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05 gen 2015

NEGLIGENZE, DIMENTICANZE, PRESSAPPOCHISMO - BASTA!

I LAVORATORI DEL COMUNE DI ROCCASECCA SONO DIPENDENTI DELLA COLLETTIVITA' E NON DI GIORGIO ..... SIA BEN CHIARO....
ROCCASECCA -Foto di PIETRO SCERRATO

Visto che la Giunta Giorgio, per l' anno 2015, ha stanziato, come da contratto,  la somma di € 1.173.725,53 per pagare le retribuzioni ed i conseguenti oneri previdenziali dei dipendenti comunali,
Considerato che è tale sommetta-€ 1.173.725,53-, costa lacrime e sangue ai Roccaseccani, è legittimo e sacrosanto che i Roccaseccani controllino che i loro stipendiati, non sono lavorino con diligenza, ma soprattutto con competenza e senza sperpero alcuno, per meritarsi ogni centesimo di stipendio e/o salario e premi.
«Roccasecca Libera» vigilerà attentamente e segnalerà e denuncerà sempre se l' albo pretorio on-line viene tenuto a norma di legge sin da quest' inizio anno 2015.
Memore dei fatti e misfatti, sequenziali al maltempo e, a che non abbiano più a verificarsi, chiederà, con questo preavviso a chi di dovere, di vigilare ed appaltare nel rispetto della Legge.
E' stato inammissibile e grave che quel sottopasso, della «tragedia» da maltempo (pioggia), non sia stato monitorato e chiuso tempestivamente, ma solo due giorni dopo l' emergenza ghiaccio, per mancanza di sale, dopo che tante macchine in scivolo-giravolta con gli occupanti presi dal panico.
Non previsto? si può aver commesso un errore di valutazione, d' accordo, ha detto in un suo post sul social network il Resp. del Settore Lavori Pubblici, e il non aver tenuto conto di problematiche esecutive e progettuali assume il valore di "negligenza progettuale" pura e semplice..... e voi state dissertando su tre centimetri di neve ...
Bravo ! e che vor dì?!? ... Prima di tutto, I Roccaseccani si sono incazzati, ed a ragione, delle paure subite in costanza di neve e ghiaccio, dei disagi procurati dal non tempestivo intervento protettivo di chi di dovere.... del sale che non si era procurato l'Amministrazione, se non dopo due giorni insieme alla chiusura del sottopasso della «morte».
Da un Responsabile di Settore, così come dal Sindaco, ci saremmo aspettati, se non lungimiranti previsioni, con tempestiva protezione e messa in sicurezza, almeno PUBBLICHE SCUSE... non arroganti proclami.