27 mar 2010

IN ATTESA DELLA DIFFERENZIATA

i cittadini di Roccasecca sopportano pazientemente i gravi e carenti disservizi del Consorzio dell' Unione Cinque Città

E' già trascorso qualche anno che  IL CONSORZIO DELL'UNIONE CINQUE CITTA' tenne un convegno sulla raccolta differenziata, con larga partecipazione della cittadinanza desiderosa di apprendere le tecniche agevolative per lo smaltimento dei rifiuti.
L'evento ci aveva fatto ben sperare non solo sull' educazione e sull'applicazione della differenziazione dei rifiuti ma, soprattutto, sul ripristino dei servizi di pulizia e di decoro da parte dell'Ente Sovracomunale.
A tutt' oggi niente differenziata, scarsa pulizia delle strade, svuotamento tempestivo dei cassonetti, sopratutto nelle campagne, accumulo di oggetti ingombranti nei posti pìù impensabili e per quest' ultima bastardaggine, la responsabilità, a detta del vice sindaco sarebbe degli incivili cittadini che non chiamano l' apposito numero dell' U. C.C.
Ma i cittadini civili e responsabili,  rispettosi delle leggi e che pagano le tasse con soldi veri esigono, di converso,  che gli amministratori siano onesti, preparati e che, prima di tutto, abbiano  a cuore il decoro cittadino la cosa più elementare.
Ma a Roccasecca,  qualsiasi strada si percorra, qualsiasi contrada si attraversi, la realtà è di degrado e di abbandono, voragini, buche tappate che si stanno affossando, emergenza rifiuti insomma una realtà che all' assessorato ai LL.PP, all' assessorato alla viabilità, all' assessorato all' ambiente, al delegato all' Unione Cinque Città sembra essere estranea.
Insomma sono inconsapevoli dormienti, menefreghisti poltronisti  o incapaci naturali?
Al cittadino indifeso non resta altro che il pensiero che vi sia stato l'ennesimo sperpero di denaro pubblico, eppure siamo ad un anno dalle elezioni amministrative e di solito si aprono i cantieri per risistemare le strade, si promettono posti di lavoro e speriamo che parta anche la raccolta differenziata.
Ma, in verità, un segnale c'è, questa mattina a Via Santa Maria Nuova è ricomparsa la macchina che spazza la strada ma il lavoro è stato fatto a metà solo dalla parte dove c'è il divieto di sosta, dalla parte opposta il sudiciume è rimasto tutto visto che vi erano le autovetture parcheggiate.
L' amministrazione non aveva il dovere di avvisare e di emettere ordinanza di divieto di parcheggio temporale per pulizia strada?
La Sez. UDC segnala l' inconveniente a chi di dovere in modo che al prossimo sabato la strada venga pulita da ambedue i lati e con l' occasione ci pregiamo di avvisare, con molto rispetto, che le crepe sono aumentate e, forse costituiscono un pericolo per le autovetture, soprattutto camion.