03 giu 2010

SACERDOTE PADRE-PADRONE

Minaccia la sospensione della Cerimonia della  I^ Comunione se presente fotografo non accreditato

Il Pastore della Comunità della Chiesa di Santa Margherita di Roccasecca-Centro, domenica 30 maggio u.s. è stato al centro di una polemica che, così come  è stata riferita, lascia davvero "basiti".
L' amore, la carità, la condivisione, Gesù, Cristo, la non sopravaricazione, la dolcezza,  insomma tutti i bei sentimenti di solidarietà umana, che la Chiesa Cattolica  predica, pare, che si fermi solo alla predica, però, perchè l' interiorizzazione e l' attuazione è solo  per i credenti se vogliono riservarsi un posto in Paradiso.
Ma il Paradiso e l' Inferno è su questa terra e sono le persone che vivono, come meglio aggrada, nel proprio Paradiso o nel proprio Inferno.
Detto questo,  per ritornare all' accadimento, pare che il Ministro della Chiesa di Roccasecca, ancora una volta, non abbia mostrato il volto caritatevole, bensì di cerbero intransigente, giustiziere di una inumanità inenarrabile.
E' giovane, umile, bisognoso di lavoro, con una dignità che solo chi non è abituato ad elemosinare ha; orgoglioso di poter dimostrare i suoi talenti e l' occasione gli veniva data da due famiglie di Roccasecca che gli commissionavano un album fotografico a ricordo della Prima Comunione dei loro bimbi, ha un sogno: quello di  farsi conoscere per potersi immettere sul mercato dei fotografi:
Il suo sogno gli viene, però, "stroncato" dal Ministro di Dio di Roccasecca, una mattina speciale  di un giorno speciale :" Prime Comunioni".
Orgoglioso di dimostrare la sua bravura  e munito di attrezzatura fotografica si presenta al cospetto del  Suo Pastore per chiedere nuovamente l' autorizzazione allo "scatto" durante la cerimonia, ma la gentile richiesta di lavoro onesto  ha una risposta  che lo gela:" QUI COMANDO IO E TU NON SCATTI"- "IL FOTOGRAFO DELLA CERIMONIA E' UNO SOLO E LO SCELGO IO" e    se casomai ti azzardi a disobbedire: "INTERROMPO LA CERIMONIA".
Il ragazzo silenziosamante rinuncia al tozzo di pane giornaliero e al suo sogno di dare dimostrazione dei suoi talenti per un futuro migliore, solo  per evitare di rovinare il giorno più bello di ricevere Gesù ai bimbi, ben conoscendo il "Padre-Padrone".