04 set 2013

QUELL' AUMENTO TARSU 2011.....GRIDA VENDETTA .

Il tempo è galantuomo, diceva sempre un mio amico, come pure le bugie hanno le gambe corte, ambedue i detti, sacrosanta verità, come pure che i conti dell' Amministrazione Giorgio Bis  dell' anno 2011 sono stati «addomesticati»,  per mascherare il dissesto, oggi danno ragione al Comitato «NO TARSU».
Popolo di Roccasecca SVEGLIA!

Il 2011 è stato  l' anno di grazia in cui l' Amministrazione Comunale di Roccasecca, targata Giorgio, con la delibera di G. nr.80 del 16.06.2011, integrata dalla  n.131 del 23.09.2011, tartassava il Popolo Roccaseccano con l'  aumento delle Tariffe TARSU,  in modo spopositato, «contra legem» e non usando il sano  amministrare del buon padre di famiglia.
Il Comitato «NO TARSU», sin dall' inizio ha subodorato il «broglio e l' imbroglio», si è attivato in modo legittimo e legale, con un dispendio notevole  di energie e di soldi agli avvocati,  al TAR del Lazio-Sez. di Latina ed alla Commissione Tributaria di Frosinone per subire oltre al danno anche la beffa del rigetto dei ricorsi.
L' ingiustizia della sentenza del TAR e della decisione della Commissione Tributaria di Frosinone oggi, leggendo tutti i quotidiani locali, è CHIARA ed INCONFUTABILE.....LE DELIBERE IMPUGNATE DAL COMITATO «NO TARSU», COS' COME LE CARTELLE TARSU 2011 di EQUITALIA MERITAVANO L' ACCOGLIMENTO .....MA QUESTO IN UNO STATO DI DIRITTO E CON UNA GIUSTIZIA GIUSTA.
Il consigliere di opposizione Giuseppe Sacco, scopre gli altarini dei debiti di Giorgio, e rende pubblico che i debiti di Giorgio Bis dal 2010, ammontano a 3milioni di euro, per coprire i quali è stato persino contratto un Mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
Si scopre tra l' altro che, nell' anno di grazia 2011 la SAF vantava crediti dal Comune di Roccasecca per il conferimentoi discarica,  fatturati per oltre  € 650mila,  che non collimano punto con la posta cui alla delibera di Giunta n. 131 del 23.09.2011 che così recita:- Spese per il conferimento in discarica presso la Società SAF di Colfelice. € 350.000,00.
La chiara dimostrazione, oltre alle spese delle Kibernnettes, società accertatrice, che ha accertato a «cazzo di cane» e si è cuccata € 32.000,  che il Comitato « NO TARSU» aveva impugnato atti, delibertamente fraudolenti, viziati nel diritto e nel merito.
Il Comitato, ha imparato dagli errori del passato, e non è proprio il caso di rimetterci tempo e denaro in azioni legali che, come dimostrato, non hanno sortito gli effetti cui si sperava di AVERE GIUSTIZIA....
Comunque, chiarezza e trasparenza continueremo ad esigerla, è un diritto dei Cittadini-Contribuenti- Evoluti sapere come gli amministratori spendono si  NOSTRI SOLDI .
Quell' aumento TARSU 2011, ingiustificato, ormai che abbiamo scoperto le carte, va restituito, senza se e senza ma......adiremo il Presidente della Repubblica e gli Organismi di Giustizia Superiori al Tar ed alla Commissione Tributaria.
POPOLO DI ROCCASECCA ...SVEGLIA!