11 giu 2010

IL PD TRA I DUE FUOCHI

Sinistra e libertà e... l' Italia dei Valori.... o meglio tra Vendola e Di Pietro

Ci si sta incaponendo con un sistema maggioritario fortemente voluto da Berlusconi e Occhetto nel 1993-1994, maggioritario  che avrebbe dovuto cancellare, l' instabilità politica, la frammentazione dei partiti, la corruzione ecc. ecc- ma che,  alla luce dei fatti si è rivelato tutto un "bluf" perchè il nostro Bel Paese si è  aggravato dei mali incurabili: il malgoverno, il malaffare, la corruzione, l' ignoranza, il pressappochismo, la commistione tra politica ed affari che stanno mettendo a dura prova il SISTEMA  DEMOCRATICO su cui poggiava l' Italia.
Insomma non doveva essere la seconda Repubblica a dare volto e sostanza alla nuova Italia, con il sistema maggioritario, il bipolarismo, la democrazia leaderistica? I mali del Belpaese non venivano tutti dalla Prima Repubblica “consociativa”, priva dell’alternanza, asfissiata nel sistema elettorale proporzionale e dalle preferenze?
L' UDC, tra l'altro l' unico opravvissuto alla "Macelleria del Maggioritari" e tutti gli altri Partiti di Sinistra sono stati falcidiati dalla legge " Porcellum" di quell' intelligentone di Calderoli in nome di un acclamato ed osannato bipolarismo hanno subito.
Non si può sottacere, inoltre, la bella pensata del pidiellino Veltroni strenuo difensore del "maggioritario" che scacciò, come mosche noiose, gli amici Verdi, Rifondazione, Comunisti Italiani decretando così la loro fine, ma,  prediligendo l' IDV, e questo non si è proprio capito,  che non solo si è salvata ma che si sta rivelando l'artefice delle disgrazie e del declino del PD,
Insomma il PD  con la sua “vocazione maggioritaria” ha cancellato gli alleati di sinistra e regalato  di fatto l’Italia a Berlusconi e a Bossi.
Così è iniziata la lenta agonia del "Glorioso" e "Principale" partito di opposizione  a Berlusconi, il  Partito Democratico che tutti imputano alle scelte delle leadership tutte sbagliate fino all' ultima di Bersani.
Intanto Berlusconi prosegue alla "grande" sul cammino dell' affermazione popolare tant' è che sta progettando di passare dal bipolarismo al bipartitismo.Ci sarà nel PD un nuovo Veltroni che lo acconsentirà e lo seguirà oppure lo sgretolamento sarà di una tale portata che l'alleato (IDV)  da gregario diventerà leader di tutte le Sinistre?
Ma a Sinistra qualcosa si sta muovendo e sono sicura che Nichi Vendola ( Sinistra e Libertà) non se ne starà buono e tranquillo ad assistere alla scalata del Tonino Nazionale che urla come suo costume: "Vendola non può essere il futuro candidato a "premier" e alle prossime elezioni devono esserci candidati di destra e di sinistra che rappresentino la pacificazione sociale. Per questo non abbiamo bisogno di Nichi Vendola che rappresenterebbe una fascia estrema di tutta la sinistra".
Ma il poeta Nichi Vendola sta arrotando   i coltelli con eleganza ed intelligenza per sferrare il colpo mortale al PD con conseguente affossamento dell' IDV.
Dice infatti:" I processi di rinnovamento matureranno da se, oppure, mi piacerebbe contribuire a fare la differenza tra un rito di sepoltura ed uno di battesimo della nuova coalizione"  e lo dice nelle fabbriche, lo dice in televisione, lo dice a Bari, a Roma, a Torino in tutta l' Italia.
Insomma il PARTITO DEMOCRATICO di che morte morirà e per mano di chi Tonino o Nichi? I sondaggi dicono Nichi ed Io ne sono particolarmente felice!! Viva la ricchezza delle idee del poeta Vendola e abbasso la furbizia contadina di Di Pietro!!!
Sia ben chiaro che il mio partito del cuore è il PARTITO DELLA NAZIONE!!!!