25 apr 2010

KOMUNISTI E DIPETRISTI ASCOLTATE

Il pensiero del nostro grande Presidente circa la storica data del 25 Aprile

Super, super, il Presidente dell' Italia, Giorgio Napolitano, di una sensibile intelligenza oltre gli steccati ed una onestà intelletuale che le italiche genti di sinistra dovrebbero, almeno in queste occasioni, rispettare e avere il buon senso di non sproloquiare su un ipotetico  revisionismo, ascoltare per evitare l' imbocco decadente e partigiano  delle nostalgiche e mitiche rimembranze dei "Partigiani" con l' esclusivo scopo di mettersi in mostra demagogicamente.
La parola del Presidente:
"Il 25 aprile è una storica giornata di riscatto nazionale, al di là di ogni caratterizzazione di parte" ha rimarcato il capo dello Stato, e ''le condizioni sono ormai mature per sbarazzare il campo dalle divisioni e incomprensioni a lungo protrattesi sulla scelta e sul valore della Resistenza, per ritrovarci in una comune consapevolezza storica della sua eredità più condivisa e duratura''.
"Personalmente ho più volte ribadito come non ci si debba chiudere in rappresentazioni idilliache e mitiche della Resistenza e in particolare - ha spiegato - del movimento partigiano, come non se ne debbano tacere i limiti e le ombre, come se ne possano mettere a confronto diverse letture e interpretazioni senza che ciò conduca, sia chiaro, a sommarie valutazioni e inaccettabili denigrazioni''.
Plaudo con profonda commozione!!!!!!!!