13 ott 2008

CINEMA MUTO



E' voce comune a Roccasecca che l'assessore al commercio, Sig. Rezza, nell'ultimo consiglio comunale abbia fatto scena muta ; e si che che all'ordine del giorno vi era la liberalizzazione delle attività commerciali, e più nello specifico, sembrerebbe averlo fatto ammutolire una interrogazione di un membro dell'opposizione in merito alla piena liberalizzazione di tutte le attività commerciali, ad eccezione dei "bar" che si potrebbero aprire solo in zona castello e Via Casilina.
Perchè chiedeva il consigliere questa disparità di trattazione?
No comment dell'assessore Rezza.
Premesso che l'era del cinema muto si è estinto nel lontano 1929 con l'avvento del sonoro, lo spettacolo offerto dal Consiglio Comunale ultimo, non è stato punto apprezzato perchè fuori luogo e non gradevole; ci si aspettava risposte esaustive ed immediate e come cittadini contribuenti le esigiamo, visto che riveste una carica importante e non scena muta. E' deprovevole e da condannare un simile atteggiamento oltraggioso per l'opposizione e, soprattutto per la cittadinanza tutta.
Ma il dubbio sorge legittimo: o che non sapeva quello che aveva portato all'attenzione del consiglio o occupa il posto che occupa con ingenuità di un bambino ignaro di come ci sia arrivato e questa cosa non è tanto piacevole.
Si consiglia, quindi, all'assessore al commercio, la prossima volta, di fare uno sforzo e di prepararsi e acquisire le piccole elementari nozioni per rispondere ai quesiti insidiosi dell'opposizione come ad esempio la legge sul commercio che liberalizza le licenze, i piani commerciali, distanze fra un esercizio e un altro tipologie merceologiche aperture di nuove attività commerciali, questa è la così detta legge "Bersani" che la conoscono bene anche i bambini mentre un assessore al commercio che la dovrebbe conoscere a menadito, non sa dare risposte all'OPPOSIZIONE.
Buon negozio a tutti