24 mag 2010

LA PALLA DEI " TAGLI" AI MINISTRI

nella manovra da 24 miliardi  del Governo, targata Tremonti

La manovra finanziaria è in itinere e top secret ma già qualcuno comincia a dare qualche  succulento anticipo e questo qualcuno è nientepopodimenoche... il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria, Paolo Bonaiuti che la telefono con Maurizio Belpietro su Canale 5 così parla: "Non ci sarà una macelleria sociale - si tratta di un lavoro in progress". Ma alcune cose sono certe:  "Non ci sarà nessun condono edilizio, si tratterà casomai di mettere a catasto circa 2 milioni di unità immobiliari. Non si metteranno le mani nelle tasche degli italiani perché da un lato occorre ridurre il peso e i confini di quello che Tremonti chiama il perimetro dello Stato e dall’altro bisogna spendere meglio i soldi in un momento in cui sono pochi”. In corso il confronto con i ministri, ma c’è in vista anche quello con le parti sociali: “L’entità delle pensioni – ha sottolineato Bonaiuti – non si tocca, semmai ci sarà un aggiustamento verso una o due finestre”.
La famosa macelleria sociale ci sarà o non ci sarà? Si metteranno o non si metteranno le mani nelle tasche degli italian come fecero Prodi-Visco?
Si taglieranno le spese inutili' si taglieranno i costi della CASTA?
Comunque il pacchetto di misure è pari all'1,6% del Pil con l'obiettivo di riportare il deficit sotto il 3% del Pil dal 5,3% dello scorso anno e rassicurare i mercati finanziari, preoccupati da un possibile allargamento della crisi della Grecia, sulla solidità dei conti pubblici italiani.
Insomma la cosa certa è che Tremonti stabilisce i tagli in percentuale a tutti Ministeri e saranno i singoli Ministri a tagliare dove reputano tagliare.
Insomma la PALLA AI MINISTRI che devono dare dimostrazione di sana, giusta, oculata  ed equa amministrazione della cosa Pubblica