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28 lug 2010

I BLOGGER LIBERI

di comunicare il loro pensiero alla rete e così  l' UDC di Casini si oppone al Ddl intercettazioni

Internet è un grande strumento di comunicazione e di libertà e mettere a tacere o sul chi va la le voci del web che non sono testate giornalistiche retribuite, come la sottoscritta, è un vergognoso attentato alla libertà di espressione.
In questo giorni è in discussione al parlamento il Ddl sulle intercettazioni che,   non opera alcun "distiguo" fra testate giornalistiche online e blog amatoriali e l' UDC sta facendo una forte opposizioni a che si migliori il testo soprattutto al comma  che parla di: obbligo di rettifica entro le 48 ore a tutti i blog e i siti, indiscriminatamente.
E' oltremodo irragionevole tale modo di legiferare che non tiene minimamente in conto le persone normali come me  che si dilettano, spassionatamente sul web, senza avere alcun timore di urtare la suscettibilità dei "Poteri Forti" e con la piena libertà e consapevolezza di vivere in un paese normale e  democratico.
Il libero pensiero, arricchimento di tutti, potrebbe subire un' autocensura vergognosa per un Paese come l' Italia, non sotto "Dittatura", bensì libero e democratico  e chiudo con le parole di Pierferdinando Casini:
"Non mi piace l’idea di mettere a tacere le voci con leggi speciali quando dovremmo piuttosto avere uno sguardo aperto sul futuro, incoraggiare il pluralismo, proteggere la libertà della rete e svilupparne le infrastrutture, come accade in gran parte del resto del mondo".

24 lug 2010

L' ULTIMO ATTO DI URIBE


manda il tilt Chavez che, immantinenete, interrompe le relazioni diplomatiche con la Colombia - è guerra?

Alta tensione, si, tra i due Presidenti, Alvaro Uribe (Colombia) e Ugo Chavez (Venenezuela) e a farne le spese, sempre, il Popolo Sovrano (?) che deve sottostare alle bizze dei due contendenti ma speriamo che l' insediamneto del nuovo Presidente Santos  e l'intervento dell' ONU ripristinino  l' ordine e l' accordo tra i due Stati dell' America Latina, Confinanti e bisognosi l' uno dell' altro, infatti Bogotà esporta prodotti alimentari e Caracas gas e petrolio, quindi non hanno certamente bisognosi di un conflitto.
Uribe, Presidente Colombiano fino al prossimo 7 agosto, lascia al subentrante  neo eletto Juan Manuel Santos una eredità a dir poco pesante, una crisi forte con Chavez che ha mal digerito le accuse di Bogotà di ospitare in terra Venezuelana  guerriglieri comunisti.
Infatti  Bogotà ha presentato all' OSE ( Organizzazione degli Stati Americani) un dossier completo presuntivamente comprovante la presenza, in terra Venezuelana, di circa 1.500 gueriglieri FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) che è  un'organizzazione guerrigliera comunista clandestina della Colombia di ispirazione bolivariana fondata nel 1964.
Di rimando Chavez, alla presenza di Diego Armando Maradona non risparmia invettive contro Uribe che a suo dire è pieno di odio e aizzato dagli USA e chiude l' ambasciata venezuelana di Bogotà e intima a Bogotà di procedere al ritiro istantaneo (72 ore), dal territorio Venezuelano, dei diplomatici Colombiani.
Intanto le frontiere si infittiscono di soldati pronti a difendere il loro territorio.
Riuscirà in nuovo Presidente Colombiano, Juan Manuel Santos, con l' aiuto dell'ONU, dell' America e dei Paesi Sudamericani ha ricucire lo strappo di Uribe?
Si insedierà il prossimo 7 agosto e speriamo che il buonsenso e l' amore per la loro gente,  prevalga in tutti e due i Presidenti: Chavez ( Venezuela) e Santos ( Colombia).  

23 lug 2010

FORMISANO TRAGHETTA L' UDC LAZIALE


verso il Partito della Nazione, su investitura del  Segretario Cesa

La notizia è di quelle che non possono che far piacere ai Cassinati, ai Ciociari e soprattutto alle Donne che, mentre negli altri partiti, come il PD,  lamentano che  "le pari opportunità", uno dei più importanti principi dichiarati nello statuto, è stato tradito, nell' UDC, è l' essenza della valenza dell' essere, a prescindere dal genere che, guarda caso, fa brillare il "genere  femminile".
Ma il merito, in questo caso, è da ascrivere tutto alla neo Presidente del Coordinamento della  Regione Lazio dell' UDC, On.le Anna Teresa Formisano, che nonostante tutti gli ostacoli maschilisti alla partecipazione ed  affermazione delle donne nella politica, ha saputo, creato e lavorato per assicurarsi la presenza negli organismi dirigenti prima nella DC, poi nell' UDC e sicuramente nel prossimo PdN.
Quindi è una dimostrazione che le donne in politica sono più brave, ma il guaio è che sono molto poche e certo non è di aiuto avere un Mondo Politico quasi tutto al maschile, che innescano poteri  maschili a discapito delle donne relegate a compiti minimali.
Allora, nell'UDC le "PariOpportunità", "quote rosa" e tutto quello che implica la carriera della donne, e la loro immissione nei posti che contano, avviene in modo spontaneo e naturale basta che ci siano donne con gli "attribuiti", capaci di praticare l' attività politica come ha ampiamente dimostrato la volitiva  On.le Cassinate,  Anna Teresa Formisano.
L' UDC e la Formisano nell' UDC sono esempi da additare per sensibilizzare  le istituzioni e l’opinione pubblica e modificare una cultura politica, che, ancora oggi, considera l'uomo il legittimo protagonista della gestione della Cosa Pubblica, in più l' UDC ha capito che avere più donne in politica non è solo una questione di equità, ma di arricchimento da tutti i punti di vista.
Con la nomina della Formisano  a Presidente del Coordinamento Regionale Laziale, il  Segretario Lorenzo Cesa ha dato un forte segnale politico di riconoscere al genere femminile, l' umanità, la sensibilità,  la preparazione e la capacità di essere all' altezza del compito della  Politica, insomma la capacità della sana gestione della Cosa Pubblica.
Sicuri di essere in ottime mani femminili e nell' attesa di conoscere  l'organizzazione e le iniziative che si prenderanno su tutto il territorio per la Costituzione del nuovo PdN, invitiamo l' On.le Formisano a non dimenticare Roccasecca che vive nel caos più completo, con le rendite di posizione che fanno il bello e il brutto tempo e che mal si attanagliano con il Nuovo PARTITO DELLA NAZIONE.

21 lug 2010

FALLIMENTO GIUNTA SCITTARELLI (PDL)

FALLIMENTO GIUNTA SCITTARELLI  (PDL)Comunicato stampa del‭ ‬21‭ ‬Luglio‭ ‬2010

Intervento sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli
‭  

 Si è consumato l’ultimo atto‭  ‬di quello che di fatto altro non è che la‭ ‬rottura del patto elettorale stipulato con i cittadini di Cassino nell’ultima consultazione elettorale amministrativa.
All’inizio di questa crisi mi ero illuso sulla bontà delle richieste tendenti a rilanciare l’attività amministrativa.
‭     ‬Lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale ottenuto con una vera e propria‭ ‬congiura di potere,‭ ‬costituisce un‭ ‬tradimento della volontà degli elettori così come decretato nella consultazione elettorale amministrativa.
‭    ‬Questo fatto‭ ‬grave ed irresponsabile è chiaramente ascrivibile al gruppo dei consiglieri che,‭ ‬deliberatamente,‭ ‬coscientemente,‭ ‬e per nulla preoccupati del grave gesto che andavano a compiere,‭ ‬se ne sono assunti la paternità.
‭    ‬L’interruzione traumatica della Consiliatura,‭ ‬sia pure a pochi mesi dal rinnovo del Consiglio Comunale,‭ ‬rappresenta un fatto politico pesante per la maggioranza consiliare che ho presieduto per ben due mandati.
‭    ‬Ho ben chiara la rilevanza politica di quanto accaduto.
Assumo su di me tutto il peso e le implicazioni negative dello scioglimento anticipato dell’organo supremo del Governo della città.
‭    ‬Ma chi si è assunto l’onere di rompere il patto elettorale,‭ ‬non può pensare di rompere anche l’ultimo filo di dialogo politico con la città.
‭    ‬Per questo siamo fortemente determinati oggi e nei prossimi mesi a rendere‭  ‬conto di tutto e ad informare i cittadini di ciò che è accaduto e sta accadendo.
‭    ‬Il gruppo‭  ‬dei consiglieri che,‭ ‬all’indomani del voto regionale,‭ ‬ha rivendicato una supposta discontinuità amministrativa mettendo in crisi la Giunta,‭ ‬ha in realtà messo sul piatto solo ed unicamente un problema di‭ ‬poltrone e di‭ ‬potere,‭ ‬completamente sganciato da ogni logica di partecipazione democratica dei cittadini.
‭    ‬Il tentativo goffo e strumentale era in pratica questo:‭ ‬il sindaco ci deve tutto,‭ ‬anche quello che non ci può dare‭ ( ‬vedi presidenza del Consiglio‭)!!
    Essi hanno perseguito i loro intenti partendo dalla farneticante idea che il loro gruppo,‭ ‬ed esso soltanto,‭ ‬era vincitore della tornata elettorale.‭
Per questo tutto gli era dovuto.
‭    ‬Tanto è vero che il presidente del consiglio regionale Abbruzzese non si è speso assolutamente a favore della soluzione della crisi e mentre si consumava l’ultimo atto della congiura di palazzo lui se ne stava a Roma ad insediare le commissioni.
‭    ‬Alla faccia della democrazia e della volontà dei cittadini‭!!!
Non solo:‭ ‬negli atti di questi ultimi giorni era implicito anche un subdolo messaggio politico:‭ ‬non c’è futuro per chi non si adegua alla logica del vincitore di turno.
‭    ‬    Fin dalle prime battute della crisi,‭ ‬abbiamo ben catalogato la sua vera origine.‭ ‬Per questo abbiamo tentato,‭ ‬purtroppo vanamente,‭ ‬di investire gli organi di Partito.
‭    ‬Paradossalmente ieri sera è caduta l’Amministrazione comunale di centrodestra di Cassino e questa sera si insedia il Comitato Provinciale del PDL‭!
        Ci siamo sforzati anche di venire incontro alle richieste dei cosiddetti consiglieri‭ “‬ribelli‭”‬,‭ ‬ma nulla è stato possibile.
‭    ‬    Le cronache giornaliere si sono incaricate di dimostrare che,‭ ‬ad ogni possibile soluzione,‭ ‬si aggiungevano artatamente altri insormontabili ostacoli.
‭    ‬     Molti di questi consiglieri si sono abbandonati alla poco nobile arte di demolire tutto il lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti.
Le cronache sono eloquenti:‭ ‬sono diventati forza di opposizione su tutto.‭
Eppure essi hanno gestito assessorati importanti:‭ ‬commercio,‭ ‬urbanistica,‭ ‬tributi,‭ ‬finanze,‭ ‬manutenzione.
‭     ‬    Forse non è un caso che i punti critici della macchina amministrativa siano proprio questi settori.
‭     ‬    Non sono passati molti anni da quando,‭ ‬con consenso unanime della maggioranza,‭ ‬abbiamo‭  ‬assunto importanti decisioni nel solco del risanamento finanziario dell’Ente messo a dura prova da problemi incancreniti nel corso degli anni.
‭     ‬    Abbiamo dovuto superare difficoltà e problemi che ci derivavano dalle restrizioni alla Finanza locale.‭
Tutto questo e tanto altro abbiamo fatto,‭ ‬nella convinzione di dare una prospettiva alla città e a conservargli quel ruolo che ha sempre avuto nel vasto territorio del Cassinate e nell’intera provincia.
‭    ‬    Negli anni del mio mandato la città è cresciuta e si è consolidata senza trascurare nulla.


‭    ‬    Sento l’orgoglio di essermi speso con tutte le energie possibili per la città.
‭    ‬    Assumo su di me anche tanti errori che inevitabilmente commette chi lavora e si impegna concretamente.
‭    ‬     Tuttavia non posso sottacere che,‭ ‬soprattutto in questi ultimi mesi,‭ ‬ho dovuto passare gran parte del mio tempo,‭ ‬anziché ad affrontare i problemi della città,‭ ‬a confrontarmi con estenuanti fatiche di rincorsa verso singoli consiglieri ed assessori distratti dai doveri istituzionali e più sensibili a passare il loro tempo per altri obiettivi e probabilmente per altri interessi.
‭    ‬Condivido la riflessione dei consiglieri Di Zazzo e Lullo quando affermano che‭ “‬siamo di fronte all’affermazione di una lobby che da dieci anni si muove con gli stessi meccanismi finalizzati a meri fini personali.
‭    ‬C’è una regia occulta che vuole imporre alla città l’intero quadro politico-amministrativo‭”‬.
‭    ‬    E‭’ ‬anche alla luce di questi limiti ed obiettive difficoltà che voglio tentare di trarre,‭ ‬anche da questa brutta pagina della vita amministrativa,‭ ‬una lezione positiva.
‭    ‬    Nel prossimo futuro bisogna lavorare con accortezza a ben selezionare gli amministratori che dovranno essere all’altezza dei compiti che li attendono.
‭    ‬    Oggi più che mai necessita rinnovare la compagine amministrativa avendo come stella polare la politica intesa‭  ‬come‭ “‬servizio‭” ‬e non come utile contenitore per carriere personali.‭
Per questo,‭ ‬al fine di evitare in futuro fatti come quelli accaduti oggi,‭ ‬ci mettiamo al lavoro fin da subito per affrontare il prossimo rinnovo del Consiglio comunale con rinvigorito impegno e spirito di collaborazione.‭
Facciamo appello fin da ora a tutte le forze sane della città a dare il proprio contributo al fine di non interrompere la strada maestra sulla quale Cassino ha potuto sempre contare per i suoi successi.
‭    ‬Ripartiamo da un punto certo:‭ ‬gli indirizzi programmatici che ci hanno accompagnato in questi anni,‭ ‬il consenso che su essi hanno dato e danno ancora oggi i cittadini.
‭    ‬Malgrado tutto sono tranquillo e guardo con fiducia al futuro.

19 lug 2010

L' ITALIA CAMBIA


e l' UDC sta al passo con ....IL PARTITO DELLA NAZIONE

E' un' estate rovente e, sul fronte politico, a parte le schermaglie tra Fini e Berlusconi nel PDL che lasciano il tempo che trovano, o le "Vendolate" del Governatore della Puglia che intende scippare la leadership a Bersani nel PD per una forte aggregazione di  Sinistra, e se se lo è messo in testa, sicuramente ci riuscirà, l' interesse e le preoccupazioni degli italiani sono incentrate sulla crisi che non arriva a passare, le famiglie che non ce la fanno più ad andare avanti, la società in declino, insomma l' Italia che cambia in peggio ed è alla deriva.
Ma l' UDC, Partito responsabile, ha percepito questo italico disagio e nel  reputare  impellente ed indispensabile  un cambiamento di rotta ha, nuovamente fatto un appello ai  "I Liberi e Forti", affinchè si " rimbocchino   le maniche" per farsi carico e diventere protagonisti nel perseguire l'attuazione del cambiamento.
Il rinnovamento politico per un cambiamento dell' Italia è iniziato quando a Todi iL Segretario Cesa ha azzerato i vertici UDC in vista della  nascita di un nuovo soggetto politico centrista aggregante Partiti, società civile, Movimenti denominato provvisoriamente, PARTITO DELLA NAZIONE.
Infatti con la Convention di Todi  Casini ha lanciato non solo l' idea del Terzo Polo Centrista ma l' idea innovativa di coinvolgere tutti, tutti che hanno a cuore le sorti dell' Italia
L' Italia cambia ed in  peggio, la politica è malata attanagliata da un  vuoto etico- sociale-religioso da imputare al sistema partitico attuale, è malata perchè dilaniata dalla corruzione, dall' illegalità, dal potere malsano di alcune frange ma soprattutto è affetta da una bruttissima malattia cronica terminale: Bipolarismo- Bipartitismo  e i due grandi contenitori PD e PDL  pur di sopravvivere si reggono su due stampelle  sanguisughe che succhiano loro l' energia vitale lacerandoli.
L' IDV con il  suo esasperante ed inconsistente "giustizialismo" lacera il PD, mentre La lega Nord arrogante con spinte di antipolitica che non dà risposte concrete ai problemi ma che gode della rendita di posizione assicuratagli da Silvio Berlusconi quando al Carroccio ha dato ''la golden share del governo'',  come ha detto il segretario UDC Cesa.
Quindi a settembre e sempre a Chianciano, come l' anno scorso, il leader dell' UDC, Pier Ferdinando Casini, metterà la prima pietra per la nuova casa centrista- PARTITO DELLA NAZIONE-, la casa di tutti coloro che hanno senso di responsabilità e vogliono dare il proprio contributo per  ricostruire "l'unità nazionale"  siano essi Partiti, Movimenti Politici, Associazioni, Società Civile.
L' estate,  per i big centristi, sarà un' estate di preparazione dello storico evento che auspico foriero di belle notizie concrete per il vero il rinnovamento.
Le buone intenzioni pare che ci siano visto che parlano di coinvolgere e rendere protagonisti nella costruzione del partito della nazione tutti quegli italiani, laici e cattolici, credenti e non credenti, che finora si sono tenuti ai margini della politica o che si sentono disgustati e se ne sono allontanati. Questo richiederà un passo indietro, una disponibilità ed un’apertura da parte di tutta la nostra classe dirigente periferica come di quella centrale
La cosiddetta Seconda Repubblica è fallita perchè non ha saputo ricostruire il corpo e l’anima della nostra democrazia. Non ha creato le basi di un nuovo patto istituzionale tra gli italiani.
Ci si riuscirà il PARTITO DELLA NAZIONE?

16 lug 2010

MANIFESTI INGANNEVOLI IDV

Come ingannevole e demagogica è l' IDV locale

Da qualche giorno e precisamente dal quando Roccasecca è balzata alla ribalta nazionale per la scabrosa vicenda dei rifiuti tossici della Discarica di Cerreto sigillata dai N.O.E. di Roma con l' ausilio dei carabinieri di Roccasecca capitanati dal Comandante Bottone, la cittadina è stata tappezzata da manifesti ingannevoli della Sez. locale dell'IDV che così  recitano:
DISCARICA SEQUESTRATA!!! WW La Legalità.
E' logico che pur con il sequestro lampo e la messa dei sigilli e la successiva rimozione, la Magistratura stia proseguendo il suo lavoro, di questo gliene diamo atto e che continui senza pietà per arrivare a far luce sull' inquietante vicenda malavitosa e punire i rei di questa scellerata messa in opera.
Ma quello che deve essere pubblicizzato è che vi è stata  la rimessa a regime della lavorazione  la sera stessa del sequestro, quindi mi sarei aspettata una sollecita rimozione dell' ingannevole messaggio dell' IDV o quanto meno un nuovo messaggio di ripristino, in conformità di legge, dell' attività di stoccaggio della Discarica di Cerreto, come mi sarei aspettata la presenza del consigliere regionale locale alla visita istituzionale del suo Presidente, Mario Abbruzzese, visto che la visita verteva sui temi caldi della sanità e della   discarica di Cerreto.
Il presenzialismo della Tedeschi (IDV)  quando si parlava dei temi caldi -sanità e discarica- dai palchi, dalle tv, dalle tavole rotonde era una  costante così come la partecipazine a manifestazioni pubbliche,  sin dalla sua elezione, e ieri sera che nell' Assise Comunale di Roccasecca c' era il rappresentate della Regione Lazio più eminente e che può ed era proprio lì per ascoltare le istanze perchè era assente? perchè ha disertato? Forse ha demandato al Sindaco Giorgio l' infelice domanda di chiusura della Discarica di Cerreto?
Mah! comunque resta il fatto che la Discarica di Cerreto esiste e si sta pure ampliando, funziona a pieno regime con la Magistratura che ci ha messo le mani.
Quei manifesti ingannevoli devono essere subito rimossi perchè non stiamo in campagna elettorale e gli spot ai roccaseccani non servono, ma servono solo i fatti e l' interesse sincero per la gente e le sue problematiche che sono innumerevoli a cominciare dal lavoro, dall' economia domestica, dalla salute.

VISITA ISTITUZIONALE


a Roccasecca il  Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Abbruzzese.

Nel rispetto della parola data in campagna elettorale, il Neo Presidente del Consiglio della Regione Lazio, Mario Abbruzese, ieri sera, ha inziato un "tour" per rassicurare i Cittadini Laziali che la Regione Lazio c'è ed è presente sul territorio per raccogliere le istanze dei Sindaci e dei cittadini comuni.
Ha iniziato proprio dalla  terra ciociara e precisamente Roccasecca, Patria del Dottor Angelico San Tommaso e del "flauto d' oro", Severino Gazzelloni.
Nell' austera Sala Consiliare del Comune di Roccasecca è stato accolto, con tutti gli onori che la carica istituzionale impone, dal Sindaco Giovanni Giorgio, dagli assessori, dai consiglieri di maggioranza ed opposizione e la cosa che ha colpito di più, la sala gremita di tanti cittadini desiderosi di sentire dalla viva voce del Presidente del Lazio le attivazioni della Giunta Polverini in merito alla Sanità e alla discarica di Cerreto, che proprio nei giorni addietro è rimbalzata alla cronaca nazionale a mezzo dei media per il un bruttissimo traffico di  materiali tossici smaltiti  e stoccati con in rifiuti normali, grazie ai N.O.E. di Roma affiancati dal Comando dei Carabinieri locali capitanati dal Comandate Bottone.
Veramente è la prima volta nella storia di Roccasecca che un Presidente Regionale viene sul territorio ad illustrare le decisioni che la regione Lazio prenderà in materia di Sanità e le sue proposte per migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini.
Dopo l'apertura doverosa di benvenuto, del Presidente del Consiglio Comunale di Roccasecca è stata data la parola al Sindaco Giorgio che si è dilungato sul Polo logistico-Fiat- che dovrebbe avere delle ricadute anche sull' occupazione dei roccaseccani, si è complimentato con il Presidente Abbruzzese che quando dice una cosa la mantiene e a tale riguardo ha introdotto il TEMA CALDO DISCARICA CERRETO perorando la causa della chiusura, in considerazione del pericolo salute dei suoi cittadini ed in considerazione che il sito doveva essere provvisorio, per un' emergenza dell' epoca.
Ha inoltre fatto istanza di inserire Roccasecca nel Cosilam, visto che il  Presidente Regionale è ancora Presidente dell' Ente ed ancora di non chiudere l' ospedale di Pontecorvo ma di creare uno o due reparti di eccellenza.
Con calma e tranquillità l' illustre ospite ha ascoltato  e di rimando, con modi garbati ha illustrato il "casino" trovato nei conti della Regione, una Sanità sperperona, i costi della macchina politico-amministrativa alle stelle e quindi, da bravo ragioniere, si è messo a fare un pò di conticini per vedere dove tagliare e limare, a cominciare per esempio dal parco-auto blu, e quello per cui era venuto, il tema cruciale della Sanità, i cui costi pesano, a suo dire, per l' 80% sul bilancio regionale e questo non è più tollerabile, da qui ha illustrato il piano-sanità, le quattro Macro Aree e a ragionare non in piccolo ma in grande ed ha fatto un esempio che non è più il tempo di nuotare in una piccola piscina ma nel mare grande, insomma alla Berlusconi maniera.
Per quanto concerne Cerreto ha detto che l' impegno della chiusura è impossibile, ma si impegnerà per una razionalizzazione della "monnezza".
La notizia più bella è che la Presidenza del Consiglio della Regione Lazio finanzierà il Festival Severino Gazzelloni con un dono di 30mila euro.
 Comunque l' onore di avere a Roccasecca uno dei massimi esponeti della Regione Lazio, disposto all' ascolto non può che far piacere ai cittadini che non si sentono abbandonati dalle Istituzioni. Grazie Presidente Abbruzese, dell' onore che ci ha dato.
 Io c' ero in qualità di delegato UDC di Roccasecca e su invito del responsabile locale del PDL Claudio Alfano

15 lug 2010

ARRIVISMI POLITICI

Roccasecca era Democratica-Cristiana 

Che la Democraticissima Roccasecca fosse diventata tutto di colpo "IDV", giustizialista, anti democratica , forcaiola e con il pallino, a livello nazionale,  di "mandare a casa Berlusconi" mentre a Roccasecca di accaparrarsi " il "Palazzo Boncompagni" unitamente alla giunta multicolore di Giorgio e tutto questo, con la discesa in campo della Tedeschi, se mi è concesso, suscita delle perplessità e non poche.
Sono chiare le mire dell' IDV ed in particolare della sua rappresentante roccaseccana  che si è eretta a paladina della discarica per pura  demagogia elettorale, visto che fino a ieri dov' era?
Le battaglie per la discarica di Cerreto sono da ascriversi esclusivamente a Di Cioccio e C. fino a prova contraria, Ella ne ha tratto solo ed esclusivamente consenso elettorale,unitamente ad altri fattori strategici .
Non si permetta più di insinuare che la sottoscritta e la sua famiglia "ESULTINO" per la riapertura della discarica, la distorsione dei concetti è vostra prerogativa.
Quello che ho detto e lo ribadisco che tutto ciò che ha fatto l' IDV è stato fatto, non in tempi non sospetti, ma a ridosso della campagna elettorale regionale, per cui due+due fanno quattro.
Sono perfettamente d' accordo che Roccasecca non debba essere la pattumiera del Frusinate e che urge una chiusura del sito di Cerreto o quanto meno una razionalizzazione dei siti di stoccaggio e in ogni caso il funzionamento dei presenti nel rispetto delle norme di legge e che non procurino nocumento alla salute dei cittadini.
Il problema rifiuti esiste in tutto il mondo e basta andare a conoscere altre realtà che l' hanno affrontata e risolta senza procurare effluvi poco piacevoli o danni alla salute e all' ambiente, questo il mio modesto parere.
Infine se si sente così orgoglioso di essere rappresentato dalla Tedeschi, a me poco interessa non è forse, per caso che oltre alla politica vi leghino altri rapporti  di lavoro?

14 lug 2010

URGE PUBBLICO CHIARIMENTO

a commenti a dir poco risibili su post "GIA' NOTORIO CERRETO RADIATTIVO"


Questo il commento risibile di un signore chiaramente filo -IDV-

Mi permetto dal dissentire dalla sua affermazione "a nulla sono servite e servono i Comitati e le associazioni a difesa dello ambiente, come a nulla sono servite le fiaccolate di Anna Maria Tedeschi (IDV) se non alla sua elezione alla carica di consigliere regionale".
E' preciso dovere dei cittadini, tuttavia, prendere posizione sugli scempi che si attuano sul loro territorio.
Se questo avviene per mezzo di Comitati o attraverso l'interesse genuino di politici, possiamo ancora sperare che il civismo è una caratteristica della popolazione ciociara.
Il resto sono beghe di politicanti.

LA RISPOSTA CHIARA E SENZA PELI SULLA LINGUA DI ANNA MARIA ROSSINI

Che a nulla siano servite le fiaccolate di Anna Maria Tedeschi (IDV) se non alla sua elezione a Consigliere Regionale lo ribadisco con convinzione perchè non solo ne sono convinta personalmante ma un seguito di cittadini di Roccasecca ne sono ultraconvintissimi vista la brevissima storia politica della suddetta, apparsa sulla scena di Roccasecca  e nella Provincia, con l' IDV alla vigilia delle Regioniali, mentre fino alla vigilia dov'era?
Un ulteriore conferma è di appena ieri, quando dopo la passerella con scatti fotografici e comunicati stampa del sequestro e dei sigilli alla discarica inquinata dai rifiuti tossici arriva la doccia fredda della riapertura 
Quindi, non Le sembra che gli   ultimi accadimenti, riapertura della discarica,  dopo  il sequestro lampo tramutato in sigilli, diano ragione a quelle civiche persone che Lei definisce spregiativamente  "politicanti"  ovvero, secondo il suo piccolo metro coloro che si occupano di politica pur avendo scarse capacità e attitudini, esclusivamente per trarne vantaggi personali.
I vantaggi personali li ha tratti, a questo punto la Tedeschi ed il suo genuino interesse politico  che si è aggiudicata uno scranno alla Pisana con la : Fiaccolata-candidatura alle regionali- eletta.
Doveva fare una interrogazione per l' ampliamento che non ha fatto perchè? Non ha profferito parola contro l' Amminsitrazione Giorgio che non ha proposto appello al Tar contro l' ampliamneto della discarica incriminata, perchè? Ora ha presentato, si dice,  una mozione per la chiusura della discarica di Cerreto, ma con quale prospettiva di accoglimento? ma siamo seri!!!!!! e facciamo proposte serie!!!!!
Queste non sono beghe da politicanti, caro amico,  ma realtà su cui i cittadini devono aprire gli occhi e meditare.
Questo è il civismo della gente ciociara.
Anna Maria Rossini

13 lug 2010

TANTO RUMORE PER NULLA


e la discarica di Cerreto-Roccasecca, dopo un sequestro lampo, torna a funzionare a pieno regime

Ci avevano creduto gli ambientalisti  dei Comitati di "San Cataldo" e "Contrasto"che da anni stanno si stanno battendo per la salvaguardia ambientale dei paesi dove insistono fianco a fianco una discarica ed un inceneritore, ci avevano creduto i cittadini di Roccasecca, Colfelice, San Giovanni Incarico che l' operazione di ieri dei N.O.E,  Nucleo Operativo Ecologico reparto dei Carabinieri di  Roma, avesse messo la parola fine allo scempio ecologico aggravato dalla lavorazione e dal traffico dei rifiuti tossici radioattivi.
Ma la gioia è durata poco giusto il tempo di far fare la passerella giornalistica al politico locale dell' IDV e a qualche amministratore comunale pseudo ambientalista e questa mattina la doccia fredda, sequestro tramutato in sigilli, pressioni provinciali per evitare il rischio emergenza "monnezza"  estiva dei 91 Comuni della provincia di Frosinone serviti dall' unica discarica di Cerreto.
Infatti  La società Mad srl, che gestisce la discarica di Cerreto posta sotto sequestro   a seguito dell'istanza del Presidente della Provincia di Frosinone Antonello Iannarilli, tramite il dott. Padula, custode per la società rende noto quanto segue:
 "Considerata l’istanza predisposta dal Presidente della provincia di Frosinone nella quale si segnala che nella discarica gestita dalla Mad vengono quotidianamente conferiti i RSU provenienti da 91 comuni della Provincia di frosinone, trattati dall’impianto di Colfelice gestito da Saf spa, considerata l’istanza predisposta dal geom Lozza, amministratore unico della Mad srl, nella quale, oltre a ribadire quanto già indicato dal presidente della Provincia, si evidenzia che nella discarica gestita dalla Mad vengono conferiti, tramite la Aquaser srl, i fanghi provenienti esclusivamente dagli impianti di depurazione urbana gestiti da Acea ato 5 e da Acea ato 2, autorizza, dopo aver preventivamente informato telefonicamente del rischio di una situazione di emergenza rifiuti sul territorio della provincia di Frosinone il P.M. dott. Guarriello, la Mad srl a ricevere in discarica i rifiuti pretratti dall’impianto di Colfelice gestito dalla Saf spa nonché i fanghi provenienti dai depuratori urbani da conferirsi da parte della società Aquaser srl".
Praticamente la discarica di Cerreto continuerà a ricevere i rifiuti con buona pace dei politici i cui spot pubblicitari restano solo e semplicemente spot.        
 

12 lug 2010

GIA' NOTORIO -CERRETO RADIATTIVO-


Sequestro ed arresti dopo approfondimenti degli Organi di Polizia

Ripropongo, quindi, di seguito due miei post del 24.4.2010

SAF- IMPIANTO RADIOATTIVO- E' ALLARME
ma già da ieri è in funzione il R.P.M – Radiation Portal Monitor

Dopo la contestazione da parte dell’ARPA sulla presenza di rifiuti radioattivi dentro l'impianto di smaltimento di Colfelice,  prima negato e poi ammesso, alla dirigenza SAF non è rimasto altro che attivarsi per l' installazione del "portale radiometrico".
Ne ha dato comunicazione la SAF stessa con una nota inviata ai 91 comuni della Provincia di Frosinone, all’Amministrazione Provinciale, alla Regione Lazio, al Prefetto, alle Procure di Cassino e Frosinone, alla USL e all’ARPA.
Nella comunicazione, inoltre, la SAF dice chiaramente che: “respingerà i carichi di rifiuti conferiti per i quali fosse rilevato un qualche livello di radioattività che, evidentemente, finirebbe col determinare il mutamento della natura giuridica del rifiuto in pericoloso, per il cui trattamento la SAF non è autorizzata”.
Che sia un primo importante passo verso la legalità del traffico dei compattatori è fuor di dubbio ma non credo che sia sufficiente per salvaguardare la salute ambientale e soprattutto la vita delle persone che abitano il comprensorio di Roccasecca- Colfelice-San Giovanni Incarico perchè è notorio che piccole dosi di radiazioni su un lungo periodo possono causare vari tipi di cancro (alla tiroide, ai polmoni, al seno e al sistema emo-linfopoietico) e modificare il DNA.
Ben altri interventi occorrono, ben più importanti e proficui per il nostro territorio martoriato!!!!!

LA REGIONE LAZIO RICLASSIFICA CERRETO del  03. c. m.

ma l' amministrazione Giorgio  non produce ricorso e la Consigliera  Regionale, Anna Maria Tedeschi (IDV) che aveva millantato una interrogazione, tace !!!!!!!!!!!!!!

Si è consumato, nell' indifferenza più assoluta, l' ennesimo sopruso ai danni dei deboli, indifesi ed abbandonati  cittadini di Roccasecca, dando ulteriori licenze al gestore della discarica di Cerreto, MAD,  di gestire anche rifiuti diversi da quelli trattati  dal vicino impianto di riciclaggio SAF di Colfelice.
Responsabili tutte le istituzioni, nessuna esclusa, ma in primis la tentennante Amministrazione di Roccasecca che per errore o volutamente  si è fatto scadere i termini utili per impugnare l' atto regionale che riclassifica la discarica di Cerreto, al TAR Lazio.
La comunità di Cerreto che vive quotidianamente nel malsano  fetore, constata, inerme,  l' intensificarsi delle malattie e delle morti per tumori e linfomi e  non può che rendere responsabili il vicino impianto SAF dove sembra siano fermi, ad oggi, anche camion di materiali radioattivi non trattabili in loco e la discarica della società MAD che si sta ampliando a vista d' occhio con autorizzazioni legali delle istituzioni.
Quindi a nulla sono servite e servono i Comitati e le associazioni a difesa dello ambiente, come a nulla sono servite le fiaccolate di Anna Maria Tedeschi (IDV) se non alla sua elezione alla carica di consigliere regionale.
La difesa dell' ambiente, la difesa di Roccasecca, la difesa della salute dei cittadini di Cerreto, questo il cavallo di battaglia e gli elettori si sono fidati delle promesse che sembravano essere sincere ma a tutt' oggi neppure una semplice interrogazione.
Ma mentre il  Comune ha come scusante il famoso "ristoro economico" che fa tanto  comodo alle rosse casse comunali, il consigliere non ha scusante alcuna;  allora perchè non agisce? perchè tace? e si sa che chi tace acconsente e sicuramente un motivo per il suo silenzio ci deve essere.
Ed i Cittadini di Roccasecca non meritano questa latitanza delle Istituzioni e il non ascolto ai Comitati che sollecitano, continuamente chi di dovere a porre un argine all' ingiustizia perpretata, è un gravissimo atto di inciviltà.
Ma perchè l' Arpa, Legambiente ecc.ecc., ravvisando i danni morali, biologici,  ambientali ed economico non riunisce in un fronte unico i soggetti danneggiati dalla cattiva gestione dei suddetti siti di deposito e lavorazione dei rifiuti : Comuni, Operatori Agricoli e Zootecnici, Cittadini?
E visto che dal 1° gennaio 2010 è in vigore la " CLASS ACTION", che è l' azione legale collettiva, mirata per promuovere un contenzioso nei confronti di qualcuno da parte di più soggetti, ed è una svolta di civiltà ed un motivo di serenità per i soggetti danneggiati sempre più deboli di fronte ai "poteri forti" spregiudicati, truffaldini, insensibili, con dubbia moralità ecc.ecc, perchè non si prende in considerazione tale Via oltre quella del ricorso al Presidente della Repubblica?

Nulla di fatto... e siamo al SEQUESTRO DELLA DISCARICA DELLA VERGOGNA DI CERRETO
SENZA PAROLE!!!!!!!

11 lug 2010

BERLUSCONI E CASINI MANGIANO


BERLUSCONI E CASINI MANGIANOe a Bossi, Maroni, Calderoli e C. viene il mal di pancia

L' allegra gozzovigliata estiva  a casa Vespa sulla splendida terrazza di Trinità dei Monti dove tra gli ospiti c'erano  il cardinal Tarcisio Bertone, il presidente di Generali Cesare Geronzi, il governatore di Banca d'Italia Mario Draghi e l'immancabile Gianni Letta ed anche  Silvio Berlusconi (PDL)  e Pier Ferdinando Casini (UDC), ha fatto fare indigestione, non agli allegri  commensali presenti, bensì a Umberto Bossi (Lega Nord).
E' il binomio Berlusconi-Casini che non è andato giù al Senatur che, facendosi rappresentazioni mentali di chissà quali scenari di sconvolgimento delle alleanze governative,  alla stampa ha fatto un' alzata di scudi alla sua maniera : "O noi o l'UDC e se il governo entra in crisi si va al voto", cui gli ha fatto eco Maroni: è politica romana «Sono manovre di stampo romanesco che mi ricordano l'epoca del '92 e del '93, quando tutto si decideva in qualche salotto romano» ed è «impensabile» un ingresso della formazione di Pier Ferdinando Casini al governo: «Sarebbe un tradimento del voto e degli elettori, non credo che un governo con la Lega all'opposizione durerebbe un minuto».
Queste esternazioni leghiste denotano una paura, un forte timore che l' UDC di Casini possa entrare nella compagine di governo a rompere le uova nel paniere e soprattutto a stoppare l' avanzata leghista.
Bossi ed i suoi sono consapevoli che solo l' UDC e più avanti il Partito della Nazione potrà mettere fine al dilagare della politica inconsistente e retrograda della Lega ed è per questo che sputano fiele e non hanno digerito il rendez-vous   di Berlusconi e Casini a casa Vespa.
A nulla sono servite le tranquillizzazioni di Casini : «Non mi è stata formulata alcuna offerta, né quella sarebbe stata la sede». «È stata una cena piacevole e vado spesso a cena con chi, come me, lavora all'interno delle istituzioni. Dialogo con Bersani e con D'Alema e non vedo perché non dovrei dialogare con il presidente del Consiglio».«Qualsiasi ipotesi di rimpasto di Governo non mi riguarda. È un problema della maggioranza e non di chi, come me, sta all' opposizione». Al leader dell'Udc non piacciono «gli atti di trasformismo», che definisce «degradanti per chi li fa e per chi apparentemente ne è beneficiario». La sua è una controproposta: «Qui serve una fase politica nuova. Se io fossi il presidente del Consiglio rivolgerei un appello alla parte più responsabile dell'opposizione, non solo all'Udc ma anche al Pd, per chiedere di concorrere assieme ad uno sforzo di solidarietà nazionale».
La Lega ha paura della buona e sana politica dell' UDC e del successo che sta riscuotendo la nuova aggregazione Centrista  del Partito della Nazione capitanata dall' UDC che unendosi al PDL renderebbe l' azione di governo nazionale ed europea più incisiva, democratica e riformista , soprattutto  senza l' ingombro inutile ricattatorio di Bossi e dei Filo-Bosani.

"LE MONDE" SPUTASENTENZE

esagerate e deleterie per il nostro turismo: Napoli di nuovo sommersa dai rifiuti!!!!


Napoli sommersa dai rifiuti, così il titolo del 16.06 u.s. del prestigioso quotidiano francese "Le Monde" che, come altre prestigiose testate giornalistiche internazionali, sempre  pronte a mettere alla berlina  l' Italia e  gli italiani.
Infatti, non  solo non è passato inosservato  il breve sciopero degli operatori ecologici di Napoli che hanno incrociato le braccia per il ritardo dei salari, subito peraltro rientrata  ma la notizia è stata oltremodo amplificata creando, non pochi ed ingiustificati allarmismi di nuova emergenza rifiuti a Napoli.
Nell' immaginario collettivo internazionale si è innescato l'assunto Napoli-Monezza e questo non è giusto e come non è corretto fare insinuazioni Napoli-Camorra e l' endemico malessere partenopeo.
Sono stata ieri sera a Napoli e vi posso garantire di aver trovato una Città libera da qualsiasi bidone straboccante di spazzatura e non solo nelle zone collinari di del Vomero e dei Colli Aminei, ma anche nel Quartiere Sanità e sul lungomare delle Vie Caracciolo e Via Partenope dove insiste, nella sua superba maestosità, Castel dell' Ovo (Castrum Ovi dal latino) ricco di storia, di fantasia e magia ad iniziare dall' approdo della Sirena Partenope che dette origine al nome della vecchia città.
Il castello è attualmente visitabile tutti i giorni (nei festivi solo di mattina): la passeggiata all'interno é molto suggestiva, con scorci panoramici sul lungomare inquadrati da elementi architettonici molto interessanti; da visitare è la sala delle colonne, forse refettorio nell'antico monastero, ed il museo di etnopreistoria del Club Alpino Italiano. Ascendendo alla terrazza superiore, si può godere di un panorama mozzafiato, della città e dei dintorni, da una prospettiva molto particolare.
Questa è la ricchezza di Napoli che non può e non deve essere offuscata al Mondo mettendo in rilievo solo la "Monnezza", la cui fase criticissima, irrisolta da Bassolino e C. è stata ampliamente risolta dal neo eletto Premier Silvio  Berlusconi già dall' estate 2008 recandosi sovente a Napoli  fissando il quartier-generale in un prestigioso e storico Hotel di Via Partenope. proprio con vista del Castel Dell' ovo.  

09 lug 2010

FROSINONE CULTURA


13 grandi eventi, con l' esclusione del Festival Gazzelloni di Roccasecca 



La rosa dei 13 eventi  meritevoli dell' attenzione provinciale con un badget di spesa di un milione sono:  Il Certamen Ciceronianum Arpinas; il Liri Blues Festival; Atina Jazz; il Festival delle Città Medievali; Alatri in Blues; Fiuggi Family Festival; Fasti Verulani; Festival Lirico di Casamari; Cassino Arte; Festival Internazionale del Folklore di Alatri; Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni; Ascolta la Ciociaria; Premio Letterario Val di Comino.
Tra i grandi assenti -Roccasecca- e l' amato Festival Severino Gazzelloni che sembra non essere meritevole dell' attenzione provinciale.
Perchè?
- Forse, non c'è stata programmazione tempestiva da parte del Delegato del Sindaco  al Festival di Roccasecca visto che l' assessorato alla cultura provinciale aveva richiesto una programmazione per poter erogare i fondi?
-  Forse il Delegato del Sindaco non ha saputo proporre o addirittura non ha proposto la Manifestazione?
-  Forse, per organizzare il Festival, gli bastano i soldi degli sponsor Banca Popolare, Ideal Standard e qualche altro minore?

Sta di fatto che , ad oggi, non è tra gli eventi eccellenti della Provincia di Frosinone e che   (siamo alle solite) sempre oggi 9 luglio 2010 non esiste o non pubblicizzata la programmazione del Festival Severino Gazzelloni .
 I Cittadini di Roccasecca chiedono al delegato del sindaco di dare risposte  alle domande di cui sopra.
In attesa

08 lug 2010

TREMONTI IN RETROMARCIA


Grazie alla manifestazione delle Associazioni FAND e FISH a Montecitorio


Si è conclusa, con un doppio successo, la manifestazione dei disabili davanti a Montecitorio che reclamavano a gran voce uno stop alla scellerata ventilazione di due emendamenti del  relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, Antonio Azzollini (PDL), l' uno che innalzava l' aliquota della pensione di invalidità  all' 85% anziche l' attuale 74% e l' altro un provvedimento restrittivo (praticamente agli allettati) dell' erogazione del beneficio di accompagno.
Alla Manifestazione indetta da FAND e FISH, le due associazioni che portano avanti, con successo, la risoluzione delle problematiche sociali e dei disabili in particolare, hanno partecipato - oltre 2.000 persone - ed in quel contesto lo stesso Azzolini ha dato la lieta novella dello stralcio dei due iniqui commi:
Praticamente si torna al 74% di invalidità per avere diritto alla pensione ed è scomparso qualsiasi riferimento restrittivo all' indennità di accompagnamento al testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato.
Tale notizia non può che renderci felici, ma una considerazione è d' uopo:ma perchè tagliare il sociale e come mai tale accanimento sulla gente malata, debole ed indifesa, quando si potrebbero tranquillamente ridurre le loro laute prebende? E' vero che ci sono in giro falsi invalidi e sono questi che devono essere colpiti non i veri invalidi e si sa che per colpire i falsi i controlli devono essere più seri, più pressanti e a 360°.
Tremonti  e compagnia bella sono ritornati sui propri passi solo perchè le Associazioni FAND e FISH li hanno costretti a non perdere la faccia per la vergognosa azione di colpire i disabili veri e le loro famiglie che spesso vivono con quella misera pensione contrariamente ad altre classi sociali che vivono nell' agiatezza e nello sfarzo, come i cari Parlamentari, che tentano di ledere i diritti sociali con  legiferazioni inique.
Comunque il presidente della FISH, ha dichiarato di nutrire «una fortissima preoccupazione per i tagli alle politiche sociali delle Regioni». Ed infatti è di qualche giorno addietro l’annuncio che i tagli agli enti locali verranno stabiliti secondo la “virtuosità” delle Regioni e le modalità di restrizione verranno definite in Conferenza Stato-Regioni. Purtroppo la “virtuosità” si basa solo su elementi di bilancio e non di qualità dei servizi ai Cittadini, aspetto di cui nessuno sembra preoccuparsi.
La Regione Lazio ,ohinoi!! ,fa parte proprio  di quelle regioni poco virtuose e quindi a rischio tagli che secondo me, il Nuovo Governatore, Renata Polverini, non merita, visto che sta facendo il possibile e l' impossibile per sanare i buchi lasciati da Marrazzo.  
Ma quello che più mi preme rimarcare è il rischio che  i Cittadini Laziali finiscano per pagare due volte: prima per l’inefficienza delle risposte, poi per le “sanzioni” dello Stato.  Speriamo di no - Polverini, salvaci tu!!!!!!!

03 lug 2010

LA REGIONE LAZIO RICLASSIFICA CERRETO

 
ma l' amministrazione Giorgio  non produce ricorso e la Consigliera  Regionale, Anna Maria Tedeschi (IDV) che aveva millantato una interrogazione, tace !!!!!!!!!!!!!!


Si è consumato, nell' indifferenza più assoluta, l' ennesimo sopruso ai danni dei deboli, indifesi ed abbandonati  cittadini di Roccasecca, dando ulteriori licenze al gestore della discarica di Cerreto, MAD,  di gestire anche rifiuti diversi da quelli trattati  dal vicino impianto di riciclaggio SAF di Colfelice.
Responsabili tutte le istituzioni, nessuna esclusa, ma in primis la tentennante Amministrazione di Roccasecca che per errore o volutamente  si è fatto scadere i termini utili per impugnare l' atto regionale che riclassifica la discarica di Cerreto, al TAR Lazio.
La comunità di Cerreto che vive quotidianamente nel malsano  fetore, constata, inerme,  l' intensificarsi delle malattie e delle morti per tumori e linfomi e  non può che rendere responsabili il vicino impianto SAF dove sembra siano fermi, ad oggi, anche camion di materiali radioattivi non trattabili in loco e la discarica della società MAD che si sta ampliando a vista d' occhio con autorizzazioni legali delle istituzioni.
Quindi a nulla sono servite e servono i Comitati e le associazioni a difesa dello ambiente, come a nulla sono servite le fiaccolate di Anna Maria Tedeschi (IDV) se non alla sua elezione alla carica di consigliere regionale.
La difesa dell' ambiente, la difesa di Roccasecca, la difesa della salute dei cittadini di Cerreto, questo il cavallo di battaglia e gli elettori si sono fidati delle promesse che sembravano essere sincere ma a tutt' oggi neppure una semplice interrogazione.
Ma mentre il  Comune ha come scusante il famoso "ristoro economico" che fa tanto  comodo alle rosse casse comunali, il consigliere non ha scusante alcuna;  allora perchè non agisce? perchè tace? e si sa che chi tace acconsente e sicuramente un motivo per il suo silenzio ci deve essere.
Ed i Cittadini di Roccasecca non meritano questa latitanza delle Istituzioni e il non ascolto ai Comitati che sollecitano, continuamente chi di dovere a porre un argine all' ingiustizia perpretata, è un gravissimo atto di inciviltà.
Ma perchè l' Arpa, Legambiente ecc.ecc., ravvisando i danni morali, biologici,  ambientali ed economico non riunisce in un fronte unico i soggetti danneggiati dalla cattiva gestione dei suddetti siti di deposito e lavorazione dei rifiuti : Comuni, Operatori Agricoli e Zootecnici, Cittadini?
E visto che dal 1° gennaio 2010 è in vigore la " CLASS ACTION", che è l' azione legale collettiva, mirata per promuovere un contenzioso nei confronti di qualcuno da parte di più soggetti, ed è una svolta di civiltà ed un motivo di serenità per i soggetti danneggiati sempre più deboli di fronte ai "poteri forti" spregiudicati, truffaldini, insensibili, con dubbia moralità ecc.ecc, perchè non si prende in considerazione tale Via oltre quella del ricorso al Presidente della Repubblica? 

02 lug 2010

L' ALLEGRA VITA


di  Zaccai,  Mele,  Marrazzo,  Sircana ecc ecc,  "Politici Italiani  alla ribalta"

Tra le maglie della Giustizia e sotto i riflettori dell' Opinione Pubblica i nostri "eroi", ovvero i "Politici", cadono un giorno sì e un giorno pure, e l' altro ancora e così via....; il primo giorno è la volta di quello di colore rosso, il secondo, bianco ed il terzo nero, praticamente non se scampa nessuno.
Non per facile generalizzazione, perchè sono consapevole, che in tutte le aree citate esistono degnissime persone e politici validi, ma se un un giorno sì e l' altro pure succede quel che succede, mi viene il legittimo sospetto che di persone degnissime e di politici validi al nostro Parlamento e alle nostre istituzioni, in genere, ce ne siano davvero pochine.
Che si viva in una società lassista, altro che bacchettona, di cui tutti gli ambiti sono inquinati non dà, ai nostri politici, il diritto di avere "vizi privati", anche perchè non danno neppure  seguito a "pubbliche virtù".
Quindi non passa giorno che la cronaca non ci propini le bravate dei "Politici Italiani" che sembrano più dediti al : sesso spinto, uso di droghe e festini hard con Trans, che alle attività istituzionali per cui sono stati eletti.
Che fiducia possiamo riporre in chi ci rappresenta  se, se non  si rendono rei di fatti malavitosi  o connivenze con bande affaristiche, vanno a sfogare i bassi istinti, senza remore, in feste e festine di cui sopra?
Tali comportamenti privati lassisti interferiscono e non poco con gli incarichi e le responsabilità politico-istituzionali?
Secondo me siiiiiiiiiiii! e censuro impietosamente il loro "modus vivendi" lassista, pocarola, anche perchè poi, dimentichiamo la cosa più importante che loro amministrano, con i nostri soldi, la "cosa pubblica" e cosa amministrano se la loro mente è annebbiata dai fumi dell' alcol, delle droghe, e del sesso?
Che possano avere tendenze gay, trans, non metto lingua, possono fare ciò che vogliono ma se affogano nella droga e nel sesso trasgressivo allora mi rifaccio all' esempio di un amico che così mi ha commentato su fb:
Trovo l'argomento interessante, così dice Rodolfo Ambrosetti, al di la' dello specifico, perche' tocca la questione del rapporto pubblico-privato, di grande attualita' (non solo in Italia). Quindi cerco di andare per punti, per veder su quali possiamo trovare un accordo.
1) Nel momento che decido di entrare in politica (polis: comunita'...) come di diventare un personaggio pubblico non posso essere io a stabilire le regole del gioco: se baso il mio successo sulla accettazione della gente, debbo accettare che la gente mi giudichi come meglio preferisce. Se non mi piace, nessuno mi obbliga
2) E' per me fondamentale la coerenza fra quanto si predica e quanto si fa - Un uomo politico che dichiara di essere un fervido sostenitore dei valori cristiani della famiglia e non si comporta poi di conseguenza e' per me da scartare, come un carabiniere che ruba, un dottore che mi dice di non fumare ma fuma e cosi' via
3) Alcuni comportamenti privati hanno un diretto riflesso sulla mia accettazione della persona nei suoi comportamenti pubblici: non andro' in un'automobile guidata da una persona che so ubriacarsi spesso, perche' avrei il timore che lo sia mentre mi sta portando a casa; non affidero' la responsabilita' di gestire una azienda ad una persona che so concedersi spesso evasioni nei "paradisi artificiali" perche' temo che possa prendere decisioni importanti quando non e' in pieno possesso delle sue facolta' intellettive; non incarichero' di gestire patrimoni ingenti ad uno che so ha il vizio del gioco perche' temo che quel vizio lo possa portare ad usare dei patrimoni che ha in amministrazioni; non daro' ad un noto "femminaro" la responsabilita' di allenare una squadra femminile, perche' penso che potrebbe passare il tempo non ad allenare la squadra ma a cercare di portarsi a letto le giocatrici. In poche parole: bere, drogarsi, giocare d'azzardo, essere un assatanato sessuale sono comportamenti privati che posso non condividere ma che posso non poter giudicare, ma diventano estremamente rilevanti quando possono negativamente impattare le funzioni "pubbliche" delle persone in oggetto.
Ma chi tutela noi Cittadini-contribuenti da questi Politici? Perchè, tutti i candidati a tutti i livelli istituzionali non fanno l' ANTIDOPING  all' atto della candidatura se l' andazzo è questo?