28 mag 2009

La pattumiera del Cassinate


Roccasecca, per il Cosilam è zona agricola del peperone DOP, per il Sindaco Giorgio zona industriale per il deposito e la lavorazione della "MONNEZZA" e degli escrementi di bovini e suini

La pattumiera del Cassinate, Roccasecca, dopo la discarica di Cerreto, dopo l'inceneritore di Colfelice, si sta arricchendo, per sentito dire, di una struttura per il deposito e la lavorazione di materiale residuale di bovini e suini.
Ciò che i "MODERATI" temevano si sta pericolosamente avverando e i Politici, vuoi di Di Destra che di Sinistra non muovono una paglia per frenare il disastro ecologio- ambientale.
Non è stata sufficiente la multa della Guardia di Finanza, comminata al Sindaco Giorgio Giovanni, reo di non aver dotato Roccasecca-Scalo di un depuratore delle acque reflue, lasciando così scolare le fogne liberamente nel Fiume Melfa, per farlo desistere dal concedere l'insediamento di strutture altamente inquinanti l'ambiente.
E il Presidente del Cosilam, Mario Abbruzese, ha pure l' ardire di inserire l'area di Roccasecca nell'Agricoltura del "PEPERONE DOP"; evidentemente, il Presidente Abbruzzese sconosce la reale situazione della Zona che, come quella del Sacco, e solo per altri motivi, è scelleratamente fonte di veleni che nuocciono alla salute.
I terreni limitrofi, innaffiati dalle insalubri acque del Fiume Melfa, che "PEPERONI DOP" possono produrre? Che broccoletti o rapette possono arrivare sulle tavole?
Ma i controlli ci sono o non ci sono? l'uso dei pesticidi, dei disserbanti sappiamo o no che procurano malattie che portano alla morte anche dei contadini che li usano?
Ma se l'Area non è conosciuta dal Cosilam, è, però, conosciutissima dal Sindaco Giorgio e dalla Sua Giunta che aveva il preciso dovere intervenire in tutte le sedi opportune per chiarire e far attribuire a Roccasecca posizioni reali e se, proprio deve essere zona agricola pensare a bonificare il Melfa, munire Roccasecca- Scalo di un depuratore, bonificare tutte le discariche oltre a chiudere e bonificare quella di Cerreto, epurare la zone di Panniglia-Scolpeto dell'Eternit, difendere l'ambiente e favorire le colture biologiche.
Ci vogliamo attivare, Sig. Sindaco Giorgio, per la nostra agricoltura e per i nostri agricoltori?
Va bene che siamo impegnati per la campagna elettorale, a Consigliere Provinciale nella lista di un Partito, di cui Lei non è tesserato, Partito (PD), che a Roccasecca, non è stato capace di esprimere un candidato di bandiera, timoroso e pauroso di contarsi, in caduta libera anche nell'ambito nazionale, ma dare il permesso all'insediamento di un' altro " MONNEZZAIO" è oltremodo scandaloso e condannabile.
Saranno gli elettori del Collegio di Roccasecca, Colle San Magno, Colfelice e Castrocielo che giudicheranno il Suo operato e sicuramente a prendere nella giusta considerazione il Candidato dell'UDC, dr. Nota Crescenzo.