29 mar 2010

COME LA FRANCIA?

Più o meno... ma, noi siamo noi (Italiani) e loro sono loro (Francesi)
Se il buongiorno si vede dal mattino, l' italico astensionismo si è appalesato sin da ieri, e, molto probabilmente, come al solito, i nostri politici non ne trarranno un insegnamento, ed è questa, purtroppo, la cosa più triste.
Proteste, piazze, carriole, astensione e i nostri eroi cosa fanno e/o cosa faranno? Nulla!!!!!!! incollati alla poltrona o anelanti alla poltrona senza vergogna è questa la cosa più triste.
Ma non dovrebbero come minimo, prendere atto del loro modo fallimentare di fare politica, di cui la gente è arcistufa?
Ma non dovrebbero fare un pensierino che questo malsano bipolarismo a cui a dato l' imput Silvio Berlusconi seguito a ruota da Prodi, Veltroni e C.
Se Berlusconi racconta " balle " Bersani non è altrettanto credibile come "oppositore" ed è per questo che il Popolo Italiano, sentitosi usato sempre e comunque, non potendone più di questa malsana gozzoviglia che li accomuna tutti destra-sinistra,  bipolarismo, non ha avuto il coraggio di turarsi il naso e andare a votare il meno peggio.
Penalizzata, però,  la parte sana e minoritaria dell' Italica Politica ed anche questo non è giusto, perchè buona politica e buoni politici ci sono ma non vengono messi in luce perchè la cloaca massima regna sovrana e muore Sansone con tutti i Filistei!!!!!!
La democrazia, l'arma del voto, questa volta, non ha funzionato o meglio si ma al contrario; gli lettori hanno lanciato un segnale politico, non qualunquista e populista,   forte e chiaro: "Tu politico non mi userai più per i tuoi porci comodi o scopi"  e per il momento in modo chiaro ti avverto che "devi finirala con la gestione del potere per te stesso, la tua famiglia, i tuoi amici".
Questa sera, all'analisi del voto, speriamo, e sarebbe la prima volta, che abbiano il buon gusto di non cantare vittoria tutti, come al solito, con i soliti litigi-sceneggiate, ma, con umiltà pensare a come risollevare le sorti di questo paese, ed in particolare di questa Regione Lazio, progettualità serie per la sanità, il turismo, la famiglia, il lavoro.