20 ago 2009

Eppur si muove!!!!!!!!


Berlusconi: " siamo in ritardissimo", "ma ci rifaremo in tempi brevi", riferendosi ai Festeggiamenti del 150 anniversario dell' Unità d' Italia.

Le sollecitazioni del Presidente Giorgio Napolitano, pubblicizzate dal quotidiano "La Stampa", sembrano aver sortito l' effetto desiderato di dare una smossa al Governo riluttante a prendere decisioni sui festeggiamenti del centocinquantenario dell' Unità d' Italia.
In verità, il 31 luglio scorso il CdM si era riunito ed aveva affrontato il problema, ma , con un nulla di fatto, viste le enormi divergenze tra i Ministri circa la dimensione e, quindi, il costo dell' evento, costo pesante che l' Italia in questo momento di crisi non potrebbe permettersi; ma dalle risposte date al Presidente dai Leghisti, Calderoli, Cota , Borghezio, sembrerebbe che le divergenze fossero di ben altra natura, ovvero la loro non disponibilità a spendere un centesimo per l' Unità d' Italia, per loro che hanno nella mente e nel cuore " il secessionismo".
Ma, l'alleanza prima di tutto e, come è prassi consolidata arriva il Premier, Silvio Berlusconi a prendere le redini della situazione, a tenere buono il " Senatur" e Compagni e, insieme al Ministro Bondi, prendono l' impegno a stilare, al più presto, un programma a costo contenuto, condiviso dal Presidente Napolitano, così salvano capre e cavoli.
Il governo allora ha deciso di ridurre le spese, con buona pace, si spera, dei Leghisti: 11 opere pubbliche già avviate saranno completate, mentre il resto verrà concentrato su manifestazioni culturali e popolari. Berlusconi pensa anche di utilizzare la televisione per avere un grande impatto mediatico. Sono allo studio tre eventi nelle tre città che sono state le capitali italiane: Torino e Firenze e Roma.
Il Ministro Bondi si è peritato di chiarire al presidente della Repubblica, dicono i bene informati, come si sta muovendo il Governo, poi gli sottoporrà un piano alternativo al precedente, che una volta condiviso dallo stesso stesso verrà approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri il 4 settembre p. v.
Che l' alleanza sia traballante è sotto gli occhi di tutti visto e considerato che l' approssimarsi delle scelte dei candidati Governatori Regionali stia innescando forti fibrillazioni nell'assets PDL-LEGA specialmente per quanto concerne le regioni della Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, volendo i leghisti proporre ed imporre uomini di fede come ad il Ministro Castelli ( per il Pirellone) facendo fuori il collaudato fuoriclasse pidiellino Formigoni.
Quindi, tocca sempre a Berlusconi, diramare le matasse, mediare e sedare le polemiche innescate dagli amici, sovversivi della quiete pubblica: dialetti, inno di Mameli e quant'altro, spudoratamente, tormentone del solleone di agosto, forse messo su artatamente per alzare la posta alle prossime elezioni regionali e comunali.
Ma da brava volpe, Egli intende onorare al meglio la ricorrenza dell’unità d’Italia, ma senza sprechi ( da il contentino a Bossi) e non vuole grane e polemiche con il Colle.
Bravo Presidente Berlusconi, chiarito l' arcano e speriamo che tutto vada a buon fine, Bossi permettendo.