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lunedì 7 giugno 2010

IL VENEZUELA DI CHAVEZ

"Shangri-La" per alcuni Compagni Komunisti Italiani, comodi nella Democrazia

Le vetuste ed obsolete idee Marxiste-Leniniste  sono così radicate in alcuni sinistrozzi, radical chic italiani, che, ben lungi dalla conoscenza dell' effettivo stato socio-economico-culturale in cui versa il Venezuela di Chavez,  invece di andare e verificare di persona lo stato di regresso socio-economico della dittatura di Chavez, si indignano e pontificano  pure se qualche persona, della cui onestà intellettuale, metterei la mano sul fuoco, fa sapere al Mondo il degrado e l'abbandono in cui versa la Nazione, un tempo la più ricca dell' America Latina.
E' sotto gli occhi di tutto il mondo il regresso economico, sociale e culturale che sta portando il paese latino-americano, il più ricco di risorse naturali, che prima di Chavez godeva la fama di paese emergente con una economia ricca e florida, paese che ha fatto la fortuna degli Italiani ivi emigrati negli anni 40-50, allo stesso livello degli altri poveri stati confinanti.
La recrudiscenza della politica soppressiva e violenta  di Chavez sta scatenando una vera e propria guerra civile concatenata, sicuramente alla crisi economica mondiale, e al crollo del prezzo del petrolio, ovvero l'oro nero del Venezuela, su cui il dittatore Chavez aveva fondato la Sua politica di espansione egemonica sud-americana, con la distribuzione a prezzo ridotto se non gratuitamente agli amici Cubani e Onduregni ecc
Ora che le entrate relative all'esportazione del greggio, su cui aveva fondato il proprio potere, si sono assottigliate, ora che, sicuramente, "gli alleati strategici"(leggi fornitori di armi), Iran e Russia, non sono più sicuri della solvibilità del governo Chavez, ora che l'Equador è in forte disagio per il "forse" circa il rimborso dei crediti esteri, vista  la povertà galoppante, Chavez è in balia della Sua megalomania distruttiva del Venezuela, dei Venezuelani e degli Italiani ivi emigrati.
Sono proprio questi ultimi, ma non sono i soli,  che lanciano un grido di aiuto per le loro imprese a rischio fallimento e meditano di abbandonare tutto e tornare nei loro paesi perchè la sitazione è diventata insostenibile e a pericolo "Vita" e  i famosi sinistrozzi di cui sopra ......li additano come "elite" i cui patrimoni devono essere redistribuiti ai poveri come sta facendo Chavez.
Tirano pure fuori dati della CIA che illustrano il benessere e la crescita economica del paese ma un anonimo gli ha risposto:
Ribadisco che è male informato. Evidentemenmte neanche la CIA è bene informata. Ma ribadisco, vada personalmente, vada personalmente a Caracas dove il numero dei morti è crestiuto esponenzialmente. Comunque la CIA non è il Sole 24 ore, non mi pare proprio siano esperti di finanza.
Ma lasci perdere le chiacchiere vada personalmente e tocchi con mano come sta la gente. Il livello di corruzione etc... eppoi chieda ai suoi amici se prima di Chavez facevano 4 ore di fila per comprare una dozzina di uova. La situazione è disastrosa per chi è povero mentre per chi è ammanicato con il regime e può fare acquisti in dollari al cambio ufficiale eppoi rivenderseli in nero si fa i bei soldini. Poi le pare plausibile che per un paese che galleggia sul petrolia debba essere senza luce ??
Ricordo inoltre agli smemorati Komunsti che il Parlamento Europeo, su proposta del PPE e ALDE, ha condannato Ugo Chavez per violazione dei diritti umani,della democrazia e dello stato di diritto" in Venezuela.
Se il Venezuela di Chavez è "Shangri-La", perchè allora non vanno a viverci, invece di di cricare tanto la Democrazia Italiana? 

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