01 nov 2009

ELEZIONI REGIONALI


Inutile bussare alla finestra dei "MODERATI"

In questi giorni si susseguono i tentativi di coinvolgere i Moderati nella prossima tornata elettorale, le regionali. Anche se non ufficialmente sono molti gli inviti rivolti ai singoli componenti della dirigenza del Movimento, non si vuole entrare dalla porta principale per paura forse di essere visti e allora qualcuno preferisce bussare alla finestra, magari di notte per portare il messaggio di chi aspira ad un posto alla Pisana. Tentativi questi che vanno respinti con forza se si è convinti che il Movimento dei Moderati ha deciso da qualche tempo di scegliere ragionando con la propria testa. In campagna elettorale è noto, ognuno cerca di vendere meglio il proprio prodotto, la propria offerta commerciale, ma trattandosi di politica e di elezioni è pur vero che sono solo parole, solo chiacchiere che se le porta via il vento. Probabilmente qualcuno si è accorto del potenziale elettorale dei Moderati, forse ha toccato con mano il progetto che proprio in questi giorni sta conseguendo consenso sia nell’ambiente politico ma anche imprenditoriale e sociale. L’intensa attività politica nella capitale ha portato il Movimento stesso a stringere accordi con realtà molto importanti e necessarie a dare risposte concrete ai cittadini. Non abbiamo più il timore di essere considerati un Movimento locale e a termine, da tempo abbiamo superato i confini provinciali, un lavoro intenso e certosino che ci ha portato a incontrare numerosi cittadini, attività produttive, organizzazioni sindacali e realtà politiche. L’interesse mostrato verso il nostro Movimento da parte di partiti e candidati al nastro di partenza è uno dei tanti segnali, ma forti della nostra esperienza saremo determinati nel compiere scelte. Nessuna fretta, nessun patto, nessun impegno, non abbiamo fretta né abbiamo intenzione di farci prendere in giro. Decideremo quando sarà necessario, lo faremo serenamente e senza condizionamenti anche perché a quanto pare i giochi sono fatti. Circolano diversi nomi in entrambe gli schieramenti e già molti sono in campagna elettorale, sarà difficile accettare piatti pre-cotti come del resto sarà difficile per i Moderati accettare imposizioni. Spetterà a noi decidere il da farsi tenuto conto che il progetto dei Moderati va oltre il termine delle elezioni regionali, non siamo ancora pronti per esprimere candidature ma siamo coscienti di poter dimostrare il nostro peso politico negli appuntamenti elettorali futuri. Dobbiamo quindi pensare oggi a costruire una classe dirigente nuova, fatta di volti nuovi e soprattutto giovani. Siamo consapevoli che sul mercato la merce è scadente ed è per questo che dobbiamo ancora lavorare tanto per garantire alla politica un futuro fatto di persone diverse e capaci. Quello che vediamo oggi è davvero sconcertante e se dovessimo decidere oggi per chi votare, oggettivamente sarebbe difficile scegliere, partiti che per l’ennesima volta si affideranno a candidati alla presidenza, esterni alla politica recuperando volti noti della TV che per mestiere fanno i Sindacalisti, Giornalisti, ecc.ecc. Significa che la politica ha fallito e deve affidarsi e candidati esterni, un modo di fare politica che non ci piace assolutamente. La politica deve essere in grado di esprimere anche il candidato alla Presidenza della Regione Lazio, la politica deve essere capace di rinnovarsi ma se il rinnovamento passa sempre e soltanto per i soliti noti, l’appuntamento di Marzo 2010 potrebbe essere la scusa migliore per andarsene a fare una gita fuori porta. Sconsigliamo quindi a quanti stanno dando per scontato l’appoggio dei Moderati, si sbagliano coloro che pensano che i Moderati saranno come sempre leali e disponibili a sostenere candidati. I Moderati hanno una dignità e non la svenderanno per nessun motivo, la storia politica del Movimento è già scritta, si tratta di saper aspettare e di continuare a lavorare per il progetto stesso.
Il Vice Presidente dei Moderati
Silvio Tedeschi


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