24 apr 2010

Il LITIGIO DEI BIG DEL PDL

fa rimescolare le carte alla Polverini e venir meno alla parola data

Berlusconi e Fini non vanno più d' accordo e conseguentemente i rapporti di forza nel PDL si modificano, tutto naturale ...... ma che il neo governatore del Lazio, Renata Polverini, non tenga fede alla parola data ai leader dei partiti che hanno contribuito alla sua vittoria, questo è inaccettabile e vergognoso.
Se gli equilibri si sono modificati all' interno del PDL, solo ed esclusivamente per loro responsabilità, questa non è la scusante per fare il gioco delle "tre carte".
L' accordo pre-elettorale con l' UDC, ampiamente pubblicizzato dalle parti, prevedeva la vice presidenza all' On.le Ciocchetti e tre assessorati.
Ma alla luce degli ultimi accadimenti in casa PDL sembrerebbe che il Cavaliere, nell' ultimo randez-vous, abbia richiamato la Governatrice all'ordine di ridimensionare AN, visto che c' è già la stessa a rappresentare AN e dare piu forza a FI e non dare tanto spazio all' UDC.
Allora ruomors di palazzo affermano che alla vice presidenza, verrebbe messo un uomo di FI al posto di Ciocchetti (UDC), mentre e i posti in giunta per l' UDC scalano da tre a due.
Quindi, giusta e sacrosanta la reazione dei responsabili dell' UDC che non si dichiarano disposti a fare le spese per responsabilità di rottura...... di altri e se il chiacchiericcio dovesse corrispondere a realtà fanno benissimo, anzi sono signori se hanno detto di tirarsi fuori dalla giunta con un appoggio esterno alla Governatrice Laziale, Renata Polverini.
Comunque chi vivrà,  vedrà e pare  prorio, lunedì prossimo.