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19 dic 2014

L' INCHIESTA QUOTIDIANO, PARLA DI NOI

Comunicato stampa dell' Associazione «La Voce di Roccasecca Libera» pubblicato il 19.12.2014 dal quotidiano «L' Inchiesta»


Ieri, i Consiglieri di minoranza del Comune di Roccasecca, Antonio Abbate, Giuseppe Sacco, Antonio Fernando Colantonio e Fabio Tanzilli, hanno scritto una bruttittissima pagina della loro passiva e poco incisiva azione amministrativa, al pari della maggioranza.
Hanno preferito gettare la spugna e non la «pugna», con l' abbandono dei lavori Consiliari, senza discutere i punti all' ordine del giorno, si sono sottratti ai propri obblighi istituzionali di difesa della collettività e del «bene comune», in segno di dissenso alla mala gestione della giunta Giorgio, lasciandole cosi, ancora una volta, platealmente, campo libero d' azione e decisione.
La maggioranza, per nulla infastidita e/o dispiaciuta, ha preso la palla al balzo per gettare fumo negli occhi ai Roccaseccani con la richiesta demagogica al Governo Renzi, di togliere l' IMU dai Terreni agricoli e far passare alla chetichella, quegli «schifosi» assestamenti di bilancio, che una attenta, sensibile e preparata opposizione, avrebbe dovuto per lo meno analizzare, per poi contestare aspramente, smantellare e/o mettere alla berlina Giorgio e la sua Giunta.
I 4 oppositori (?) hanno preferito la «genialata» di sottrarsi al confronto e non difendere strenuamente i diritti dei propri elettori (ndr che sono pari agli elettori della maggioranza), con questa motivazione : «i metodi ostruzionistici di una maggioranza mai trasparente, mai disponibile a favorire la partecipazione popolare e mai rispettosa del ruolo istituzionale dei consiglieri costretti continuamente a deliberare provvedimenti illegittimi ed emendati all'ultimo momento.
E' tutto vero, per carità di Dio, Amministrazione Intrasparente all'ennesima potenza, ma a denunciarlo a tutti, anche alla Funzione Pubblica degli ultimi Governi, sono stati solo umili e comuni cittadini di «Roccasecca Libera», no la minoranza consiliare.
Così come è vero, Amministrazione mai disponibile a favorire la partecipazione popolare con l' indizione dei Consigli Comunali di mattina ore pasti, ma, quando si è trattato di discutere dei temi caldi, ambiente e tasse, non c' è stata la «pappa» o il «lavoro» o «orario mattutino» a tenere lontani dal Palazzo Boncompagni i cittadini attenti e desiderosi della partecipazione democratica e certo, non grazie ai consiglieri di minoranza, ma sempre ai soliti cittadini che ci hanno messo la faccia e si beccano pure palate di «fango».
Basti ricordare il «flash mob» con striscione del Comitato «Basta Eternit-Fibra Killer» che tanto scalpore suscitò a Palazzo Boncompagni, tante persone, ma poche a sostegno dei mobbisti e tra questi i consiglieri di minoranza, ben seduti e distanti, protetti dall' emiciclo.
E quella seduta del Comitato «NO TARSU» sala consiliare piena, quando arriva un fotografo, chiamato dalla maggioranza, e dall' emiciclo consiliare, scattare foto a tutta la platea di viso in viso, forse per la schedatura? .... e la minoranza come si comportò in quella occasione? silente e passiva.
E' vero che i consiglieri di opposizione non hanno una funzione di governo vera e propria, delegata invece alla maggioranza e alle giunte comunali, ma una funzione che potremmo definire “Amministratori della Legittimità degli atti ”, mica la vogliamo sottacere ? e quanti e quali atti, i 4 consiglieri in quattro anni hanno spulciato per accertarne la legittimità ?
Le norme oggi in vigore attribuiscono alla minoranza sia un ruolo politico di stimolo all’operato della compagine di governo ma ancor di più un ruolo di verifica dell’attività amministrativa, dato che sono venuti meno i controlli dei comitati regionali che vigilavano sulla legittimità degli atti e questa è la strada dovebbe seguire una minoranza, degna ti tale nome 
Il ruolo del consigliere di opposizione è altrettanto importante di quello dello maggioranza. Chi siede in consiglio comunale come componente del gruppo di minoranza ha il compito di vigilare sull’operato di chi amministra, di dare suggerimenti e anche aiuti, se necessario, nell’interesse della collettività e ciò comporta un grande impegno.
La minoranza di Roccasecca, che ieri se n' è andata a casa, « insalutato ospite», in questi 4 anni, nello svolgimento del ruolo politico di verfica dell' attività amministrativa della Giunta Giorgio, cosa ha prodotto? NULLA?!?!
Allora, come non è stata capace di difendere la metà dei cittadini, loro elettori, non è capace di Governo e la prova provata l'abbandono del Consiglio.