17 ago 2009

LA LEGA ALZA IL TIRO

Ma Berlusconi, se vuole sopravvivere, lasci stare le menate leghiste e pensi di più alle famiglie

Arriverà a breve l'autunno  e porterà seco: rincari di acqua e carburanti , anche se a luglio  l'Istituto Nazionale di Statistica ( ISTAT) aveva rilevato l' inflazione a 0, situazioni di cassa integrazione e contratti che degenereranno in licenziamenti, quindi, aumento dei disoccupati ecc.
La situazione non è certamente rosea e la crisi, checchè se ne dica, persiste ed insiste ed è, purtroppo reale tanto che saranno le famiglie a stringere la cinghia e a far contrarre i consumi.
La ripresa, se ci sarà, partirà dal 2010 pianin pianino.
Eppure l’Esecutivo ha messo in campo ingenti aiuti a favore di istituti di credito ed imprese lasciando a conti fatti alle famiglie solamente le briciole.
Provvedimenti come la social card ed il bonus familiare, secondo il Codacons, sono state  solamente delle “misure spot” visto che la carta acquisti è stata acquisita da seicentomila persone quando invece, in accordo con quanto ha reso noto l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), le famiglie che stazionano sulla soglia di povertà sono oltre 4,5 milioni.
Eppure sarebbero bastate, per aiutare concretamente le famiglie ,alcune misure a costo zero che il Codacons chiede da tempo, tra cui, il doppio prezzo, il rafforzamento dei poteri dell’Antitrust, gli orari di apertura liberi dei negozi, il blocco dei pignoramenti immobiliari e la liberalizzazione dei saldi.
Mentre per l' Adiconsum, intervento incisivo a vantaggio delle famiglie, potrebbe esserel’applicazione di una moratoria sui crediti al fine di fare in modo che per i cittadini italiani l’autunno non si presenti difficile da superare.
Per non parlare del famoso quoziente familiare proposto dall' UDC di Casini.
Ma il premier Berlusconi e il suo Esecutivo è in tutt'altre faccende affaccendato:
questione Nord con Bossi che rivendica, per le prossime elezioni regionali, ben quattro governatori Leghisti, il dialetto nelle scuole, la bandiera padana, l' inno padano e chi più ne ha più ne metta;
questione Sud con Lombardo e Miccichè ( PDL)  che reclamano più attenzione e minacciano, come Bossi la Secessione con la costituzione del partito del Sud.
Chi pensa alle famiglie, alle immani problematiche che dovranno affrontare in autunno, quando i bimbi, gli adolescenti e gli universati ritorneranno a scuola  con tutti i costi di cartelle, libri, quaderni, zainetti, caro mensa, tasse universitarie, mentre i papà sono in cassa integrazione o licenziati?
Presidente Berlusconi, faccia tacere Bossi e i suoi accoliti; ripristiniamo in Italia i principi della Democrazia e cominicamo proprio con l' interessarci a risolvere in modo  serio e concreto i problemi della FAMIGLIA.