25 giu 2009

Per il rilancio dei Moderati


Il restyling in atto alla vigilia della grande assemblea dei soci

E' oltremodo doveroso in questo particolare momento post elettorale chi ci ha visti attori di successo con il nostro rappresentante, dr. Nota Crescenzo, con l' UDC e con il Terzo Polo, limitatamente al Collegio Roccasecca, Colle San Magno, Castrocielo e Colfelice, fare un esame dei risultati, studiare il tutto ed approfondire le dinamiche vincenti.
Importante la comunicazione dei nostri valori, del progetto Moderati, anche attraverso i media non solo della carta stampata e di interent, ma importante suscitare l'interesse anche delle TV locali quali Extra TV e TeleUniverso.
Siamo riusciti, in prima battuta, e scusate se non è poco, a piantare due virgulti, la giovane Giulia Marrocco al Comune di Colle San Magno, e il dr. Nota Crescenzo, sotto lo scudo dell'UDC, quarto eletto con (850 preferenze).

Questi due virgulti, in futuro, diventeranno forti piante che daranno tanti fiori e tanti frutti profumati e attraenti ai "MODERATI", basta solo fare buona politica.

Il binomio MODERATI-UDC sembra essere molto simpatico all'elettorato che, sebbene alleati con Marzi e Foglietta, ha premiato il dr. Nota con gli 850 voti. Avendo quindi funzionato la federazione MODERATI-l'UDC, nell'ambito provinciale, auspichiamo in divenire un sodalizio a più ampio raggio soddisfacente per tutti. Ma per raggiungere gli obiettivi bisogna rilanciare l'immagine dei Moderati che in tutti i modi ed in tutte le maniere, nel recente passato, ha subito un piccolo appannamento.
Piccoli incidenti di percorso che non lasceranno traccia alcuna, avendo nella mente e nel cuore i valori e le idealità che fecero grande la Democrazia Cristiana.

La leadership che si andrà ad eleggere dovrà essere forte, coraggiosa e carismatica e soprattutto avere chiari gli obiettivi da raggiungere e dettare le strategie giuste con la mente e con il cuore.

Siamo sereni e tranquilli e ci prepariamo al restyling con la coscienza scevra di pregiudizi e pronti a non commettere gli errori del passato.

Ogni stella dovrà brillare di luce propria e non riflessa.

La stella che ci guiderà sarà sempre e comunque quella della Democrazia Cristiana.