29 giu 2009

QUESTIONE DI COSCIENZA


ANALISI "CONTROPELO" DEL PRESIDENTE AD INTERIM DEI MODERATI, SILVIO TEDESCHI.
Da alcuni giorni molti ” analisti ” locali non fanno altro che occuparsi del futuro dei Moderati, altri analizzano il dato elettorale e le dimissioni del Presidente. Per chi fa politica, questi, potrebbero essere segnali di vivacità del Movimento, nel bene o nel male purché se ne parli. In base a quanto verificato, penso invece che lo stato di salute dei Moderati sia in ottime condizioni e lo dimostra il fatto che ci giungono numerosi attestati di stima e richieste di adesione. A differenza di chi pur essendo ” moderato “, si augurava un insuccesso, la campagna elettorale è servita a dimostrare a quanti ancora non lo sapessero che i Moderati esistono e il dato è esaltante se si pensa che oggi il Movimento è il 4° partito nel Comune di Roccasecca dietro cioè al PDL, al PD e a LA DESTRA. Il passaggio elettorale era necessario per certificare la consistenza elettorale e adesso gli scenari futuri cambiano. Mi attendo dalla riunione del Consiglio Direttivo di Mercoledì 1° luglio l’elezione dei nuovi vertici del Movimento e sono sicuro che ancora una volta i Moderati riusciranno a dare una lezione di democrazia e compattezza. Chi oggi disprezza l’operato, il nostro operato non fa altro che dare ragione a chi vuole andare avanti rimboccandosi le maniche. Dopo una tornata elettorale è fisiologico che ci siano mal di pancia, malumori e fuoriuscite, ma questo accade quando s’interpreta la politica in modo distorto. Fare politica non vuol dire vincere sempre, non vuol dire vedere realizzati i propri progetti e non vuol dire assolutamente accettare il responso dell’urna solo se soddisfa il proprio pensiero. Fare politica vuol dire accettare regole semplicissime e soprattutto democratiche, dove c’è democrazia c’è libertà di pensiero e di parola, guai a sottovalutare questi valori che soprattutto per i Moderati sono sacri. Ci dispiace osservare che amici oggi assumono un atteggiamento pubblico critico quasi a vergognarsi di esserne stato un dirigente, quando si agisce in questo modo, molti non sanno che si danneggia la propria persona perche, il Movimento è fatto di persone e comunque andrà avanti anzi forse rafforzato e snellito nella sua struttura. Un Movimento che sicuramente sarà protagonista in futuro visto che proprio in questi giorni sta aggregando forze nuove e sane, giovani che vogliono fare politica, un Movimento che chiuderà ovviamente la porta in faccia ha chi ha pensato bene di abbandonarlo nel momento in cui c’era bisogno di compattezza e serenità. Siamo sereni e felici di aver garantito visibilità anche a chi magari dialogava continuamente con l’avversario o a chi pensando di fare un dispetto all’eterno amico aveva scelto la casa dei Moderati, siamo sereni e felici di aver ospitato amici e simpatizzanti che forse avevano frainteso lo spirito che ci animava. A questi amici va il ringraziamento per aver comunque veicolato il nome dei Moderati, un ringraziamento per essere stati partecipi di animate discussioni di piazza che avevano come oggetto proprio i Moderati.
Con lo spirito di serenità e di compattezza che stiamo ritrovando in questi giorni, convinti che nella vita e soprattutto in politica tutti sono utili, nessuno è indispensabile, ringraziamo vivamente anche chi si è congedato lealmente e democraticamente sicuri che un giorno questi possano ravvedersi almeno nel giudizio. Il Movimento dei Moderati vuole semplicemente dare contribuire sociale, culturale e politico alle Istituzioni, saremo sempre critici contro le cose che non vanno, ma al tempo stesso sappiamo assumerci le responsabilità in virtù di una lealtà che ci ha contraddistinto anche nell’ultima tornata elettorale.
Tratto dal blog di Silvio Tedeschi