29 nov 2009

SCELGO IL CENTRO


Nè con il PDL nè con il PD, l' approdo naturale è l' UDC

Non per nostalgia, ma per una analisi chiara e incontrovertibile di quello che offre la destra e la sinistra e i loro archetipi ruotanti su Berlusconi ed il Berlusconismo, o a favore o contro, PD anti-Berlusca con democrazia a rischio, PDL pro-Berlusca genio e sregolatezza, pulitore della "monnezza" di Napoli, ricostrutture dell' Abruzzo sismato e sempre perseguitato dai magistrati "comunisti", il tutto farcito dal sexy gossip.
Quindi, se tanto mi da tanto, dico no grazie sia alle sirene del PDL che del PD, io scelgo in piena coscienza la casa dei miei "Padri" (De Gasperi, Don Sturzo, Einaudi.....) con tutti i Valori Centristi e Centrali, scelgo, pertanto e chiedo di essere iscritta al Partito di Casini, ovverro all' UDC.
Sono pronta a dare il mio piccolo contributo alla politica dell' Unione di Centro che condivido in toto perchè è per la famiglia, per i lavoratori, per i giovani, per gli anziani, per gli immigrati, per la salute, per la sicurezza, per la cultura, per la ricerca, per l'economia, per l'ambiente, per una politica sana e costruttiva senza lacci e lacciuoli, chiara e concreta.
La politica fatta con il cuore e la mente con la gente, tra la gente, per la gente, favorevole alla salvaguardia del loro portafoglio, all' affermazione ed all' aumento dei diritti, per presa di coscienza, alla sfida di assicurare una qualità di vita in linea con gli standard europei.
Il mio atto di sottoscrivere l' approdo all' UDC è, in gran parte, merito dell' On.le Anna Teresa Formisano che, con incontrovertibile umiltà e senza la "puzzetta sotto il naso" degli altri leader di altri partiti, ha saputo avvicinare e coinvolgere, mostrare interesse, fiutare il buono e l' onesto.
Quindi se sono quì è grazie, anche, all' amica Anna Teresa Formisano che tanto ha fatto e sta facendo per i Cassinati, i ciociari, per la Regione Lazio ed ora da deputato, per gli Italiani, tutti.
Lei è la mia ed unica referente locale dell' UDC e Don Sturzo il mio faro in questo percorso politico, che non sarà certo nè facile nè semplice ma con l' applicazzione del suo decalogo del buon politico, tutt'ora attualissimo, la strada sarà, indubbiamente, più agevole

Il Decalogo del Buon Politico:
1. È prima regola dell'arte politica essere franco e fuggire l'infingimento; promettere poco e mantenere quello che si è promesso.
2. Il silenzio è d'oro, specialmente in politica: oggi si parla troppo, e quindi si usano verità, mezze verità, verità apparenti, infingimenti e menzogne.
3. Aver cura delle piccole oneste esigenze del singolo cittadino come se fosse un affare importante è un buon metodo di politica.
4. Non ti circondare di adulatori. L'adulazione fa male all'anima, eccita la vanità e altera la visione della realtà.
5.Rigetta, fin dal primo momento che sei al potere, ogni proposta che tenda alla inosservanza della legge per un presunto vantaggio politico.
6. La pazienza dell'uomo politico deve imitare la pazienza che Dio ha con gli uomini. Non disperare mai, ma cogliere il momento buono per il premio o per la punizione.
7. Dei tuoi collaboratori al governo fai, se possibile, degli amici; mai dei favoriti.
8.È meglio tenere lontano i parenti dalla sfera degli affari statali, a meno che non siano già nella carriera per meriti propri.
9. Non è da disdegnare il parere e l'ausilio delle donne savie che si interessano ai pubblici affari. Esse vedono le cose da punti di vista concreti che possono sfuggire agli uomini.
10. Fare ogni sera l'esame di coscienza è buona abitudine anche per l'uomo politico.