26 giu 2009

Progetto Moderati


Da Roccasecca si riparte tra polemiche e certezze

Il progetto centrista dei "Moderati" ed i componenti del Direttivo dello stesso non hanno subito nemmeno una scalfittura, dalle ultime vicissitudini, post elettorali, compendio di attacchi di vario genere, anzi, sono solo servite a fare chiarezza in tutti i sensi.
A nulla, quindi, sono valsi gli insulti, quelli più gentili "non più credibili", per non parlare delle defezioni "eccellenti", che, molto probabilmente, non avevano nella mente e nel cuore il progetto e il significato Centrista-Moderato, anzi con plateali dubbiosi atteggiamenti hanno favorito rappresentazioni mentali fuorvianti e deleteri per i Moderati.
Ma ormai la buriana è passata e siamo giunti alla conclusione che il Movimento è più forte che mai e più credibile che mai, è infatti notizia di oggi che il Moderato, dr. Nota Crescenzo, è il novello assessore alla Sanità,Cultura, Sport e Servizi Sociali del Comune di Colle San Magno, mentre la giovane amica, Giulia Marrocco, eletta consigliere nello stesso consesso.
Abbiamo quindi dato ampia dimostrazione di aver saputo creare e portare avanti, e questo grazie al Presidente ad interim, Silvio Tedeschi, un soggetto centrista improntato come diceva Aldo Moro:" La politica è farsi carico delle ragioni dell’altro. E l’altro è la persona, la famiglia, le sue esigenze”, e che la cosa è "buona e giusta" lo stiamo constatando proprio ora, raccogliendo i primissimi risultati, a nemmeno due anni dalla costituzione.
La forza e il coraggio non ci mancano, continueremo ad andare avanti con i principi, come sempre ribadito, della grande Democrazia Cristiana, aggiornati ai nostri tempi e soprattutto all'attuale legge elettorale.
Non esiste più il sistema proporzionale, e se si vuole dare il proprio contributo è imprescindibile e di vitale importanza, procedere alle aggregazioni, cosa che è stata fatta da tutti i partiti minori, vedi ad esempio, La Destra di Storace alleata al PDL.
I Moderati hanno scelto, collegialmente e democraticamente, prima di federarsi con l' UDC e insieme ad altri formare il TERZO POLO, che nonostante inenarrabili avversità nell'ultima recente campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio provinciale, ha raggiunto la percentuale, non disprezzabile del 13% attestandosi così come terza forza sul territorio frusinate.
Onore ai vincitori, ma per noi Moderati confederati con l'UDC è l'inizo della riconciliazione politica con l'etica; la ricostituzione di un reale rapporto di rappresentanza istituzionale tra eletti ed elettori (Nota e Marrocco i primi); la partecipazione permanente dei cittadini alla vita politica; una politica ispirata al primato della persona e della famiglia, ai principi del popolarismo e alla dottrina sociale cristiana.