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lunedì 8 settembre 2014

IL SINDACO GIORGIO HA DETTO: «LA PUZZA VIENE DALLA SAF»

I capannoni della SAF SpA di Colfelice sono pieni zeppi di percolato e la puzza che i cittadini di Roccasecca, Colfelice, Pontecorvo etc, sentono, viene proprio da lì e non dalla Discarica di Cerreto.
Flash Mob al Consiglio Comunale di Roccasecca dell' 8.09.2014
Primo colpo di scena al Consiglio Comunale di oggi, 08.09.2014, per le affermazioni del I° cittadino, Giorgio Giovanni, in merito alla «PUZZA» che ammorba l' aria di Roccasecca, Pontecorvo, San Giovanni, Colfelice e Arce:  «La puzza viene dalla SAF e non dalla MAD......la SAF tiene il percolato, non lavorato, nelle vasche dei  capannoni verdi che si vedono».
E continuando: il  Sindaco di San Giovanni Incarico, Antonio Salvati sta zitto perchè ha richiesto ed ottenuto delle assunzioni.
Da quanto tempo il Sindaco è a conoscenza di questa situazione stagnante - maleodorante della Società Ambiente di Frosinone (SAF)? e perchè solo ora la rende pubblica, oltretutto in pieno consiglio comunale?

Secondo colpo di scena: Il Comune di Roccasecca ha speso in avvocati per opposizioni a vario titolo contro la MAD srl, € 300.000 (trecentomila), per ottenere NULLA ( nè chiusura, nè blocco degli invasi)...
icittadini di Roccasecca se li potevano risparmiare?
Il sindaco ha detto: Atti dovuti, anche se consapevoli dei soldi buttati nelle tasche degli avvocati.
Ma quante campagne elettorali acchiappavoti per la benedetta «Discarica» ? Ricordate la ex Dipietrina locale ora Piddina, la Anna Maria Tedeschi, che ci si è guadagnata pure i galloni di on.le Regionale Laziale ?

Terzo Colpo di scena: la TASSA UNICA COMUNALE -IUC-( IMU-TASI-TARI), aliquote stellari, senza esenzione prima casa concessa in comodato d' uso ai figli e senza esenzioni proprio, se non delle famiglie residenti nel raggio di tre Km..... percentuali assurde.... ma, a detta del Vice Sindaco, assessore al bilancio, Carmine Guerrino Torriero, sacrifici necessari per rispettare gli equilibri di bilancio, in nome della spending review.
Quando si tratta di mettere le mani nelle tasche dei cittadini:- ci dispiace, non volevamo, ci hanno tagliato i fondi statali, chiediamo un sacrificio, un piccolo sforzo-.
Quando si tratta di accontentare amici e parenti si sciale e non ci si pensa proprio.

Quarto colpo di scena : Il sindaco, diventato diventato tecnologico, si è scaricato da internet alcune attività dei comuni virtuosi, sedi di discariche, da cui hanno tratto dei veri e propri vantaggi economici per tutta la popolazione.
In parole povere vuole far diventare la Discarica di Cerreto da finanziatore occulto (acquisto non si sa se regolare o meno, dell' ex mattatoio sequestrato per rifiuti incontrollati) a finanziatore palese.

Caro Sindaco Giorgio e cari Consiglieri tutti, ma quando date incarichi a manetta, ad avvocati, tecnici, ditte, imprese, giornalisti, la storia della spending review, non ve la ponete proprio, come pure quando avete chiamato direttamente i Responsabili degli Uffici Ragioneria e Polizia Locale, mica vi siete posto il problema del risparmio, per casse deficitariè ?!?!?!
Era proprio necessario spendere per tutti e due 150mila euro e rotti per qualifiche di D3-D6, oltretutto illegittime e si deve appurare se pure illegali?
Era una priorità spendere € 5.000 per un giornalista pubblicista che pare faccia eclusivamete pubblicità al Sindaco?
Era proprio necessario spendere € 25.000,00 per il III Concorso Flautistico ?

NON SAREBBE ORA DI FINIRLA CON LE TASSE E COMINCIARE A TAGLIARE I COSTI DELLA CASTA COMUNALE, OLTRETUTTO ILLEGITTIMA ED ILLEGALE ?
W ROCCASECCA ....W I ROCCASECCANI 

sabato 6 settembre 2014

SIAMO TUTTI «MASANIELLO».. « mora 'o malgoverno».

Tommaso Aniello d'Amalfi, meglio conosciuto come Masaniello, fu il principale protagonista della rivolta napoletana che vide, dal 7 al 16 luglio 1647, la popolazione civile della città insorgere contro la pressione fiscale imposta dal governo vicereale spagnolo, costretto poi,  ad accettare le rivendicazioni popolari.
Tommaso Aniello d'Amalfi, meglio conosciuto come Masaniello
















Il Sindaco di Roccasecca, Giovanni Giorgio, in un delirante articolo sul quotidiano L' Inchiesta di oggi, tra le tante «baggianate», a conclusione, ha lanciato questa sciocca (sciocco: Privo di scaltrezza, avvedutezza e prudenza), silurata: «I ruoli di Masaniello, quelli delle chiacchiere senza sostanza, li lascio volentieri ad altri».
Ma lo sa il Sindaco Giorgio che Masaniello fu nominato dal Vicerè, "capitan generale del fedelissimo popolo napoletano", Popolo portato alla vittoria contro le ingiuste gabelle reali?
Sindaco Giorgio, si vergogni! non conosce la storia e la vorrebbe pure usare per offendere i «Masaniello» Roccaseccani, che le posso garantire, non è uno, ma sono proprio tanti e si stanno organizzando per la rivolta, che prima o poi scoppierà.
E non si permetta più di offendere l' intelligenza del Popolo Roccaseccano, con la pubblicità mediatica di delibere di giunta che servono  solo per il foraggiamento degli avvocati, amici e parenti,  non per difendere l' ambiente.
LE DELIBERE DI GIUNTA SI PUBBLICANO ALL' ALBO PRETORIO ON-LINE, NO SUI GIORNALI !
E poi se fosse stato veramente contrario  al IV invaso della Discarica, avrebbe dovuto prima  informare la popolazione e poi  armare una rivoluzione contro la Ragione Lazio di Marrazzo ed oggi di Zingaretti, altro che prebende agli avvocati.
Comunque di una cosa si è certi, che di «Masaniello» non ci sono solo Io e  il Sindaco Giorgio, se ne deve fare una ragione, il Popolo è esasperato per le troppe imposte e tasse, inique e vessatorie, a cominciare dalla TARI ex TARSU

E

Masaniello è crisciuto, Masaniello è turnato, Je so' pazzo, je so' pazzo nun ce scassate 'o cazzo (Pino Daniele da Je so' pazzo (1979) ) 

venerdì 5 settembre 2014

LA DISCARICA E' UNA RISORSA

I cittadini di Roccasecca devono mettersi in testa che la Discarica di Cerreto e la Saf di Colfelice sono realtà del territorio che mai e poi mai verranno chiuse, per «capricci» elettoralistici acchiappavoti e prese per i fondelli  dell' Amministrazione Giorgio, con lo sperpero di pubblico denaro per foraggiare avvocati ricorrenti al TAR.
La Discarica di Cerreto è stata, fino a quest' oggi, una risorsa finanziatoria occulta dell' Amministrazione Giorgio ( es. acquisto dell' ex mattatoio sequestrato per rifiuti incontrollati ), ma è ora di dire basta a questo andazzo di connivenze sottobanco tra amministrazione comunale e MAD e auspichiamo che  tutto avvenga alla luce del sole, per far diventare la Discarica una fonte di guadagno non solo per l' amministratore, dott. Lozza ma per tutti i cittadini di Roccasecca.
Quanti soldi l' Amministrazione Giorgio ha sperperato in avvocati per ricorsi al TAR, Consiglio di Stato etc. etc, a vario titolo, tendenti a bloccare gli invasi e chiudere  addirittura  la MAD? Tantissimi, con risultati sempre penalizzanti il Comune o quasi.
E, con l' attivazione del IV invaso, ecco puntuale l' ennesimo ricorso al TAR, unico beneficiario l ' Avv. Antonella Ricci, come lo fu nel 2010 l' avv. Emilio Chiappini, insomma. si reitera nell' errore di sperpero di pubblico denaro.
La buriana sollevata per l' apertura del IV quarto invaso dall' opposizione e dall' amministrazione lascia il tempo che trova, perchè gli invasi, sulla carta sono 6-7 se non 8 e le autorizzazioni Regionali di qualsiasi colore politico  arriveranno con puntualità, sommosse popolari o non sommosse popolari.
Vogliamo, da una negatività, trarne una positività ? Vedere la MAD, come risorsa per Roccasecca in questa «vision» e sollecitare l' Amministrazione in tal senso.
Poi, come predica, a ragione,  il Presidente del Comitato Basta Eternit-Fibra Killer, Danilo Chiappini, cui sta veramente a cuore la salute e l' ambiente, non fossilizzarsi sul problema invasi, ma puntare e battersi con tutte forze per:

 1- L’istituzione di un Registro Tumori  Regionale, Provinciale o quanto meno Comunale, per un costante monitoraggio epidemiologico e tumorale,
2-il completo (24 ore su ventiquattro)  e pubblico monitoraggio delle emissioni inquinanti anche con nasi elettroni a carico dei Comuni interessati;
3-l’aumento dei controlli obbligatori periodici da parte dell’ARPA, con oneri a carico della MAD e la SAF,:
4-l' obbligo di procedere all’ammodernamento dell’impianto SAF SpA di Colfelice in un tempo stretto per limitare le emissioni, tramite l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili;
5- la predisposizione di prescrizioni chiare e con tempistiche di attuazione precise (come previsto dalla legge).
In  linea con il nostro ruolo di cittadini attivi e responsabili  staremo col fiato sul collo alle amministrazioni comunali, provinciali e regionali a che si adoperino per garantire  la salubrità dell' aria, dell' acqua e la salute dei cittadini e consiglia caldamente l' amico consigliere di opposizione, Giuseppe Sacco, che si sta battendo, giustamente, per carità di Dio, per il IV invaso, di appoggiare le battaglie del Comitato che viene snobbato dall' amministrazione e dai cittadini, illusi ed ottundati, dall' Amministrazione Giorgio-

giovedì 4 settembre 2014

#STATESERENI# @ROCCASECCANI

Il III Concorso Flautistico Internazionale Severino Gazzelloni vi è costato solo 25.000,00 mila euro, dati tà tà,  con una pseudo nota e fattura n. 30/2014 non pubblicizzate on-line, anche se la determina 180/2014, sottoscritta dalla Resp. del terzo settore, Anna Ricci, dice il contrario.

La Giunta Giorgio, il Resp. dell' Ufficio Ragioneria, Lanni Marcello, la Resp. del III settore, Anna Ricci, ed il Resp. della Trasparenza, Segretario Maurizio Colacicco, con il XX Festival Severino Gazzelloni, hanno disatteso,  la normativa di legge in materia di progettualità, bilancio e trasparenza.
Già a cominciare dalla delibera di giunta, n.99/2014 cui non è stato allegato il calendario delle attività ed iniziative con il relativo preventivo di spesa (dettaglio dei costi) e della relativa copertura finanziaria, solo l' importo generico di € 54.400,00 da postare nel bilancio preventivo 2014.
L' allegra gestione dei soldi pubblici, senza i doverosi controlli di chi di dovere,  è continuata anche quest' anno  con l' Estate Roccaseccana e il XX Festival Internazionale Severino Gazzelloni.
Solo oggi, 4 settembre 2014 è stata pubblicata all' albo pretorio on -line la determina del III settore Numero 180 del 02.09.2014 avente ad oggetto: -Liquidazione spesa Manifestazione culturale “ XX FESTIVAL INTERNAZIONALE SEVERINO GAZZELLONI, con la quale il resp.Anna Ricci  “ autorizza l’Ufficio Ragioneria a liquidare, così come nell’allegata istanza, la somma totale di euro 25.000,00 in favore dell’ Associazione Flautisti Italiani quale preventivate spese relative alla realizzazione del  3°Concorso Flautistico XX edizione Festival Internazionale Severino Gazzelloni “ debitamente richiesta con fattura n. 30/2014.
Ma l' allegata istanza e la fattura n. 30/2014, così come il preventivo di spesa ela copertura finanziaria  non sono stati resi pubblici, come invece la legge impone.
 #STATESERENI# @ROCCASECCANI, continuate il letargo.... questo fa enormemente piacere al sindaco Giovanni Giorgio ed alla sua Giunta

«ROCCASECCA COMUNICA», MA COSTA € 5.000,00 PER 6 MESI

Delibera di Giunta  NUMERO 86 DEL 07.07.2014. OGGETTO:-Progetto di comunicazione istituzionale- resa pubblica solo oggi 4.09.2014, dopo 2 mesi......alla faccia della trasparente comunicazione! 
Pompeo Di Fazio
Finalmente! Ora è tutto chiaro, quel signore con IPAD, ombra del Sindaco Giovanni Giorgio di Roccasecca dal 7 luglio 2014, ha un nome e cognome ed è il giornalista Pompeo di Fazio, cui va tutta la mia stima ed il mio affetto.
Con detta delibera n. 86/2014, la giunta Giorgio  ha affidato al professionista dott. Pompeo Di Fazio iscritto nell’albo dei giornalisti “ pubblicisti “ della Regione Lazio, l' attuazione di un encomiabile  progetto dell' assessore alle politiche sociali, Alessandro Marcuccilli,denominato «Roccasecca Comunica», progetto dalle molteplici sfaccettature :-illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento, favorire l’accesso ai servizi pubblici promuovendone la conoscenza, promuovere l’immagine delle amministrazioni, conferire conoscenza e visibilità ad eventi di importanza locale.
Ma sin da subito, pare, che del  nobile spirito del progetto «Roccasecca Comunica»  ci sia ben poco e il giornalista, pagato con i soldi pubblici,  diventare «spin doctor» della campagna elettorale del sindaco piddino, Giorgio Giovanni e a volte anche degli assessessori.
All' inizio ha dato pubblicità al #‎sindacogiorgioinforma# con foto e post del sindaco dedito alla coltivazione dell' orto, poi alla festa dei trentanni di dottorato, poi a tutte le sagre campestri con la fascia tricolore, poi alle processioni con figlia a fianco etc etc.
Praticamente, approvato il progetto «Roccasecca Comunica», si spara a tutto campo in tutte le forme, viralmente, ben confezionata una campagna di sponsorizzazione.
Ma il sindaco Giorgio, non aveva rimarcato dai giornali : ci tengo a precisare che questa iniziativa (di nuova e pressante comunicazione) non peserà sulle tasche della cittadinanza, ogni spesa necessaria sarà solamente a mio carico, nella speranza che sarà una iniziativa apprezzata.
Giorgio Pinocchio !

CHIEDE:- VERITA', GIUSTIZIA E TRASPARENZA-, DOPO TRENT' ANNI.

Tommaso Isola da Roma, tante richieste, senza risposta,  al Comune di Roccasecca ed ai Resp. dei LL.PP. ed Urbanistica, in merito ai lavori di ristrutturazione della casa paterna, colpita dal terremoto del 1984, sita in Via «Vicolo Paolozzi».
Casa di Tommaso Isola -Vicolo Paolozzi -Roccasecca

Il Sig, Tommaso Isola, è un figlio di un Roccaseccano doc che, pur vivendo a Roma ha mantenuto forti legami affettivi con la sua terra natìa, ma la sua angustia, e non se ne riesce a dar pace, è quella di constatare che, la sua amata casetta, ereditata dal padre, insieme alle sue due sorelle, sia diventata, nel corso del tempo, un rudere e il fazzoletto di terreno sottostante espropriato erroneamente e mai restituito.
Dopo trent' anni,  non ricevendo alcuna risposta alle sue insistenti richieste ai responsabili del Comune, si è rivolto a «Roccasecca Libera»,  esordendo con queste parole:  «vedo con piacere che questo Vs. sito è l'unico che scrive senza timori omertosi che spesso caratterizzano i paesi e città italiane» e mi rivolgo a voi, dopo averle provate tutte, ma invano, per sensibilizzare l' istituzione, Comune di Roccasecca, a far luce sulla fine dei soldi pubblici stanziati per riaggiustare le case colpite dal terremoto del 1984.
Le sue richieste( del Sig. Tommaso Isola ) sono precise e per il momento si riportano per grandi linee: -  come sono stati spesi i fondi statali stanziati (80.000.000 di vecchie lire, se non ricorda male), più il contributo  richiesto e dato da lui e dalle sue tre sorelle (una prima ricevuta ritrovata di lire1.089.000), per solai e rinforzi vari, scale ecc.ecc. e tetto che ci piove non è stato fatto-.
Certi che il sindaco ed i responsabili dei LL PP. e Urbanistica, all' epoca dei fatti gestori tecnici del piano di risanamento del terremoto, riesumano la pratica dei lavori eseguiti al fabbricato degli eredi di Isola Silvio di Via Paololozzi n.56 e diano risposte chiarificatrici al Sig. Tommaso Isola da Roma.