16 ago 2009

CON LA LEGA NORD


L' Italia è a rischio arretramento socio-culturale e frammentazione geo- politica

Bossi e i suoi, fatta eccezione per qualcuno, come ad esempio Maroni, sta in questi ultimi tempi, esternando a ruota libera l' anima malsana leghista impregnata di odio raziale verso gente meno fortunata, vuoi extracomunitari vuoi italiani meridionali, rei di vivere culture e situazioni geo-politiche con condizionamenti molto diversi e quindi tenori di vita ben al di sotto degli standards dei Bossiani e C.
Il loro modo di pensar, di agire e quindi di governare il Paese Italia è tutto un susseguirsi di atti non solo abnormemente incivili, ma di proposte legislative in aperta violazione delle Costituzione Italiana
La cosa grave è che il Premier, Silvio Berlusconi, il suo portavoce e tutto l' entourage PDL, anche gli annessi Alleanzini, minimizzino le "esternazioni- sceme" di Bossi,, Savini. Calderoli, Zaia come "pesce d' aprile" fuori tempo o "boutade" estiva di Ponte di Legno per il Popolo Leghista mentre a Roma "La Lega" è alleato fedele e sincero.
Ma non sa il Premier e tutti i nostri Deputati, Senatori ed Europarlamentari che le parole sono sassi, se non macigni che colpiscono mortalmente l' animo e il corpo delle persone cui sono rivolte?
Si sta mettendo a dura prova l' intelligenza del Popolo Italiano e questo si ritorcerà contro Berlusconi, Fini ecc. che sembrano non avere il coraggio e la forza, per paura di perdere la poltrona, di far tacere gli imbecilli legislatori che sono dell' intera Italia e non della "Padania".
Se Berlusconi è prono e pronto a esaudire il 90% dei desideri di Bossi e C. questi da ridicoli diventano pericolosi. "Nelle classi vogliono il ritorno a prima dell'epoca dei Comuni, una marcia indietro nei secoli? Benissimo. Ma è un'idiozia totale non se ne rendono conto?
Abbiamo tanto faticato per raggiungere l' Unità d' Italia che seppur difettosa sarebbe pura follia tornare indietro.
Insomma che la Maggioranza di Governo è sempre più ostaggio dei Leghisti è cosa evidente e chiara in quanto scusano e giustificano sempre e comunque l'alleato fedele, opportunista, ricattatore e mistificatore.
Ai politici che fanno queste proposte:
" Posti sui mezzi pubblici riservati agli italiani, abolizione dell' Inno di Mameli, ovvero l' Inno Nazionale italiano, insegnamento del dialetto melle scuole, insegnati del Nord al Nord e insegnati del Sud al Sud, gabbie salariali ecc...",
da brava Italiana che paga le tasse proporrei: " di far esibire loro il certificato del luogo di provenienza, titolo di studio e denominazione locale e poi l' estradizione dall' Italia con meta a Sua discrezione.
E' ora di finirla con i partiti di lotta e di governo che sono una vera e propria cretinità tutta iltaliana e di ricominciare a fare seria e "Buona" Politica.