12 apr 2010

SCUOLA TERREMOTATA CHIUSA

SCUOLA TERREMOTATA CHIUSA
le famiglie dei bimbi,  ospiti della Scuola Media, lamentano disagi e reclamano a gran voce l' originaria sistemazione

La Scuola dell' Infanzia di Roccasecca Scalo è ancora inagibile, quindi chiusa, nonostante i soldi regionali pronti e la cosa grave è che non si riesce a capire l' arcano delle lungaggini burocratiche delle gare di appalto per i lavori di messa in sicurezza.
Troppo tempo è trascorso dall' evento sismico che ha provocato lesioni e quindi inagibilità del fabbricato ( ndr di recente contruzione) ma il vedere operai al lavoro ancora no.
Il Sindaco Giorgio, una volta trovata la provvisoria sistemazione presso la Scuola Media Scalo, con il beneplacido del dirigente scolastico, è entrato in letargo.
Chi si doveva attivare per far ritornare i bimbi alla loro scuola, nel più breve tempo possibile? >> continua

Ai genitori sembra che il tempo passi e quella, da sistemazione provvisoria, stia diventando definitiva, all' italiana maniera insomma.
Indigna, e non poco, che e bimbi della scuola dell' infanzia siano costretti a svolgere le attività didattiche in aule non idonee al loro stato e nelle stesse aule costretti a consumare i pasti portati da una ditta esterna con tutto ciò che ne consegue.
Da considerare inoltre che anche la  Scuola Media dello Scalo non è poi messa tanto bene ed anch'essa  necessiterebbe di urgenti e massicci interventi di ristrutturazione.
Senza entrare nell' approfondimento tecnico, che lasciamo ai tecnici, quello che preme sottolineare è che lo stato di abbandono e di degrado che investe le strade è uguale al quello che investe, con la stessa virulenza, il comparto scuole che risulta  aggravato dagli scarsi finanziamenti statali e, forse anche,  dalle scarse iniziative di offerta di servizi di autofinanzimento del Polo Autonomo dell' attività scolastica.
Non è normale che il dirigente scolastico chieda soldi alle famiglie per comprare carta igienica e materiale didattico, qui qualcosa non funzione e le responsabilità di chi sono?
Non certo delle famiglie che pagano le tasse per avere servizi scarsi  o inesistenti; non certo degli insegnanti che fanno il possibile ed anche l' impossibile; non certo degli studenti che hanno tutto il diritto di ricevere non solo nozioni per lo sviluppo psico-fisico e cognitivo ma anche di luoghi idonei,confortevoli e sicuri dove tale lavoro viene svolto.
Allora a quale Santo le famiglie di Roccasecca si devono rivolgere per mettere le scuole a punto.
A San Giovanni? Nooooooooooooooooooooo! E' un Santo che non fa Miracoli