita di Roccasecca tutta Centro- Scalo- Campagna- senza dimenticare le frazioni di  San Francesco, di Castello - di Caprile
Tutto all' insegna dell' unione di Centro-destra e non con la frammentazione del centro-destra che unitariamente metterà fine a questa scellerata Giunta Giorgio.
Intanto i cantieri propagantati da Giorgio .....dove sono????

25 ago 2010

ResistenteMente nel pallone


i piccoli gruppuscoli delle associazioni elitarie di sinistra di Roccasecca


perchè,  pervicacemente e senza pudore,  attaccano con sproloqui più variegati e insultanti chi non la pensa come loro, come la sottoscritta che è l' unica a Roccasecca, con il suo blog seguitissimo, a portare alla luce le magagne piccole o grandi dell' Amministrazione Giorgio.
Non sanno andare oltre i loro steccati ideologici e soprattutto non hanno digerito il dito messo nella piaga del finanziamento pubblico del I Festival Internazionale di Autori Indipendenti.
Sia ben chiaro, e lo dico a voce alta, tutte le manifestazioni culturali sono un arricchimento per la società, e anche ResistenteMente, sono sicura non sarà da meno, apportando un contributo elevativo conoscendo gli argomenti qualificanti : resistenza, solidarietà, integrazione.
Quindi la mia critica non era specificatamente rivolta al Festival, agli organizzatori con qualcuno dei quali ho scambiato pacate parole chiarificatrici, nè dei partecipanti in genere ma unicamenente al sostegno economico che Roccasecca non si può permettere, viste le priorità impellenti dell' aiuto ai poveri e ai disagiati che aumentano sempre di più.
A qualcuno ho risposto: Premesso che non sono documentarista, premesso che sono di Roccasecca e conosco molto bene l' andazzo, considerato che l' evento è prettamente  politico e di cultura di sinistra da come si legge nella locandina pubblicizzata, detto ciò, le istituzioni non dovevano nel modo più assoluto finanziarlo con poco o tanto che sia, bensì il finanziamento doveva essere dei Partiti come l' IDV, il PD ed altri...
Insomma io considero l' evento culturale politico e di sinistra visto che sulla I^ locandina c' era il nome di Anna Maria Tedeschi (IDV) che sicuramente avrà un posto di rilievo nelle tavole rotonde .....e poi chi vivrà vedrà.
Quindi se l' evento è politico e di cultura politica permettete che un cittadino si indigni?
Ma io mi indigno civilmente e dico la mia senza peli sulla lingua : I SOLDI NOSTRI DEVONO ESSERE SPESI PER IL  SOCIALE -I POVERI E GLI INDIGENTI - prima di tutto.
Gli insulti che mi hanno rivolto su fb li rispedisco ai mittenti, restando ferma nella convinzione.
Insomma i lupi, animali predatori in via di estinzione, non fanno paura a nessuno e tanto meno alla sottoscritta dal pensiero, dalle idee libere, dalle    opinioni “indipendenti”. Capito??? 

23 ago 2010

40 ASSOCIAZIONI V(U)OTO A PRENDERE


anomala proliferazione in una piccola comunità come Roccasecca

Roccasecca pullula di Associazioni, della più disparata natura, e quasi tutte, guarda caso, di chiara matrice di sinistra, dato incontestabile, pur nello statuto apolitica, apartitica ed altre amenità  ecc. ecc.
L' associazionismo imperante in quel di Roccasecca fa sorgere seri dubbi circa l' effettivo ruolo e l' effettiva utilità delle numerose Onlus sul territorio, visto che a muoversi sono sempre le stesse con i soliti noti fratelli, sorelle, zii, nonni nipoti, sempre gli stessi.
Ma il collante che le unisce è di colore rosso ceralacca, che, avendo raggiunto i minimi storici si sono attivati e organizzati con l'amica amministrazione Giorgio e l' assessore ai servizi sociali, che tutto fa, come ad esempio sponsorizzare il  Festival resistenteMente  di chiara matrice politica, che il suo lavoro di sostegno ai meno abbienti, ai malati, agli anziani chiusi nelle case e soli, ecc. ecc.
Sono circa 40 e non è uno scherzo per una cittadina come Roccasecca bisognosa di una illuminata amministrazione, che carente, per sostituto, ha dato corda alle Associazioni  i cui membri sono pronti a dare una mano per la salute del paese.
Bingo!!!!! per i politici e gli aspiranti politici che giocano a rotta di collo sul volontariato, sulle necessità lavorative dei giovani e su tutte e le persone perbene che vogliono bene a Roccasecca.
Ma la rivitalizzazione culturale e sociale  del nostro paese specialmente  nelle belle serate estive concretizzantesi con  l' intrattenere residenti e "turisti" fino a notte fonda estive,  è stato  da tempo demandato ai privati ed ai commercianti interessati in quanto la Pro-Loco roccaseccana dorme, svegliandosi dal letargo con le "Cantine de na vota".
Comunque a Roccasecca ci sono una serie di appuntamenti che non sono racchiusi in un unico programma ma vengono resi noti, volta per volta, dai vari organizzatori che si preoccupano, individualmente della riuscita della manifestazione e di reperire i fondi necessari per l' organizzazione dell' evento stesso.
Ma si sa che le "pro loco" sono nate anche per gestire e coordinare tutte la manifestazioni organizzate sul territorio di competenza e godono di una collaborazione inevitabile delle amministrazioni comunali, tant' è che ne è previsto un rappresentante nel consiglio direttivo.
Perchè a Roccasecca latita?
Secondo noi sarebbe opportuno che l' amministrazione comunale autorizzasse per l' organizzazione di tutte le manifestazioni solo la "pro loco"riconoscendole l' onere e la responsabilità degli eventi ma nello stesso tempo individuandola come unica destinataria di eventuali contributi economici.
Quindi auspico, per il futuro, una Roccasecca più organizzata sotto una " pro loco" funzionante ed attiva senza tanti rivoli inutili alle varie affiliate alla "Consulta delle Associazioni"comune.roccasecca.associazioni

21 ago 2010

UN EVENTO DA EVITARE (ResistenteMente)


UN EVENTO DA EVITARE (ResistenteMente)
 ResistenteMente.....per pochezza di contenuti, idee scarse e per millantato credito dei promotori e dei partecipanti.


I soldi della collettività, come al solito, spesi male, per un evento di pseudo cultura o meglio di chiara sottocultura ma il cui unico obiettivo è quello di incrementare l' odience dell' IDV che da quando è apparsa sulla scena di Roccasecca non ha fatto altro che fagocitare il PD e i partiti di tutta la sinistra, comunque affari loro.
Pomposamente pubblicizzato come I° Festival Internazionale Autori Indipendanti con quattro soldi di sponsor che subitamente avranno  un ritorno,  come i peccati di Gola, e  L' Associazione l' Alveare promotore unitamente alla Consigliera dell' IDV che avranno, forse , ritorno in termini di consenso.
Lo scopo, quindi, è ben preciso e mirato, solo che i soldi sono della collettività, visto la sponsorizzazione del Comune di Roccasecca che manda in avanti alla Consulta delle Associazioni sempre di Roccasecca.
Ma è mai possibile che si debba subire sempre l' imposizione, dei soliti noti, di spettacoli ed eventi a senso unico?
I soldi sono dei Roccaseccani e quindi, tutti i cittadini dovrebbero essere fatti partecipi di qualsiasi spostamento dei loro soldi verso la cultura universale, non solo di sinistra.
Se Festival documentaristico ci doveva essere e si doveva proprio fare, il tema, per lo meno, doveva essere più democratico per essere aperto a tutti ed avere larga partecipazione, se proprio la vogliamo dire tutta.
Questa esigenza sociale, dettata dalla legge bavaglio, come si legge in una recensione, la dice lunga sullo svolgimento dell' evento, sulle tematiche trattate, sugli spettacoli e sui dibatti che si andranno a tenere e/o fare che di cultura universale hanno il NULLA.
Il lupo, felino in via di estinzione che ne è il logo, di ResistenteMente, cadrà nell' oblio più assoluto e non gli resterà altro che rintanarsi  vergognosamente nelle grotte più anguste, tanto più nessuno ne avrà paura, anzi sorriderà se caso mai dovesse fare una breve apparizione.
Ci vuole ben altro a Roccasecca che lungometraggi, cortometraggi di misconosciuti e i loro exursus artistici e per di più di sinistra, i soldi dei Roccaseccani devono essere spesi per attività più utili visto il sociale bisognoso dei più elementari aiuti, e i ragazzi allo sbando senza un briciolo di attenzione e di luoghi aggreganti.
Insomma come al solito si sperpera il Pubblico denaro a tutti i livelli per scopi propagandistici 

20 ago 2010

ROCCASECCA IN POLITICA ATTIVA


Tante liste e tanti candidati si propongono per il bene ed il servizio
Ecco una bozza di programma di Anna Maria Rossini e dei suoi amici


NOI VOGLIAMO........

SIAMO NOI ROCCASECCA

NOI VOGLIAMO PIU' TRASPARENZA NEGLI APPALTI
NOI VOGLIAMO UN SINDACO NON PILOTATO
NOI VOGLIAMO UN BILANCIO SCHIETTO, LIMPIDO
NOI VOGLIAMO UNA CITTA' PIU' PULITA
NOI VOGLIAMO PIU' DIALOGO CON I CITTADINI
NOI VOGLIAMO PIU' SICUREZZA
NOI VOGLIAMO PIU' TRASPARENZA NELLE CONSULENZE ESTERNE
NOI VOGLIAMO UN RILANCIO TURISTICO PER ROCCASECCA
NOI VOGLIAMO UNA ROCCASECCA DA VIVERE
NOI VOGLIAMO PIU' FATTI E MENO IPOCRISIE
NOI VOGLIAMO STARE BENE
NOI VOGLIAMO..................

19 ago 2010

DE GASPERI E IL PARTITO DELLA NAZIONE


Per Alcide De Gasperi ieri,  come per Casini oggi,  il partito   (DC o PdN) è soltanto uno strumento organizzativo per guidare la ricostruzione graduale dell’Italia 

Il grande statista e il grande uomo, Alcide De Gasperi, leader storico e fondatore della DC moriva improvvisamente, il 19 agosto di 56 anni fa,  soltanto un anno dopo le sue dimissioni da Presidente del Consiglio.
L' evento luttuoso improvviso commosse tutta l’Italia: le cronache del tempo, infatti, ci raccontano che il lungo tragitto in treno con cui la salma raggiunse Roma per le esequie di Stato, fu rallentato da numerose soste impreviste perché le masse erano accorse da ogni parte per rendere omaggio alla salma dell’uomo che ebbe la forza e le capacità necessarie per risollevare l’Italia dallo stato in cui era stata precipitata dalla seconda guerra mondiale.
La Democrazia Cristiana perdeva uno dei "GRANDI UOMINI" che aveva fatto grande l' Italia insieme a Enrico De Nicola, Don Luigi Sturzo, Luigi Einaudi  etanti altri di altre culture politiche, Alcide  De Gasperi.
Le sue massime tutt' ora di grandissima attualità ci danno un' idea dello spessore politico, perfetta sintesi della concezione che aveva della politica:
- «Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.»   - “Politica vuol dire realizzare”; 
- “ci sono molti che nella politica fanno solo una piccola escursione, come dilettanti, ed altri che la considerano e tale è per loro, come un accessorio di secondarissima importanza. Ma per me, fin da ragazzo, era la mia carriera, la mia missione”.
Questo i suoi pensieri e Pier Feridando Casini con il lanciare l' idea del Partito della Nazione, forse ha tenuto nella mente e nel cuore il suo "Avo" illustrissimo, Alcide de Gasperi  e la sua grande eredità cui attingere senza se e senza ma, in questo momento particolare che sta attraversando la nostra amata Patria, lacerata dalle stupidità, dalle beghe di bottega, e dai nuovi partiti arroganti, litigiosi e velenosi  come la Lega e l' IDV che non si capisce bene cosa rappresentino e qual' è la loro idea di Nazione.
L' unità, la civiltà, l'armonia, prima di tutto insomma ci ritroviamo un Paese allo sbando a causa del Bipolarismo- Bitartitismo e il Partito della Nazione si prefige come scopo: "Ricucire l' italia " con un lavoro certosino per il bene della collettività.
Ma Casini ha nella mente e nel cuore il suoi Grande predecessore, De Gasperi  che nel lontano 1943 così scriveva:
“Le idee ricostruttive della Democrazia Cristiana”.
Nell’opuscolo veniva efficacemente sintetizzata la visione di uno Stato postfascista e democratico, capace di inserire le grandi masse popolari nella vita politica del paese e questo nei consessi internazionali.
Era passata la guerra è vero e l' Italia doveva essere ricostruita e gli italiani stremati dovevani riacquistare fiducia, coraggio, salute, lavoro e benessere per tutti ed allora pronta la formulazione  di un piano di riforme nell’industria, nell’agricoltura e nel regime tributario; di incoraggiare il processo di integrazione europea la solidarietà occidentale.
Intanto venne redatta la Carta Costituzionale, pesi e contrappesi,  un modello di Stato in cui la separazione e il contro-bilanciamento dei vari poteri ridiventi l’asse portante del funzionamento Stato stesso. con una Corte  Suprema di garanzia  per tutelare lo spirito e la lettera della Costituzione, difendendola dagli abusi dei pubblici poteri e dagli attentati dei Partiti” (quanto aveva saputo guardare lontano).
Ora è vero che non siamo all' Italia Post-bellum, ma i continui e reiterati attacchi alla Costituzione, agli organi dello Stato che non risparmiano neppure le più alte cariche come il capo del Governo, Il presidente della  Camera e addirittura il Capo dello Stato. per non parlare dei litigi tra Potere Politico e Magistratura, insomma un bailamme che solo un forte Partito Centrista può essere l' artefice di un risanamento dell' Italia.
De Gasperi e la Democrazia Cristiana risollevarono  l' Italia dalla distruzione della guerra, Casini e il Partito della Nazione ci proveranno a risollevarla dalla distruzione del malsano Bipolarismo-bipartitismo.
Oggi come allora un forte centrismo che riappacifica e fa rinascere l' Italia. 

13 ago 2010

LA DOTT.SSA IRIS VOLANTE (UDC)

LA  DOTT.SSA IRIS VOLANTE (UDC) Commissario straordinario del Parco Regionale dei Monti Aurunci

Il prestigioso e meritevole incarico  è stato conferito nella giornata di ieri, 12 agosto 2010, alla dott.ssa Irisi Volante espontente di spicco dell' UDC Cassinate dalla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che nella procedura di assegnazione dell' incarico di gestione dei Parchi Laziali ha posto in rilievo che la “Tutela e valorizzazione dello straordinario patrimonio naturalistico e ambientale della nostra regione sono due capisaldi del  programma di governo regionale e con le nomine dei commissari straordinari compiamo oggi un altro, significativo passo per creare le condizioni per favorire i flussi turistici interni e provenienti dall’esterno, collocando le aree protette della Regione Lazio all’interno di percorsi mirati e promossi nel mercato naturalistico internazionale”.
Che un esponente dell' UDC sia stata chiamata alla massima carica della Gestione del Parco dei Monti Aurunci non può che riempirci di orgoglio e rimarcare l' apprezzamento di cui  godono gli esponenti politici dell'UDC Cassinati nei diversi ambiti istituzionali.
Iris Volante, umile, scrupolosa, efficiente ed efficace sarà sicuramente all' altezza del compito conferitoLe, sebbene le sue competenze lavorative siano di natura diversa dalla gestione di Parchi, ma la sua sensibilità verso il territorio e la natura e la volontà di fare per migliorare porteranno dei risultati al di sopra delle aspettative.
Il Parco dei Monti Aurunci è la catena montuosa del Lazio meridionale, situata tra il corso del Liri-Garigliano, il Mar Tirreno e il contiguo massiccio dei Monti Ausoni. Il Parco interessa il territorio dei Comuni di Ausonia, Pico, Pontecorvo,  Esperia, Fondi, Campodimele,  Formia, Itri, Lenola,  Spigno Saturnia, a cavallo tra le Province di Latina e Frosinone e sa qualche tempo il Monumento naturale di Montecassino.
Le azioni in questo ambito sono volte alla promozione di attività di educazione, formazione e ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative compatibili; alla promozione del turismo sostenibile e delle attività ad esso connesse; alla valorizzazione delle attività socio culturali. Inoltre promuovere, tutelare e difendere le tradizioni locali attraverso attività di ricerca e sensibilizzazione con il coinvolgimento degli abitanti, acquisire informazioni sulle produzioni locali agroalimentari, sulle loro tipicità e biodiversità e proporre una modalità attenta, consapevole e rispettosa di fruire la natura.
Buon lavoro all' amica UDC Iris Volante
 

11 ago 2010

UN BEL "RESET" DELLA GIUNTA GIORGIO

auspicabile, ma con nuova riformattazione per il bene di Roccasecca

La nuova riformattazione dovrebbe  avvenire  la prossima primavera quando, dopo un perdurare di atmosfera da lunghi coltelli, ci dovrebbe essere il boom, il botto liberatorio per Roccasecca dall' accozzaglia inetta degli amministratori di Giorgio che tanto danno hanno fatto al paese.
L' abominio politico di cui si è immersi fino al collo, sicuramente, con un contrappeso unico e democratico, in senso lato, seppur con lista civica, dovrebbe essere messo al bando.
Una sola lista civica, per lo scopo, e non una miriade di listarelle che andrebbero solo a dare man forte a chi si vuole mandar via e ripristinare in  pompa magna gli attuali amministratori, seppur con qualche variante dell'IDV.
Intanto martedì  prossimo 17 agosto un bel consiglio comunale all' insegna dell' approvazione del bilancio e dei debiti fuori bilancio," storia ....infinita".
Il profondo rosso con scandalosi interessi perpetui al tesoriere "Banca Popolare del Cassinate", interessi passivi sempre costanti negli anni il che sta a significare che lo scoperto di cassa sempre a...tavoletta....entrate tributarie sempre poche rispetto alle uscite ....per non parlare di somme pervenute per certi progetti che non sono stati attuati,  come ad esempio: facciate di Via Santa Maria Nuova, Palestra Scuola Media ecc.ecc che sono spariti dal bilancio, insomma in parole povere e per i non addetti ai lavori, forse hanno ragione gli oppositori Abbate, Chianta, Forte e C. che, inascoltati, hanno sempre sostenuto che la Giunta Giorgio ha sempre gonfiato a dismisura le entrate che si sono poi rivelate incerte ed inesigibili, ed ha prodotto spese folli: vedi "Mezzogiorno in famiglia", l'estate roccaseccana con il Festival di Severino Gazzelloni, prive quindi, della necessaria copertura finanziaria  meccanismo perverso questo che non consente all' Ente di assicurare i servizi essenziali e pagare i fornitori, insomma un bilancio sbilanciato che va pure alla Corte dei Conti che dopo un bel controllo cosa dirà? Dissesto?
Comunque siamo all' ultimo atto di questa insana e malsana amministrazione sofferente di "smania devastatrice" dell'elevazione Socio-Economica e Culturale  di Roccasecca, che purtroppo, pare si stia attrezzando con l' aiuto del PD e IDV a riproporsi agli elettori, con quale faccia non si sa, per riavere il consenso ed essere rieletti e gestire la Cosa Pubblica.
Se così dovesse essere, onde evitare, l' ineluttabile declino e il macello sociale di Roccasecca, buon senso vorrebbe  che tutti gli oppositori, abbandonino le loro casacche, i loro piccoli orgogli personalistici e siedano a tavolino per redige un bel programma con unità di intenti, che fa veramente "la differenza".
Quindi, ad una lista dei componenti l' attuale amministrazione che comunque deve essere scardinata, bisogna contrapporre UNA SOLA ED UNICA LISTA OPPOSITIVA, competitors di qualità, capaci di mandare a casa questi personaggi che da anni sperperano il pubblico denaro e mandano a scatafascio Roccasecca.
UDC di Roccasecca- Anna Maria Rossini

07 ago 2010

PARCHEGGIO X DISABILI? DIRITTO

ma un "optional" per gli amministratori di Roccasecca, visto che con i loro comportamenti omissivi costringono persone disabili alla segregazione.

Un anno è trascorso dalla domanda di un parcheggio per disabili ai sensi di legge ma di strisce gialle, di divieto e di quant'altro necessario per rendere libero il passaggio di una carrozzina o dell' altovettura del disabile nemmeno l' ombra.
Ci si chiede: "perchè questo vergognoso ritardo?" Quali siano i veri motivi per cui l'iter burocratico iniziato nel mese di agosto dell' anno scorso si sia arenato visto che la regolare domanda è stata, sin da subito, sviluppata e seguita dal Comandante dei Vigili fino all' arrivo all' Ufficio Tecnico, così è stato riferito, e lì giace senza ulteriori sviluppi?
Insomma-pratica bloccata - all' Ufficio Tecnico e la cosa triste è  che non si capisce cosa ne voglia  fare il responsabile.
Intanto  non passa giorno che  l' accesso al garage venga  ostruito da una autovettura parcheggiata e si sia costretti, dopo lunghi strombazzamenti che irritano, e non poco, i vicini di casa  a chiamare i vigili e/o i carabinieri per le operazioni del caso.
Comunque resta l' umiliazione di vedere disattesi i propri diritti e proprio da chi sta al posto dove sta per lavorare,  avere a cuore il rendere la vita più agevole ai più bisognosi ed è proprio  per questo che vengono pagati profumatamente con i soldi dei contribuenti.
La civiltà di una cittadina si misura dalla sensibilità che gli organi amministrativi della stessa pongono nel curarsi dei cittadini stessi che più di altri hanno bisogno di aiuti concreti: bambini, anziani, portatori di patologie gravi e gravi  disabilità. Non elemosine, sia chiaro, ma semplice DIRITTO.
La qualità di vita non è una carità ma un diritto!!!cari AMMINISTRATORI !!!
Questo documento tanto per essere chiari verrà inviato per conoscenza:
Al Sig. Prefetto di Frosinone, Paolino Maddaloni
Al Presidente della Provincia, Antonello Iannarilli
Al Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini
Al Parlamentare UDC, On.le Anna Teresa Formisano

Dott.ssa Rossini Anna Maria -UDC di Roccasecca-

04 ago 2010

IL SINDACO GIORGIO

non dà il proprio contributo difensivo e migliorativo x LA DISCARICA DI CERRETO

Lascia basiti, e non poco, la notizia  data dai media e riguardante il consigliere provinciale, nonchè Sindaco di Roccasecca, dr. Giorgio Giovanni, che abbandona la discussione consiliare per un futile motivo, non meglio definito,comunque pretestuoso, atto ad invalidare la seduta che ineriva anche la discarica di Cerreto e sì che avrebbe potuto far sentire la propria voce a difesa del territorio.
Ma la seduta, grazie alla responsabilità della maggioranza di Centro-Destra    anche in assenza del Consigliere Giorgio e degli altri membri dell' opposizione si è tenuta e l' ordine del giorno rispettato.
E sì che l' ordine del giorno era importantissimo: revoca del Piano Provinciale dei Rifiuti quindi trattazione del  ciclo dei rifiuti,  la loro produzione, l’attuale stato degli impianti, l’impiego delle nuove tecnologie di smaltimento da adottare in futuro.
Ma la Discarica di Cerreto, di cui tutti si riempiono la bocca ed alcune ci si costruiscono carriere politiche, al momento opportuno di dire la propria, dare consigli migliorativi, strategie qualificanti ed addirittura solleccitarne la chiusura, cade nel dimenticatoio e viene abbandonata al proprio destino ingrato. 
Aivoglia che gli abitanti delle zone di: Cerreto (Comune di Roccasecca ), di San Cataldo (San Giovanni Incarico), di Melfi di Sotto (Pontecorvo) e dei cittadini tutti dei suddetti paesi, ammorbati dal tanfo non solo della Discarica di Cerreto ma anche dall' impianto di smaltimento dei rifiuti di Colfelice, fanno petizioni, sottoscrizioni, fiaccolate su imput dei Politici PD e IDV che restano gli unici beneficiari, in termini di  poltrone, ed al Popolo tanfo, disagio, malattie, e disastro ambientale.
Il Sindaco di Roccasecca,  non solo si è lasciato scadere i termini di un certo ricorso al Tar (così si dice) ripreso poi per intervento dei Comitati  ambientalisti, ma vergogna delle vergogne abbandona pure  un appuntamento importante all' Istituzione Provincia dove si discuteva del "Piano Monnezza" poteva dimostare di avere attenzione per i poveracci di Ortella, di  Cerreto ecc. ecc..e anche se dai banchi dell' opposizione, suggerire qualcosa di buono per le problematiche che attanagliano il suo paese e non penso che la maggioranza non lo avrebbero preso in considerazione.
Il sospetto, lecito, di alcuni benpensati: "Non è che il famoso ristorino di soldini per l' insistenza degli scellerati impianti sul territorio gli fa tanto gola e tanto comodo? (ndr che le casse comunali sono di un profondo rosso).
Nessuna giustificazione Sig. Sindaco per l' inqualificabile comportamento di abbandono dei lavori!!! Cosa racconterà ora ai suoi cittadini di Cerreto-Ortella?
Andrà a chiedere i voti alle prossime consultazioni comunali? e con quale faccia? -Lei non sta facendo nulla di concreto  per rimuovere lo stallo della situazione che si sta facendo sempre più cancrenosa.
Lei non  sta facendo nulla come non sta facendo nulla, a parte qualche blanda interrogazione,  la consigliera della ficcolata dell' IDV.
Intanto la Giunta provinciale, dopo aver ottenuto dal Consiglio la revoca del vecchio piano rifiuti, si appresta ora a ridisegnare una nuova politica dello smaltimento, partendo dall’analisi delle criticità ambientali provocate dalle note inefficienze degli impianti di Colfelice e Roccasecca, Lei che farà parteciperà, darà il fattivo contributo che tutti si aspettano? Oppure deluderà ancora una volta le aspettative dei creduloni suoi concittadini?
Anna Maria Rossini- Partito della Nazione di Roccasecca- 

03 ago 2010

VERSO IL "TERZO POLO"

e addio all' insalubre  bipolarismo - bipartitismo italiano di Berlusconi-Occhetto


E' nell'aria,  la politica italiana è ad una svolta storica di portata tale che quella strada tracciata da Berlusconi e Occhetto, fondata su due grossi schieramenti, Centro-Destra e Centro- Sinistra, è interrotta per frane insanabili.
Che ne sarà del nostro paese così bello e sfruttato dai furbetti della nuova (?) politica, martoriato dalla crisi che sta riducendo le famiglie sul lastrico senza che nessuno vi ponga un rimedio aggravato oltretutto dalla delocalizzazione delle grandi imprese, compresa la Fiat, in cerca di manod'opera low-cost ecc. ecc per non parlare dell'etica e della morale oltremodo degradata della politica che ha voluto fortemente scompaginare e distruggere i piccoli partiti in nome di una sana (?) democrazia a due PDL-PD oppure come rileva famiglia cristiana la politica dove "Prevale la 'morale fai da te': è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo, ai miei affiliati. Il 'bene comune' è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza" e il garantismo verso i Potenti è pretesa di impunità totale.
Insomma  una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici in 'servitori'. Semplici esecutori dei voleri del capo. Quali che siano. Poco importa che il Paese vada allo sfascio. Non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto".
Fini si è reso conto, in tempo, della deriva Italiana in assenza di Democrazia ed ha rotto lo schema perverso del Bipartitismo-Bipolarismo sui temi proprio della morale, della democrazia e della giustizia:"uguale per tutti" senza pretese di impunità per i potenti.
Ma già da tempo, invece, Casini, unico sostenitore di una democrazia rappresentativa di tutti si è sempre battuto sino allo stremo per abbattere il millantato bipolarismo, convinto che l' Italia non avesse bisogno di un "Deus ex machina", bensì di Politici che parlassero e compissero atti per la gente, con la gente, tra la gente.
Insomma, per il momento, un piccolo passo di aggregazione di Centro si vedrà  tra i Parlamentari di Montecitorio allorquando, come da accordi presi oggi, i  gruppi dei parlamentari di F L-UDC-MPA e API si asterrano del voto sulla mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo (PD) presentata dal PD e IDV.
"Area di sensibilità istituzionale" l'avrebbe definita il deputato finiano Benedetto della Vedova -"Normale dialettica tra gruppi" avrebbe detto Pino Pisicchio (API).
Non c'e' un terzo polo ma spero che possano esserci convergenze al di la' del caso Caliendo alla ripresa dei lavori parlamentari'', dichiara Cesa al termine della riunione con i finiani, l'Mpa e l'Abi a Montecitorio.
Al di là delle parole dette, degli auspici e degli accordi per domani sul caso Caliendo Fl- UDC-MPA E API hanno, secondo me,  inferto un duro colpo al bipolarismo- bipartitismo  e gettato le basi, per un TERZO POLO, per lo meno in Parlamento.

02 ago 2010

ANOMALIA "BERLUSCONI"

stroncata dal co-fondatore del PDL, Gianfranco Fini e nuovo corso della politica nazionale e locale

Crisi di governo, non crisi di governo è l' agosto più rovente da tutti punti di vista oltre al meteo..... che rientra nella norma.
Agosto, mese di vacanze e di relax  per i lavoratori dipendenti delle fabbriche tipo FIAT, vacanze e relax per gli studenti, i professori il personale ATA, per i dipendenti dei Tribunali: giudici, avvocati, impiegati ecc, insomma per tutti quelli che amano, o viene concesso, il forzoso meritato riposo, con il sole agostano, compresi i Politici....
Ma per questi ultimi, questo agosto, contrariamente agli altri, sta diventando un mese di lavoro, visto che le "chete acque"  sono state agitate da un sasso buttato nello stagno dal "Cavaliere" nonchè Premier, Silvio Berlusconi.
Il sasso, prima di cadere nello stagno,  ha colpito in faccia il co-fondatore del PDL nochè presidente della Camera, Gianfranco Fini, generando così uno "tsunami" non solo nel PDL ma in tutti gli altri schieramenti vuoi di destra, Lega compresa,  vuoi di sinistra, IDV compreso.
La "liaison" Cav-Cam si è rotta dopo un lungo tirare la corda da parte di entrambi le cui incompatibilità etico-politico-sociali si sono appalesate sin dalla costituzione del Partito del "Predellino", come dice Pier Ferdinando Casini (UDC) che, prevedendone la fine,  declinò, sin da subito, l' invito a salire.
Di questa rottura, insanabile o no, alcuni stanno tremando, come gli amici Leghisti che vedono traballare il loro Potere Politico basato sul "NULLA", inconsistente nell' apparenza e nella sostanza, aggrappati a Berlusconi, che non ha capito il gioco,  come ad una bombola di ossigeno un "asmatico".
Intanto alla Camera ed al Senato il Gruppo Unico del PDL si è scisso in due: -"PDL" e "Futuro e Libertà" dei Finiani  che hanno  dichiarato comunque fedeltà al Governo Berlusconi , avendo quest'ultimo mantenuto al suo interno Ministri del Gruppo "F eL ".
I giochi sono fatti? Boh!! arriverà Berlusconi a chiudere questa legislatura?.
Buonsenso vorrebbe che dichiarasse le sue dimissioni, visto e considerato che la crisi c' è ed è visibile a tutti; si attivasse un bel GOVERNO DI TRANSIZIONE, che mettesse a punto la RIFORMA ELETTORALE  che è quella di cui si ha veramente bisogno, visto i danni del  porcellum di Calderoli e poi alle urne LIBERI E BELLI TUTTI.
Queste sono le aspettative della gente che non ne può della crisi economico-finanziaria che non passa e dei litigi della Politica tra i co-fondatori del PDL (Berlusconi-Fini), delle insulsaggini della Lega, del giustizialismo di Di Pietro, delle lotte tra Politica e Magistratura, della inettitudine del PD la cui leadership è incalzata da uno che PD non è, (Vendola):
RICUCIAMO L'ITALIA CON IL PARTITO DELLA NAZIONE!!!!!!!!!!!!!!