14 gen 2015

ANCHE LA CORTE DEI CONTI LA PENSA COME «ROCCASECCA LIBERA»


La Corte dei Conti, con deliberazione 30 dicembre 2014 n. 36, dice NO a dirigenti esterni, se sussistono all'interno i requisiti professionali


 
«Roccasecca Libera» è in attesa che La Corte dei Conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni pubbliche, prenda visione e deliberi sulla legittimità dell' assunzione a tempo determinato del Responsabile della Polizia Locale di Roccasecca, dott. Massimo Marra, segnalata più volte dal Presidente dell' Associazione, Bernardo Forte.
Ora, alle nostre ragioni, fondate su sentenze e normative in vigore, se ne è aggiunta quella chiarissima della Corte dei Conti, la n. 36/2014, resa pubblica dal quotidiano «Il Sole 24 ore» di ieri 13.01.2015, che ci conforta più delle altre, perchè fuga qualsiasi dubbio sulla normativa delle NO assunzioni esterne da parte della P.A. -Enti Locali- se all' interno sussistono professionalitù con requisiti e specialmente a questo comma:-
....omissis.... infine, con riguardo specifico alla “particolarità” della qualificazione professionale, si ricordava che la consolidata giurisprudenza di questa Sezione ha già da tempo puntualizzato la diversità ed aggiuntività delle prestazioni che l’estraneo deve essere in grado di rendere, rispetto a quelle dei dirigenti già in servizio.
Capito, Sindaco Giorgio? L' esterno, secondo la Corte, deve rendere prestazioni diverse ed aggiuntive, cosa che l' Esterno di Roccasecca non solo non può rendere, perchè non ha titoli, ma addirittura gli interni hanno più qualifiche professionali e titoli dell' Esterno.
I consigli di «Roccasecca Libera», dati spassionatamente al Sindaco Giorgio Giovanni, di rimuovere il Comandante con funzione monca, a cui il Prefetto non ha concesso la funzione di Pubblica Sicurezza, sono stati disattesi.
Tale non ascolto ha sortito il solo effetto di creare grave nocumento al Comando dei Vigili ed ai cittadini-contribuenti (danno erariale dal 2013al 2015). Perciò, auspichiamo che la Corte dei Conti, si decida presto ad emettere delibera analoga alla n. 36/2014, ma, ancor di più, che il Sindaco Giovanni Giorgio prenda atto che è arrivato il tempo del «redde rationem» della propria amministrazione.
Qui trovi - CORTE DEI CONTI, SEZ. -CENTRALE DI CONTROLLO – deliberazione 30 dicembre 2014 n. 36