08 ago 2012

GIORGIO BIS REGALA CASETTE E ACQUA

GIORGIO BIS REGALA CASETTE E ACQUA...tutto da dimostrare.....per il momento, invece, per alcuni Roccaeccani, è l' ultima "panzana" lucrosa, sparata sul quotidiano l' Inchiesta di oggi, 8 agosto 2012, dal  Sindaco di Roccasecca,  Giovanni Giorgio che, 
a corto di argomentazioni valide e  giustificative da controbattere alla rappresentante de "La Destra", Anna Maria Rossini, edulcora la delibera di Giunta n. 75 con " solo un servizio in più", solo  più fontanili e senza spese aggiuntive per la collettività e l' amministrazione, e  la rielabora persino, al punto di precisare che verranno istallate due casette dell' acqua (una a Roccasecca Alta e l' altra allo Scalo), quando in delibera si parla di una serie di punti di distribuzione  i cui lavori di posizionamenti constano da 3000 a 5000 euro a carico della società affidataria privata che si accolla pure gli oneri manutentivi e, quindi, a costo ZERO per l' Amministrazione.
Che bello?!?!?
Le " panzane", a parte, che non è mera polemica del social network, bensì è , politica e amministrazione tratta da Anna Maria Blog.
Caro Sindaco, le "panzane" sono quelle in delibera o quelle che ha comunicato il Sindaco al quotidiano  "L' Inchiesta"?
Se l' acqua buona sgorga da rubinetto,  per quale arcano motivo si costruiscono manufatti di un' acqua manipolata per osmosi?
E perchè bisogna andare a fare la fila come ai tempi delle nonne, e forse anche  con la cannata in testa,?
Quindi sarà una ditta privata che vincerà la gara d' appalto  e quindi la ditta che installerà e gestirà le case dell’acqua.
Praticamente si concede l’uso di un bene pubblico ad una ditta privata.
E il Referendum sull' acqua PUBBLICA che fine ha fatto ? Ce lo siamo messo nel dimenticatoio allora.
Sarà per caso questa la storia vera delle Fontanelle a Roccasecca ?
Il Concessionario, quale remunerazione del servizio svolto, tratterrà quanto corrisposto dagli utenti per l’erogazione del servizio oneroso (acqua di rete refrigerata e gassata/refrigerata), sia incassando quanto raccolto nella gettoniera (ove prevista), sia vendendo le tessere magnetiche prepagate e le tessere di accesso al prelievo di acqua gratuita.
Ecco come trasformare una bellissima idea, com’è questa della casa dell’acqua, in un opportunità di lucro per privati sfruttando un bene pubblico qual’è l’acqua e quindi di fatto un bene di tutti, oltretutto,sembrerebbe , attinegndo da fondi europei
L’idea è buona ma applicata male.
Dulcis in fundo si cita il regolamento messo a punto dal Ministero della Salute, che configura le "Case dell'acqua" (distributori pubblici di acqua anche gasata) come "somministrazione di bevande" equiparandole, di fatto, ai bar o altri esercizi commerciali e dunque sottoponendole alla stessa tipologia di controlli e procedure.
Gira che ti rigira, forse non oggi, ma un domani dovremmo pagare a caro prezzo l' acqua delle casette.
Il futuro fosco della carenza idrica, del secco delle fontanelle è la lievitazione del prezzo dell' acqua delle  Belle Casette di Giorgio Bis.
La nostra posizione è che l'acqua buona, il cittadino ce la deve avere  in casa.