06 ago 2009

I LEGHISTI A RUOTA LIBERA



La calura agostana sta giocando brutti scherzi al Governo

Non passa giorno che qualche On.le Leghista, ministro, senatore o deputato che sia, esterni i Suoi pensieri (?) spesso e volentieri oltraggiosi, per il Sud e il Suo Popolo o per la Costituzione, facendo notizia e "audience", nell'imbarazzo degli amici "Pidiellini" che si vedono, doverosamente, costretti a metterci delle pezze d' appoggio minimizzanti e scusanti.
L' ultima è del ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli che rivendica le famose " Gabbie Salariali" meglio chiamate ed identificate dal Capoccia Leghista On.le Bossi, "salari territoriali".
Se il costo della vita nel Mezzogiorno è inferiore del 16,5% rispetto al Nord è motivo, per Calderoli e C, necessario e sufficiente per introdurre gli adeguamenti dei salari al costo della vita, corretto poi da Bocchino che tutto quanto detto non è all' ordine del giorno mentre qualcun altro paventa la "libera contrattazione".
Ma è questo il modo per affrontare le problematiche di questa nostra bella ed " UNICA" Italia?
Non passa giorno e non capisco perchè ci dobbiamo sorbire dibattiti sulle "coglionate" Leghiste che appena ne finisce una subito dopo c'è lo scoop dell' altra.
Eppure i problemi da risolvere il Governo nè ha proprio tanti a cominciare dalla crisi che sta mettendo sul lastrico aziende e famiglie, quest' ultime si devono arrabbattare per mettere insieme il pranzo con la cena.
Soprattutto al Sud si soffre, ma ormai ci siamo abituati, e sono tante le motivazioni che ci trasciniamo da tempo immemorabile.
Questo era il Governo che doveva affrontare la "questione meridionale" in modo diverso e solutore di tutti mali del Sud, Sud dove chi lavora guadagna, dicono, il 18% in meno del lavoratore del Nord e il dislivello tra chi lavora e chi no sta diventando un abisso, e la cosa più aberrante che vi è l' eccellenza della preparazione scolastica a livello universitario che il Nord se la sogna!!ma, purtroppo il lavoro è al Nord e bisogna emigrare nelle Regioni ricche della Lombardia, del Veneto, del Piemonte che prima approfittano dei "Terrun" e poi li bistrattano e vorrebbero umilirli con : esami di lingua etnica locale ai Presidi, altra coglionata leghista.
Ma italiani del Sud, svegliatevi e reclamate a gran voce pari diritti e pari dignità, non servono nè i finti partiti del Sud, nè le Casse pietose del Mezzogiorno, carrozzone impinguante la malavita.
Occorrono investimenti seri per infrastrutture, pietra miliare dello sviluppo economico e creazione di una nuova classe dirigente politica.